Messico e un pò troppe nuvole…..

Riviera Maya e Yucatán

Il nostro viaggio ha inizio sabato 28 gennaio, alle 3 di mattina, al suono di una doppia sveglia. Tutto è già pronto, noi siamo insolitamente scattanti e alle 4,30 siamo già al P4 dell’aeroporto di Bologna per lasciare l’auto.
Il nostro volo British parte puntuale alle 6,40 e, dopo un paio d’ore di assoluta tranquillità, siamo a Londra… per la prima volta!
Abbiamo quasi 4 ore di sosta e ci intratteniamo nella sala d’attesa di Gatwick, dove c’è di tutto …negozi…ristoranti…bagni!!! Il tempo passa veloce ed eccoci sul volo successivo che finalmente ci porterà a Cancun!!!

Arrivati a destinazione, dopo un’insolita attesa in pista di 40 minuti, controllo passaporti e ritiro bagagli, ci inseriamo in una fila caotica di gente nel cercare di imboccare lo stretto passaggio che ci avrebbe condotto a un nuovo controllo bagagli.
Le valigie passano e per fortuna il famoso bottone da schiacciare segna luce verde, quindi possiamo procedere senza che le nostre valigie siano ispezionate.
Questo controllo a campione mi sembra un po’ assurdo ..io una mia teoria ce l’ho ma sorvoliamo…

Ci abbiamo messo oltre 2 ore per uscire dall’aeroporto…distrutti!! Per fortuna avevo prenotato il transfer per l’hotel di Playa del Carmen e c’era già l’autista col bel cartellino che ci aspettava…perché la connessione mentale era già saltata da un bel po’.

Il nostro hotel è Casa de Las Flores, gestione italo/messicana, molto carino e colorato, tranquillo e pulito, immerso nel verde di un bel giardino e posizionato molto bene perché la Quinta Avenida si poteva raggiungere in pochi minuti a piedi.

Il meteo a Playa non ci è stato amico. E’ stato spesso nuvoloso. Ogni mattina svegliarsi, guardare fuori e vedere il cielo grigio era davvero sconfortante..ma noi non ci siamo persi d’animo e abbiamo fatto tutto quello che avevamo programmato di fare.

Playa Norte
qui abbiamo visto per la prima volta il mare caraibico ed era bellissimo!!
Il primo “vero” giorno di vacanza, uno dei pochi con un bel sole pieno. Ci siamo fermati nella spiaggia libera vicino al club Mamita’s e ci siamo crogiolati al sole per tutto il giorno, allontanandoci solo a pranzo per un’altra prima volta …burritos!!! da Burro Playero Surf Bar – Calle 28 & Avenida Mar Caribe (Playa Mamitas) Nonostante il sito internet “stiloso” il posto è abbastanza ruspante!

Isla Cozumel
Mi attirava molto e purtroppo è stata un po’ una delusione…complice di sicuro il cattivo tempo. Dopo aver comprato i biglietti del traghetto, abbiamo atteso la partenza vagando in zona porto tra un continuo vociare di venditori che ci proponevano ogni tipo di servizio turistico possibile. Pesantissimi!!!
Il mare era mosso e si sentiva parecchio sulla nave. Abbiamo noleggiato e pagato il motorino direttamente sul traghetto, perché c’erano i venditori anche lì!! Così una volta scesi siamo solo andati a ritirarlo e via pronti in sella….purtroppo per noi il cielo era denso di nuvole nere e dopo 10 minuti di strada, quando in giro non si vedeva l’ombra di un riparo, è scoppiato il diluvio universale e noi ce lo siamo preso tutto in faccia..per una buona mezz’ora!!!
Il tempo di raggiungere Playa Palancar, la nostra prima tappa e il sole faceva già capolino tra le nuvole. Abbiamo pranzato nel ristorante sulla spiaggia (senza infamia e senza lode ma ovviamente caro…) e poi ci siamo asciugati al sole, nel vero senso della parola….
Tornati in strada ci siamo diretti verso la costa orientale dell’isola…la più ventosa..alla faccia del vento ..il motorino non si teneva!!! Pentitissimi di non aver noleggiato la macchina ci siamo fermati nelle varie spiagge ad ammirare il panorama per poi risalire e tornare in zona porto. Come classico di ogni vacanza, almeno una volta ci dobbiamo perdere e, mancando una rotonda, ci siamo ritrovati a vagare senza meta in mezzo al traffico di San Miguel. Per fortuna, dopo aver capito che da soli avremmo fatto notte, le indicazioni di una gentile signora ci hanno ricondotto sulla retta via.

Isla Holbox
in escursione con Karma Trails
Quest’isoletta al largo della costa settentrionale sul Golfo del Messico è piuttosto lontana da Playa del Carmen, circa 2 ore di strada …ma la distanza ci è servita a seminare le nuvole!! Tiè.
All’interno della laguna Yalahau ci siamo fermati prima a Isla Morena, dove ci sono due torri di avvistamento per ammirare le varie specie di uccelli che si fermano sull’isoletta, e poi a Isla de Pasión che più che altro è una lingua di sabbia.
Siamo giunti a Holbox giusto giusto per l’ora di pranzo…al ristorante Casa Nostra abbiamo mangiato un buon filetto di pesce e l’aragosta.
L’isola è molto semplice, un ambiente molto naturale, sulla spiaggia pochissimi turisti.
Il mare non era male ma un po’ più torbido rispetto a quello sulla riviera Maya…d’altronde …è anche un altro mare!
A causa di enormi pozze d’acqua nelle stradine sterrate non abbiamo fatto il giro dell’isola con le macchinette ma ci siamo limitati a fare una passeggiata a piedi.
Case semplici e colorate, un po’ trasandate ma vere e la cosa ci è piaciuta molto.
Un’escursione mordi e fuggi non ti permette di apprezzare al meglio quest’isola che andrebbe vissuta almeno per qualche giorno, per tagliare fuori il mondo e staccare la spina. Speriamo si mantenga così, ma ho seri dubbi….

Rio Lagartos ed Ek Balam
in escursione con Iguana Boat
Altra fuga per seminare le nuvole…a 3 ore di strada da Playa del Carmen non se ne vedevano più!! Durante questo giro ci siamo divertiti un sacco, anche grazie alla nostra guida, Enzo un italiano che vive a Playa, che durante tutto il tragitto ci ha intrattenuto raccontandoci della sua vita e del Messico.
La riserva di Rio Lagartos è costituita da una serie di paludi lunga circa 60 Km. Tantissime specie di uccelli tra le quali loro ..i fenicotteri. Bellissimi, eleganti, di un bel colore arancio acceso. Sarei stata a guardare per ore.
Ma il giro doveva continuare… ed eccoci alle saline rosa, dove abbiamo fatto il bagno, galleggiando come tappi di sughero senza nessuno sforzo…fantastico!!
E poco più lontano altra tappa…per imbrattarci di argilla bianca e ridere come pazzi!!
Ritornati sulla barca, ci siamo rimessi in marcia alla ricerca dei coccodrilli … e siamo stati molto fortunati perché abbiamo avvicinato (anche troppo!!) due esemplari di circa 3 mt…molto emozionante!!
Dopo un pranzo a base di pesce fritto freddo e non troppo appetitoso ci siamo mossi verso Ek Balam, raggiunti dalle nuvole ma per fortuna restando asciutti.
Questo sito è molto bello, raccolto, poco frequentato e silenzioso. Si può salire in cima all’edificio principale e avere una bella vista a 360° sul sito e sulla foresta (cosa che io non ho fatto per paura delle vertigini..ma me lo hanno raccontato….)
Per terminare l’escursione abbiamo fatto una sosta a un villaggio Maya, dove abbiamo comprato alcuni souvenir…anche se queste cose mi lasciano sempre un po’ perplessa.
Info: lungo la strada verso la biosfera abbiamo fatto una sosta tecnica (anche se forse è meglio dire tattica..) in un mega negozio di souvenir sulla strada nei pressi di Valladolid.
Consiglio di usare solo i bagni e di non comprare nulla perché i prezzi sono più alti che altrove, nonostante quello che vi racconteranno….

La Quinta Avenida

Devo dire che me la ero immaginata peggio di quello che è in realtà. Non era mai particolarmente affollata e una passeggiata nel dopo cena era anche piacevole.
E se si è in cerca di souvenir, questo è il posto giusto..vista la concorrenza, i prezzi sono i migliori. E’ noto che i ristoranti sono turistici e cari, però devo ammettere che dopo una giornata in giro, la stanchezza ti porta nei locali più comodi…quindi per citare i migliori provati:
Carboncitos 4th Street tra la 5 e la 10 Av. S i mangia bene messicano, con piatti abbondanti e prezzi onesti…
Manolo ristorante argentino, dove abbiamo mangiato della carne buonissima. Calle 8, tra la 5 av e la 10 av. Plaza Pelicanos
E’ un ristorante molto piccolo con luci soffuse e tutto all’aperto, è nuovo e da non confondere con uno che si chiama allo stesso modo (e che è sempre loro) ma più caro.

Consiglio: Per prelevare con il bancomat evitare le macchinette sulla quinta av. Meglio andare negli sportelli delle banche che hanno la telecamera di sorveglianza. Noi ne abbiamo trovato uno che funzionava nella banca davanti al Coco Bongo di Playa (perchè alcuni hanno rifiutato sia la carta di credito sia il bancomat).

Dopo 5 giorni a Playa del Carmen siamo partiti per un mini tour di 3 giorni e 2 notti passate a Merida (prenotato sempre con Karma Trails) durante il quale abbiamo visitato i vari siti Maya della zona.

Merida
è una bellissima città. Ci siamo dedicati soprattutto alla visita del centro storico che è piccolo e molto carino. Tutto ruota intorno a Plaza Grande dove sono concentrati i principali edifici di interesse. Peccato solo per i soliti insistenti venditori che hanno rovinato quella che poteva essere una piacevolissima passeggiata tramutandola in un assedio continuo.

Uxmal
un sito davvero molto bello, ricco di decorazioni e molto tranquillo. Durante il tragitto tra Merida e Uxmal abbiamo fatto una sosta in un paese che si chiama Uman per vedere la chiesa e fare un giro nel mercato che era stupendo, da fermarsi per ore….

Chichén Itzá
era il sito che desideravo maggiormente vedere ed è stata un po’ una delusione. Il tempo durante la visita è stato orribile, in arrivo sopra di noi un temporale con tanto di lampi e tuoni che per fortuna ci ha solo spaventato, ma è andato a scaricarsi da un’altra parte. A costo di ripetermi, quello che mi ha infastidito è stata la quantità enorme di bancarelle e il continuo essere richiamati con versi, fischi, citazioni sulla politica italiana ..insomma di tutto e ovunque. Per un luogo così importante e pieno di significato mi è parso molto esagerato. Evidentemente il business è business.

Cobá
se pur famoso era molto più tranquillo…forse perché è anche tanto vasto. Per ottimizzare i tempi della visita ( e anche per pigrizia :oops:) abbiamo utilizzato il servizio del triciclos per un costo di 100 pesos + meritatissima mancia. Qui ho vinto la mia paura per il vuoto e il senso di vertigine scalando la piramide..una gran fatica e una patetica discesa sul lato B tenendomi sempre agganciata alla corda. Ma ce l’ho fatta!!

Tulum
il più spettacolare a picco sul mare…siamo entrati intorno alle 15 e non era troppo affollato, anche se la luce per le foto non era ottimale e la spiaggia sotto le rovine tutta in ombra. Ci siamo ripassati di mattina in orario centrale e c’era una marea di gente…quindi la cosa migliore è andare la mattina molto presto.

Terminato il tour siamo approdati al Barceló Maya Beach per trascorrere in relax le ultime cinque giornate della vacanza.
In questo hotel ho trovato tutto quello che cercavo. Una bella spiaggia, poca animazione, una bella stanza sempre pulitissima, buon cibo e tranquillità nel tentativo di tornare a casa per una volta riposati anziché distrutti.

Il viaggio itinerante è la cosa che preferiamo, però devo dire che sono un soggetto che si adatta facilmente anche alla comodità e la vita del villaggione, per qualche giorno, mi è piaciuta. Parlo per me perché mio marito era un po’ meno convinto…
L’hotel è posizionato benissimo e a piedi si arriva facilmente alla carrettera dove passano i collettivi, che con pochi soldi ti portano ovunque tra Playa del Carmen e Tulum.
Ecco i posti visitati sempre utilizzando il collettivo:

La spiaggia di Akumal
molto bella e quindi piuttosto affollata nelle ore centrali della giornata. Paradiso dello snorkeling e famosa per le tartarughe marine che solo noi NON abbiamo visto a quanto pare. Qui c’è anche la webcam davanti alla quale, per una buona mezz’ora, ci siamo messi in mostra per amici e parenti. http://www.locogringo.com/upload/akumal-beach-cam.html

Playa Paraiso
raggiunta facilmente a piedi (in circa 15 minuti) dopo essere usciti dall’area delle rovine di Tulum. La giornata era nuvolosa ,quindi il mare non era al top, e purtroppo ai nostri occhi non è apparsa così spettacolare come tutti la descrivono.

Xcacel
una baia incontaminata e selvaggia. L’ingresso è a offerta libera. La guida la cita come “centro di ricerca dedicato alle tartarughe” ma noi non abbiamo visto nulla che le ricordasse tranne il cartello…
Immerso nel verde c’è anche un piccolo cenote che più che altro è uno zanzarificio.
Per far capire all’autista del collettivo dove dovevamo scendere, ho scritto il nome su un foglietto..poi bisogna stare in occhio perché l’unico segnale è un mega cartello sulla strada con il disegno di una tartaruga.

Cenote Dos Ojos
…stupendo!! Dopo aver pagato il biglietto (100 pesos a persona) ci siamo incamminati verso i cenotes, la strada è lunga circa 2 km. L’idea era di prendere un taxi per il ritorno per risparmiare tempo ma siamo rimasti fregati. Se non ti fai accompagnare, e poi ti accordi perché ti aspettino, di taxi liberi nel parcheggio poi non ce ne sono.

Abbiamo atteso l’immersione dei sub, che avevano creato un po’ di caos, e poi ci siamo potuti godere il bagno in tutta tranquillità. Nel rispetto delle regole e dell’ambiente non abbiamo usato né creme solari né repellenti per insetti che ben felici ci hanno massacrato.
Info: nonostante la stagione non fosse quella umida c’erano zanzare ovunque. A Playa del Carmen, al Barceló, a Merida e ovviamente in quantità industriale nei cenotes.

Cenote Azul
raggiunto a piedi dal Barceló. L’ingresso costa 70 pesos a persona e il cenote si trova a 100 mt dalla biglietteria. E’ piccolo e quasi tutto scoperto ma è molto carino e tranquillo. Pieno di pesci, brutti, ma tanti.

Le giornate al Barceló sono volate. Abbiamo conosciuto nuovi amici, abbiamo visto luoghi bellissimi e ci siamo riposati. La nostra prima vacanza in Messico, tanto desiderata e a lungo attesa si è conclusa con un tranquillo volo che ci ha riportato alla dura realtà. Da 29 gradi a sottozero di non so quanto…negli occhi prima il mare azzurro poi un metro di neve. ¡hasta luego! Mexico :wink:

album fotografico

LINKS
Playa del Carmen Casa de Las Flores
Merida Hotel El Castellano
Barcelo Maya Beach
Burro Playero Surf Bar
Ristorante Carboncitos
Traghetto per Cozumel
agenzia Karma Trails
agenzia Iguana Boat

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Ci sono 32 commenti su “Messico e un pò troppe nuvole…..

  1. Miki se vogliamo parlare di vacanze e nuvole facciamo notte :joke::x
    ma che bello questo viaggio:serenata: ricco di mete interessanti con tante info e foto fantastiche , in quella sotto uxmal sei carinissima e che dire di quella infangata :rofl::rofl::rofl:ahahhahahah

  2. Mikiiii :clap::clap::clap::clap::clap:
    Bellissimo come sempre :-)
    Sono rimasta incantata davanti alla foto dei fenicotteri :serenata:
    E la discesa dalla piramide sul lato B mi ha fotto crepare dalle risate:rofl: (finalmente ne ho trovata una come me).
    Peccato per il tempo! Però a Gennaio no, ad Agosto no…. ma quando diavolo andarci in questo paese? Io ci sto provando per la prossima estate, visto che per quest’anno è saltato e alla fine farò come te: prenderò quello che viene senza perdermi d’animo :ok: :clap:

  3. alla faccia………ma quanto hai girato ???
    eh si il tempo e’ stato molto ballerino…….noi siamo arrivati il 9 e solo dopo 4 gg. si e’ messo in ordine o quasi……:ok:
    le nuvole ci hanno salvato da ustione certa……
    ci troviamo di la’……
    (calyx) ciao

  4. Bel diario Miki e le foto sono bellissime!!!Mi dispiace solo per le nuvole e i nuvoloni,ma ho visto che ve la siete spassati per bene lo stesso e avete girato anche tantissimo,bravi!!!:clap: Il Messico e’sempre straordinario anche con le sue nuvole…che bei ricordi che ho della mia vacanza in Yucatàn…:serenata:

  5. che bello Miki!! :clap::clap: peccato per il tempo….

    Come classico di ogni vacanza, almeno una volta ci dobbiamo perdere e, mancando una rotonda, ci siamo ritrovati a vagare senza meta in mezzo al traffico di San Miguel.

    :joke::laugh::laugh: di chi era colpa?? del navigatore??

    A costo di ripetermi, quello che mi ha infastidito è stata la quantità enorme di bancarelle e il continuo essere richiamati con versi, fischi, citazioni sulla politica italiana ..insomma di tutto e ovunque. Per un luogo così importante e pieno di significato mi è parso molto esagerato.

    è una cosa che infastidisce tanto anche me…:notok:

  6. Bel diario e bellissime foto! :ok:
    Per quanto riguarda “Messico e nuvole”, io ho toccato Cozumel, Playa del Carmen e Tulum il 7 gennaio, come tappa di una crociera, ed era nuvolosissimo! Pensavo di avere avuto s**** io ma vedo che è proprio la zona forse, oppure questo gennaio 2012!

  7. ziadenny wrote:
    Però a Gennaio no, ad Agosto no…. ma quando diavolo andarci in questo paese? Io ci sto provando per la prossima estate, visto che per quest’anno è saltato e alla fine farò come te: prenderò quello che viene senza perdermi d’animo :ok: :clap:

    Se posso un piccolo consiglio……un mese ottimo è novembre…..gli uragani sono alle spalle……un pò ventoso…qualche pioggerellina ma temperatura sui 32 gradi sempre…….:ok:

  8. :cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:……………potrei andare avanti per ore con queste faccine……….
    Michela come prima cosa complimenti veramente per il diario ottimo veramente con tante indicazioni e con tanti consigli…ma che magone mi è preso leggendoti….ma lo sai che anche la nostra guida a Ria Lagartos si chiamava Enzo?…sicuramente è il solitoanche a noi ha raccontato della sua vita messicana e della moglie e dei figli…simpaticissimo…..
    Che bella che deve essere stata Uxmal…..e che ricordi a leggere di Cobà e Ek Balam…..e per la cronaca anche a me il villaggio maya è sembrato un pò finto come un teatrino……
    Bhè moltissime cose le abbiamo fatte anche noi altre purtroppo non siamo riusciti a farle ma vedendo le tue foto e leggendo l tuo diario ho avuto un pò l’impressione di esserci stata anch’io…..a me per la cronaca la 5 avenida mi è sembrata come il lungomare a rimini….*-)
    E che dire del Barcelò…………
    Ancora complimenti un diario meraviglioso…..
    Un bacione………:bacio:….Giulia
    p.s..non a caso c’è anche una canzone..Messico e nuvole…..:ok:

  9. Miki76 wrote:
    grazie Giulia…troppo carina:oops:
    W Mexico!!!… seguito da uno di quegli urli fantastici che sanno fare solo loro!!!!:ok:

    Claro che si…………viva Mexicooooooo………………….
    e i complimenti te li sei tutti meritati…..:clap:

  10. Brava, bel diaro e belle foto!…per quanto riguarda i fastidiosissimi venditori di tutto, devo dire che e’ una cosa che odio del Messico. purtroppo sono un po’ ovunque e anche vivendoci le cose non cambiano. se vedono che sei straniero ti si attaccano subito! io li chiamo piojos o pulgas…eheh…pidocchi o pulci! odiosi!

  11. …ciao Miki! ho letto il tuo diario………
    ti dico la verità (come sempre!)…da quel che ho letto…e da quello che mi hai trasmesso, non penso che questo viaggio ti abbia regalato forti emozioni….anzi………………..felice di sbagliarmi naturalmente:rose:ma sarei curiosa di sapere la tua opinione, visto che nel diario…scorri scorri…..non ne ho trovate….:ok:

  12. E brava Ely! Non hai sbagliato del tutto…il viaggio ci è piaciuto, ma forti emozioni no.
    il nostro viaggio ideale resta quello indipendente, libero…magari estenuante ma che ti riempie gli occhi.
    per intenderci …per ora l’on the road USA resta al top della nostra classifica personale.
    Ma non siamo rimasti delusi dal Messico. Volevamo vedere i siti Maya, il mare dei Caraibi e riposarci…tutto questo c’è stato e lo abbiamo cercato noi.
    Però ogni mattina io mi alzavo ed ero combattuta tra l’idea di riposarmi e quella di stare tutto il giorno in giro.:oops:
    Il Messico ci è piaciuto, questa vacanza è andata bene per come la avevamo pensata, ma la prossima volta lo vivremo con una formula diversa…non ti nascondo che mi vorrei ispirare alla tua….

  13. grandi……:clap:
    proprio un bel diarietto….. son passati ormai 14 anni ma mi sembrava di essere li.
    anche noi su 12 gg abbiamo visto il sole 1 mattina quindi mi sa che il messico
    x il tempo va prorio a c…lo . mi ricordo che tutti giorni mi dicevano ”3 dias mas”
    solo che me lo dicevano ogni 3 giorni :laugh:

    poi giri lo stesso e vedi tante cose , ma ti capisco ,se c’e’ il sole tutto e’ piu’ bello.

    philippinas docet :(

    ps. la prima foto pensavo ti fossi data la protezione 50 :joke:

    mittttticaaaaaaaaaaa :ok:

  14. Bellissime foto e bellissimo viaggio :sorridente:! Io, a dispetto del mare sicuramente meno incantevole, ho amato di più (per il momento) la costa pacifica (Baja e Oaxaca) oltre che Città del Messico, diciamo che rispetto alla c.d. riviera maya, ho trovato più autenticità ma ho ancora nel cuore il primo viaggio di quindici anni fa (!) proprio a Cancun ed a Playa del Carmen (che era un paesello di quattro case in croce). Luci ed ombre dello sviluppo turistico *-). Ad ogni modo in Messico, per come la vedo io, si finisce sempre per tornare :ok: ! Ancora complimenti!

  15. Ma che bel diario… e che foto: F A N T A S T I C H E!!!:clap:
    Hai ragione mai perdersi d’animo anche quando il tempo tenta di mettere i bastoni tra le ruote!!!!!
    :secret:ti spiffero nell’orecchio la mia teoria dei famosi controlli luce verde luce rossa… mi sa che la mia e la tua si assomigliano:???:

  16. Miki76 wrote:
    Il Messico ci è piaciuto, questa vacanza è andata bene per come la avevamo pensata, ma la prossima volta lo vivremo con una formula diversa…non ti nascondo che mi vorrei ispirare alla tua….

    Il Messico, per essere vissuto al meglio, va vissuto assolutamente on the road! Non metto in dubbio la bellezza della Riviera Maya, una volta nella vita bisogna farla, pero’ adesso che ho visto buona parte del Paese posso dire senza ombra di dubbio che quella e’ la parte che mi piace di meno! il Pacifico, come anche il Golfo in certa parte e lo sconosciuto nord, regalano molte piu’ emozioni!:ok:

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