Cina e Tibet informazioni tecniche

Ciao a tutti, come negli altri precedenti viaggi cercherò di fornire quante più informazioni tecniche possibili in modo che possano tornare utili a chi decidesse di intraprendere un viaggio in cina e in tibet. Quest’anno ho fatto un “fai da te a metà”, nel senso che mi sono costruito io il viaggio con le città e i posti da visitare, poi mi sono appoggiato a c.i.t.s. tour operator cinese per i voli interni, i visti per il Tibet, le guide locali e gli hotel. Ottima scelta per professionalità e perché l’impiegata miss. Huang parlava e scriveva in italiano (via mail fornisco i suoi estremi). Tutte le guide parlavano inglese, quindi ci hanno obbligato a rispolverarlo in quanto piuttosto arrugginito e elementare; la cosa non ci è dispiaciuta affatto. Se volete una guida parlante italiano (ne ho viste), allora penso che dovrete cercare in internet un tour operator cinese diverso (o al massimo chiedete a Huang se ne hanno a disposizione), oppure un tour operator italiano. Noi in ogni città avevamo una guida e un autista che ci prelevavano dall’aeroporto e ci seguivano fino alla partenza, tutto perfettamente preciso e funzionante, tutte autovetture monovolume comode e nuove. Tutte le guide erano laureate in lingue. Il mio tour è costato 6910 euro tutto compreso in due, partendo da Torino e ritornando a Torino.
Tour opearator: C.i.t.s.
http://www.cits.net/ portale in inglese
http://www.viaggioincina.com portale in italiano
Voli: partenza da Torino con Lufthansa il 26 luglio 2012 con arrivo a Pechino via Francoforte il 27 mattina e ritorno il 14 agosto sempre a Torino via Francoforte nella stessa giornata.
Come al solito ho monitorato parecchie compagnie di bandiera, e a marzo i prezzi migliori li aveva Lufthansa (Aeroflot esclusa); l’aspetto negativo è che la tratta da Francoforte a Pechino 8h 50 min, e viceversa da Shanghai a Francoforte 10 h 50 min, è parecchio lunga senza scali, invece con le compagnie degli Emirati Arabi tipo Emirates o Qatar si spezza in due il viaggio. Ho scelto Lufthansa perché volevo provare l’airbus A380; anche Emirates lo impiegava sulla tratta per Pechino, ma i biglietti costavano di più e arrivava di sera anziché di mattina. I voli interni li ho fatti con Air China, China Eastern Airlines e Sichuan Airlines, tutte ottime compagnie con aerei nuovi.
Visti (per il nord Italia): Milano viale Liguria 40
http://www.visaforchina.org/MIL_IT/visainstruction/251094.shtml
[EMAIL=milancentre@visaforchina.org]milancentre@visaforchina.org[/EMAIL]
Call: 02-83201385 – Fax: 02-83201407
Bisogna andare di persona, al massimo loro rispediscono i passaporti via corriere espresso; è importante avere tutti i documenti richiesti, sono parecchio fiscali.
Serve una foto, i biglietti aerei acquistati, i passaporti con almeno due pagine libere consecutive e in corso di validità, le prenotazioni degli hotel in Cina (importante!), se ci si appoggia a una agenzia cinese bisogna farsi inviare la lettera di invito con gli hotel prenotati. Prima di andare, si può compilare online il modulo, così si evita di compilarlo li. Il visto ha validità di tre mesi a partire dalla data di rilascio.
Io per due passaporti più la restituzione via corriere ho speso 218 euro, ma non avevo tempo per ritornare a Milano da Torino. Se lo restituisce il corriere bisogna lasciare gli estremi della carta di credito al centro visti (non accettano le carte ricaricabili).
Per andare in Tibet, i permessi li ha richiesti il tour operator cinese, così come i viaggi aerei per Lhasa (non è possibile acquistarli dall’Italia).
IMPORTANTE: per entrare in Tibet bisogna essere almeno un gruppo da 5 persone della stessa nazionalità, noi eravamo in due, così c.i.t.s. ci ha aggregati ad un gruppo di altri 4 italiani (almeno questa era la regola per quando siamo andati noi), così siamo stati in gruppo dal 1 al 4 agosto, anche se in hotel differenti.
In questo caso avere una guida in Tibet si è rivelato fondamentale, perché per visitare i monasteri e templi, oltre al biglietto d’ingresso bisogna avere il permesso rilasciato dalle autorità locali per ogni sito, altrimenti non fanno passare, e la guida ci ha fatto risparmiare molto tempo. Quando si fanno foto (parlo del Tibet), bisogna fare attenzione a non fotografare di proposito i militari, ho visto sequestrare una macchina ad un turista (la guida ci aveva raccomandato di non fotografare la polizia).
Hotel: tutti a tre-quattro stelle con colazione inclusa, dignitosi e puliti (un po’ meno quello di Lhasa scarso in pulizia e personale poco disponibile e scortese). C’è da notare che i loro standard sulla pulizia non sono equiparabili ai nostri, ma per noi andava bene lo stesso in quanto accettabili. In ogni camera c’erano gli spazzolini da denti con dentifricio, shampoo e bagnoschiuma,saponette e phon, bollitore dell’acqua e bustine di te offerte.
Beijing: Jade Youth Hotel Beijing *** : discreto, pulito, colazione sufficiente.
Chengdu: Minshan Lhasa Hotel ***: discreto/buono, pulito, colazione buona.
Lhasa: Xiangbala Hotel ***: appena sufficiente, personale scortese, colazione insufficiente, l’unica nota positiva è che si trova a 100 mt dal barkor.
Tsedang: Tsedang Hotel **** : bello, pulito, colazione buona.
Xi’an: Mercure Xian on Renmin Square **** : bello, pulito, colazione buona.
Shanghai: New Asia Hotel *** : discreto, pulito, colazione buona.
Pasti: a pranzo ci consigliava la guida sui ristoranti locali (non ha mai mangiato con noi), alla sera in alcuni ristoranti siamo usciti perché il menù era solo in cinese e senza foto, quindi conviene cercare i ristoranti che abbiano il menù in inglese o almeno con i piatti in fotografia, in alternativa si mangia in hotel.
Visite: per la programmazione del viaggio ho utilizzato i forum dei viaggiatori (il giramondo), le guide lonely planet Cina e Tibet
Pechino: tempio del cielo, grande muraglia,tombe ming, città proibita, palazzo d’estate
Chengdù: Buddha di leshan, centro riproduzione dei panda, tempio wuhou, cottage du fu, spettacolo al teatro shu feng yun
Xi’an: antiche mura della città, grande moschea, grande pagoda dell’oca selvaggia, mausoleo hanyangling, museo guerrieri di terracotta, museo storico dello shaanxi, spettacolo dinastia tang con cena in teatro (un bicchiere di bibita a testa compresa, la bottiglia si paga).
Shanghai: visita lungofiume bund, giardino di yu, spettacolo acrobaticoin treno (30 min.con treno proiettile 311 km/h), tempio del Buddha di giada, trasferimento in aeroporto sul maglev (430 km/h, l’autista ci ha portato i bagagli in aeroporto con la macchina)
Tibet Lhasa premessa: per tre giorni in Tibet abbiamo avuto un forte mal di testa, dovuto alle altitudini (da 3650 mt in su), abbiamo preso degli analgesici, dal quarto giorno in poi siamo stati bene; anche altri turisti hanno avuto i nostri problemi, alcuni avevano anche nausea e giramenti di testa (consiglio cappello, occhiali da sole e crema solare ma noi non l’abbiamo usata)
Lhasa: ani tsang kung nunnery (monastero femminile), monastero di ganden, monastero di sera, monastero di drepung, museo del tibet, norbulingka, palazzo del potala, tempio di Jokhang, circuito barkor
Tibet Tsetang: lago yamdruktso, monastero di samye, palazzo yumbulakhang, tempio tradruk
Vaccinazioni: quest’anno non abbiamo fatto vaccinazioni. Non ne viene richiesta alcuna. Il ministero della salute consiglia la profilassi antimalarica nel caso di permanenze nella zona di Xishuangbanna (Yunnan meridionale, al confine con Laos e Birmania). In alcuni siti e hotel siamo stati punti dalle zanzare, quindi conviene portarsi dello spry repellente.
http://www.salute.gov.it/malattieInfettive/vaccinaz_profil_mondo.jsp
http://www.viaggiaresicuri.it/?cina
Corrente elettrica: http://utilita.miolink.com/elettricita_spine_nazione_mondo.htm
Tensione: 110/220 V – Frequenza: 50 Hz – prese tipo A – G – I . Noi abbiamo usato le nostre spine senza adattatori, l’importante è che non ci sia il polo centrale (quello della terra), vanno meglio quelle di tipo tedesco con i poli leggermente più grossi dei nostri, sempre senza polo di terra.
Per informazioni sulla situazione del paese
http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?id=3055&country=449
Centrale Operativa Telefonica tel. 06491115 (attivo 24 ore su 24 anche dall’estero)
Dove siamo nel mondo: ci siamo registrati sul sito della Farnesina, è possibile inserire i dati da 30 giorni prima della partenza, al ritorno dopo pochi giorni si viene cancellati in automatico
https://www.dovesiamonelmondo.it/
Assicurazione viaggio: http://www.viaggisicuri.com/
Anche quest’anno abbiamo scelto Viaggi Sicuri s.n.c. perché mi è sembrata competitiva nei prezzi, anche se, fortunatamente, non ho dovuto sperimentarla.
Cambio: i migliori cambi li ho ottenuti prelevando nei bancomat, pessimo rapporto in aeroporto (qui ho cambiato 50 euro all’arrivo), negli hotel era di poco inferiore al bancomat ma accettabile. (1 euro : 6,53 yuan in aeroporto – 7,54 yuan in hotel – 7,75/7,79 yuan nei bancomat), tenete le ricevute di cambio, le richiedono se dovete riconvertire gli yuan in euro alla partenza.
Alcuni regali nei negozi li ho pagati con carta di credito ricaricabile circuito maestro, nessun problema, per un altro regalo ho utilizzato una carta di credito normale circuito visa, anche qui nessun problema; in definitiva si possono utilizzare le carte e i bancomat o portarsi gli euro, scegliete voi.
Visite: si paga il biglietto per entrare in tutti i templi, palazzi, monasteri, musei, ecc.
In alcuni di essi è vietato fotografare (es. palazzo del potala in Tibet), in altri si paga in ogni stanza per poter fare foto (10 o 20 yuan a stanza).
Clima : http://www.cma.gov.cn/en/
Ambasciate e consolati:
Ambasciata italiana in Cina
http://www.ambpechino.esteri.it/Ambasciata_Pechino
Consolati italiani in Cina
http://www.consshanghai.esteri.it/Consolato_Shanghai
Internet: in ogni hotel c’era internet free sia come wi-fi che con cavo, (a Pechino nel nostro hotel si riceveva solo nella hall).
In Tibet non c’era internet nell’hotel e non siamo riusciti a telefonare in Italia, solo mandare sms (che inviavamo al mattino e venivano consegnati dopo parecchie ore)
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento
Roberto e Liliana

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Ci sono 6 commenti su “Cina e Tibet informazioni tecniche

  1. ciao,
    vi chiedo scusa, ma avevo evitato apposta i commenti. in definitiva il tibet è stupendo e mistico, colori affascinanti a partire dal cielo. i tibetani sono parecchio sporchini….. (ma ripeto sono assolutamente mie impressioni personali), belli i monasteri, peccato per tutta questa polizia.
    in cina è un’altra cosa, l’ho trovata molto caotica (pechino) e anonima, belli comunque i punti di interesse. sembra un formicaio in attività……….(sempre mie impressioni).
    tornerei di corsa in tibet ma non in cina (viaggio comunque molto positivo e bello, oltre che istruttivo)
    ciao

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