Crociere: Mariner of the Seas – Mediterraneo occidentale

Imbarco a Civitavecchia, dopo aver trovato il parcheggio, basta seguire le indicazioni molo 25 alzare la testa e vedere la nave li davanti c’è il piccolo parcheggio scoperto (parking cruise) ma comodissimo in quanto a due passi dalla nave. Da li parte la navetta (anche se non c’è ne sarebbe bisogno) cmq saliamo era circa mezzogiorno o poco + scendiamo davanti un grosso tendone lasciamo le valige agli addetti e ci avviamo all’area check-in una fila lunghissima dopo lo spavento iniziale e la paura delle lungaggini ci accorgiamo che sono velocissimi e il tutto si svolge in 5 minuti consegna set pass, passaporti (che ci verranno restituiti il penultimo giorno di vacanza non è che sia molto comodo non avere documenti io avevo con me nei posti la carta d’identità però non mi sembra normale che ti tengano i documenti tutti questi giorni). Finalmente la parte burocratica è finita e si sale in nave alla scoperta di questa nuova vacanza…. i pancini cominciavano a brontolare quindi ci avviamo verso il buffet ma nel frattempo un cameriere ci dice che le cabine sono pronte quindi via alla ricerca della cabina (a dir la verità inizialmente non è stata un’impresa facile ah ah) appoggiamo il nostro bagaglio a mano e ad avviarci a pranzo… Dopo il caos iniziale alla ricerca di un tavolino libero ci piazziamo li e a turno andiamo a prendere qualcosa (i tavolini erano tutti occupati) pranzo nella media e poi in giro a visionare la nave in ogni suo punto, alle 4 gli animatori e i vari responsabili ci illustrano tutti i servizi della nave escursioni ecc ecc…. alle 18 sotto un sole cocente e un caldo assurdo facciamo la prova di emergenza. Serata con sfilata dei pirati carina e divertente e poi a cena avevamo il secondo turno e fortunatamente ci è stato confermato. Ci avviamo verso il tavolo e vediamo che è da 8 e nessuno era arrivato, ero un pò perplessa preferisco mangiare con la mia famiglia, cmq pensavo che almeno ci avessero messo insieme a degli italiani dato che eravamo in tanti… invece 2 americani (padre e figlia) e 2 russe chiacchierone, il cameriere capisce la situazione e ci dice che volendo possiamo fare richiesta di cambio tavolo ci avviamo quindi dal responsabile e dalla sera successiva un tavolo solo per noi…. Cosa che si è rivelata molto comoda e molto + veloce in quanto essendo in 8 aspettavano le ordinazioni e poi portavano i cibi tutti insieme. Poi teatro, casino e nanna.
La mattina dopo sveglia a Genova avevo già pianificato la giornata: colazione al buffet e sinceramente non l’ho molto gradita troppo caos e confusione e troppi odori, in ricordo del giorno prima cerchiamo subito un tavolino ma erano tutti pieni quindi attendiamo pazientemente e appena se ne è liberato uno ci siamo seduti. Siamo pronti per scendere, all’uscita ho trovato (o forse sono io a non averli visti) pochi cartelli dato che volevo andare a Portofino mi ero studiata il percorso e sapevo che appena scendevo dall’uscita dell’area portuale bisognava andare a destra sempre dritto una bella passeggiata lunghina ma fattibile – arriviamo al battello proprio di fianco all’acquario (c’era una fila assurda per fare i biglietti se avete intenzione di visitare l’acquario fateli on line). Facciamo i biglietti e dato che è ancora presto facciamo un giro per Genova mi devono scusare i genovesi ma la zona vicino all’acquario non mi è sembrata curata essendo turistica con l’acquario che raccoglie molte visite, mi aspettavo qualcosa di diverso e pulito vediamo il trenino ma rimandiamo la gita al pomeriggio. Si parte in direzione Portofino

Sbarcati abbiamo girato il paesino e preso un buon caffè all’ombra dato il caldo, poi giriamo per i “vicoli” le stradine e ammiriamo tutte quelle belle imbarcazioni. Un buon gelato e qualche acquisto prima di risalire nel battello e si ritorna a Genova e prendiamo il trenino che ci ha portato in giro su dei vicoli “………………” Bagno in piscina fino a dopo la partenza idromassaggio e dolce relax … Rientro in cabina doccia sia va al ristorante al nuovo tavolo comodo per noi 4 con due camerieri carinissimi e pronti a tutto e bastato dire che il marito non ama troppo l’acqua con ghiaccio che prontamente ne tenevano una da pare solo per lui e non facevo in tempo ad avere il bicchiere a metà che erano pronti a riempirlo la cena buonissima come sempre forse sui dolci un po’ così e così ma bisogna anche dire che arrivati al dolce nel nostro pancino non entrava + niente … teatro e giro promenade casinò nanna.
Questa mattina ci svegliamo a Cannes inizialmente volevo andare a Montecarlo anche se la conosco la volevo far visitare alle mie figlie. Colazione vogliamo provare il ristorante principale e devo dire che è tutta un’altra cosa. Non c’è la ricerca del tavolo ti accompagnano dove c’è posto in compagnia di altri crocieristi o da soli tutto molto bello, ordinato pulito e non c’è chi corre a destra e sinistra con piatti pieni, oltre al servizio al tavolo c’è un piccolo buffet fornito di tutto, d’ora in poi la colazione si farà sempre qui.. dopo l’abbuffata mattutina si esce con le lancie (non so come si chiamino) tutto si svolge velocemente e arriviamo a terra ci piace molto e lasciamo perdere Montecarlo, dopo poco decidiamo di fare un giro con il trenino che fa sia la zona a mare “croisette” che la parte vecchia servizio con cuffiette in italiano e spiegazione. Appena scendiamo facciamo un bel giro a piedi sia per “croisette” che per la lunga via dei negozi un gustosissimo gelato (un pò caretto per la verità) volevamo fare un po’ di mare ma alla fine le ragazze hanno preferito tornare sulla nave.

Serata di gala, teatro casino nanna.
Oggi è la volta di Barcellona, quanto amo questa città, l’ho già vista e ammirata in lungo e in largo quindi nessuna escursione e non mi ero nemmeno preparata un percorso la prima cosa da visita era Parc guel le figlie volevano tornarci sono passati alcuni annetti e non se lo ricordavano benissimo. Appena scesi abbiamo cercato il bus che ti porta fino piazza colon un tassista voleva fare un pò il furbetto e quindi niente da fare, saliamo sul bus euro 3,50 andata e ritorno. A piazza colon decidiamo di fare la rambla a piedi con sosta alla boucheria fino a p.zza catalogna acquistiamo il T10 che si utilizza sia su bus che metro… qui prendiamo il 24 che ti porta diretto fino a parc guel ingresso laterale.
All’uscita sempre con bus 24 ci fermiamo casa batlò pedreira e giriamo per il quartiere ancora non eravamo stanchi quindi decidiamo di andare a piedi fino alla sagrad familla ma la distanza non è poca fortuna che davanti c’è un giardino con tante panchine dove ci siamo rilassati per un bel po’…
Con metro arriviamo fino al barrio gotico giro per le stradine i vicoli di nuovo la rambla gelato tanti acquisti e la stanchezza si cominciava a sentire quindi relax sulla rambla su delle panchine. Si riparte io volevo vedere meglio la zona del born e la cattedrale sul mar quindi armati di tanta pazienza ci incamminiamo, e devo dire che questo quartiere mi è piaciuto molto purtroppo la cattedrale era chiusa la sera ci sarebbe stato un concerto ormai era tardi tanto tardi quindi si ritorno alla statua di colombo si prende il bus e si risale sulla nave subito doccia in molta fretta e arrivo un pochino in ritardo alla cena…
Palma: qui volevo inizialmente noleggiare un’auto ma fortuna che non l’ho fatto sarebbe stato tutto molto + scomodo. Prendiamo il bus dalla nave (proprio li vicino) ti porta a palma facciamo un po’ di strada a piedi e arriviamo a passeig del born. Passaggio all’ufficio turistico con ritiro della cartina e delle indicazioni come raggiungere i vari punti… Poi giriamo per la zona fino ad arrivare alla cattedrale un buon caffè su un grazioso bar, andiamo anche ai bagni arabi mi aspettavo meglio, rientriamo davanti la cattedrale piccolo giro e con il taxi arriviamo al castel del belvedere.

Bella visuale degna del suo nome, da li facciamo una lunga scalinata (fortuna in discesa) e prendiamo il bus 3 che ci porta al mare alla spiaggia di illettas, dove ci fermiamo nelle ore + calde, la spiaggia è sia libera che riservata ci sono bar ristoranti docce e una piccolissima pinetina che offre refrigerio un bella dormita e relax…. La figlia voleva fare qualche acquisto allora decidiamo di tornare a palma (fortuna che la nave resta in porto tanto tempo) sempre con bus 3 rientriamo e scendiamo a passeig del born, da li giriamo tutto il centro fino a piazza espana da dove riprendiamo ormai in tarda serata il n. 1 per la nave doccia e cena. Anche questa sera siamo veramente stanchi i piedi si sentono….
Valencia – ultima città toccata dalla nostra nave… prendiamo il bus del terminal che ci porta fino all’ingresso e da li prendiamo delle cartine e andiamo alla ricerca del bus dopo tanto camminare sotto il sole riusciamo a trovare la fermata… scendiamo a plaza reina visitiamo la zona alcune catedrali il mercato

In poche parole giriamo e rigiriamo per tutto il centro e da plaza virgin a piedi arriviamo a plaza ajuntamento ed infine a plaza de toros quest’ultima è chiusa aprirà alle 17 troppo tardi quindi la vediamo da fuori e con il taxi andiamo al museo oceanografico il tempo c’era quindi entriamo e visitiamo questa sorta di acquario e delfinario molto bello e tenuto benissimo come tutta la zona circostante molto nuovo e scenografica.

Stanchi sfiniti dal caldo niente bus ma taxi che ci porta fin sotto la nave. C’era una sfilata nella promenade e ne abbiamo approfittato per fare uno spuntino caffè promenade non sapevo che quei tramezzini erano così buoni….
Ultima giornata tutta in navigazione, colazione come al solito al ristorante principale e con tutta calma andiamo alla piscina c’era un po’ di animazione che allietava la giornata (anche se poca per la verità e non molto coinvolgente) pranzo al buffet non avevamo voglia di scendere al ristorante (peccato mi hanno raccontato di cosa c’era) ma data la poca fame abbiamo pranzato con un bel mix di insalata … c’è da dire che la colazione era una vera abbuffata e il pranzo lo abbiamo sempre saltato al max un pò di frutta frullato o gelato. Nel pomeriggio niente animazione peccato ci sarebbe stata bene… alle 3 lo spettacolo sul ghiaccio e poi di nuovo piscina.
E’ stato proprio salutare questo dolce relax prima del rientro, ci voleva proprio dopo lo “scarpinare” di tutti i giorni la stanchezza si sentiva. Rientro in cabina per fare le valige. Saluto in teatro e poi anche al ristorante di tutti i camerieri molto bello infine festa dopo cena alla promenade per saluto di tutti i nuovi amici e via di corsa in cabina mi ero dimenticata di mettere le valige fuori della porta, no problem ancora non erano passati quindi tutto bene ultima serata al casinò e nanna.
Ultima colazione al nostro ristorante e sbarco finita la vacanza già si pensa ad un’altra era la mia prima crociera ero molto scettica su questo tipo vacanza. Invece devo dire che stiamo vagliando altre soluzioni per il prox anno certo è che ci piacciono di + quelle che hanno gli sbarchi lunghi per assaporare e vivere i paesini.

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