Vacanze toscane con cane!

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E quest’anno… si provano le vacanze italiane. Curiosi di vedere come Charlie si sarebbe comportato al mare, a luglio decidiamo che ad agosto partiamo ed andiamo in Toscana. Abbiamo in mente la Sardegna, ma i prezzi folli ed il fatto che ci sono solo due spiagge per cani in tutta l’isola (nelle altre prendi la multa!) ci hanno fanno deviare sulla bella Maremma. Mare? Sole? Sì, ma con un tour gastronomico. Non tanto “eno” perché non beviamo. Prenotiamo per 7 notti un agriturismo a Capalbio che consiglio a tutti: Agriturismo Renaioli. Finite le 7 notti non mi piaceva andarmene senza almeno aver visitato Siena o Firenze e così, dopo mille ricerche e dopo aver escluso posti con prezzi folli, la nostra scelta cade su un alloggio intimo e carino, il B&B Palazzo a Merse per le ultime 3 notti. Charlie ovviamente è ben accettato ovunque! E’ la nostra prima vacanza con lui, per cui prima di partire: vaccino contro la rabbia, cartine e mappe delle spiagge in cui i cani sono accettati, scorta di pappe monoporzione, cinture di sicurezza per la macchina, pettorina nuova antiurto, ciotole in silicone da viaggio, teli per la spiaggia e per la doccia, canotto di Winnie The Pooh (voi non avete idea che salvezza, non siamo matti!), salviette Pampers in quantità industriale, tendine antisole della Chicco in macchina e… andar via con lui significa avere spazio nel baule per una valigetta solo sua.

*** 6 agosto 2012 ***
 

Partiamo dalla nostra Verona alle 6 del mattino e dopo un po’ di traffico e nebbia (ad agosto? Ebbene sì!) tra Modena e Bologna, siamo a Pisa, prima tappa del nostro viaggio in terra toscana. Charlie ha dormito per quasi tutto il viaggio nel sedile posteriore, ben legato dalla pettorina che si attacca alla cintura di sicurezza. Usciamo dall’autostrada dopo aver pagato un pedaggio di 19,40€. Parcheggiamo l’auto in Via Piave a Pisa per ben 0,60€ l’ora! Sono le 10 del mattino e stiamo fino alle 12. Il commento di Fabio, dopo aver visto la torre per la prima volta (io ero stata con la scuola!) è stato: “Ma è storta tanto eh!!!?”… “Ma vaaaaa???!”…Raggiungiamo in due minuti la magnifica Piazza dei Miracoli. Inutile dire quanto è bella: ad agosto è zeppa di turisti ma rimane sempre affascinante. Abbiamo qualche incontro canino di ogni dimensione nel tragitto dalla torre al battistero… Ovviamente chi ha un bassotto sa benissimo che a lui non gliene frega nulla delle dimensioni del cane che ha davanti… è un tedesco e sa di essere più forte di tutti in ogni caso, dimensioni eccessive comprese; detto ciò, un po’ di pelo alto l’ha fatto. Però poi… incontriamo altri due bassotti, per cui si sente subito alla loro altezza!

Dopo aver scattato un sacco di foto, una signora pisana ci consiglia di andare dietro al battistero, dove avremmo potuto sdraiarci sull’erba fresca e all’ombra. Detto, fatto.
Ci fiondiamo all’ombra dato che ci sono quasi 42°C e Charlie inizia ad avere la lingua che tocca terra… rimaniamo stesi per un’oretta circa… riposiamo, giochiamo e beviamo qualcosa prima di ripartire per Capalbio.
A bordo della nostra auto raggiungiamo la nostra destinazione verso le 15.00, dopo un veloce pranzo in Autogrill. Strano ma vero, per strada incontriamo una nuvoletta di Fantozzi che ci fa giusto il dispetto di bagnarci la macchina appena lavata e lustrata. E vabbè. Usciamo dall’autostrada pagando un pedaggio di 6,10€. Un appunto per chi decide di pranzare in Autogrill: non ci sono più i pranzi ed i prezzi di una volta, mettetelo in conto. Per 3 panini spendiamo quasi 16€, tenendo conto che abbiamo già con noi le bottiglie d’acqua in macchina e non prendiamo il caffè. Direi alquanto esagerato, ma vabbè, questo è quel che passa al convento. Arrivati all’agriturismo Renaioli ci accoglie subito la signora che rifà le stanze, Giuliana. Abbiamo prenotato una stanzina piccola a 70€ a notte con colazione per le prime 5 notti, mentre per le ultime 2, essendo la stanza piccola già prenotata, abbiamo prenotato la stanza Castore a 110€ a notte. Una follia, perché non vale certo i soldi spesi: 70€ a notte è il giusto prezzo per questo agriturismo.
Tornando alla nostra stanzina, è un quadrato di 24mq diviso su due piani… al pian terreno il salottino con tv e bagno con doccia, e sopra un bel soppalco con tanto di cielo dipinto. Veramente una stanza carina, ci sarei stata volentieri per tutto il soggiorno indipendentemente dal prezzo.
Charlie si ambienta subito, ma capiamo che non fa le scale: sono gradini dove sotto si vede il vuoto fatti in ferro battuto, per cui… in una settimana abbiamo fatto parecchi su e giù con cane e cuccetta!!!!!! Siamo matti? Un po’… ma chi ha il cane sa che è come avere un figlio. Passiamo il pomeriggio in piscina a prendere il primo sole. E Charlie, dopo aver chiesto ai titolari, fa il suo primo bagno. Nuota. Eccome se nuota. Ma beve anche un sacco di acqua con il cloro. Nei giorni seguenti diventerà un abilissimo nuotatore con tanto di coda che fa da timone a poppa. Ovviamente dopo qualche vasca lo mettiamo nel suo canottino, così possiamo rilassarci anche noi!
Verso le 18 doccia veloce a tutti e 3 e via a cena; Charlie, distrutto, sta in camera nella sua cuccetta dove cade in un sonno pesantissimo. Avete mai provato a nuotare attaccando i polsi al petto? E’ faticoso! Per i bassotti, bassi per natura, è così. Una gran fatica! Io e Fabio partiamo per una cena degna di tal nome; la scoperta di Capalbio si rivela una splendida sorpresa. Capalbio è un borgo medievale arroccato sulla cima di un colle, ha la torre del castello, le sue mura e tutto il centro è solo pedonale.
E’ un paesino minuscolo ma noi ci perdiamo per i suoi vicoli per quasi un’ora. Ogni angolo è degno di fotografia, tra piazzette, fiori, ristorantini, vista sul mare e tramonti mozzafiato. A posteriori posso dire che tra i borghi della Toscana da noi visitati in questa vacanza, Capalbio rimane almeno un gradino sopra tutti i fratelli più famosi.
Dopo questo piccolo tour e dopo aver letto tutti i menu dei ristoranti, la nostra scelta cade sul Ristorante al Pozzo, appena dopo il volto dell’orologio. Piccolo, intimo, con il suo spazietto fuori e… veramente ottimo. Ci accomodiamo e prendiamo:
bruschette miste tortelli al tartufo (me li sogno ancora di notte!) acqua cotta stinco di maiale acqua, vino e caffè 49€ in due.
Abbiamo mangiato divinamente e Fabio ha lasciato un po’ del suo stinco perché era e-nor-me!!! Un appunto sull’acqua cotta, per chi non sapesse cos’è: è tipica toscana, è una zuppa di verdure con pomodoro e pane con sopra un ovetto con il rosso che si cuoce con il calore della zuppa; forse non è un piatto tipicamente estivo, ma l’abbiamo mangiata di gusto! Altri quattro passi in questa spettacolare Capalbio illuminata e via…
Facciamo fatica ad arrivare alla macchina perché rotoliamo, ma sani e salvi dopo mezz’oretta siamo nel nostro letto in piccionaia con Charlie che non si degna nemmeno di farci le feste da tanta stanchezza.

*** 7 agosto 2012 ***

Il gallo canta presto in quel di Capalbio, ma nella stanzetta stellata non vola una mosca. I miei ometti russano entrambi come trattori, e così mi giro verso il muro e ghiro anche io fino alle 08.30… quando il cellulare ci sveglia con questa musica…

http://www.youtube.com/watch?v=_6OEDjtd6-c
Con mooolta calma scendiamo al pian terreno ed apriamo le imposte verdi e scricchiolanti per far capire che… siamo svegli. Nemmeno il tempo di andare al bagno in due e la nostra tavola in giardino è imbandita con ogni ben di Dio. Fette biscottate, burro, marmellata fatta in casa, due tipi di torte, latte, caffè, the, pane fresco, frutta e soprattutto… speck e formaggio. Lasciamo il salato per il dolce e facciamo una colazione che fa risvegliare il palato di Charlie… dobbiamo infatti chiuderlo in camera perché lui… quelle cose non le può mangiare!
Con lo speck ed il formaggio ci prepariamo quattro panini per lo spuntino di metà mattinata e dopo esserci preparati partiamo alla volta di Ansedonia, dove affronteremo per la prima volta il mare con il nostro segugio in una spiaggia per cani. Ribadisco che andare in giro con Charlie equivale a prepararsi la borsa dei neonati: ciotole di silicone, pappa monoporzione al pollo, acqua fresca, canotto, salviette, asciugamani… e per noi? Sdraio, ombrelloni, teli mare, cibarie e bevande varie…Carichiamo la macchina come se stessimo andando i guerra e dopo 10 minuti di auto siamo allo stabilimento balneare La Strega di Ansedonia; parcheggiamo spendendo “ben” 2€ e ci facciamo 600mt a piedi in una strada sterrata e polverosissima. Fabio sembra un vucumprà da tanto che è carico… io invece ho una borsa da spiaggia che conteneva viveri per un esercito, per cui… attrezzatissimi finalmente arriviamo nell’area dedicata agli amici a 4 zampe, con tanto di cartello… “Bau Bicc”… mmm… Okkkk!!! Non è attrezzata, nel senso che l’area è semplicemente delimitata da due paletti in legno. La spiaggia è libera, e nessuno costringe ad affittare ombrelloni e lettini con lo stabilimento balneare (e… per la cronaca, 10€ a pezzo al giorno, quindi per noi 2 sdraio e 2 ombrelloni = 40€ al giorno… ma siamo matti?)…Il primo bagno di Charlie in mare?Parliamone. Premetto che Ansedonia ha una spiaggia con sabbia molto scura, per cui il colore del mare potrebbe non risultare così caraibico come invece lo si immagina in Toscana, però l’acqua è molto pulita e, a sorpresa, di una temperatura gradevolissima.
http://www.youtube.com/watch?v=B4JaaDH37og
Torniamo a Charlie in mare. Fabio lo porta sul suo canotto e non ha intenzione di immergerlo in questo mondo nuovo… ci sono onde altine per un bassotto, anche a riva lo sommergerebbero. Non vogliamo si traumatizzi, dobbiamo passare una settimana al mare, con lui che piange sarebbe una tortura. Il fato vuole però che… un’onda travolga completamente la sua “nave da crociera”, ribaltandola e facendolo quindi finire in mare! Dopo poco la bestiaccia riappare a riva, con gli occhi fuori dalle orbite… qualche coccola e si fionda direttamente sullo sdraio, spiegando con lo sguardo che nessuno lo deve più toccare! Inutile dire che era arrabbiatissimo!
Si merita un panino formaggio e speck. Nemmeno il tempo di porgerglielo che lo sta già digerendo. Decisamente un premio apprezzato. Ci crogioliamo al sole fino a mezzogiorno, quando il caldo inizia a farsi sentire un po’ troppo, e decidiamo di tornare verso Capalbio. Lasciamo Charlie in agriturismo e ci avventuriamo alla ricerca di un ristorante; finiamo sull’Aurelia in un ristorante dove dentro non c’è nessuno, ma era segnalato sulla guida: Ristorante La Torricella. Un po’ squallido… giardino vista… Aurelia. L’Aurelia è una specie di tangenziale che collega Roma con Grosseto credo; detto questo, pranziamo con il rumore dei camion, abbiamo proprio toppato nella scelta. Cibo? Mah…
vitella ai porcini (piena di nervi e grasso) fritto misto (discreto) acqua 33€ in due (buttati via).
Ovviamente lui ha mangiato la mia vitella ed io i suoi totani. Il conto? 33€ in due buttati via. Esperienze. Non si può dire altro. Torniamo in agriturismo e facciamo un piccolo pisolino fino alle 16.00, quando andiamo in piscina con la nostra bestiaccia. Passiamo il pomeriggio in relax, pronti per una nuova serata tra le viuzze di Capalbio. Prima di cena ci fermiamo in un piccolo supermercato a Carige Alta per una mini spesa di bevande. Decidiamo di non andare a Capalbio e cenare alla sagra del paese…
fritto misto due salsiccette toscane bottiglia d’acqua 22€ in due (alla faccia della sagra!!!).
C’è però da dire che tutto era ottimo… veramente! Alle 21 siamo già a passeggiare con Charlie per l’agriturismo, alla scoperta di angolini dove deve ancora marcare il territorio. Incontriamo lucertoloni strani e le mille stelle illuminano la campagna maremmana.
Buonanotte!

*** 8 agosto 2012 ***

Ci alziamo sempre in ritardo, ma oggi si va all’isola del Giglio. Siamo indecisi se fare la gita in barca che comprendeva Giglio+Giannutri, ma pensando a Charlie optiamo per una giornata tranquilla e quindi alla fine acquistiamo il biglietto solo per un’isola. La sera prima abbiamo trovato su un giornale un coupon della MareGiglio che, a determinati orari, dava la tratta Santo Stefano-Giglio Porto alla metà, quindi 26€ a coppia anziché 52. Ovviamente, come vi dicevo… siamo sempre in ritardo. Il traghetto parte alle 09.45 ed alle 09.10 siamo ancora a Capalbio. Una volata pazzesca fino a Porto Santo Stefano, dove troviamo tra l’altro anche una bella coda di macchine. Fabio mi fa scendere alla biglietteria, faccio al volo il biglietto per il traghetto delle 09.45, mentre lui parcheggia ad un’ “ottima” tariffa di ben 15€ per tutto il giorno…Vedo che arriva con il cane… io lo attendo all’imbarco, e riusciamo a salire. Ci sediamo sul ponte superiore all’aperto, non sapendo come Charlie avesse reagito in mare aperto con il mare un po’ mosso. Troviamo posto in un angolino vista mare tra le gambe di due signore francesi. Ci sediamo per terra e devo dire che la nostra bestiaccia è tre volte più brava di una coppia di bambini urlanti che abbiamo vicino. Partiamo con questo traghettino, piccolo ma più veloce rispetto a quello che prenderemo al ritorno.

Charlie non fa una piega, il sole batte forte, gli bagniamo testa ed orecchiette, gli diamo da bere e si accovaccia depresso tra le onde.
Dopo venti minuti di navigazione guardo Fabio e gli chiedo… “L’ombrellone dov’è?!”… mi guarda e ghigna… “Ops… è in macchina!”… Ottimo! Ci saranno 40°, abbiamo un bassotto che non deve stare al sole e siamo senza ombra. Vabbè, vedremo cosa fare. Dopo mezz’ora circa inizia a vedersi la sagoma del Giglio. E dopo poco fa capolino Lei. Purtroppo c’è, e si vede come non avrei mai voluto vederla: la Concordia, ahimè, fa piegare il traghetto leggermente su un lato, tanto è il peso dei curiosi che si riversano sul nostro lato destro del barcone per poterle fare una foto. Tanto… al porto ci stiamo arrivando… non potete rimanere al vostro posto? Chiediamo anche alle due signore francesi di stare sedute, abbiamo il cane, me lo pestano tra la calca, ma… niente.
Arriviamo al porto ed attendiamo che tutta la gente scenda per poter scaricare con più calma anche il nostro animalaccio. Capiamo così che le due francesi sono sordomute: parlano tra loro con i gesti. Ossignor… vabbè. Al porto troviamo una vigilessa gentilissima che ci dà qualche spiegazione riguardo l’isola. Ci dice anche che Charlie in spiaggia non può entrare, e allora ci casca il mondo addosso: cosa facciamo tutto il giorno al Giglio? Ci dice che però non sono così rigidi, che non ci sono problemi se abbiamo un po’ di buon senso. Ovviamente sappiamo bene che il nostro Charlie non dà fastidio a nessuno, quindi prendiamo un taxi collettivo per la spiaggia delle Cannelle per 8€ a coppia a/r. Veramente comodissimo. L’autista ci ha raccontato di quel tragico 13 gennaio, giorno in cui la Concordia è andata a morire davanti all’isola ed ha inghiottito 32 persone. In effetti immaginare quasi 3000 passeggeri sul piccolissimo molo dell’isola fa un certo effetto. Arriviamo alla spiaggia con un sali e scendi pazzesco, ma il mare è veramente bellissimo.
La spiaggia è poco profonda e… ed è zeppa di gente. Troviamo però un angolino lungo il muro e stendiamo i nostri asciugamani; alziamo gli occhi e chi abbiamo davanti? Un compagno di squadra di Fabio che si offre di tenere la testa di Charlie all’ombra. Sono stati gentilissimi. Chiediamo ai nostri vicini di ombrellone se Charlino dà fastidio, ma sono tutti molto incuriositi dal vederlo sul suo canottino a pisolare. Passiamo la giornata tra bagni in un mare azzurrissimo e sole… qualche pisolino anche per noi e Charlie… è come non averlo. Si è fatto anche lui una piccola nuotata al Giglio, tra una marea di bimbi incuriositi forse più dalla sua “barca” che dal cane stesso.
La spiaggia delle Cannelle è dotata di un bel ristorante grande, dove c’è un buffet a 15€ a testa molto invitante. Noi pranziamo con una pizza in 2 (6€) cotta nel forno a legna. La mangiamo in spiaggia con i nostri amici. Charlie pulisce per bene la ciotola del riso alla greca di una ragazza… direi che si può paragonare ad un prelavaggio della lavastoviglie, e sarebbe molto più utile se avesse sulla lingua anche la pastiglietta della Finish ed il brillantante invece di avere un alito che sa da morto. Ma vabbè. Partiamo dalle Cannelle alle 15.30. Abbiamo avuto la nostra dose di mare e sole oggi, così laviamo Charlie sotto la fontanella di acqua dolce e ci sciacquiamo anche noi. Il taxi ci porta a Giglio Porto dove abbiamo ancora mezz’oretta prima di prendere il traghetto per Porto Santo Stefano. Decidiamo così di girovagare tra i negozietti e le bancarelle… che a me piacciono un sacco.
Calamita di rito e… si sale a bordo di un traghettone enorme, che però impiega mezz’ora in più rispetto al veloce dell’andata.
I miei ometti dormono entrambi su di me… Charlie a pancia e “gioielli” all’aria tra le mie braccia come un neonato, Fabio con la testa sulle mie gambe. Dopo mezz’ora ho anche la punta dell’ultimo capello informicolata, sto perdendo sensibilità di tutto il corpo e li sveglio… Lascio Charlie che riprende la sua ghirata sulla panca del traghetto, e mi sgranchisco un po’… facendo qualche foto alle “modestissime villettine” che costeggiano Porto Santo Stefano.
Prendiamo la nostra auto, chiediamo all’ombrellone se ha passato una bella giornata all’ombra e ci dirigiamo nella nostra Capalbio. Dopo una doccia per tutti facciamo un pisolino…
Alle otto lasciamo Charlie in catalessi nel suo lettino e andiamo a cena a Capalbio…Stasera scegliamo Il Cantinone, con una bellissima vista sulla campagna maremmana…
tagliere di salumi crostini toscani cinghiale con porcini tagliata di manzo con rucola e grana creme brulè in 2 (che però è più alcool che crema: bocciata!) acqua 59€ in due.
Dopo una passeggiata per digerire tra le stradine di Capalbio, torniamo nel nostro “loft”, dove crolliamo in un sonno pesante fino a domani mattina!

CONTINUA nella seconda pagina…

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Ci sono 12 commenti su “Vacanze toscane con cane!

  1. bellissimo tour, bellissimo diario, bellissime foto con ottima composizione
    alcuni paesi li avevamo visitati pure noi questa primavera e anche noi con la nostra Yumi che pure lei come il tuo cagnolotto adora l’acqua (secondo me è una lontra travestita da cane)
    la Toscana è sempre una scoperta e una vacanza con il tuo 4 zampe è ancora di più:ok:

  2. Complimenti..i tuoi diari sono sempre accurati e molto piacevoli da leggere..anche io ho una cagnolina che adoro e che porto spesso con me! Attendo di leggere la seconda parte..intanto prendo spunto per qualche bella vacanza futura!

  3. Bellissimo diario, GRAZIE! :sorridente:
    anche io ho una cagnolina e abbiamo fatto la nostra prima vacanzina in Alto Adige (consigliatissimo!)… chissà, magari l’anno prossimo la porterò al mare anche io! :-)

  4. Ragazzi siete semplicemente fantastici!!! Già ero impazzita alla prima foto con Charlie sul canotto in piscina, ma quando ho visto il video del suo primo bagnetto in mare vi ho adorato.:serenata:

    chi ha il cane sa che è come avere un figlio.

    Beh nell’eventualità voi siete prontissimi :-)

    Detto ciò come sempre il tuo diario è bellissimo come pure le foto. La nostra bella Italia e la sua fantastica cucina meritano sempre :clap:

  5. [FONT=Trebuchet MS]Diario carinissimo e divertente, complimenti!:clap: Charlie è sempre una sagoma!:laugh:[/FONT][FONT=Trebuchet MS]

    “O forse sono i cani che dovrebbero andare un po’ ovunque, riservando spazi a chi invece i cani non li vuole… e non il contrario.”
    [/FONT]
    [FONT=Trebuchet MS]Quoto alla grande!:ok:[/FONT]

  6. Brava Ila,complimenti bellissimo diario!!!:clap:Per non parlare di Charlie nel canotto…stupendo!!!:serenata:Come non capirti sull’amore che si prova per i nostri quattro zampe…ai nostri cuccioli d’altronde manca solo la parola!!!Bellissima la Toscana…adesso aspetto di leggere Charlie a Siena!!!

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