Seychelles nel cuore

Anche adesso (e ritengo ancora per un bel po’di tempo), quando ripenso a questo viaggio, mi si forma in faccia un sorrisino scemo di contentezza…
Da tanto anni seguiva i miei spostamenti lavorativi una piccola guida “Seychelles in your pocket” datata 1985. Mi capitava di notarla in fondo al cassetto della scrivania ed ogni tanto la sfogliavo, sospirando.
Quest’anno si sono presentate le condizioni ideali.. Mese di Aprile, figlio lontano…e con mio marito abbiamo deciso.. andiamo!
Tramite agenzia ho prenotato solo il volo con Emirates per partenza il venerdì 20 aprile sera, con scalo a Dubai ed arrivo a Mahè il giorno successivo (ore 13 ca.) Tutto il resto (autonoleggi, alberghi , trasferimenti) prenotati da casa. Ho preferito anche stipulare un’assicurazione sanitaria che, per fortuna, non è servita.
Prenotato dall’Italia il traghetto “Cat cocos” per raggiungere l’Isola di Praslin da Mahè dove abbiamo soggiornato per i primi 5 giorni.
Arrivati finalmente al “porto” di Praslin ci ha accolto l’incaricato dell’autonoleggio (con tanto di mio nome e cognome bene in vista) con una TERIOS 4X4! (allo stesso prezzo di un auto più piccolina ed economica – 35/euro gg).
Guida all’Inglese…. prima esperienza. Ma mio marito è in gamba e se la cava in fretta. Oltretutto occorre prestare MOLTA attenzione alle canaline (ed a volte vere e proprie scarpate) ai lati della strada; non osavo pensare alle conseguenze di far finir le ruote dell’auto in quelle buche. Praticamente non esistono marciapiedi, le persone camminano ai lati della strada e si incrociano molto frequentemente i bus locali che viaggiano velocissimi.
Direzione Cote d’Or- Hotel Laurier. Sbagliamo due volte strada e qui fa buio presto. Finalmente arriviamo in zona, siamo piuttosto stanchi. Sono passate 24 ore da quando siamo partiti.
L’accoglienza è carina, bibita e salvietta umida per rinfrescarci. Camera piccola ma confortevole, bagno con bidet! (ma ho visto i bungalow e direi che sono da preferire). Doccia veloce ed andiamo a cena ed è iniziata la meraviglia.
Antipasti creoli (e non) disposti con cura su di una vecchia barca posta al centro della zona ristorante, zuppe ed intingoli vari a disposizione, zona barbecue con offerta di pesce e carni varie.
Le colazioni sono altrettanto ricche, frutta fresca, dolcetti, latte o caffè o te, marmellate, toasts, succo di frutta (colazione all’inglese disponibile: uova ecc).
Praslin è meravigliosa. Anse Volbert (un minuto a piedi dal Laurier) è strepitosa.. specialmente al mattino ma anche alla sera quando la marea fa riflettere i raggi del sole dorato sulla spiaggia che diventa sempre più piccola. Insomma per noi è stata bella in ogni ora del giorno. Dopo le varie escursioni giornaliere non mancavamo mai di passarci e di gustarcela.
Non farò un elenco particolareggiato di quanto visitato, le guide turistiche fanno benissimo il loro lavoro.. spero solo di trasmetterVi un poco di incanto di quello che abbiamo vissuto e qualche piccola informazione in più che può sempre aiutare.
Anse Lazio.. attenzione se ci andate con il bus, non Vi lascerà vicino alla spiaggia e dovrete prevedere una bella camminata in salita e sotto al sole.
Anse Georgette, spiaggia inglobata all’interno del resort Lemuria (da prenotare o telefonicamente o via mail: [EMAIL=agrm@lemuriaresort.com]agrm@lemuriaresort.com[/EMAIL]) è un piccolo gioiello. Noi siamo stati fortunati perchè abbiamo gentilmente ottenuto il passaggio di andata e ritorno dall’entrata fino alla spiaggia dalle “cars” degli addetti al campo da golf. Altrimenti c’è un po’ da scarpinare ma lo farete in mezzo ad una natura bellissima.
Vallée de Mai, un po’ caro il biglietto di entrata (20 euro a persona) ma non dovreste perdervelo..pareva di camminare all’interno del set di “jurassic park“.
Escursione a Courieuse e S. Pierre… ci siamo fatti abbindolare dai “rastoni” che girano sulla spiaggia in Anse Volbert .Simpatici e abili commerciali. Abbiamo praticamente pagato (40 euro a testa –mezza giornata) l’escursione allo stesso prezzo praticato dal nostro Hotel. Ci ha approcciato “Quentin” che in realtà non fa altro che procacciare clienti per il proprietario di una piccola e malmessa imbarcazione che fa da taxi portando i turisti nelle isolette per poi riprenderli poche ore dopo. Altra situazione rispetto all’escursione effettuata al Parco marino di S. Anne a Mahè dove il proprietario dell’imbarcazione (seria questa volta) ci ha accompagnato e ci ha coccolati per tutta la durata della gita.
Giro dell’Isola in auto…non evitatelo. Anche se le strade non sono certo in ottime condizioni percorretela tutta in lungo ed il largo. Vi fermerete dove più Vi aggrada ad ammirare i paesaggi e Vi renderete anche conto di quanto la natura renda dignità anche alle abitazioni più povere che purtoppo si notano lungo i percorsi. Il costo della vita è piuttosto alto alle Seychelles e le polazioni locali credo facciano parecchia fatica ad sostenerlo.
Abbiamo trovato i locali adulti piuttosto seriosi in generale. Poco inclini al sorriso, solitari e pensierosi.. Percorrendo le strade capitava di vederli all’improvviso sbucare da dietro un albero o da sentieri nascosti, con la loro camminata lenta e dondolante, spesso a piedi nudi. I bambini invece allegri e festosi, li notavamo molto spesso a tuffarsi in mare all’imbrunire.
Purtoppo, non abbiamo soggiornato a La Digue.. ma ci siamo stati una giornata intera partendo da Praslin (1/2 ora di viaggio per circa 20 euro a/r a testa). Primo orario di andata disponibile per l’andata, ultimo per il ritorno. Giornata indimenticabile, tempo stupendo..spiaggia Anse sourse d’Argent da cartolina, camminata fino alla barriera corallina (non dimenticatevi le scarpette adeguate, ci sono ricci marini dagli aghi lunghissimi) con giro in bicicletta per tutta la parte ciclabile a sud dell’Isola fino ad Anse Patate e spettatori di un originale corteo matrimoniale (vedi su youtube “matrimonio la digue power of love).
I giorni sono passati troppo in fretta ed è arrivato poi il momento di trasferisci a Mahè. 4 notti prenotate all’Hotel Augerine a Beau Vallon, albergo carino con posizione incantevole di fronte alla spiaggia, zona pranzo sotto ad un grande albero con la sabbia sotto i piedi e lo sciabordio del mare ed il canto degli uccellini come sottofondo. Peccato per l’arredamento della camere parecchio datato e spersonalizzato ed in generale per la poca cura dei servizi offerti e dello scarso coinvolgimento del personale. Ma comunque il nostro balconcino con vista mare ci ha ripagato delle contrarietà riscontrate…
Che dire …anche Mahè è bellissima ed ha le sue peculiarità. Victoria con il suo mercato del pesce e della frutta, con la sua confusione di gente e di auto (… e di smog), l’interno dell’isola con le sue strade tortuose e dai sui panorami mozzafiato. Ad ogni curva si scopriva un paesaggio nuovo, baie bellissime, mare blu, tramonti da sogno. Baia Ternay… raggiunta all’imbrunire con un’acqua calma e caldissima (attenzione l’accesso è privato ma non abbiamo notato nessun divieto all’entrata .. ci hanno raggiunto dei simil poliziotti che ci hanno poi accompagnato all’uscita).
Non perdete la visita al Parco marino di S. Anne.. noi abbiamo avuto la fortuna di trascorrere una indimenticabile giornata con Michael ed i suoi 4 figli ( chioschetto sulla Spiaggia di Beau Vallon – 70 euro a testa compreso pranzo). Il barbecue lo prepara il capitano su di un’isoletta del parco marino di fronte ad un’acqua incredibile, i suoi figli lo aiutano impeccabilmente senza nessun lamento. Come dessert cocco fresco appena raccolto ed aperto al momento sull’isola di Cerf.
Alcune note note pratiche:
– Ad aprile fa molto caldo, il 50% degli indumenti che avevo messo in valigia è stato inservibile. Non esiste praticamente escursione termica tra il giorno e la notte. Ombrellini e K-way mai utilizzati.
– Sarà stato il periodo ma non mi ha punto nemmeno una zanzarina. Forse grazie al repellente che usavo di sera, ma non ho notato mosche od insetti e nemmeno si vedevano bestioline gironzolare intorno alle luci, di sera.. chissà.
– Non andate alle Seychelles se volete fare vita notturna. Alla sera (a parte forse nei grandi resort) non c’è praticamente nulla da fare. Le strade sono poco o quasi nulla illuminate e non esistono lungomari dove passeggiare.
– Non dimenticare una protezione solare molto alta e naturalmente una scheda di memoria supplemetare per la vostra macchina fotografica.
– Attenzione a non lasciare i Vs. indumenti o le vostre borse in spiaggia mentre fate il bagno. Alcuni poliziotti locali ad Anse Lazio ci hanno raccomandato in merito.
– Inviate una mail all’ente del turismo delle Seychelles a Roma (info@seychelles-stb.it) Vi invieranno per posta delle brochures (chiedete anche una cartina delle isole che Vi potrà essere utile appena arrivati)

– CATCOS: nel prezzo del biglietto di A/R per Praslin da Mahè è compreso uno shuttle gratuito dall’aeroporto di Mahè fino al porto. Il mezzo è arrivato in Aeroporto a Mahè alle 15, alle 15.20 circa siamo arrivati nella zona portuale e la partenza del traghetto era prevista alle 16,30. Fate attenzione in quanto al momento del pagamento nessun incaricato della biglietteria del Catcocos vi dirà che è necessario fare anche una sorta di check-in alle valigie che vengono imbarcate sul traghetto. (in quanto alcuni scendono a Praslin, altri a La Digue). Quindi noi, più molti altri, una volta finalmente arrivati all’imbarco sul traghetto siamo dovuti ritornare in biglietteria, fare ulteriore fila per far predisporre un tagliando anche per le nostre valigie. Tenete conto della stanchezza del viaggio e del caldo…..Pensandoci ora, visto il tempo perso nelle attese, forse avrei preso il piccolo aero fino a Praslin, anche se più costoso.
– Se prenotate via mail l’autovettura chiedete che le franchigia sia esclusa (no excess) A non ho trovato possibilità per escluderla (ed ammontava a 1.000 euro autonoleggio Capcorn). A Mahè (con Tropicar) non era prevista.
Che cosa mi rimarrà nel cuore:
– Lo sguardo meravigliato (che è stato anche il mio) dei turisti che per la prima volta si ritrovano a vedere Anse sourse d’Argent a La Digue
– Le palme sdraiate sulla spiaggia ad Anse Volbert
– Gli occhi un po’ tristi delle tartarughe giganti a Couriese
– L’originale ed incredibile ristorante in mezzo alla foresta tropicale Maria’s rock cafè a Mahè
– Il tramonto a Baie Ternay
– Le grandi foglie, i grandi alberi, i grandi fiori, le grandi gocce di pioggia, il canto degli uccelli…. la natura tutta.
– Il cocco fresco gustato a Cerf, in costume da bagno, mentre pioveva.
– I colori del mare, dei tramonti e la luminosità delle stelle
– Il camminare dondolante dei locali e la loro lentezza nel vivere la vita
– La gentilezza di Michel e l’educazioni dei suoi figli durante l’escursione al parco marino di S.Anne
– La spiaggia all’Ile Moyenne
– Il corteo matrimoniale a La Digue con il sottofondo di “power of love”
– Le colazioni e le cene al Laurier Hotel
– Lo snorkeling all’Isolotto di S. Pierre
– I suoni ed i colori del mercato a Victoria
– La vecchina che, nel buio di una strada isolata, trascinava un grosso tronco.
– Il nostro lento adeguarci al ritmo di vita locale, troppo lento per i pochi giorni di permanenza che avevamo a disposizione.
:ciao:

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Ci sono 5 commenti su “Seychelles nel cuore

  1. E per me ne sono passati 4 di anni,ma ogni volta che vedo una foto o leggo un diario di viaggio,il mio cuore ritorna la’dalle tartarughe di Curieuse,dai massi granitici di Anse Source d’Argent,e poi Coco island,le spiagge di Praslin,i tramonti,la pace di La Digue…:cry:Nostalgia…Complimenti per il diario!:ok:

  2. Leggendo il tuo diario mi perdo nei miei sogni…. sto organizzando il mio matrimonio alle seychelles… che sarà Aprile o Ottobre 2013… non è ancora ben definito………… (se avete suggerimenti in merito ne sarei MOLTO grata).
    Ogni giorno mi perdo nelle guide… o fra i vostri diari… oppure semplicemente sulle immagini di google….
    SPERO DI REALIZZARE IL MIO MAGNIFICO SOGNO!

    Complimenti per la tua impeccabile organizzazione.

    Fabi

  3. Leggendo il tuo diario mi perdo nei miei sogni…. sto organizzando il mio matrimonio alle seychelles… che sarà Aprile o Ottobre 2013… non è ancora ben definito………… (se avete suggerimenti in merito ne sarei MOLTO grata).
    Ogni giorno mi perdo nelle guide… o fra i vostri diari… oppure semplicemente sulle immagini di google….
    SPERO DI REALIZZARE IL MIO MAGNIFICO SOGNO!

    Complimenti per la tua impeccabile organizzazione.

    Fabi

  4. Appena tornato dai Caraibi con Costa (non sto piangendo…) mi sono precipitato a seguire il tuo suggerimento, e leggere il tuo diario. Grazie, spero di poterne fare buon uso in un prossimo futuro.
    Carlo

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