Week end carinziano all’insegna del benessere

Non siamo particolarmente amanti delle classiche “vacanze sulla neve”, avevamo voglia di qualcosa di diverso dalla classica baita ma, soprattutto, di staccare la spina dalla frenesia quotidiana.

Così, io e altre due amiche, abbiamo preso la macchina e siamo partite per la Carinzia, a detta di tutti un posto che avrebbe fatto al caso nostro.

Siamo friulane, dunque abbiamo il confine a due passi. Decidiamo di partire la mattina presto e, dopo un due orette, siamo già arrivate.  Abbiamo prenotato il week end all’Hotel Ronacher di Bad Kleinkirchheim, categoria 5stelle s. Non lo nascondiamo, la scelta è stata quasi obbligata dato che possiede una delle più belle spa d’Europa con 4500 metri quadri di area wellness e una fonte termale di proprietà! La struttura è uno degli hotel austriaci più belli in quanto completamente immerso nelle bellissime montagne carinziane del parco naturale Nockberge.

Appena arrivate, mentre stavamo aspettando le chiavi per la camera, il personale ci ha fatto accomodare in un bellissimo salottino offrendoci un tè caldo. La prima impressione è senza dubbio quella che conta, e loro lo sanno.

Depositati finalmente i bagagli ci accorgiamo che, nonostante siamo in tre, la stanza  è molto ampia: la maggior parte in legno, con terrazza che guarda la meravigliosa vallata, letti grandi e comodi con un caldo piumone.

Dopo una breve pennichella post colazione (lì è esageratamente buona, talmente ricca da farti scordare il pranzo) decidiamo di concederci un bel pomeriggio nella spa.

Accediamo alla zona terme più bella e grande mai vista all’interno di un hotel.

All’ingresso ci spiegano che essa è divisa in due parti: la parte in cui si va con il costume e quella nudista.

Decidiamo di visitare entrambe, per farci un’idea del posto.

La prima possiede due grandi piscine, interna ed esterna (riscaldata d’inverno) mentre nella seconda troviamo il bagno turco e i diversi tipi di sauna.

Anche qui imbarazzo della scelta.

La piscina esterna attira da subito la nostra attenzione in quanto è molto suggestiva:  l’acqua termale a 30 gradi, essendo circondata dalla neve, fa quel classico fumo che ti fa venir voglia di immergerti immediatamente.

Infatti decidiamo di fermarci lì e,  in mezz’ora, lo “stress da levataccia mattutina” è completamente svanito J

Lasciata la piscina visitiamo la classica sauna finlandese, dentro una baita di legno, su due piani.

Rimaniamo sorprese quando, allo scoccare dell’ora, arriva il maestro di Aufguss che, con musica classica, olii essenziali e il classico movimento degli asciugamani, riesce a farti rilassare ancora di più ( come se ce ne fosse bisogno J )

Molto bello ed intenso, della durata di circa 15-20 minuti.

Un’altra caratteristica apprezzabilissima di questo hotel, che non sempre si può trovare, è il grande numero e varietà delle zone relax: spesso quando le spa sono piene c’è il rischio di non trovare un lettino libero in cui stendersi, al Ronacher non abbiamo mai trovato questo inconveniente  (+ 100punti per loro).

La nostra preferita è stata senza dubbio la zona Toscana:  materassoni disposti intorno al caminetto centrale, chaise longue e letti matrimoniali ad acqua con cuffie ed attacchi per l’ipod a disposizione per sentire la musica, insomma, un sogno.

Ma abbiamo provato anche quella che chiamano “ la baita del silenzio”: una baita completamente in legno su due piani dove al piano superiore abbiamo trovato delle chaise longue in legno sia all’interno sia nella terrazza fuori, ideali per prendere il sole (d’inverno stando sotto i piumoni) mentre, al piano inferiore ci sono grandi letti in legno di pino cembro e speciali lettoni matrimoniali a dondolo, sospesi da terra…avete capito bene, sospesi da terra.

Il giorno successivo ci siamo dedicate a tutti i trattamenti di bellezza possibili ed immaginabili e, con l’acquisto del pacchetto spa che prevede uno sconto del 10% sui servizi, ci siamo fatte coccolare con massaggi, peeling, maschere…insomma, tutto ciò di cui una donna va letteralmente pazza.

Siamo tornate a casa con una lacrimuccia, ciò che cercavamo non era solo una bella residenza di montagna, ma un posto che sappia unire il calore e l’ospitalità alla raffinatezza di un luogo chic e, che dire, questo hotel non ha deluso le nostre aspettative.

Spero che questa mia recensione possa essere utile a tutte le donne che vogliono prendersi un bel week end da dedicare unicamente a se stesse (magari in compagnia delle amiche giuste ;) ).

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