Slovenia e Croazia itinerante

Slovenia e Croazia fai da te – in 4 con il cane
24 maggio 2012 eccoci arrivati al giorno della partenza – sono le 6:45 e le valigie sono pronte davanti alla porta – iniziamo il carico della macchina sotto l o sguardo preoccupatissimo della nostra cagnolona: non riusciamo a capire se sia preoccupata pensando di rimanere a casa, o preoccupata del fatto che la portiamo con noi.
Viste le pessime previsioni atmosferiche per i prossimi giorni siamo carichi di ombrelli, scarpe da pioggia e felpe. Con un in bella mostra la brandina del cane, saliamo in auto e passiamo a prendere la coppia dei nostri amici che ci sta aspettando. In perfetto orario sulla tabella di marcia che i due mariti hanno preparato partiamo verso Trieste. Fortunatamente nono stante sia un giorno lavorativo in autostrada non c’è un traffico esagerato ed all’ora di pranzo siamo già a Lipiza in Slovenia. Raggiungiamo il parco dove all’interno esiste la struttura che ospita i cavalli, c’è troppo da aspettare per entrare a vedere eventuali esibizioni, ne approfittiamo per un pic nic e poi decidiamo di proseguire (sempre per mantenere la tabella di marcia!!!) e raggiungiamo Lesce dove lasciamo i bagagli al Bed and Breakfast prenotato (Guesthouse Tulipan – € 60/camera/notte colazione inclusa – veramente carino – costo per il cane € 7,5/notte) e ci dirigiamo a Bled ed al suo Lago. fortunatamente il tempo è bello (contrariamente alle previsioni guardate prima della partenza) per cui ci concediamo una passeggiata rilassante tutt’intorno al lago che ci meraviglia per i bellissimi colori dell’acqua ed il panorama. Ne approfittiamo per far felice Yumi che si tuffa e nuota tutta contenta. Dal Lago saliamo per la visita al Castello invaso da turisti giapponesi. Con tutta calma rientriamo in albergo dove ci attende un’ottima cena. Verso le 23 un ulteriore giretto intorno all’isolato per la pipì e poi tutti a nanna, cane compreso che pensa bene di accomodarsi su di un comodo divanetto che abbiamo in camera.
25 maggio: dopo una super colazione partiamo da Lesce con un bellissimo sole e ci dirigiamo verso Lubljana . Arrivati iniziamo il giro della città -tanti turisti, bei palazzi, belle vie, belle piazze e vetrine di negozi veramente chic e d’elite . Hanno fatto passi da gigante nel rimodernarsi e stare al passo coi tempi- pranzo sul Lungo Drava. Nel pomeriggio arriviamo a Skofja Loka e visitiamo questa piacevole cittadina. Al ritorno a Lesce giriamo il paesino, molto carino, pulitissimo e curato. Rientriamo in albergo, una buona cena e a nanna.
26 maggio – oggi è previsto il trasferimento a Maribor – concedendoci qualche sosta lungo il percorso per far sgranchire le gambe al cane ed anche le nostre, arrivati a mattina inoltrata lasciamo i bagagli all’hotel (hotel Piramida – € 80/camera/notte compresa la colazione -molto buono – vicinissimo al centro – nessun extra costo per il cane) e iniziamo la visita della città e del suo castello di cui è rimasto poco – Maribor è tutto un fermento di varie manifestazioni in tutti gli angoli della città in quanto è Capitale Europea della cultura per il 2012 – giriamo un poco, rientriamo verso le 14 all’hotel , un piccolo spuntino, e decidiamo di continuare la visita della città nel pomeriggio verso le 16, rimanendo direttamente fuori anche la cena – passo dopo passo la giriamo tutta e dopo un’ottima pizza rientriamo per la notte
27 maggio – la tabella di marcia oggi prevede il trasferimento a Zagabria – dopo la solita passeggiata con il cane ed una super colazione si parte – durante il tragitto ci fermiamo a visitare Ptuj (ancora Slovenia) – un paesino veramente carino e raggiungiamo il suo castello (ovviamente situato su di una collinetta per cui gambe in spalla e via per poi scoprire che esisteva un parcheggio quasi all’entrata) – il castello merita veramente una visita: dal suo cortile di ingresso di ha un bellissimo panorama della città ed il cortile interno è veramente splendido con la sua architettura ad archi. Riprendiamo il viaggio, passiamo il confine velocemente e siamo in Croazia (mannaggia, mai nessuno che mi chieda di vedere il passaporto del mio cane) e raggiungiamo Varazdin – siamo in pieno centro della cittadina, l’orario è giusto e cerchiamo un ristorante: non se ne vedono allora chiediamo e ci dicono che uno solo esiste in quella zona (!!!!!!pieno centro!!!!): purtroppo c’è da attendere fino a oltre le 14:30 ma il peggio è che non accettano animali, per cui ci accontentiamo di un mega gelato e proseguiamo la visita del paese che comprende anche il castello veramente bello e tenuto benissimo come il suo parco dove, non essendoci nessun divieto, la mia pelosa si sgranchisce scorrazzando per i prati. Raggiungiamo verso sera Zagabria e ceniamo in albergo a self service (Hotel Holiday – un po’ fuori dal centro – bello e confortevole – € 66/camera/notte colazione mega compresa – un po’ esosi per la tariffa per il cane che ha pagato 15 € a notte)
28 maggio: visita di Zagabria – in mattinata la città alta – dopo aver litigato con il Tom Tom, lasciamo la macchina in un parcheggio coperto e ci incamminiamo (si può utilizzare anche una funicolare) – veramente meritevole: Piazza San Marco (non sto scherzando) con la chiesa che un tetto bellissimo a mosaico e i palazzi governativi, il mercato, la cattedrale e la sua Piazza. Pranziamo in città alta e scendiamo per la visita della città bassa. Anche qui molti e bellissimi palazzi in stile mittel europeo, piazza Preradovica, Piazza Bano centro nevralgico, insomma è una città in fermento. Rientriamo in hotel per la cena ed il pernottamento
29 maggio: ci trasferiamo a Trogir – viaggiamo con l’autostrada fino a Karlovac poi decidiamo di preferire le statali interno e ci godiamo un panorama verde e rigoglioso – alcune soste, un pic nic lungo il percorso e raggiungiamo Trogir nel primo pomeriggio – lasciamo i bagagli in albergo e via alla scoperta della cittadina. Riamaniamo piacevolemente sorpresi: è veramente un gioiellino – chiamata Piccola Venezia, è un incanto con le i suoi vicoli, le piazzette, la cattedrale. E’ una concentrazione di chiese, torri, e c’è pure una fortezza in questo piccolo paese su di una piccola isola. E’ luogo Unesco, ma non credevamo di trovare così tanto turismo. Ceniamo in un ristorantino sul lungo mare (ottimo abbondante e non caro) e rientriamo in albergo (hotel Vila Sikaa – situato sul canale, camera con vista sulla città vecchia – molto confortevole (bagno super con doccia ultramoderna dotata di idromassaggio e sauna -) – mega colazione servita in un sala con vista città – € 86/camera/notte – il cane ha pagato € 5/notte)

30 maggio: dopo colazione, sempre con cane a bordo, partiamo alla volta di Spalato, la città di Diocleziano, con appunto il suo palazzo, notevole, enorme, imperiale che si dice poteva ospitare 2000 persone. Turisti a non finire, caldo esagerato, ma la città è molto bella: dopo aver visitato il palazzo, la chiesa ed essere saliti sulla torre, proseguiamo e ci gustiamo un bel gelatone (dopo le stra colazioni della mattina onestamente un pranzo non ci sta) in piazza Narodni. Nel pomeriggio un salto a Salona. Sono solo le 15:30 e aggiungiamo un salto a Sebenico: veramente bella la Chiesa di San Giacomo ed anche tutta la città vecchia intorno. Cena al ristorantino testato la sera precedente: sempre abbondante ed ottimo. Rientro in hotel per la notte
31 maggio: Trogir/Dubrovnick – partiamo ed il percorso è tutto lungo la litoranea che è veramente bella – arriviamo alla riviera di Makarska e proseguendo costeggiamo per un buon tratto il percorso della Neretva – particolare il panorama dove hanno bonificato tutta l’aera paludosa ricavandone una pianura fertilissima per la produzione degli agrumi. Pic nick lungo il fiume a Metkovic, dove Yumi si rinfresca con un bel bagno, e proseguiamo per la visita sul Delta. Verso sera, con un po’ di fatica causata dal Tom Tom che ci ha indicato una strada disgraziata su per i monti per raggiungere l’hotel (alla fine abbiamo dovuto chiede ed abbiamo scoperto che era molto semplice seguendo la provinciale!!! e l’hotel non era per nulla in montagna arriviamo a Trsteno a Villa Ro-Ela, dove veniamo accolti dalla signora Elena che ci offre limonata gelata, te freddo, bevanda alla menta ed un dolce fatto da lei veramente ottimo (Villa Ro-Ela – stanze al secondo piano dell’abitazione dei proprietari – semplice ma pulitissimo – avevamo a disposizione la camera un soggiorno cucina con un divano subito divenuto proprietà del mio cane ed il bagno – unico neo il bagno veramente esiguo, ma questa piccola mancanza è sicuramente compensata dalla posizione dell’alloggio, dalla cortesia e disponibilità dei proprietari, dal senso di libertà e dalle ottime colazioni preparate dalla Sig,.ra Elena e gustate nella terrazza del giardino con vista mare e isole) – € 46/camera/notte – esclusa la colazione – nulla per il cane – qui non si può pagare con carta di credito, ma accettano euro) – scarichiamo i bagagli, facciamo una passeggiata verso il mare e con comodo andiamo a cena al ristorante Ankora nel paese successivo, ristorante consigliatoci da Rocco il marito della signora. Consiglio ottimo: locale sul porticciolo del paese, ottimo cibo, ottime porzioni, e rapporto qualità/quantità/prezzo + che buono. Satolli rientriamo per la notte.
1° giugno: colazione sulla terrazza con ogni ben di Dio preparato al momento e alle 9:30 partiamo alla volta di Dubrovnick (circa 20km). Bellissima: giro completo delle mura, un po’ faticoso, considerato anche il caldo, ma ne vale assolutamente la pena. un po’ di riposo anche per il cane che ogni tanto si butta a terra e con lo sguardo mi dice “lasciami morire qua” – posso capirla, cosa gliene frega a lei di palazzi, chiese etc. etc.? sta sognando un bagno!!! – Ora di pranzo e ci concediamo una sosta per il solito gelato ( in Croazia va ancora a mille il Banana Split) e poi via di nuovo alla scoperta della città vecchia. c’è un sacco di gente, anche perchè nel porto sono ferme due navi da crociera e tutti i crocieristi divisi in gruppi hanno invaso la città. Proseguiamo per Cavtat, antica cittadina vicinissima a Dubrovnick: lascio la scoperta di questa città a Rodolfo ed ai nostri amici ed io mi fermo in un parco all’ombra di un grande albero con il cane: anche lei si merita un po’ di riposo. rientro, cena sempre all’Ankora e sempre ottimo. Buona notte
2 giugno: sempre dopo una colazione abbondantissima si parte per un giro sulla penisola di Peljesac lunga oltre 70 km., con vigneti e montagne fino a 1000 metri. La raggiungiamo dopo circa un’oretta. Oggi il cielo è un po’ coperto e non si possono godere dei bei colori del mare e della costa. Piano piano il tempo migliora: il paesaggio è interessantissimo ed il mare molto bello – Offre tante calette dove ogni tanto ci fermiamo per far nuotare il cane che ne è felicissimo e non vorrebbe mai uscire dall’acqua. Si rientra nel tardo pomeriggio. Cena ancora al solito ristorante e rientrati prepariamo il bagaglio per la partenza dell’indomani: si inizia il viaggio di ritorno.
3 giugno: è previsto l’arrivo a Zara. Durante il ritorno ci fermiamo per la visita del parco Nazionale di Krka dove arriviamo verso le 13:00 – Bellissimo con il suo verde e le numerose cascate . Un po’ faticosa la discesa ai laghi ed ancora più faticosa la risalita perchè scopriamo che contrariamene a quanto ci avevano indicato alla partenza, il cane non può salire sulla navetta e quindi gambe in spalla e salita ripida per circa 1 km e mezzo e raggiungiamo i nostri amici che avevano preso la navetta, cotti e stravolti tutti e 3. Ci si riprende con un pranzo/merenda e proseguiamo raggiungendo Zara intorno alle 18 (Hotel Marinko – una bella stanza ampia – bel bagno – pulito – molto gentili – colazione sufficiente – € 70/camera/notte-nulla per il cane) – una buona doccia e cena in Hotel in giardino – buona ed il prezzo è quello indicato su booking.com soli € 10 a testa).
4 giugno visita di Zara (noi eravamo già stati qualche anno fa durante una vacanza all’isola di Pag) – Proseguiamo il nostro trasferimento verso l’Istria e raggiungiamo Rijeka dove un temporale, quasi uragano, ci dà il benvenuto. Meno male termina prima dell’arrivo in albergo (Pansion Smrika a Viskovo – un po’ fuori Rijeka – € 60/notte/camera – per la mezza pensione è sufficiente aggiungere € 10 a testa) Cena in Hotel molto buona e buona notte
5 giugno. per oggi si fa il giro dell’ Istria e dopo un’ottima colazione si parte: al mattino Pola, veramente meritevole e molto bella, poi Rovigno un paese coloratissimo e con belle e particolari viuzze. con la cattedrale di S.Eufrasia in posizione spettacolare, un po’ faticosa da raggiungere, proprio in cima al colle, quindi sosta a Parenzo, anch’essa di impronta veneziana. Rientro in albergo e cena.
6 giugno: si punta verso la Slovenia e si arriverà a Trieste. viaggio di soli 70 km per cui alle 11 siamo già lì ed iniziamo il giro della città, prima a piedi poi con il bus del sightseeing (che delusione! contrariamente al altri bus di questo tipo presi in altree città, qui vedi pochissimo – 18 € mi sembrano veramente troppi per il sevizio che offrono – vale la pena solo se si sale e scende alle fermate per poi visitare a piedi e allora tanto vale i mezzi pubblici)- infine con la nostra macchina saliamo alla Cattedrale di San Giusto ed al Castello. Ci dirigiamo verso l’hotel sulle colline di trieste (anche qui grazie al Tom Tom al quale abbiamo chiesto la strada + breve, ci inerpichiamo su una stradina stretta stretta da capre per poi scoprire dal ragazzo della reception dell’hotel che esiste una strada molto migliore, ma pare che i Tom Tom indichino sempre e proprio quella fatta da noi) – Scarichiamo, una passeggiata nei boschi col cane per 4 corse (lei) e poi a cena all’albergo: ottima (Albergo alla Valle di Banne – bella camera luminosissima – gentilissimi – colazione ottima – € 95/camera/notte – + € 17/testa per la cena)
7 giugno: sveglia, colazione alle 8:30 e si parte per la tappa finale – si torna a casa – un paio di soste obbligatorie durante il percorso per la pipì (non solo del cane) ed un panino e si arriva a casa nel primo pomeriggio dopo un totale di 3.599 kilometri!! – Yumi arrivata si guarda intorno in giardino e poi…si fionda in casa e salta sul divano nel suo angolino con uno sguardo che dice “e ora devi solamente provare a spostarmi!!).
Scusate se sono stata un po’ logorroica nel racconto, ma abbiamo visto tante belle cose e spero con un po’ di notizie di essere di aiuto a chi ha in mente la Croazia, terra ricca di natura e arte.

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Ci sono 8 commenti su “Slovenia e Croazia itinerante

  1. Bello…lo terrò in considerazione per un viaggetto con la mia Lilli..Già me la sono portata in vacanza al mare a Sirolo qualche anno fa..e pure a Parigi in appartamento quando ci siamo trasferiti lì per 6 mesi..è bello condividere i viaggi con i nostri amici a 4 zampe:ok::ok::ok:

  2. complimenti per il bellissimo viaggio itinerante
    e tanti tanti complimenti alla cagnolina globetrotter.

    Solo un piccolo appunto: avete aggiornato il tomtom prima di partire?

    :wink:

    :clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap:

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