Memorabile Siena… palio compreso!

—–> Continua dalla parte precedente!

*** 13 agosto 2012 ***
L’ultima colazione, un saluto e via… paghiamo l’agriturismo e ci mettiamo subito in macchina con il navigatore che punta verso Siena, dove passeremo le nostre ultime 3 notti di vacanze maremmane. Carichiamo l’auto e verso le 10.00 partiamo. Per strada decidiamo di fare tappa a Montalcino, che tantissimi ci avevano consigliato…Salutiamo una Capalbio un po’ grigia per la nostra partenza e ci inoltriamo nella campagna toscana…
Arriviamo nella patria del Brunello dopo un’ora e mezza di macchina, dove godiamo appieno dell’ultima parte di Maremma Toscana. Parcheggiamo in una grande area di sosta nella parte bassa del paese, Fabio mi scarica velocemente dall’auto per fare il biglietto, che poi scopriamo essere obbligatorio solo per gli stalli blu… e noi eravamo in un parcheggio sterrato. Torno comunque alla macchina parcheggiata perché non trovo il cellulare… ce l’avrò in auto. Arrivo e non lo trovo… Fabio mi dice: “ah, mi stai chiamando… ma cooome?! No, è tua mamma…” … Mia mamma da Verona mi dice che l’ha chiamata una signora che ha trovato nel parcheggio sterrato il mio smartphone e di mettersi in contatto con lei! Cavoli, mi è caduto il cellulare scendendo dalla macchina! Troviamo la gentile famiglia sopra le scale del parcheggio, e non finisco mai di ringraziare. Insomma, mi è andata bene. Sono così sbadata…Beh, inizia il nostro tour di Montalcino. Ovviamente l’insegna del famoso Brunello c’è dappertutto. Entro in una bottega a comprare i cantucci con il cioccolato e lì troviamo un signore sull’ottantina che ci fa sedere, accomodare e ci racconta di tutto… ci tiene sicuramente tre quarti d’ora, raccontandoci la storia del Brunello… insomma, voleva vendere. Charlie nel frattempo era collassato a terra dal caldo, e ne approfittiamo dell’entrata di un’altra povera coppia per defilarcela. Montalcino è carina, un borghetto, ma niente a che vedere con Capalbio.
Calamita e via… a pranzo! Ho scelto un carinissimo locale all’interno delle mura, ma appena ci arriva il listino decidiamo di andarcene. 18€ per un antipasto!!! Aiuto aiuto! Mangeremo per strada! Andando verso Siena… il nulla… il color oro della campagna e le famose crete senesi iniziano a farsi vedere! Che spettacolo, un paesaggio lunare che toglie il fiato.
Credevo di trovare una marea di agriturismi per il pranzo, invece… il nulla. Arriviamo ad un paesello di 4 anime, Vescovado di Murlo, 20 km fuori dalla carta geografica, minuscolo!!! Qui chiedo dove possiamo rifocillarci… e ci indirizzano in un bar. Io che sogno un grande pranzo… non posso mangiare un panino!!! Invece il baretto in cui ci manda l’anziano si rivela carinissimo. Ha una terrazza sul retro dove Charlie può stare libero. Bresaola con rucola e grana per me ed un tagliere di salumi per Fabio. Mangiamo molto bene, per soli 16€ in due ed il locale è “Colazione da Tiffany”…Ripartiamo per Siena, dove arriviamo nel primo pomeriggio. L’agriturismo è facile da trovare e si trova appena poco fuori Siena. Il b&b Palazzo a Merse è a Sovicille… è una grande casa in sasso, dove al piano terra ci sono 5 appartamenti… molto carini. Io sognavo la Limonaia, invece era già prenotata. Allora ci siamo accontentati della camera matrimoniale, senza il cucinotto, e si è rivelata comunque una buona scelta.
Ci accoglie la famiglia che lo gestisce, e ci porta a vedere la nostra stanza. Insomma, in poche parole la nostra matrimoniale è una stanza di casa loro con bagno privato!!!!!! Sinceramente mi sentivo sempre un po’ invadente ad entrare in casa loro, tra le loro stanze per arrivare nella mia piccionaia a qualsiasi ora del giorno e della notte! Vabbè! La stanza cmq è grande e molto bella, abbiamo una bella vasca dove possiamo rilassarci. Il legno è talmente lucido che bisogna stare attenti sui tappeti… si scivola anche quando si sta fermi!!! Essendo un sottotetto c’è molto caldo, ed un pinguino piuttosto vecchio ci salverà comunque il sonno estivo. Lasciamo tutti i bagagli e ci fiondiamo a Siena. Noi abbiamo capito che il 16 agosto c’è il palio, ma non sappiamo che nei 3 giorni precedenti ci sono 2 prove al giorno… quindi le vie di Siena sono… zeppe di gente coloratissima!
Arriviamo in una Piazza del Campo piena di gente… bellissima. Attendiamo le prove all’interno del percorso, ma gli organizzatori ci fanno giustamente uscire dal momento che con noi abbiamo Charlie.
Ci promettiamo così di andare a vedere una prova senza di lui.
http://www.youtube.com/watch?v=xBpF76PkyCY
E’ ormai quasi ora di cena, quindi torniamo a Sovicille per una doccia e per chiedere dove possiamo andare a cena. Il gestore ci consiglia il ristorante I Cateni, sui colli di Sovicille, dove arriviamo senza tanti problemi verso le 8 e mezza. Il paesino nello specifico si chiama Orgia. Ma nulla di eclatante… il nome NON dice tutto, è tutto molto tranquillo!!! Ci sono più gatti che anime umane a dir il vero e tra loro… beh, non si sa bene cosa facciano gli animali!!! E’ un ristorante su un colle, dove tira un’arietta piacevolissima. Ceniamo nella terrazza esterna… e capisco subito che è il mio ambiente: c’è pieno di gatti anche quiii!!!
Prendiamo:
panzanella (pane raffermo con pomodori e cipolle crudi) crostini misti penne al pino (aromi tra i quali timo e rosmarino con panna e zafferano) salsicce con le cipolle 37€ in due
…insomma, tutti leggerini stasera! Fabio puntava alla fiorentina, ma è per minimo 2 persone ed io non mangio carne cruda. Un delitto cuocerla non al sangue. Per cui rimarrà a bocca asciutta in tal senso per tutta la vacanza! Detto questo… abbiamo mangiato veramente bene! Crolliamo nel nostro lettone che è estremamente comodo… mi ci vuole la scala per riuscire a salirci, è abbastanza alto, ma è veramente comodissimo!
*** 14 agosto 2012 ***
Ci svegliamo nella nostra piccionaia e vediamo dalla finestra il nostro tavolo in giardino già imbandito di tutte le prelibatezze possibili. Ci infiliamo addosso qualcosa in modo d’essere presentabili e via per la colazione, che si rivela ancora più spettacolare di quella del buon Renaioli: cornetti e pasticcini, latte, caffè, frutta fresca, marmellate, pane tostato, nutella, burro, panna… mmm… insomma, come si fa a resistere?
Poi il suono degli uccellini, il profumo dell’erba, i gatti… certo, i gatti!!! Charlie diventa pazzo! Programmi per oggi? Zero. Chiediamo e ci viene lasciata una cartina con un bel tour da fare, alla scoperta della spada nella roccia. Eccerto, perché la famosa leggenda nasce qui, non certo in Inghilterra! Imbarchiamo il nostro bassotto e via verso Chiusdino. Cheeee?! Sì, Chiusdino, ed appena ci si arriva ci si chiede come faccia a vivere la gente qui fuori dal mondo. Altro paesino fuori dalla carta geografica. Parcheggiamo l’auto e ci perdiamo tra i vicoli. Qui sono veramente piccoli e stretti.
Gatti che ne sono a go go e Charlie impazzisce! Ci facesse qualcosa poi… ma invece tanto abbaia ma poi quando il gatto gli si avvicina ha una paura ed infila la coda tra le gambe!
Ad un certo punto vediamo in lontananza un altro basso! Riusciamo a raggiungerlo, ed è subito amore. Si chiama… mmm… mmm… mannaggia, come si chiama!? Boh, insomma, è un bassotto nero e lustro lustro!
Anche a Chiusdino il tempo si è fermato. Le porte delle case sono tutte aperte e si intravede una signora che cuce… come una volta. Impensabile lasciare tutto spalancato qui da noi… noi poveri cittadini.
Arriviamo dopo esserci persi tra i vicoli più di qualche volta alla casa di San Galgano Guidotti, che da quanto ho capito è il famoso artefice della spada nella roccia. Ma questa spada… dov’è? Chiediamo informazioni e si trova in un’abbazia a Montesiepi.
Quindi prendiamo l’auto, salutiamo tutta la fila della terza età che probabilmente non vede due giovani sotto i 70 anni da anni e via verso la spada nella roccia. Arriviamo dopo poco, e troviamo una chiesa lunga in mezzo alla campagna. E’ bellissima, ma è senza il tetto. E’ veramente particolare ed il contorno della campagna rende la sua immagine ancora più mistica.
Chiediamo dov’è questa benedetta spada, ma ci dicono di andare all’Abbazia di Montesiepi: possiamo andarci a piedi, e ce la indicano. Ovviamente i miei ometti, che sono super sportivi, caricano il loro sedere sulla macchina e… nemmeno il tempo di mettere la terza marcia che siamo arrivati.
La spada c’è, c’è eccome! Bella!
Trovo un micetto fuori dall’abbazia… è giocherellone, tant’è che si diverte un sacco con il cordino della macchina fotografica. Ma Charlie mi reclama. Ulula. Sono solo sua. Non di altri pelosi! E’ ora di pranzo, ma non sappiamo dove mangiare. Decidiamo di passare il pomeriggio in piscina dato che stasera vogliamo vedere le prove del palio alle 19.00. Troviamo a Sovicille un panificio dove prendiamo ogni ben di Dio… focacce, pizze, paninetti, torte salate… e prendo a Fabio una bella insalatina di pesce dato che lui ne va matto! 11€ e pranziamo in due! Facciamo un pisolino prima di dedicarci alla piscina. Scendiamo verso le 15, dove troviamo due piccole ospiti francesi che si prendono cura di Charlie… lo lasciamo infatti da solo in piscina con loro… lui nel suo canotto che si lascia trasportare in lungo e in largo dalle due francesine!!! Dovreste vedere la sua faccia… si chiede se siamo tutti normali a trattarlo così!!!!!!
Il suo più grande problema del pomeriggio però rimangono i gatti. Lui, così potente e canino… abbaia, gli ringhia, fa il pelo alto… e loro sono così menefreghisti di tutte le sue moine che ad un certo punto rimane a guardarli rimanendoci pure male. Nessuno capisce l’anima da dobermann che c’è in lui.
Verso le 18 saliamo, cena presto per Charlie e via verso Siena, purtroppo senza di lui.
[/CENTER] Ahimè, anche stavolta arriviamo troppo tardi e non riusciamo ad entrare all’interno di Piazza del Campo prima della chiusura della piazza stessa. Così riusciamo a vedere la partenza da un vicolo… inutile dire che era colmo di gente!
Appena partiti i cavalli ce la defiliamo e ci infiliamo in un negozio di souvenirs dove acquistiamo le calamite. Parlando con il negoziante, scopriamo che ha fatto il servizio militare a Verona, e gli chiediamo dove possiamo mangiare… così chiama un suo amico e ci fa accomodare all’Osteria Boccon del Prete. Un ambiente tutto rosso! Dev’essere un localino di una certa importanza… vediamo sulle pareti autografi di Ton Hanks e Massimo Boldi…
Mangiamo molto bene:
carciofi con il lardo pappa al pomodoro con involtini di melanzane e mozzarella un filettino in due due dolci spettacolari: creme caramel con caramello che non era topping ma fatto in casa e semifreddo al bacio 40€ in due
Per tornare alla macchina finiamo in Piazza Duomo… beh, che spettacolo gente! Da lasciar a bocca aperta! L’avevamo intravisto prima da un vicolo per andare a Piazza del Campo… al calar del sole. Davanti alla maestosa entrata c’è una panchina lunghissima, piena di gente a bocca aperta che rimane ad osservarlo… così imponente e maestoso!
Facciamo qualche foto e via… a casa!
Entriamo piano piano in casa per non svegliar nessuno… imbarazzante la situzione! Pipì e cacca per Charlie ed un’altra notte cala su Sovicille…Ce la faranno i nostri eroi domani a vedere questo benedetto Palio? Mah…
*** 15 agosto 2012 ***
Il buongiorno inizia sempre con una colazione che fa girare la testa… in una cornice che rilassa anche gli animi più inquieti. Uccellini e venticello stamattina… wow! Aggiungiamo un cornetto con la Nutella e dimentichiamo la dieta. In ferie non si fa!!! Siamo molto indecisi sul da farsi… oggi cazzeggiamo. Si può dire? Beh, va beh… il senso c’è tutto. Non abbiamo tour in programma, quindi come suggerito dal ragazzo dell’agriturismo andiamo alle Terme di Petriolo a Monticiano. Non siamo molto amanti delle terme, Fabio ha rinunciato anche a quelle di Saturnia, ma proviamo. Arrivati, parcheggiamo sulla strada e le terme… sono sulla strada. Sporche, puzzolenti (come è giusto che sia) e brutte. L’acqua colava da un tubo… io quelle di Saturnia le ricordavo a cascatelle. Mi siedo sul bordo di una simil-vasca, ma ho di fianco una vecchia bottiglia di plastica.
Insomma, immergiamo in piedi e dopo 20 minuti siamo in macchina verso Sovicille!!! Decidiamo quindi di rimanere un po’ in agriturismo in piscina a rilassarci, Charlie dorme sotto gli sdraio all’ombra, non ci sono bimbe francesi a cui affidarlo, ma ogni tanto apre l’occhio per puntare i gatti… dei quali, ricordo, ha una paura pazzesca! Fabio si legge la sua Gazzetta sull’amaca, e Charlie tenta di raggiungerlo, ma… dal cilindro che sorregge l’amaca esce uno sciame di api cattivissime! C’era un nido nel cilindro!!! Fabio se la dà a gambe, ma il mio povero cagnaccio… viene beccato sotto un’ascella, in un orecchio e sul collo… avreste dovuto vederlo… diventava matto poverino! Tornati in camera per la disavventura, decidiamo di andare da qualche parte per trovare il cibo… ma ricordiamoci che è ferragosto!!! Prendiamo l’auto lasciando Charlie a casa, traumatizzato dall’incontro con questi esserini tanto piccoli quando cattivi, e ci muoviamo verso Sovicille. Ad un certo punto vedo il cartello che indica il Poggiarello di Stigliano, un castello che avevo visto su Booking e che avevo puntato per il prossimo capodanno… per curiosità entriamo, e troviamo subito il titolare che ci mostra tutte le camere, compresa la Torre, che può ospitare anche 10 persone… bellissimo! Tutto arredato in old style, sarebbe bellissimo passarci il Capodanno tutti insieme… Salutiamo dopo aver visto e preso informazioni, e rimaniamo sempre alla ricerca di cibo. Il panificio di ieri è chiuso, così finiamo in un piccolo market dove prendiamo… un’insalata pronta, due etti di mortadella e due panini… e via a casa a pranzare spendendo 6€ in due! Il pomeriggio lo passiamo in camera fino alle quattro, dato il gran caldo sia per noi che per Charlie che… non ha certo avuto una bella mattinata! Verso le 17 ci prepariamo: stasera è l’ultima sera e PER FORZA dobbiamo vedere le prove del palio. Parcheggiamo senza fatica a Siena ed arriviamo in poco tempo in Piazza del Campo.
Rimaniamo trincerati al muretto di recinzione, essendo io di statura lillipuziana non posso certo stare in mezzo alla folla… devo essere in prima fila.
Lascio lì Fabio al sole ad attendere che arrivino le 19 ed intanto vado a recuperare due coppette di gelato. Mi fiondo in una gelateria dove c’è una coda pazzesca… c’abbiamo messo meno tempo a trovare parcheggio in centro a Siena!!!!!! Cmq, il gelato era buono, ho speso 5€ di due palline, ma… era buono.
Attendiamo il tempo che ci separa da questo rinomato spettacolo toscano e finalmente… si inizia. E chi mi si piazza davanti? Una fila di 5 uomini della sicurezza vestiti di giallo fosforescente… nemmeno mingherlini, larghi come armadi a sei ante!!! Sono qui da 2 ore, sotto 40°C e mi ti piazzi davanti? Noooo…Per la sicurezza devono stare lì. Proprio lì. Tutti davanti a me. Sta di fatto che… abbiamo la digitale pronta, quindi… via! Inizia la cavalcata dei Carabinieri, che fanno solo alla vigilia del palio. Inutile dire che la piazza era satura di gente. Gente ovunque. Sul campanile, sulle terrazze, in piazza, sugli spalti. Ovunque.
http://www.youtube.com/watch?v=1m2_HDacqq0
Iniziano anche i cori perchè a Siena ogni contrada canta a squarciagola il proprio inno per incitare alla vittoria il cavallo ed il suo fantino.
http://www.youtube.com/watch?v=vNbC73Nu824
Prima della terza prova c’è la parata dei cavalli dei Carabinieri… bello bello!
http://www.youtube.com/watch?v=F1GS2EF90kI
Ed entrano i cavalli “seri”… Fabio decide di fare un video… senza troppi intoppi si allineano e… “VIA!”… partono!!! Vedo gran poco ma Fabio sta filmando tutto! Abbiamo aspettato due ore per una manciata di secondi, ma siamo a Siena, come possiamo perdercelo?! Fabio tenta di mostrarmi il video… ehm… il video?! Sì, il video. Il Video non c’è. Perché la scheda SD della digitale era full!!! Aaaaahahhh!!! Noooo! Niente, vabbè. Bello spettacolo. Usciamo dalla bolgia in poco tempo… Fabio vuole andare al Mc Donald’s, io invece voglio finire in bellezza le nostre vacanze toscane. Così, dal momento che Charlie è a casa da solo da troppe ore a grattarsi le sue pulci, decidiamo di andare da lui per poi cenare di nuovo ai Cateni ad Orgia. La nostra ultima cena è stata ottima, come sempre.
penne al pino (buone come due giorni fa!) tagliatelle ai porcini (divine!) panzanella verdure fritte 36€ in due.
E niente Fiorentina per Fabio, che uscendo dal ristorante vede sia cotta che cruda. Mi spiace!
Finiscono così le nostre vacanze toscane… domani mattina, con moooolta calma, saliamo verso la nostra Verona!
*** 16 agosto 2012 ***
Ultima cena, ultimo pranzo, ultima colazione. Saldiamo il conto e ci imbarchiamo in macchina verso le 10. Nel tragitto verso casa ho previsto due soste: una a Monteriggioni, che mi hanno descritto tutti come spettacolare, e ovviamente San Gimignano. Mi aspetto molto da quest’ultimo, anche se ho Capalbio nel cuore. Partiamo per la prima, ma già al parcheggio… la prima mazzata: una coppia di signori ci regala il ticket perché ha pagato per due ore ma non c’è stata nemmeno 10 minuti… “non c’è nulla da vedere, si fa presto!”… non vedevo l’ora di sentirmelo dire, grazie! Entriamo dentro le mura (il percorso delle mura è a pagamento!), c’è una piazzetta, una torretta… punto. Ok. Però compriamo due portachiavi a forma di bassotto di cuoio! Almeno per questi valeva la pena.
In poche parole i signori del parcheggio avevano ragione. Monteriggioni non c’ha dato nessunissima emozione. Se non quella dei portachiavi a forma e colore di Charlie! Arriviamo poi a San Gimignano. E’ il 16 agosto e la gente è in ferie. Tutti i parcheggi pieni, Fabio rischia di mollarmi lì e ripartire per Verona da solo, quando… si libera un buco, dopo quasi 1 ora e mezza di code varie. Per vedere cosa? San Gimignano con il mercato. Altra botta di delusione. Però, anche qui, compro il ragù di cinghiale a mia nonna, che una volta a casa apprezzerà, per cui… diamo un senso alla nostra visita!
Stiamo a San Gimignano 20 minuti d’orologio. Compresi i 10 minuti tra lo scarico/carico del cane e la passeggiata per arrivare in centro. Proseguiamo la nostra corsa verso Verona, con il nostro Charlie che… è un attento guidatore, finchè non gli viene il colpo di sonno e decide così di passare il timone ai più esperti!!!
CONTINUA

Pin It

Ci sono 3 commenti su “Memorabile Siena… palio compreso!

  1. Bella anche l’ultima parte del viaggio!:ok:
    Siena, Monteriggioni e San Gimignano li ho visti per la prima volta quest’anno a marzo! A Monteriggioni è vero che non c’è quasi nulla da vedere, ma è così bello sul cocuzzolo del monte!:serenata:
    Per Siena non ci sono parole (però il palio non lo andrei mai a vedere!:oops:), ma anche San Gimignano è un vero gioiello, peccato non vi sia piaciuto, immagino a causa della folla…

  2. Il palio è bello per l’atmosfera, non tanto per quei poveri cavalli che ne subiscono di tutti i colori… l’atmosfera che creano i senesi per le loro contrade è veramente indescrivibile.

    San Gimignano? Non l’ho visto, non ti so dire com’è! Ci tornerò sicuramente, magari non a ferragosto! :serenata:

Lascia un commento

Commenta con Facebook