Sognando Thai

Dopo diversi tentativi, finalmente quest’anno riusciamo a programmare il nostro viaggio in terra tailandese, cominciando ad informarci a settembre 2011 su eventuali itinerari e costi.
[LEFT]Coi preziosi aiuti dei Giramondini :clap:eccone il risultato del nostro primo viaggio fai da te low cost![/LEFT]
[LEFT]1 € = 38 Bath[/LEFT]
[LEFT]15 agosto 2012
Io e mio marito partiamo alla volta di Malpensa e lasciamo l’auto al parcheggio PLANET PARKING (prenotato on line su www.planetparking.com) pagato 51 € per 13 giorni.[/LEFT]
[LEFT]Volo con QATAR AIRWAYS acquistato su GOVOLO a fine ottobre 2011 a circa 700 € con inclusa assicurazione, anche se poi ne abbiamo stipulata un’altra più completa con copertura Gold con la TRAVEL GUARD per 81.32 € (due adulti).
Col check in on line in mano in 5 minuti imbarchiamo le valigie e siamo liberi!
Gironzoliamo un po’, pranziamo e arriva l’ora dell’imbarco.
Saliamo belli allegri sull’aereo e… rimaniamo fermi un’ora sulla pista ad attendere il decollo per una serie di ritardi!
:notok:
Inizio a fremere per la coincidenza a Doha ed arrivati dopo 5 ore di volo in tutta fretta cerchiamo il gate e scopriamo di essere all’ultima chiamata: panico.
Una corsa ed abbiamo il tempo di prendere comodamente posto (i primi della cabina), cosicchè Marco può distendere le gambe per le prossime 7 ore (prima di fare il check in on line ho consultato http://www.seatguru.com per cercare i posti migliori e per escludere i peggiori).

16 agosto
Arrivati recuperiamo rapidamente i bagagli e prendiamo al piano terra l’Airport rail link (25 bath a testa) che ci porterà fino a Phaya Thai e da lì raggiungiamo l’albergo a Kaosan road con un taxi, che ci ha spillato 250 bath, ma eravamo troppo stanchi per contrattare, recriminare o cercarne un altro.[/LEFT]
[LEFT]Incredibile l’umidità e il traffico, l’inquinamento e il rumore sulla strada!
Arriviamo alla guesthouse, il THAI COZY HOUSE, www.thaicozyhouse.com, senza infamia nè lode, dove soggiorneremo 3 notti (prenotato su Agoda, 32€ a testa) in camera deluxe.
Disbrighiamo le formalità di check in e dopo 40 minuti prendiamo possesso della camera, doccia, cambio d’abiti e siamo pronti per uscire a visitare la città.
Prima tappa il Democracy monument: siamo inondati da rumore e colore, dalle bancarelle che vendono cibi e prodotti di qualunque genere.
Gironzoliamo un po’ incuriositi e ci fermiamo ad ammirare i klong, :photo:ma nuvoloni neri si addensano in cielo; preseguiamo per visitare il Golden mount, sul quale saliamo in cima per ammirare il paesaggio, senza dimenticare le foto di rito fra campane e gong.[/LEFT]
[LEFT]E così ci coglie all’improvviso il primo temporalone tailandese.
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[LEFT]Appena smesso di piovere ci imbuchiamo nel primo Seven eleven per comprarci qualcosa per l’indomani e cerchiamo un ristorantino per la cena in una traversa di Kaosan road, dove c’è solo l’imbarazzo della scelta.

17 agosto
Sveglia all’alba per visitare Ayutthaya.
Come consigliatoci decidiamo di raggiungerla coi minivan che partono da Victory monument (120 bath a testa a/r) e per fare ciò prendiamo il battello sul fiume Chao praya e lo sky train.[/LEFT]
[LEFT]In circa un’ora e venti arriviamo a destinazione e cartina alla mano, decidiamo di girarcela a piedi.[/LEFT]
[LEFT]I km alla fine si sono rivelati parecchi, anche perchè abbiamo per due volte sbagliato strada… Visitiamo il Wat Ratburana, il Wat Phra Si Sanphet, il Mangkon Bophit, Wat Phra Ram e il Wat Phra Mahatat, pagando circa 50 o 100 bath a testa ogni ingresso.[/LEFT]
[LEFT]Alle 17 decidiamo di rientrare a Bangkok e ahimè abbiamo provato sulla nostra pelle cosa vuol dire che il traffico paralizza la città: arriviamo circa alle 20 !!:shock: Sarebbe stato meglio optare per il ritorno in treno…

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[LEFT]18 agosto [/LEFT]
[LEFT]Ci dedichiamo a visitare il centro della città: l’Amulet market, il Lak Muang, il Palazzo Reale e Wat Phra Kaeo e Wat Po.[/LEFT]
[LEFT]Al momento di spostarci al Wat Arun (circa le 17,00) si sono scatenati gli elementi, così non siamo riusciti a visitare nè quello, nè il mercato dei fiori come pensavamo. Peccato.[/LEFT]
[LEFT]Arriviamo in albergo grondanti e non è un modo di dire …[/LEFT]
[LEFT]Ultima serata a Bangkok, di nuovo nel ristorantino a bordo strada della prima sera, mangiamo un pad thai strepitoso (circa 120 bath in due).[/LEFT]
[LEFT]Gentilissime le ragazze della reception ci confermano telefonicamente il trasporto dall’aeroporto di Koh Samui al molo per le partenze verso Koh Tao e ci prenotano per l’indomani mattina alle 4,30 un taxi (500 bath, un po’ caro, in alternativa avevamo trovato per circa 150 bath a testa un pullmino che fa spola da Kaosan Road all’aeroporto con partenza alle 5,00, ma io non avevo molta voglia di trascinarmi sui marciapiedi la valigia per arrivare al punto di raccolta).

19 agosto [/LEFT]
[LEFT]Taxi puntualissimo, arriviamo in circa 3/4 d’ora all’aeroporto, per prendere il volo per Koh Samui della BANGKOK AIRWAIS, prenotato da casa sul loro sito www.bangkokair.com ( a/r 232 € a testa). [/LEFT]
[LEFT]In tempo utile prendiamo il pullman gratuito dall’aeroporto di Koh Samui al molo prenotato insieme ai biglietti del catamarano veloce della compagnia Lomprayah, acquistati sul sito www.lomprayah.com (a/r 27 € a testa).[/LEFT]
[LEFT]Viaggio tranquillo e in un’ora e tre quarti giungiamo a Koh Tao.[/LEFT]
[LEFT]Ad attenderci al molo l’incaricato del KO TAO RESORT, www.kotaoresort.com situato a sud dell’isola.[/LEFT]
[LEFT]Ci sistemiamo in una stanza superior ubicata fra spiaggia e foresta, pulita ed accogliente (128 € a testa pernottamento e colazione, prenotato sul loro sito) dove passeremo le prossime 4 notti immersi nel “rumore” della natura.[/LEFT]
[LEFT]Scendiamo subito a goderci mezza giornata di sole in spiaggia, che è davvero carina ma l’acqua è torbida e caldissima![/LEFT]
[LEFT]Per la cena ci dirigiamo a piedi verso “il centro” del paese di Chalok baan kao, cioè una via dove si trovano Atm, Seven eleven, noleggiatori di scooter e ristorantini.[/LEFT]
[LEFT]Ci fermiamo in uno di questi (sull’insegna c’è scritto OO &OK ) in modo molto casuale e la scelta si rivela buona. :ok:[/LEFT]
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20 agosto
La mattina ci svegliamo presto, colazione alla carta ed usciamo per cercare un’ “agenzia di viaggi” (che troviamo a pochi metri dal resort) e prenotiamo per il giorno successivo un’escursione di snorkeling intorno all’isola e la visita di Koh Nang Yuan per 750 bath a testa, compresa la tassa di ingresso all’isola (al nostro albergo costava 1200 bath a testa).[/LEFT]
[LEFT]Compriamo qualcosa per il pranzo e zaino in spalla ci dirigiamo tramite passerelle in cemento alla caletta che si trova a ovest rispetto alla nostra spiaggia, oltre il Freedom resort.
Arrivati dopo 10 minuti di cammino troviamo una spiaggia bianchissima costellata da piante e mare da fovola dalle varie sfumatore dell’azzurro.[/LEFT]
[LEFT]Decidiamo di passare qui la giornata, cena in un altro ristorantino adiacente a quello della sera precedente ed arriva un acquazzone a rinfrescarci.[/LEFT]
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21 agosto

Escursione di snorkeling, partenza dal molo e 4 fermate in altrettanti punti, fra i quali il meno bello è stato a Shark bay, dove c’era scarsa visibilità e un po’ di corrente.[/LEFT]
[LEFT]Molto suggestiva l’isola di Koh Nang Yuan, bellissima spiaggia e mare altrettanto bello, ma parecchio affollata, per gustarsela bisognerebbe soggiornarci almeno una notte (alle 17 i turisti devono obbligatoriamente lasciare l’isola).[/LEFT]
[LEFT]Rientriamo per le 17 circa, cena di pesce in uno dei ristorantini testati in precedenza per la modica cifra di 520 bath in due!!

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[LEFT]22 agosto
Decidiamo di prendere a noleggio uno scooter e girare l’interno dell’isola, ma fra tutti i noleggiatori a cui ci siamo rivolti non troviamo nessuno disposto a darci il motorino senza lasciare in cauzione il passaporto in originale (avevamo portato da casa delle fotocopie).
:notok:Sinceramente non ce la siamo sentita e al 5° rifiuto decidiamo di lasciare perdere, seppur a malincuore.
Quindi passiamo la giornata di nuovo sulla spiaggetta dell’altro giorno.
Purtroppo è l’ultimo giorno sulla splendida Koh Tao, :(l’indomani è già tempo di spostarsi a Koh Samui.[/LEFT]
[LEFT]Per cenare decidiamo di recarci a Mae Haad (taxi 400 bath a/r).[/LEFT]
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23 agosto
Ci svegliamo presto, facciamo colazione leggera e chiudiamo le valigie, alle 8.30 ci porteranno al molo e alle 9,30 partenza in traghetto per Koh Samui (che però avrà un ritardo di circa 45 minuti a causa delle condizioni del mare).
Il vento è molto forte e appena saliti sul catamarano capisco che si ballerà parecchio.
Meglio prendere una Xamamina e cercare di dormire un po’.
Giunti al molo troviamo a prenderci un addetto del villaggio e in circa un quarto d’ora arriviamo al MANGO VILLAGE, www.mangovillagesamui.com, situato nella zona sud di Lamai beach, prenotato sul loro sito per 3 notti a 90 € a testa.
Qui abbiamo scelto un Garden Bungalow, situato fronte piscina.:ok:[/LEFT]
[LEFT]Decidiamo di passare il pomeriggio in spiaggia, piccola ma molto carina, dalla quale si scorgono le famose rocce Hin Ta & HIn Yai.
Il resort è piccolo e molto tranquillo, per cena ci spostiamo sulla via che porta verso il centro di Lamai, dove riusciamo a trovare anche qui un ristorantino molto spartano (due primi, una tempura di verdure e un dolce di cocco per 300 bath in due).[/LEFT]
[LEFT]In serata arriva un leggero acquazzone.

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[LEFT]24 agosto
Da casa qualche settimana prima abbiamo prenotato tramite l’hotel l’escursione all’Angthong marine park (1850 bath a testa inclusa colazione e pranzo).
Partiamo con un barcone enorme, la navigazione dura un’ora e mezza ed è tutto sommato tranquilla, con delle belle vedute.
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[LEFT]Giunti alla prima isola ci fanno scendere su un kayak biposto e ci fanno pagaiare per circa un’ora per vedere da vicino le formazioni calcaree, grotte e scogliere.[/LEFT]
[LEFT]Approdati su un’isola saliamo per goderci dall’alto la vista della spiaggetta e dalla parte opposta il meraglioso Lago di smeraldo, anche se per raggiungerlo bisogna salire e scendere su scale di ferro a gradoni alti e ripidi.[/LEFT]
[LEFT]Risaliamo in barca per il pranzo e approdiamo su un’altra isoletta, utilizzando una long tail rumorosissima e inquinantissima…fortuna che siamo in un parco protetto (contraddizioni Thai!):notok:[/LEFT]
[LEFT]Optiamo per salire al wiew point: scarpinata abbastanza faticosa (assolutamente con scarpe da ginnastica) ed impegnativa la discesa, ma la vista che si apre dall’alto ne vale assolutamente la pena.:sorridente:[/LEFT]
[LEFT]Un po’ di ozio sulla spiaggia (non abbiamo fatto snorkeling perchè l’acqua è torbida e il cielo si è annuvolato) ed è ora di tornare. Al rientro a Koh Samui ci accoglie un bel temporale!

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[LEFT]25 agosto [/LEFT]
[LEFT]Ultima giornata intera a Koh Samui.[/LEFT]
[LEFT]Noleggiamo uno scooter tramite il nostro hotel (250 bath per 24 ore, caschi inclusi, ma a secco) per scoprire l’interno dell’isola.[/LEFT]
[LEFT]Prima tappa un view point e le cascate adiacenti, dove sperimento la mia fobia per gli scorpioni!:shock:[/LEFT]
[LEFT]Cediamo poi alla tentazione turistica di fare il trekking sugli elefanti, giro nella foresta della durata di mezz’ora per 600 bath, davvero molto carino! [/LEFT]
[LEFT]Giriamo fra le colline di Koh Samui, facciamo molte foto ai vari wiew point, poi visitiamo la cascata di Nang Muang 2, la più alta, anche se la portata dell’acqua è davvero scarsa e le persone sono parecchie.[/LEFT]
[LEFT]Per fare benzina ci fermiamo nei baracchini lungo la strada: il carburante è posto in bottiglie di vetro da 0.75 cl per 40 bath di costo.[/LEFT]
[LEFT]Ci accoglie l’ennesimo scroscio violento ma altrettanto veloce di pioggia. [/LEFT]
[LEFT]Visiamo un’altra cascata e al tramonto ci rechiamo alla “roccia del nonno e della nonna”, per poi rientriare in albergo.[/LEFT]
[LEFT]Cena veloce e passiamo la serata in centro a Lamai, è sabato, vogliamo assistere ad un combattimento di Muay Thai e facciamo manbassa di souvenir a prezzi molto convenienti sia sulle bancarelle che nei negozietti.

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[LEFT]26 agosto[/LEFT]
[LEFT]Ultimo giorno in terra Thai…:([/LEFT]
[LEFT]Mattinata in piscina ad oziare, prepariamo le valigie ed è già pronto il taxi per andare all’aeroporto (sempre tramite l’hotel 30 € a/r in due).[/LEFT]
[LEFT]Puntualissimo il bielica ci riporta a Bangkok, senza neanche accorgerci arriva il momento dell’imbarco per Milano via Doha e ci ritroviamo a casa![/LEFT]
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Ci sono 6 commenti su “Sognando Thai

  1. Cediamo poi alla tentazione turistica di fare il trekking sugli elefanti, giro nella foresta della durata di mezz’ora per 600 bath, davvero molto carino

    a volte si parte prevenuti ma poi…..:wink:
    molto carino. Brava :clap:

  2. Risaliamo in barca per il pranzo e approdiamo su un’altra isoletta, utilizzando una long tail rumorosissima e inquinantissima…fortuna che siamo in un parco protetto (contraddizioni Thai!)

    eh si contraddizioni Thay ma direi di tutta L’Asia :cry::cry: chissa’ forse di tutto il mondo :cry: il poco rispetto per le bellezze della natura .
    nessuno di noi e’ uno scrittore , siamo solo giramondini curiosi :yeah:
    brava bel racconto e bel viaggio :rose:

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