HAWAII: il sogno da bambina che si avvera

Partenza il 12 febbraio (mio compleanno) e rientro il 6 marzo
eccoci purtroppo tornati al clima padano dopo aver trascorso tre settimane alle hawaii…OAHU – BIG ISLAND – MAUI
La prima settimana a O’AHU
Per prima cosa devo dire che mi e’ piaciuto il contrasto fra
1- honolulu/waikiki (dove tutto è creato per il turista ed anche se è un agglomerato di grattacieli di cemento c’è una bella passeggiata di negozi e ristoranti sul lungomare)
2- la csota (dove vedi spiagge lunghe e grandi con un mare azzurro sempre mosso dalle famose onde delle hawaii e i sufisti che le cavalcano)
3- l’interno (natura quasi incontaminata e rigogliosa)
Qui ad Ohau, proprio il primo giorno, abbiamo visto una balena, ma poi durante tutta la vacanza, in tutte le isole dove siamo stati, bastava buttare l’occhio all’orizzonte e apparivano come d’incanto….acnhe gruppi di tre balene alla volta! Assolutamente da visitare è hanauma bay dove un vulcano ormai spento e sprofondato in parte in mare ha creato una splendida baia dove e’ possibile fare snorkelling. Per evitare che venga completamente rovinata dai turisti la baia rimane aperta solo di giorno e si entra pagando un biglietto di ingresso di 5 dollari a cranio (l’acqua e’ gelida!), ma merita di essere visitata…
Proseguendo sulla strada costiera dopo hanauma bay si incontra sandy beach, una bella spiaggia dove si puo’ praticare il boogie surf ; noi qui ci siamo trovati in spiaggia in compagnia di una foca che e’ rimasta sdraiata al sole tutto il giorno in piena libertà…che paradiso!
Un altro posto da visitare sicuramente è Pearl Harbour, ma ci sono sempre code lunghissime per vedere il filmato che racconta l’accaduto e successibamente visitare il monumento ai caduti costruito sopra al relitto affondato, così noi ci siamo limitati al museo e al sottomarino lì attraccato.
Per il resto è bellissimo anche solo guidare lungo la strada costiera e godersi il paesaggio e il clima; fare un pic nic sulla spiaggia o sui curatissimi prati, oppure fare shopping nei grandi centri commerciali della zona di Waikiki.
La seconda settimana a BIG ISLAND
paesaggio completamente diverso..tutta terra lavica neanche un pezzettino di verde, almeno al primo impatto nel tratto di strada fra l’aeroporto di Kahului e la zona di waikoloa dove noi eravamo alloggiati. Qui mi fermo un attimo per fare un appunto sull’hotel HILTON WAIKOLOA VILLAGE ossia la disneyland dell’isola…
e’ davvero particolare, immenso…pensate che per andare da una parte all’altra dell’hotel c’era a disposizione degli ospiti un trenino monorotaia tipo metrò oppure delle barche molto romantiche che ti trasbordavano di qua e di là….naturalmente in mezzo ad un parco fiorito e curato benissimo con tanto di laguna naturale con delfini, pesci tropicali, tartarughe e poi la chiesetta per chi desidera sposarsi in riva al mare. noi abbiamo visto due matrimoni…altro non vi posso dire se non di andare a vedere sul sito http://www.hiltonhawaii.com .
continuando il giro dell’isola vediamo la cosa più deludente di tutta la vacanza: la città di HILO. Nessuna altra definizione la descrive meglio dell’aggettivo brutta; è praticamente abbandonata a se stessa, la maggioranza dei negozi chiusi e fatiscenti, veramente triste…e per fortuna che noi non l’abbiamo vista quando piove dato che dicono che sia il posto più piovoso delle hawaii !capisco che lo tsunami che qui ha colpito due volte abbia creato gravi disagi, ma veramente non consiglierei a nessuno di visitarla.
invece e’ assolutamente da fare la passeggiata sul Kilhauea, vulcano attivo, ma non esplosivo dove la lava continua a scorrere a vista d’occhio ci si arriva vicino fino a pochi metri…. il viaggio per raggiungerlo è un po’ lungo e anche la scarpinata ,ma l’adrenalina di arrivare ti aiuta….meglio ancora se ci si va verso sera, provvisti però di una pila…DA NON PERDERE!!!
Se volete visitare l’interno dell’isola passate per la saddle road, strada rifatta di recente che passa in mezzo ad una colata lavica enorme ed unisce hilo alla kohala coast. A metà tragitto più o meno vi troverete l’indcazione per raggiungere il complesso astronomico Onizuca. Servirebbe un fuoristrada per raggiungerlo perche’ la strada e’ ripida e di ghiaietta, ma noi ce la abbiamo fatta anche con la nostra mitica Aveo! Lassù l’aria è freschina e quando siamo andati noi c’era anche la neve (sei quasi a 4000 metri) ma la vista è bellissima e il cielo è di un azzurro incredibile.
Infine è carina la cittadina di kailua kona per i turisti, se volete e’ il posto giusto per alloggiare perché alla sera c’è una bella passeggiata con tanti localini dove fermarsi per cena .
La terza ed ultima settimana a MAUI
Arriviamo all’aeroporto di Kahului e con la nostra macchina a noleggio ci dirigiamo subito verso Kihei dove ho prenotato l’hotel e cosi’ passiamo subito fra i due vulcani che unendosi hanno dato vita a questa isola.
E’ qui a Maui che si vedono le balene più facilmente (…ma ne abbiamo viste anche nelle altre isole) ed infatti nei vari lookout della strada costiera è pieno di turisti fermi a scrutare l’orizzonte…non si fanno mai attendere e qui o là affiorano scodando e saltando anche fuori dall’acqua le balene.
L’acqua del mare su quest’isola è un po’ piu’ calda e ne siamo felici perché lo snorkelling a Molokini l voglio assolutamente fare. Prenotiamo l’escursione con il gommone (44 dollari a cranio), siamo solo in quattro, meglio cosi’ poca confusione e molti piu’ pesci. In questo vulcano sprofondato in mezzo al mare si è creata una barriera corallina colorata e con un discreto numero di pesci tropicali sono felice di averlo visto in piu’ appena partiti avvistiamo subito a pochi metri da noi una tartaruga marina e poi altre due…al rientro invece ci imbattiamomolto da vicino in una grande balena con balenino al seguito …davvero emozionante!!
Il vulcano Haleakala merita una visita per la grandezza del suo cratere ormai spento che dicono potrebbe contenere tutta l’isola di manhattan…
Ma merita una visita anche tutta la costa est dell’isola con una strada tortuosa ma veramente bella, a metà tragitto più o meno ci sono le cascate seven pool che come dice il nome stesso formano sette piscine naturali prima di arrivare al mare.
Anche qui la strada consigliava l’uso del fuoristrada , ma noi con la nostra Aveo la abbiamo affrontata nel migliore dei modi pur impiegandoci diverse ore per farla tutta…
Se volete tornare indietro nel tempo visitate la cittadina di lahaina sulla costa sud ovest dell’isola., il lungomare e’ formato di negozietti stile farwest con portico in legno.
Insomma , cos’altro dire? A me le hawaii sono davvero piaciute , certo che uno non deve aspettarsi di trovare un mare maldiviano…
PREZZI
La prima spesa è stata guida che ho comprato su http://www.IBS.IT molto utile della rough guide scritta da Greg Ward e unica scritta in italiano HAWAII
Il costo del biglietto aereo con uno scalo unico a new york da milano (all’andata ci siamo fermati una notte a ny) ci e’ costato 870 euro a testa.
I voli interni li ho pagati circa 50 euro a tratta e acquistati con expedia.
Per mangiare se vi accontentate le famose catene americane qui spopolano (mc donalds , burger king , kfc , subways , pizza hut ) e con pochi dollari si mangia .
Per quanto riguarda l’hotel io ho scelto Aston Waikiki beach a honolulu
Hilton waikoloa village a Big Island
E Maui Coast hotel a Maui e mi sono trovata bene in tutti e tre sia come posizione che come servizi.
L’auto l’ho prenotata con Avis spendendo circa 200 euro a settimana tutto compreso.
Attenzione alla polizia perché al mio budget devo aggiungere una multa di 182 dollari per eccesso di velocità…

COSA ALTRO DIRE ALLORA SE NON ALHOA E BUON VIAGGIO…
Per qualunque altro chiarimento scrivete sul forum
Ciao a tutti!

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Ci sono 1 commenti su “HAWAII: il sogno da bambina che si avvera

  1. ciao… io tra pochi giorni parto per le hawaii… fortunatamente ho trovato questo sito… già… perchè tra le mie amicizie e vari contatti, nessuno è stato in queste isole… avrei altre cose da chiederti… come si fa??
    intanto ti ringrazio per queste info… sembra un sogno… e invece maggio è così vicino:)

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