Lanzarote – Montagne di fuoco

Montagne di Fuoco.
Rosso, ruggine, ocra, giallo zolfo, cenere, mica e nero ma anche il bianco delle case, il verde acceso delle
piccole piantagioni, il turchese del mare, sono i colori che userei per dipingere i paesaggi selvaggi e rudi di Lanzarote.
L’isola più settentrionale dell’arcipelago delle Canarie, a un braccio di mare dalla costa Africana, con un clima temperato e piacevole che la rende adatta a una vacanza in tutti i periodi dell’anno.
Lanza e’ unica nel suo genere , ha quel qualcosa in piu’che ti colpisce al cuore .
E’ da qualche tempo che volevamo visitarla, quindi ben volentieri abbiamo approfittato di un comodo ed economico volo Ryan da Bologna .

Scartate tutte le sistemazioni nei grandi complessi alberghieri e residenziali delle animate e turistiche cittadine della costa, abbiamo deciso di cercare una camera in una finca, le antiche case rurali ristrutturate nella zona centrale dell’isola.
Tra le diverse selezionate la scelta è caduta su Villa Amatista, solo pochi appartamenti indipendenti nella zona della Vegueta, ottima posizione per visitare l’isola.
Su consiglio della gentile proprietaria dell’appartamento noleggiamo anche una macchina con plus car una Citroen C3 a 69,00 euro tasse assicurazione e kilometraggio illimitato.

Si parte
Il volo di mattino prestissimo e il cambio di orario Canario di meno 1 ora, fanno si che alle 9.50 siamo già a Lanzarote.
Sbrigato velocemente le pratiche del noleggio auto, indicazioni e mappa alla mano (altro che navigatore !) ci dirigiamo verso Villa Amatista che raggiungiamo in poco tempo.
La nostra casetta si chiama Bodega è grande e molto luminosa, soggiorno, cucina, bagno, stanza armadio e una camera nel soppalco, immersa tra fiori, piante grasse e vigneti nella quiete della campagna.

Dopo avere sistemato la roba, si parte alla ricerca di qualche negozietto, dove fare la spesa, ne troviamo anche uno a Tias la Tienda verde che vende prodotti bio e gluteen free, ci rendiamo subito conto che i prezzi sono più bassi rispetto all’Italia, anche la benzina costa circa la metà (1.08 €).

Vulcani
Lanzarote è l’isola delle montagne di fuoco, dominata dai vulcani che svettano ovunque con le loro spaventose bocche collassate.
L’isola fu travolta da potenti eruzioni dal 1730 al 1736 e di nuovo nel 1824, questi fenomeni ne cambiarono drasticamente la morfologia.
La lava è presente ovunque, accavallata accordata stratificata e dona al’isola un l’aspetto lunare.

Questo paesaggio unico rimasto inalterato negli anni con le sue incredibili caratteristiche ha fatto si che fosse dichiarato il parco nazionale del timanfaya e l’isola stessa riserva della Biosfera.

Cesar Manrique
Pittore, scultore, architetto, urbanista, dopo aver ammirato le sue opere lo riteniamo veramente un grande!
Ha saputo creare opere e strutture ecocompatibili in un territorio particolare rispettando ed esaltando la naturale morfologia, suoi gli interventi sulle attrazioni principali dell’isola.

Museo internazional de arte contemporanea castillo de S. Jose (Arrecife)
Si trova nell’antica fortezza militare sapientemente ristrutturata, ospita interessanti opere d’arte moderna.

Monumento al campesigno (san bartolome’)
Posto al centro dell’isola e ricco di riferimenti simbolici

Mirador del rio (punta nord)
Sulla cima del picco di Risco de Famara a 450 metri di altitudine offre una vista spettacolare su la Graciosa.

Jameos de agua
Una serie di grotte vulcaniche a cielo aperto con due laghetti naturali dall’acqua azzurrissima, il tutto sapientemente orchestrato dall’artista che l’ha trasformato in un delizioso eden.

Jardin de cactus
Un indiscusso binomio di arte e natura, un’incredibile raccolta di piante grasse da ogni angolo del mondo
Molto piacevole l’insieme e fantastica la vista dal vecchio mulino.

Cueva de los Verdes
Formatasi dall’attività’ eruttiva del vulcano Monte de la Corona, risalenti a circa 3000/5000 anni, fa’, ha dato luogo a un esteso tunnel vulcanico di oltre 6 km.
Spettacolare soprattutto la grande volta riflessa nel laghetto che per un effetto visivo e di riflessi lo trasforma in uno spaventoso dirupo.

Fondazione de Cesar Manrique
La fondazione ha sede in quella che era la casa dell’artista, ancora una volta Manrique sfrutta una serie di bolle vulcaniche, creando un insieme piacevolmente naturale ma con molti tocchi di design.

La Geria
Non è possibile descrivere Lanzarote senza parlare anche dei suoi vini.
La Geria è la zona interna dell’isola dedicata alla produzione del vino. La più importante delle Canarie.
Le viti sono piantate in buche a imbuto con una profondità fino a 2 metri, ricoperte da cenere lavica e circondate da pietre naturali.
La lava trattiene calore e umidità a pochi centimetri di profondità dalla superficie. Il clima particolare, la composizione chimica del terreno e il metodo di coltivazione, fa di questa terra arida una meravigliosa zona di coltivazione di poche ma pregiate, selezioni di uve di malvasia e moscato.
Oltre ad essere un paesaggio spettacolare da vedere Il risultato è di ricavarne un vino eccellente.

El Golfo
Sulla costa occidentale di Lanzarote si trova una delle meraviglie naturali più belle dell’isola: El Golfo.
Un cratere che si è formato direttamente sulla costa. Il margine del cratere che dà sul mare è interamente collassato, al suo interno si è formato una laguna color verde oliva brillante, colore dovuto a un’alta percentuale di un tipo di alga.

Il villaggio di El Golfo si trova subito dopo la Laguna Verde , tantissimi ristorantini si affacciano sul mare
Offrendoti pesce freschissimo a prezzi molto buoni , ci e’ piaciuto molto osservare il personale di cucina mentre puliva il pesce direttamente in riva al mare , richiamando stormi di gabbiani affamati .

Spiagge del sud
Le più belle spiagge di Lanzarote si trovano a sud , Nel Parco “Naturale del Monumento degli Ajaches”
si deve pagare l’ingresso, ogni veicolo costa 3 euro, indipendente dal numero di passeggeri.
Sono spiagge e calette di sabbia fine e chiara, assolutamente naturali e non attrezzate , il mare e’ sempre abbastanza calmo e ha tonalita’ turchesi

La più famosa di tutte è Playa Papagayo, deliziosa caletta dalle tonalità smeraldine.

Ampia di sabbia fine Playa Mujeres

Playa de la coloradas , caleton de cobre ,Caletta del Congrio

Dal grande fascino le bellissime e solitarie calette nere, dove il blu dell’oceano s’infrange su colate laviche e crea riflessi argentei su i piccoli sassolini levigati e nerissimi .

Caletta de Famara
A nord ovest questa lunghissima e scenografica spiaggia formata da grandi dune , dominata dal’ imponente picco di Risco de Famara .
Selvaggia e un po’ hippy , sempre molto ventosa e’ il paradiso dei surfisti , ci sarebbe piaciuto molto prendere una tavola e farlo anche noi

Indicazioni
Auto a noleggio 69,00

Biglietto cumulativo di 30 € per entrare in 6 posti :
parco del timanfaya -cueva verde – giardino de cactus- Giardini d’acqua -museo di s. jose- mirador del rio
Fondazione Cesar manrique entrata 8 €
Ingresso al parco naturale monumento degli ajaches a veicolo 3€
Menu turistico piatti unico da 6,00/10 €
Cena di pesce o tipica 30/35 € in due

Andateci se:
Amate i paesaggi naturali rudi e selvaggi, i grandi spazi fatti di nulla, il vento, se vi piace fare surf o windsurf.
se amate intervallare mare e sole a interessanti visite artistiche o naturaliste , o a visite di paesini dalle casette bianche immacolate , i piu’ carini e tipici sono quelli del’interno , dove troverete anche ottime taverne che vi delizieranno con buonissimi piatti tipici e buon vino .
se cercate veramente qualcosa di unico Lanzarote e’ per voi :ok:

Non andateci se:
Non sopportate i granelli di sabbia sulla pelle, i posti ventosi .

Hola Lanzarote isola del vento del fuoco e del mare
Hasta pronto !
:serenata:

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Ci sono 31 commenti su “Lanzarote – Montagne di fuoco

  1. Ci devo tornare, purtroppo io avevo trovato una settimana di freddo e tempo molto instabile.
    Il tuo ottimo diario mi ha invogliato, e poi sembra proprio una guida completa su Lanzarote.
    Complimenti.
    Ciao

  2. grazie ragazzi

    Matt siamo troppo bravi a fare surf … ci siamo risparmiati per le onde Indonesiane :laugh::laugh: :rofl:

    a noi piace cambiare , quindi dalle umide e piovose Filippine , fatte di verde puro , ben venga la piccola arida nera secca e ventosa Lanza
    il nulla a volte esalta , quando e’ creato dalla potenza della natura :yeah::D

  3. .. io adoro questo genere di paesaggi, una bellissima natura, poca gente, tanto silenzio soprattutto, immagino… avevo visto anni fa le foto del viaggio di un mio collega, che non erano neppure paragonabili a quelle del Pirullo (in favore di Pirullo, ovviamente) e già allora avevo sentito un’attrazione “visiva” particolare per questo posto

  4. Che tu vada lontano o vicino, sempre interessanti sono i tuoi diari… e che foto!
    Che colori accesi, così esaltati dal nero lavico!

    il nulla a volte esalta , quando e’ creato dalla potenza della natura :yeah::grin:

    ma quanto ti quoto!:serenata:

  5. Vera la tua affermazione: “” ha quel qualcosa in piu’che ti colpisce al cuore .””
    Ma pur vero che il tuo riassuntivo diario mi ha fatto rivivere una vacanza indimenticabile, soprattutto per la particolarità dell’isola, che ritengo unica. Complimenti per i commenti, le foto ed i consigli.

  6. il nulla a volte esalta , quando e’ creato dalla potenza della natura :yeah::grin:

    sei grande Brusen! :clap:

    Come affermato da qualcuno, anche mia moglie ed io, fino allo scorso anno avevamo snobbato le Canarie.:azzz: Poi a ottobre, grazie ad un’offertona di un T.O., ci siamo lanciati.
    E’ stato innamoramento a prima vista. Quei paesaggi incredibili, i colori pazzeschi. Ci siamo dati degli stupidi per aver scoperto un posto fantastico a poche ore di volo da casa, con così tanto ritardo.
    Così adesso stiamo cercando di recuperare; il 6 giugno siamo partiti per una settimana alla volta di Lanzarote per approfondire la conoscenza dell’isola. Siamo appena rientrati e siamo gasatissimi.:yeah:
    Inutile dire che è stato tutto fantastico. Abbiamo noleggiato un’auto a soli 60 € per una settimana. Abbiamo rivisto volentieri i posti che avevamo scoperto nella precedente vacanza e siamo andati alla scoperta di altre mete che avevamo saltato precedentemente.
    Siamo dell’idea di andare a Lanzarote per lunghi periodi(siamo due pensionati). Oltre ai fantastici posti abbiamo scoperto che a Lanza si mangia divinamente e a prezzi che in Italia ci sogniamo. Anche l’affitto per mesi di un mini appartamento non risulterebbe proibitivo per le nostre tasche.
    Eppoi devo, assolutamente DEVO rifare le foto di quei luoghi con una fotocamera decente! :photo:Ma come hai fatto a fare quelle foto?? a Playa Papagayo,Jameos e in altri posti ci sono riuscito anch’io(la mia foto del lago verde-El Golfo è più bella…eh,eh,eh!); ma a Cueva de lor Verdes!!! Che diavoleria hai utilizzato per tirar fuori una foto così?!! Complimenti, davvero complimenti, non solo per le foto, ovviamente, ma per tutto il diario. Fantastico!!! :rose:
    :clap:

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