My Birthday in New York…..

C’era una volta una ragazza che aveva un sogno….un sogno che finalmente si è realizzato…..Andare a New York!!!!! E quale poteva essere l’occasione migliore per andarci se non per festeggiare i 30 anni??!!!Finalmente il tanto atteso 20 marzo è arrivato e, dopo aver radunato tutta la ciurma (6 persone, 3 coppie), ci dirigiamo a Malpensa in tempo utile per prendere il volo American Airlines che alle 9:00 puntuali decolla in direzione New York.Atterrati al Jfk ad attenderci all’uscita troviamo l’autista della limousine. Avete presente i bambini quando vedono per la prima volta qualcosa, che restano a bocca aperta…..bene immaginatevi 6 ragazzi tra i 25 e 33 anni che alla vista della limousine rimangono senza parole…l’unica cosa che riescono a dire è “WOW”! Dopo le foto di rito davanti alla vettura e dopo aver caricato i bagagli iniziamo la nostra avventura newyorkese. Attraversiamo il Queensboro bridge, entriamo in Manhattan e iniziamo ad intravedere i grattacieli e questo è sufficiente per farci capire che non è un sogno ma siamo davvero nella Big Apple; dopo poco arriviamo nei nostri appartamenti 151 east 60th street. Gli appartamenti sono proprio come nelle foto: belli, puliti, accoglienti e arredati in stile moderno, great!Decidiamo di non perdere altro tempo, facciamo subito la metrocard e ci dirigiamo verso la funivia che ci porta a Roosvelt Island; durante questo breve tragitto si vedono scorci dello skyline di Manhattan e, visto che la funivia passa proprio in mezzo ai grattacieli, riusciamo anche a vedere all’interno. Una volta scesi a Roosvelt Island e dopo aver scattato qualche fotografia riprendiamo la funivia e ritorniamo a Manhattan; anche se un po’ provati dal viaggio decidiamo di aggirarci, senza una vera e propria meta, per le strade della città e passeggiando passeggiando costeggiamo Central Park e arriviamo a Columbus Circle, percorriamo la Broadway e arriviamo a Times Square! Che dire….anche la sera sembra sia mezzogiorno, attorniati da luci, maxi schermi e da pubblicità ci godiamo lo spettacolo seduti sulla scalinata rossa!!!! E’ giunta ormai l’ora di cena e, visto che avvertiamo anche un po’ di stanchezza, decidiamo di andare a mangiare in un ristorante in cui si mangia un ottimo hamburger (consigliatomi da un amico italiano che da 2 anni vive qui). Grazie alla metro arriviamo da Hillstone (54th e 3rd), il locale è davvero molto carino ed elegante con luci soffuse e il suono di un pianoforte accompagna la nostra cena; ordiniamo un cheesburger con patatine fritte e dopo poco la cameriera arriva con piatti giganti e patatine tagliate come spaghetti, un po’ spiazzati e incuriositi da questo nuovo look di queste ultime iniziamo a mangiare il maxi panino che si rivela subito ottimo anche se un po’ più caro($18). E’ giunta davvero l’ora di andare a nanna e prepararci per la giornata successiva.

21 marzo 2012
Il fuso orario si fa sentire e ci si sveglia di buon mattino, ci prepariamo e dopo una buona colazione da Sturbucks decidiamo di farci un giro nei vari negozi sulla 5th Ave. Visto che la mattinata non è dedicata alla shopping ma solo ad un giro “orientativo” ci fermiamo solo in alcuni negozi quali m&ms, per fare la scorta di caramelline e Build a Bear, per costruire la mascotte del nostro viaggio. In questo negozio puoi scegliere un peluche e vestirlo come più ti piace, può diventare la statua della liberta’, un vigile del fuoco, un poliziotto, una cheers leader o un giocatore di basket o di baseball, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Indovinate un po’ come abbiamo vestito il nostro orsacchiotto??? Da poliziotto con tanto di occhili da sole rayban e converse ai piedi…bellissimo!!! E’ giunta l’ora di raggiungere Matteo, il mio amico italiano, al Chrysler Building, visto che lavora lì vuole farci vedere la vista dal suo ufficio al 46esimo piano…dall’alto si vedono i taxi gialli come dei piccoli puntini, che strana sensazione, solo alla tv avevo visto questo panorama! Proseguiamo il nostro tour e andiamo a visitare la Grand Central Terminal, che tutto sembra tranne che una stazione dei treni, è davvero un edificio elegante con delle grandi vetrate e con le costellazioni dipinte sul soffitto a volte, merita davvero una visita. Lasciata la stazione ci dirigiamo verso la New York Public Library, ma durante il tragitto ai ragazzi viene una gran voglia di assaggiare un hot dog per strada e quindi li accontentiamo prima di entrare a dare un’occhiata alla libreria. La nostra passeggiata prosegue e ci dirigiamo verso il MOMA, grazie al New York City pass saltiamo la coda e riuasciamo subito a visitare il museo. Non essendo tutti molto amanti dell’arte passeggiamo tra le sale abbastanza velocemente, addirittura qualche componente del gruppo decide di andarsi a sedere aspettando che gli altri finiscano con comodo il tour. Radunata tutta la ciurma usciamo dal museo e andiamo verso Rockfeller Center, Radio City Music Hall, la pista di pattinaggio su ghiaccio e vediamo dall’esterno l’imponente Top of The Rock ma, sfortunatamente, siamo costretti a rimandare la salita perchè c’è un po’ di foschia :deluso:!

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