Toscana & Umbria una settimana in 3 noi e il cane

E’ stata una decisione un po’ improvvisa e nel giro di 2 giorni ci siamo organizzati questa settimana, solo il tempo di avere le conferme di disponibilità dal B&B ed agriturismo scelti.
1° giorno
Valigia pronta per essere caricate insieme al resto, ma la mattina di lunedì 19 marzo , per combinazioni che sarebbe abbastanza lungo ed anche un po’ ridicolo raccontare, si rischia di non partire.
In breve: sabato sera l’auto di mio figlio non parte più e ha dovuto lasciarla dove si era recato per la serata, per cui dopo averla recuperata rimane ferma e lui la domenica sera usa la nostra, mettendola poi nel box ma……lasciando le nostre chiavi del box dove? ovviamente dentro la nostra macchina!! e lui uscendo per andare al lavoro ovviamente si porta via insieme alle chiavi di casa anche le sue del box:cry:
Benissimo, cosa si fa? Rodolfo comincia ad inveire, ma non serve per uscire dal problema.
i nostri amici che abitano di fianco hanno sempre un nostro mazzo di scorta ma…i nostri amici sono in Sardegna!!!! Anche noi abbiamo un mazzo di casa loro, li chiamiamo e con il loro permesso entriamo in casa per cercare le nostre chiavi che però, visto che loro andavano via sono state consegnate al figlio che ovviamente è al lavoro. Per fortuna a casa del figlio troviamo la moglie che inizia la caccia al tesoro e finalmente il nostro mazzo di scorta viene trovato. Lo si va a prendere e finalmente con circa due ore di ritardo sulla tabella di marcia si carica e si parte.
Per fortuna il tempo, contrariamente alle previsioni che davano acqua, è bello.
Inizia il viaggio, qualche sosta per il nostro cane, il nostro pranzo e nel pomeriggio raggiungiamo Pitigliano, (La città del Tufo a circa 80 km da GRosseto) nostra base per le visite di quella zona della Toscana. Il nostro B&B si trova a pochi passi dal centro per cui tutto ok.
Paese medioevale situato su di un cocuzzolo di roccia veramente notevole e meritevole di visita, che però lasciamo ad un giorno seguente-
Dalla signora del B&B ci viene raccontato che proprio quella sera si svolgerà la ttradizionale festa di saluto alla primavera, durante la quale si brucerà l'”invernaccio”, per cui dopo esserci sistemati, usciamo per la cena (sempre con cane al seguito) e per assistere a questa manifestazione.
In piazza è già pronto un altissimo pupazzo di legna, si vedono già i primi figuranti con i costumi d’epoca e in attesa dell’inizio della festa ce ne andiamo a cena in un bel ristorante dove mangiamo ottimi piatti tipici (certo non è stato regalato, ma non ci siamo fatti mancare nulla, dall’antipasto al dolce + il vinello)

All’ uscita vediamo che la piazza è gremita così come le vie del paese, mentre piano piano dal fondo della strada inizia a snodarsi la processione di “incappucciati” avvolti in un saio bianco che trasportano sulle spalle fascine enormi che bruciano da un lato.
E’ veramente spettacolare e suggestivo vedere queste persone tutte in fila indiana che piano piano salgono dal fondo della strada ed iniziano la salita tortuosa fino a raggiungere la piazza, dove incendiano l'”invernaccio” che comincia a bruciare allegramente tra il suono della banda e l’esibizione degli sbandieratori.

Al termine piano piano piano ce ne torniamo al bed & breakfast, per organizzare la giornata seguente.

2° giorno
Oggi lo vogliamo dedicare ai parchi ed alla Maremma, zona della Toscana che ci manca
Dopo una buona colazione ed un giro con il cane come da sua abitudine, partiamo per il Parco Naturale della Maremma – purtroppo arrivati in zona facciamo un po’ di fatica ad orientarci per la mancanza di segnaletica specifica. Alla fine riusciamo a trovare un box informazioni ed un punto di partenza, ma non possiamo accedere al percorso guidato a piedi all’interno proprio perché abbiamo un cane, che essendo vaccinato, ci spiegano essere portatore sano di malattie che gli animali allo stato selvatico non potrebbero sopportare.
Ci viene però indicata una strada che porta al mare attraversando il parco, che potremmo percorrere riuscendo comunque a veder animali in libertà: cavalli, mucche, buoi e cinghiali , ma anche qui, in caso di sosta per fotografie il nostro cane dovrà assolutamente rimanere in auto.
ci incamminiamo e riusciamo a vedere anche 1 cinghiale e due butteri. Arrivati al mare, il tempo di due fotografie e si riparte alla volta di Orbetello e dell’Argentario. Arrivati, ci concediamo una pizza come pranzo/merenda essendo già passate da un pezzo le 14 e poi percorriamo la strada panoramica del Monte Argentario. Sostiamo ad Orbetello per una passeggiata al Parco dell’Uccellina, dalla parte della laguna, ma forse perché non è periodo di migrazione o di sosta dei vari tipi di volatili, non riusciamo a vederne neppure uno.
Siamo così arrivati a sera, si rientra e cerchiamo un ristorante per la cena.

3° giorno
visita dei paesi nei dintorni di Pitigliano e cioè Sovana e Sorano che insieme a Pitigliano formano un trio di borghi medioevali, dall’atmosfera ferma nel tempo.
Questi due paesi, sono situati su dei cocuzzoli, e per visitarli, ci sono innumerevoli scale e scalini e salite, ed ogni tanto il nostro cane ci guarda con aria depressa o, visto il caldo, si sbatte per terra come se volesse morire sul posto.
ci lasciamo commuovere e proprio a Sovana, anche se arrivati al parcheggio, ci accolliamo un’ulteriore discesa a piedi fino ad un fiumiciattolo per darle la possibilità di rinfrescarsi e divertirsi un po’.
Pranzo veloce con due panini in piazza e poi via per Abbadia San Salvatore e San Casciano con soste in entrambi per la visita al centro storico.

4° giorno
oggi Lago di Bolsena. Bellissimo il percorso per giungervi: si passano paesaggi incantevoli, dove ti sfilano davanti le tondeggianti colline toscane con il meraviglioso colore verde dell’erba nuova, gli alberi in fiore, ed i classici casolari posti proprio sul cocuzzolo delle colline.
Prima di concederci il giro panoramico del Lago, ci fermiamo a Bolsena, che nessuno di noi due aveva mai visto. Bella la Rocca da dove si domina il lago, le sue chiese ed il centro vecchio con palazzi e case medioevali e vicoletti molto caratteristici.
Giro del Lago, arrivo a Montefiascone, visita del paese e rientro a metà pomeriggio per visitare Pitigliano.
Prima di iniziare il nostro giro è d’obbligo la sosta in un negozio con vari tipi di prodotti tipici, dove ovviamente facciamo la spesa, con la scusa di portare dei ricordi gastronomici agli amici, usciamo con sacchetti e sacchettini anche per noi.

Pitigliano è come ho detto un paese veramente meritevole di visita. Con un caratteristico centro storico ed una monumentale residenza degli Orsini.
Famoso anche per un quartiere detto La Piccola Gerusalemme, in quanto da secoli abitato da comunità di ebrei, con libero accesso alla vita ed alle attività del paese al tempo degli Orsini, mentre sotto il governo dei Medici furono relegati in una parte del paese, il Ghetto.
da vedere la sinagoga, il Duomo, Palazzo orsini e tanto altro, ma è soprattutto vieni catturato da una particolare atmosfera passeggiando per i suoi vecchi borghi.
Una buona cena in ristorante conclude degnamente la giornata

5° giorno
Si parte alla volta dell’Umbria con una prima fermata alle Cascate delle Marmore. Spettacolo incantevole – abbiamo la fortuna di essere presenti a mezzogiorno, quando le cascate sono alla massima portata di acqua. Ci soffermiamo per lo spettacolo e le fotografie, una passeggiata, un buon panino con la porchetta e partiamo verso Spoleto.
Lasciamo l’auto in un parcheggio organizzato in modo meraviglioso: infatti anziché raggiungere il centro storico a piedi, abbiamo la bella sorpresa di poter utilizzare dei tapis roulant (proprio come in aeroporto), che senza nessuna fatica ti portano all’esterno vicinissimo al Duomo.
spettacolo incredibile quando vi arrivi e ti trovi davanti l’immensa apertura della sua piazza (dove si svolge il famoso Festival dei due Mondi)
Trascorriamo un bel po’ del pomeriggio in questa bellissima cittadina e riprendiamo l’auto per raggiungere l’agriturismo prenotato nei pressi di Gubbio, dove arriviamo verso sera. Ci troviamo a 12 km da Gubbio in mezzo alle colline.
Cena magnifica nel ristorante dell’agriturismo a base di antipasti, primo (pappardelle fatte in casa con cinghiale), secondo (bocconcini di chianina con olive) contorni e dolce, il tutto cucinato a meraviglia con prodotti rigorosamente coltivati da loro.

6 giorno
La mattina prima di colazione una bella passeggiata con il cane, che si agita un po’ quando in lontananza sente e vede una muta di cani (segugio) che corrono all’impazzate avanti e indietro accompagnati da due persone. Capiamo poi che si tratta di un momento di addestramento per cani da caccia
La giornata viene completamente dedicato alla visita di Peruigia e Gubbio, città che non hanno bisogno di essere descritte o magnificate, perchè due gioielli.
Rientro nel pomeriggio tardo, e ci prepariamo per la cena

7° giorno
Il programma oggi comprende Umbertide ed il Lago Trasimeno.
Dopo la solita passeggiata mattutina e la colazione partiamo.
Arriviamo a Umbertide di cui visitiamo il caratteristico centro storico, circondato ancora dalle mura medioevali.
Raggiungiamo il Lago a Passignano sul Trasimeno. Lasciamo l’auto e ci incamminiamo sulla passeggiata del Lungo Lago.
Il tempo oggi non è bellissimo come gli altri giorni e alcune nuvole stanno arrivando. Un pranzo veloce e ci dirigiamo a Montone, paese natale di Fortebraccio da montone. Anche qui una bella sorpresa: non avremmo mai immaginato di trovare un paese così caratteristico.
Arriva l’ora di rientrare. Come al solito magnifica cena presso l’Agriturismo.

8° giorno
La nostra vacanza è giunta al termine e con calma dopo colazione ci si prepara al viaggio di ritorno e rientriamo a casa nel pomeriggio

Una settimana bellissima. non era la prima volta che visitavamo sia la Toscana che l’Umbria, ma la loro campagna, i loro paesaggi, i loro paesi sono sempre piacevoli da rivedere. E poi vogliamo lasciar perdere la loro cucina? non sia mai.

Pin It
Tags:

Ci sono 8 commenti su “Toscana & Umbria una settimana in 3 noi e il cane

  1. Rodolfo inveiva????*-) …ma puo’? glielo permetti?… dopo che non ti ha aiutato con i vari Fidelio!:rofl::rofl:ok ok torno seria!
    Bello il diario, letto tutto d’un fiato, e belle le foto, la mia preferita: il notturno di Pitigliano!:rose: le ho guardato tutte per bene e studiato i particolari…:Bello:…vuoi mai che me le ritrovo in uno dei prossimi giochiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii:linguacciadx:

  2. E cosa sarebbe un viaggio senza qualche imprevisto :laugh:
    Davvero un bellissimo diario, alcuni posti li conosco già ma altri mi hanno incuriosito e potrebbero essere la meta di prossimi viaggetti :photo:

Lascia un commento

Commenta con Facebook