Tutto, ma proprio tutto, sull’isola di La Digue

Ciao a tutti! Mi chiamo Giulia e da pochissimo sono tornata da una meravigliosa vacanza alle Seychelles. Io e il mio fidanzato siamo stati 16 giorni sull’isola di La Digue ed una notte sull’isola di Mahe (dal 4 novembre al 21).
Ho deciso di scrivere un racconto dettagliato sull’isola di La Digue, perché avendo fatto così tanti giorni, sono certa di potervi dare molte dritte!
Attenzione, in questo racconto di viaggio, parlerò praticamente solo di La Digue.
Parto col dirvi che per i 17 giorni(praticamente 16 + 1 notte), abbiamo speso solo 1250€ a testa!! Sì,avete letto bene!! Nel mio racconto vi segnerò i prezzi e i nostri metodi di risparmio.
COMPAGNIA AEREA
Dunque, le compagnie aeree che arrivanoalle Seychelles sono poche. Noi abbiamo volato con la Qatar Airways;la scelta è ricaduta su questa compagnia perché aveva il migliorrapporto qualità/prezzo. La AirSeychelles fa scalo a Dubai e costaun po’ di più, l’Emirates ha costi simili, l’Ethiad costa poco ma holetto molti pareri negativi, la Qatar costa poco e ha prezziconvenienti, soprattutto se si prenota con largo anticipo.
Noi abbiamo prenotato in luglio ed abbiamo speso 600€ a testa (partenza da Milano Malpensa). La compagnia fa scalo a Doha; a volte lo scalo può essere di 5 ore. Per noi è stato così, ma tra mangiare qualcosa e annusare i mille profumi del DutyFree, a noi è passato bene il tempo.
A coloro che hanno il pensierino di uscire dall’aeroporto per visitare la città di Doha, posso consigliare di evitare. Ho letto che non è nulla di entusiasmante,in più credo si debba pagare un visto giornaliero anche solo per uscire qualche ora.
L’aeroporto di Doha è piccolo ma benservito. Nel ristorante-fast food al piano di sopra si può pagare anche in €, ma attenzione al cambio! Ci sono dei piatti con panino microscopico e 2 patatine a ben 15 o 20€!
La Qatar è stata sempre puntualissima;ci siamo trovati davvero bene. La compagnia permette di scegliere i posti a sedere al momento della prenotazione, quindi potrete decidere se viaggiare in coda, lontano dall’ala, ecc. In aereo si mangia e si beve di continuo. I pasti ci sono piaciuti: erano abbondanti e vari.Una cosa importante è che al momento della prenotazione è possibile anche specificare le proprie esigenze alimentari particolari.L’intrattenimento è ottimo: ogni sedile ha il proprio schermo lcd touch screen (o a telecomando), sul quale è possibile vedere film nella propria lingua, giocare, leggere, ascoltare musica, osservare il percorso dell’aereo.
Tornassi indietro sceglierei di nuovo questa compagnia! Per chi teme di volare, segnalo che è possibile guardare un film persino durante la fase di decollo ed atterraggio.Io ho apprezzato moltissimo questa cosa, visto che mi ha mantenuta tranquilla!!
PERIODO
Alle Seychelles la temperatura è quasicostante tutto l’anno; quello che cambia sono l’intensità dellepiogge ed i venti. Vi conviene fare una piccola ricerca su internetper controllare come sia il periodo da voi scelto.
Personalmente posso parlare di novembre, da noi scelto perché privo delle grandi piogge e dei venti che soffiano da sud-ovest. In tutti i giorni fatti, abbiamo preso solo 10 minuti di pioggia in spiaggia ed ha piovuto circa 5 notti. Un fenomeno strano! Pioveva tutta la notte, ma appena sbucava il sole,sparivano le nuvole. La pioggia notturna era un toccasana, perché rinfrescava le caldissime giornate.
La temperatura si aggirava attorno ai 32 gradi; sinceramente non abbiamo percepito molto l’umidità, ma forse è perché veniamo dalla Pianura Padana e ci siamo abituati.
Comunque sia, novembre è un mese che consiglio, ma ricordatevi che in questi luoghi tropicali qualche pioggia può capitare in ogni periodo.
LE ISOLE
Se state leggendo questo racconto, disicuro saprete che le isole principali delle Seychelles sono Mahe,Praslin e La Digue.
Noi volevamo fare una vacanza rilassante, in un luogo poco frequentato ed il più possibile incontaminato. Leggendo moltissimi racconti, abbiamo capito che La Digue era l’isola che faceva per noi. Abbiamo deciso di non visitare Mahe e Praslin perché avevamo bisogno di stare pacificamente in un unico posto, senza la scocciatura di dover rifare le valigie.
Dipende dal tipo di vacanza che volete fare e che impressione vi fanno le varie isole mentre raccogliete informazioni. Noi ci siamo innamorati di La Digue a forza di leggere racconti meravigliosi e non ci siamo assolutamente pentiti della nostra scelta.
LA DIGUE
Splendida… Io vi consiglio di passare quanti più giorni potete su quest’isola. La lunghezza massima è di soli 4 km e al centro spicca un monte di circa 300 m.
Piccola e stupenda! Guardatela attraverso Google Earth: è una meraviglia anche dal satellite!
In novembre il turismo è scarsissimo:le vacanze di natale e capodanno sono molto vicine e la gente preferisce attendere quelle (così ci hanno detto tutti). Questo ha reso l’isola ancora più particolare! In giro incontravamo la gente del posto e pochissimi turisti. Incontravamo turisti praticamente solo nelle spiagge più famose. Credetemi… trovarsi nelle spiagge tropicali di La Digue da soli, ti fa perdere nel tempo. Un’emozione indescrivibile.
RAGGIUNGERE LA DIGUE
Ci sono 3 modi per raggiungere questo paradiso.
Il primo è prendere un traghetto dal porto di Mahe per arrivare a Praslin, poi prendere un secondo traghetto da Praslin verso La Digue. La tratta Mahe-Praslin dura circa 1 ora e costa 44€ a testa; la tratta Praslin-La Digue dura 15 minuti e costa 13€ a testa, (è possibile pagare in €).
Se scegliete questo itinerario, tenete presente il fatto che giunti su Mahe in aereo, dovrete raggiungere il porto in taxi (non so dirvi il prezzo).
I biglietti per i traghetti si possono prenotare da internet o fare direttamente in porto, con un anticipo di circa mezz’ora. Le compagnie hanno un sito internet con indicati orari e tariffe, (Mahe-Praslin è servita da Cat Cocos, mentre Praslin-La Digue è servita da Cat Roses).
Il secondo metodo, (scelto da noi), è prendere un aeroplanino bimotore dall’aeroporto di Mahe verso Praslin(15 minuti di volo), poi da Praslin prendere il traghetto verso La Digue (tempo di percorrenza e costi come detto prima).
L’aeroplanino è della compagnia AirSeychelles e parte direttamente dall’aeroporto di Mahe; noi abbiamo prenotato il volo 1 mese prima direttamente dal sito della compagnia; a seconda dell’orario il prezzo varia da circa 50 a circa 100€.
Attenzione, il volo si può prenotare anche in loco, ma rischiate di dover aspettare un volo con posti liberi. Prenotando da casa comunque si può anche risparmiare, quindi ve lo consiglio. Noi abbiamo speso 50€ a testa (solo andata).
Se scegliete questo itinerario, tenete presente il fatto che giunti a Praslin con l’aeroplanino, dovrete prendere il taxi per raggiungere il porto per prendere il traghetto verso La Digue. Noi abbiamo pagato 20€ in 2 ed il tragitto dura circa 20 minuti.
Io consiglio questa soluzione(aeroplanino+traghetto) per diversi motivi: dopo un lungo viaggio dall’Italia, forse non si ha una gran voglia di fare anche 1 ora di traghetto; la vista dal piccolo aeroplanino è veramente uno spettacolo; la traversata in traghetto può essere cullata da grosse onde (dipende dal periodo, ma soprattutto dal vostro stomaco!).
Insomma, vedete voi qual è la combinazione di traghetti, taxi, ecc che si adatta di più alle vostre esigenze.
Attenzione: se scegliete di prendere l’aeroplanino, sappiate che la franchigia del bagaglio è di soli 15kg per il bagaglio da stiva. Mi raccomando, tenetelo presente,perché ho viso gente dover pagare un bel po’ di soldi di multa, (sul sito dell’AirSeychelles troverete scritto quanto costa ogni kg in eccesso).
Una cosa importante che molti di voi vorranno sapere è quanto tempo intercorre tra l’atterraggio sull’isola di Mahe e il check in dell’aeroplanino, in modo da aver chiaro l’orario da prenotare per il piccolo volo. Ebbene, il visto celo hanno fatto compilare ancora in aereo, poi una volta arrivati a Mahe i tempi sono stati brevissimi! In 10 minuti avevamo già presole valigie ed eravamo al check in per l’aeroplanino dell’AirSeychelles. Per raggiungere il banco del check in dovete semplicemente uscire dall’aeroporto, girare a destra e passare davanti al ristorante! Facilissimo.
Quindi, quando prenotate il volo per Praslin, non calcolate 3 ore di stacco; io vi consiglio di calcolare circa 2 ore, giusto per scongiurare possibili ritardi del vostro volo dall’Italia. Da quello che ho capito sono comunque elastici, quindi se doveste arrivare in ritardo, non preoccupatevi, non rimarrete bloccati a Mahe!
Una volta arrivati a Praslin, dovrete raggiungere il porto: vi basterà mettere un piede fuori dall’aeroporto per essere “addescati” dai taxisti. Contrattate!
Giunti al porto di Praslin, c’è un piccolo ufficio dove comprare il biglietto per La Digue.
Ecco, dopo mille ore sarete arrivati!:)
Il terzo modo per raggiungere l’isola è l’elicottero… ma costa circa 500€!
DOVE ALLOGGIARE
Qui siamo stati immensamente fortunati! Ci è stato molto utile il sito:http://www.seychelles.travel/it/home/index.php
Su questo sito potete fare una semplice ricerca in base ai vostri bisogni. Noi volevamo spendere poco, ma non certo finire in una bettola.
Eravamo indecisi, poi siamo capitati in una discussione su un forum, nella quale una ragazza (la mitica Paola), parlava di una certa Chez Cecile. Una guest house self-catering nella quale si era trovata magnificamente, nonostante il prezzo incredibilmente basso! 46€ a notte per una stanza con bagno e cucina. In realtà quindi si affitta un appartamento intero per soli 46€ a notte. Solo 23€ a testa. Attenzione: la cucina è vostra, quindi non in comune con gli altri ospiti.
Credetemi, se volete andare a La Digue in un bell’alloggio, pulito, con un bel giardino pieno di piante da frutta ed essere coccolati tutto il tempo dalla proprietaria (Cecile), andate in questa Guest House!! Da Cecile ci sono 2 appartamentini a piano terra ed uno più grande al piano superiore(ha anche 2 balconcini).
La posizione di Chez Cecile ci è piaciuta moltissimo. Si trova a circa 4 minuti di bici dalla spiaggia di Anse Union; 5 minuti di bici dal supermercato; 10 minuti di bici da La Passe (la micro cittadina vicino al porto dove c’è qualche negozietto).
Cecile è una persona meravigliosa; non avete idea, gentilissima! Ci siamo sentiti veramente a casa. Ungiorno ho avuto la febbre a causa del troppo sole: Cecile mi ha preparato un infuso di citronella ed altre erbe del giardino per tutto il giorno! Ogni ora veniva a chiedere come stavo. Un tesoro.
L’appartamentino è piccolo, ma funzionale. Il bagno non ha la porta, ma non si muore per questo. La cucina è molto fornita: pentole, stoviglie varie, frigo, freezer,microonde, tostapane, cuoci-riso, ecc. C’è tutto tranne il forno.
Cecile pulisce e riordina la camera tutte le mattine. Non so dirvi quando avveniva il cambio asciugamani perché faceva talmente caldo che non li abbiamo mai usati!
Non troverete molte informazioni su Chez Cecile in internet. Ha aperto da meno di un anno.
Potete solo fidarvi dei pochi che cisono stati e che scrivono recensioni.
Non fatevi spaventare dal basso prezzo. Noi abbiamo dato una sbirciatina ad altre guest house nei paraggi e ci sono sembrate un po’ meno curate della nostra.
Se Chez Cecile non dovesse essere nelle vostre corde vi scrivo qualche consiglio sulla scelta. Da quello che ho visto, a meno ché non prenotiate in uno dei 2 resort presenti sull’isola, credo che il livello dei servizi delle varie guest house sia molto simile.
Per quanto riguarda la posizione,costiera o in entroterra non ha molta differenza. L’isola è talmente piccola che non vi conviene spendere molto solo per andare vicini alla spiaggia. Le guest house in entroterra sono al massimo 1 km dal mare. Evitate però di scegliere alloggi in montagna! La montagna di La Digue ha una pendenza che non vi consiglio di dover fare più e più al giorno!!
Detto questo, buona scelta! Ma il mio consiglio è davvero di orientarvi verso Chez Cecile.
Dimenticavo: non siamo ai Caraibi,quindi non aspettatevi guest house a 5 stelle. Il bello di quest’isola è proprio la sua semplicità.
SERVIZI SULL’ISOLA E CIBO
L’isola è piccola, ma c’è tutto. Ci sono 3 banche dove vi sarà possibile cambiare gli € nella rupia seychellese (direttamente dentro o al bancomat all’esterno). Il cambio per noi era 1€=16 rupie. Vi consiglio di cambiare perché nei vari negozi vi dicono i prezzi in € ad occhio, quindi finireste per rimetterci. In rupie pagherete le giuste cifre.
C’è un piccolo ospedale, due take away, una pizzeria, diversi supermercati, un internet cafè (ebbene sì!).
Attenzione: la domenica tutti i negozi sono chiusi, tranne i ristoranti, pizzeria e take away.
Per quanto riguarda i supermercati, il principale è Gregory’s. La scelta è limitata… c’è il pane(buonissimo), delle meravigliose paste per la colazione, biscotti, ma poco altro. I prezzi sono praticamente identici ai nostri.
C’è anche un minimarket vicino alla chiesa, ma è più che altro una cartoleria. C’è un altro minimarket nascosto nell’entroterra che si chiama Coco o qualcosa del genere; i prezzi sono molto più alti che da Gregory’s. Insomma, fidatevi,andate solo da Gregory’s.
Esempi: scatoletta di tonno grande 1€, pasta per colazione 70 cent, pane 80 cent (5 pagnotte).
Noi non siamo stati né nei ristoranti né nei take away, quindi per questi non posso aiutarvi.
Per quanto riguarda la pizzeria invece vi avverto che vi sorprenderà! Il pizzaiolo ha lavorato in Italia ed è bravino. La pizza è praticamente uguale alla nostra; la mozzarella la tradisce. È un po’ pesante e soprattutto abbondante,ma credetemi, è buona!
Un margherita vi costerà 85 rupie (circa 5€). Noi passavamo a prenderla e la mangiavamo direttamente in spiaggia.
Ovunque accettano Visa e Mastercard.
Noi ci siamo portati dall’Italia la pasta e l’olio d’oliva. Abbiamo fatto benissimo!
Se vi piace cucinare, io vi consiglio di farvi indicare dove comprare il pesce dai pescatori. Cecile ci lasciava usare la sua griglia in giardino, quindi spesso siamo andati dai pescatori a prendere il pesce, per poi fare delle belle grigliate(150 rupie per circa 7 kg di pesce)!
Su tutta l’isola poi è molto facile reperire frutta fresca. Se non la trovate nel giardino della vostra guest house, vi basterà fare un giretto in bicicletta per trovare chioschetti che la vendono. Un esempio sono le babanine (squisite),pagate meno di 2 rupie l’una.
Per quanto riguarda il cocco, ho un ottimo consiglio da darvi: se il vostro uomo è forzuto e se vi va di fare una bella esperienza… fategli aprire un cocco! In ogni spiaggia troverete palme da cocco, con al di sotto cocchi caduti da poco. Prendetene uno e armatevi di pazienza, ma ne varrà la pena! Il latte è dolcissimo e il cocco è squisito. Troverete anche dei chioschetti che vi tagliano e preparano il tutto, ma noi preferivamo andare alla ricerca delle noci e aprirle da soli.
La verdura è molto difficile da trovare! Stessa cosa vale per la carne! A noi comunque questo non ha pesato.
Un consiglio è farvi cucinare un bel pesce alla creola (meglio se da un abitante locale). Ci mettono chili, erbe varie… Credetemi, io non avevo mai mangiato un pesce così gustoso!
Cecile per l’ultima sera ce ne ha cotto uno gigantesco; lo abbiamo sbranato!
FLORA
Uno spettacolo! Siamo ai tropici, quindi immaginatevi il verde più verde che potete. Alberi di frangipani, hibiscus, papya, mango, frutti della passione, cocco,ecc… immaginatevi una foresta tropicale: ecco, quella è La Digue.
Troverete fiori mai visti e sentirete profumi che non potrete dimenticare. Ho fatto delle foto incredibili!
FAUNA
Che dire…? Appena arrivata con il traghetto, mentre ancora mi dovevo orientare, mi si è posato un canarino rosso a soli 2 metri di distanza! Per quest’isola, questi uccelli sono la normalità. Vedrete canarini rosso fuoco, uccelli del paradiso bianchi, uccelli del paradiso neri, tortore zebrate, merli con le ali bianche.
Ovunque troverete gechi verdi,lucertole verdi fluo, lucertole verde scuro. Queste ultime non hanno nessuna paura dell’uomo, infatti nelle spiagge più isolate, mentre siete sdraiati non è raro che vi passino sopra. Sono bellissime! I gechi vi sveglieranno spesso la notte. Hanno un verso caratteristico che ricorda lontanamente un ticchettìo. Ci si fa l’abitudine, anzi,noi trovavamo meraviglioso dormire così a contatto con la natura.
Un altro animaletto che si incontra è sicuramente il classico ragno delle Seychelles; questi ragni sono grandi anche circa 15 cm. Da vedere sono inquietanti, ma non sono assolutamente pericolosi. Sotto sera vedrete le meravigliose volpi volanti. Sono gigantesche e splendide! Purtroppo abbiamo scoperto che spesso gli isolani le mangiano… (degustibus).
Ovunque troverete galline con pulcini; scorrazzano libere per tutta l’isola.
Vedrete anche i tori dei carretti per turisti che smangiucchiano un po’ ovunque.
Vedrete anche i cani… Questa è una nota dolente. Sapevo che a La Digue c’era il problema dei cani randagi, ma mi sono stupita. Vi spiego: in pratica su ogni spiaggia c’è un cane, o meglio ogni spiaggia ha il suo cane. I cani che vivono sulle spiagge sono carinissimi, per nulla invadenti e a mio parere nemmeno sporchi o troppo magri. Questi cani vi si avvicineranno senza pretese e se non li scaccerete vi si sederanno vicino.
Avevo letto racconti di donne che avevano avuto paura, ecc, ma a noi sono successe solo belle esperienze con loro. In pochi giorni avevamo conosciuto questi cani e avevamo proprio la sensazione che avessero solo voglia di compagnia.
Certo, se concedete un po’ di cibo e soprattutto acqua potabile, vi faranno salti di gioia!
Un’altra questione sono invece i cani dell’entroterra, li chiamano “wild dogs”. Escono solo di notte,sono dei cani selvatici che ululano e a volte spaventano i turisti; poco altro.
Attenzione: non attaccano la gente, ma non sono certo affabili! Cecile ci ha detto che sono proprio animali selvatici, quindi è meglio non dare troppa confidenza.
Noi sinceramente non li abbiamo nemmeno mai visti.
(abbiamo chiesto se viene praticata la castrazione, ma Cecile ci ha detto che qui il veterinario praticamente non esiste).
Detto questo, non abbiate paura dei cani di spiaggia, usate solo le giuste cautele. Noi gli avevamo dato persino dei nomi!
Dulcis in fundo: le tartarughe di terra!! Ne abbiamo viste tre: 2 erano lungo lo stradello della costa est ed 1 era in montagna vicino ad una guest house. Purtroppo non credo esistano più tartarughe in libertà, quindi quelle che abbiamo visto credo fossero comunque controllate, o comunque non allo stato brado, nonostante libere di scorrazzare per strada. Anche nel parco La Reunion potrete osservarle, ma lo spettacolo è diverso: purtroppo queste sono rinchiuse in un recinto ed un po’ ammassate l’una all’altra.
Per quanto riguarda le zanzare, ci sono! Sono molto rumorose ed escono solo di sera! Portatevi l’autan. In spiaggia comunque non ho mai visto i famosi sun flies.
Se vi piace l’idea di andare alle Seychelles, ma non siete pronti per condividere lo spazio con animaletti vari ed insetti, cambiate meta!
COMUNICAZIONI
Telefonare a casa costa una pazzia, una cosa come 4€ al minuto. Se siete un attimo pratici di internet, vi sarà semplicissimo chiamare casa tramite Skype collegandosi all’internet cafè. Chiamare i numeri fissi con Skype costa una miseria, pochissimi cent al minuto! Per la telefonata spenderete pochissimo, mentre invece dovrete pagare la connessione internet al simpatico proprietario dell’internet cafè. Il costo è 2 rupie al minuto. Entrate, vi da una password per collegarsi alla rete e parte la vostra connessione. Noi con un ipod e gli auricolari con microfono, chiamavamo casa senza nessun ritardo vocale. È la soluzione che costa meno in assoluto.
L’internet cafè lo trovate vicino al porto. Tendendo il mare sulla sinistra ed andando verso il porto, lo troverete sulla destra in una viuzza. La viuzza la riconoscerete perché sulla sinistra c’è un’insegna con scritto Chateau Blue.Facilissimo da trovare.
Gli SMS costano circa 1€, ma va inbase al vostro piano tariffario. Vedete voi cosa vi conviene.
MEZZI DI TRASPORTO
Su quest’isola ci si muove in 2 modi: a piedi ed in bici. Questo è proprio il bello di quest’isola! Regna lapace! Gli unici mezzi gommati sono 5 taxi, che purtroppo ogni tanto si vedono in giro.
Le bici le troverete a noleggio nel porto di La Passe; i prezzi possono andare anche a 10€ al giorno…Sono assolutamente troppi! Io vi consiglio di chiedere al proprietario della vostra guest house di trovarvi delle bici a basso prezzo. Spesso ogni guest house può noleggiarvi bici a prezzi molto bassi. Noi le abbiamo prese da Cecile, che ci ha fatto un prezzo bassissimo.
SPIAGGE
Sappiate che c’è il fenomeno delle maree. Questo significa che durante la bassa marea troverete delle piscinette naturali che vi permetteranno di sedervi in acqua e godervi il panorama, mentre durante l’alta marea potrete fare snorkeling.
Anse La Réunion: è la spiaggia che si sviluppa sulla destra della pista di decollo dell’elicottero e che continua quasi fino alla punta nord dell’isola. Durante l’alta marea non è speciale, ma durante la bassa marea vi piacerà. Ci sono piante che consentono di stare all’ombra. Sono 2 le cose che rendono speciale questa spiaggia: la prima è il tramonto. Non esiste un punto migliore sull’isola per gustarsi il tramonto! Vi consiglio di andarci appena inizia, di sedervi nell’acqua calda e di gustarvi il panorama incredibile. Per noi ogni sera finiva assolutamente su questa spiaggia! Il secondo motivo è che tramite questa spiaggia si possono raggiungere le spiagge di Anse Source d’Argent senza pagare il biglietto di 6€!
Il biglietto di 6€ si riferisce all’ingresso al parco di La Reunion, nel quale si possono visitare campi coltivati, fare belle passeggiate ed infine raggiungere facilmente le spiagge di Anse Source d’Argent. Almeno una volta andateci, secondo me è un parco carino.
Per evitare il biglietto invece:scendete a destra della piattaforma dell’elicottero, mettete i piedi in acqua e costeggiate tutto il muretto che vi trovate sulla sinistra. Terminato il muretto, vi troverete sulla spiaggia di Anse Union. Da questa basta continuare a camminare per raggiungere le successive spiagge che fanno parte della cosiddetta spiaggia di Anse Source d’Argent.
Attenzione però alle maree! Dovete attraversare il tratto in acqua quando c’è una marea non troppo alta, altrimenti vi potreste trovare con l’acqua troppo alta.
Anse Union: molto bella! Difronte ha una piccolissima isoletta corallina raggiungibile a piedi con la bassa marea. Sull’isoletta ci sono 2 piante enormi che fanno ombra. Con la bassa marea si formano le piscinette.
Anse la Source à Jean:bellissima! Questa fa già parte del gruppo delle spiagge dell’AnseSource d’Argent, quindi da qui iniziano a spuntare i tipici massidi granito dall’acqua!
Procedendo verso sud, si possono raggiungere altre spiagge del gruppo Anse Source d’Argent: Anse Pierrot, Anse Aux Cédres, Anse Bonnet Carré. Queste sono tutte molto simili e sono sicuramente le spiagge più incredibili dell’isola. Io vi consiglio di non andarci con l’alta marea, ma di cercare di andarci in un momento intermedio, per apprezzare meglio i colori delle acque e gustarvi le piscinette! Per raggiungere Anse Bonnet Carré ci vuole circa una mezz’ora partendo da Anse Union.
Da questa spiaggia io consiglio di continuare fino a Punta Jacques. Arrivati qui, siete nel punto più a sud dell’isola. Il paesaggio cambia, ci sono meno piante, il mare è più forte; credo sia bello raggiungere questo punto dell’isola, ma ricordatevi di portare con voi molta acqua (che caldo)!
Da Punta Jacques, i più temerari potranno raggiungere Anse Marron; superata poi la Punta Camille, si può sbucare nel lato est dell’isola! :)
Soche ci sono delle guide che vi accompagnano nel tragitto che vi ho spiegato. Costano circa 30€ a persona. Io credo che si possaevitare la spesa, visto che dovendo costeggiare il mare, non esiste il rischio di perdersi.
Anse Severe:è l’ultima spiaggia a nord del lato ovest. Noi ci andavamo molto spesso perché sia in alta che bassa marea, la lingua di sabbia nonsi riduce. Ci sono piante che garantiscono ombra e molto vicino c’è un chioschetto di frutta e frullati.
Anse Patates: bellissima, suggestiva! È la spiaggia sulla punta a nord dell’isola.Anche qui si incontrano i grandi massi granitici che spuntano dall’acqua. L’unico inconveniente è che questa spiaggia si sviluppa al di sotto del resort Patatran e questo implica che sia una spiaggia più frequentata delle altre.
Procedendo sulla stradina, si incontrano 3 spiagge molto simili tra loro: Anse Gaulette, Anse Grosse Roche, Anse Banane. Queste spiagge sono molto belle, come tutte le altre del resto! In bassa marea affiora la barriera corallina. Qui siamo nel lato est, dove la barriera corallina è più evidente rispetto al lato ovest. Su queste spiagge si trova tranquillamente l’ombra, ma si formano purtroppo poche piscinette.
Giunti in bici ad Anse Banane, vedrete terminare la stradina. Da qui è possibile abbandonare la bici e proseguire sulle rocce fino a raggiungere Anse Cayman. Anse Cayman è molto bella e suggestiva. C’è un’ansa, superata questa vi ritrovate in una grossa piscina naturale chiusa al mare. Acqua bassa, calda, piena di pesci! Qui potete sdraiarvi in acqua e addormentarvi per ore! Attenzione però… raggiungere questa spiaggia non fa per tutti. Il percorso sulle rocce è veramente impegnativo. È segnato con alcune frecce bianche e se non avete l’anima dell’arrampicatore, rischiate di scivolare e farvi del male. Il tragitto dura circa 30-40 minuti e non potrete farlo in infradito o con la borsa mare sulla spalla. Con la bassa marea è possibile raggiungerla anche tramite il mare, ma prima o poi l’acqua salirà e vi toccherà di fare il tragitto su roccia. Vedete voi.
Grand Anse: questa spiaggia è molto famosa per le sue correnti che portano allargo. Nei nostri mesi estivi ci sono infatti delle onde molto pericolose a causa di venti che soffiano da sud-est. In novembre le onde erano alte ma assolutamente non pericolose. La spiaggia è lunghissima e bellissima! Se ci andate in un periodo non “pericoloso”, vi divertirete come bambini!! Attenzione però: non c’è un filo d’ombra! In compenso c’è un ristorantino.
Petite Anse:dalla spiaggia di Grand Anse, andando verso sinistra, si trova un sentierino che conduce a Petite Anse. Il sentiero vi farà scalare un pochino, ma è un percorso facilissimo che dura circa 10 minuti. Ne vale assolutamente la pena! Petite Anse è assolutamente da vedere!Anche questa è lunghissima e caratterizzata da splendide onde. Su questa sono meno violente, quindi potete persino stare sdraiati a riva, senza essere “colpiti” a tradimento dalle onde.
Anche in questa spiaggia non troverete ombra… ma qui viene il bello!Qualche persona straordinaria ha costruito delle piccole capanne con le foglie di palma da cocco. Oltre ad essere utilissime per non morire bruciati, sono stupende e molto suggestive. Basta arrivare in spiaggia alle 8:30 del mattino per trovarle libere.
Anse Cocos: dalla spiaggia di Petite Anse, è possibile intraprendere un sentiero che vi porterà ad Anse Cocos. Questa spiaggia vi lascerà a bocca aperta! Le onde sono ancora meno alte ed ha un non so ché di magico.Anche qui ci sono le capannine, ma credo di averne viste 2 o 3 al massimo. Nella vegetazione ci sono dei ruderi di case abbandonate molti molti anni orsono; bisogna farci un giretto perché sono molto interessanti. Su questa spiaggia noi non abbiamo MAI visto nessun altro, nemmeno quando vi abbiamo fatto intere giornate; forse perché il sentiero è un po’ impegnativo, ma io vi consiglio di affrontarlo. Dall’alto del sentiero poi si possono vedere Petite Anse e Grand Anse insieme! Una vista spettacolare!!
Se siete avventurieri e se avete voglia di farlo, da anse Cocos c’è la possibilità di raggiungere Anse Cayman. Noi non lo abbiamo fatto, secondo me ci vuole circa 1 ora.
Riassumendo, sono tutte splendide e da vedere, ma ognuna è diversa e speciale. Vene accorgerete! Io le ho amate tutte. Le più belle sono sicuramente quelle del gruppo di Anse Source d’Argent; la più suggestiva è Anse Cocos; la più particolare è Anse Cayman.
Mi sento però di dirvi che è un’isola particolare ed il fatto delle maree potrebbe dar fastidio ai più schizzinosi. Mi è capitato di origliare una conversazione di una ragazza italiana con il suo fidanzato: “quest’isola è uno schifo, non posso fare il bagno quando voglio e dove voglio”. Le avrei dato dell’idiota, ma non ne valeva la pena.
ATTRAZIONI E SOUVENIR
Non c’è nulla, vi riposerete e basta. La sera si guarda il tramonto, si mangia e si dorme. Potete provare ad andare a La Passe, ma non c’è nulla; per passare una serata diversa potete andare in qualche ristorantino.
Al centro dell’isola c’è una riserva naturale visitabile gratuitamente; ci sono tutte le piante ed i fiori dell’isola, con cartellini di riconoscimento. Un giro in questo parco vi farà sentire in una foresta pluviale!
L’altro parco presente è La Reunion.Come ho detto costa 6€ e qui è possibile visitare campi coltivati,vedere piante e fiori bellissimi, rocce incredibili. Insomma, almeno una volta vi consiglio di andarci. Inoltre, se non vi va di fare il tragitto in acqua per raggiungere le spiagge di Anse Source d’Argent,da questo parco avrete l’accesso facilitato.
Un’esperienza da fare è la salita sul monte. È circa 300 metri e vi assicuro che la pendenza delle stradine è notevole. Armatevi di acqua e fiato, ma ne varrà la pena. La salita dura circa 40 minuti. Troverete una terrazza dalla quale si vede praticamente tutta la costa ovest dell’isola, quindi si intravvede anche Praslin. Una vista stupenda! Salendo ancora si arriva ad una guest house con un ristorantino. Qui abbiamo visto una tartarugona!
Il mio consiglio è di portare con voila bici; è impossibile pedalare a causa della pendenza, quindi dovrete trascinarla fin lassù; vi consiglio di portarla con voi perché la discesa in sella durerà solo 5 o 6 minuti, mentre a piedi ci vorrebbe un bel po’.
Per quanto riguarda i souvenir, mi dispiace, ma troverete poco. Il negozio più fornito è nel porto e si chiama Zilvia, o qualcosa di simile. Troverete artigianato in legno, magliette e poco altro.
I prezzi sono alti. Noi abbiamo preso una ciotolina fatta con la noce di cocco e qualche molletta per capelli a forma di fiore. L’unica cosa che siamo stati felicissimi di portare a casa è un tagliere fatto a mano in legno di takamahe (loro lo chiamano takamaka). Innamorati di questo legno abbiamo chiesto a Cecile di indicarci un falegname; a questo gentile ragazzo abbiamo chiesto di farci un tagliere secondo il suo gusto personale. Il risultato è stato splendido! Con soli 6€ ci siamo portati a casa un tagliere bellissimo, originale e di un legno che da noi non esiste. Felicissimi. Perché un tagliere? Boh, ci è venuto in mente questo.
Ovviamente resta vietatissimo esportare semi, piante vive, conchiglie, sabbia, coralli, ecc.
SICUREZZA
Noi abbiamo avuto la bellissima sensazione di essere in uno di quei pochissimi luoghi ancora liberi dalla bruta criminalità. Come ci hanno anche spiegato, su quest’isola nessun abitante ruba o rapina. Ovviamente un pochino d’attenzione va sempre fatta. In particolare ho parlato con un poliziotto “da spiaggia”, che mi ha detto che a volte purtroppo sono i turisti stessi a rubare macchine fotografiche, ecc; esiste anche un gruppetto di ragazzini provenienti da Mahe che viene apposta su La Digue per rubacchiare qualche macchina fotografica o qualche portafoglio. Quindi fate attenzione almeno in spiaggia!
Gli abitanti sono cordialissimi. Chiunque sarà disposto ad aiutarvi, persino accompagnandoti nel posto che non trovi. Tutti gli abitanti che incontri per strada ti daranno il buongiorno in francese. Rimarrete stupiti dalla cordialità di queste persone. Sarà anche bellissimo gustare la vita giornaliera di quest’isola: i bambini in divisa che vanno a scuola alle 8, la gente che va a messa, i pescatori che arrivano con il pesce fresco, ecc. Tornando a casa vi mancheranno queste persone gentili con il sorriso sempre stampato sul viso!
OGGETTI INDISPENSABILI
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[*]adattatore inglese
[*]autan, ma soprattuto io vi consiglio di portare con voi una macchinetta di quelle elettriche. Alle finestre non ci sono mai le zanzariere, quindi troverete sicuramente la zanzariera da letto; se però la sera volete leggere un po’ senza ingabbiarvi nella zanzariera e senza essere punti dalle zanzare, prendete con voi una macchinetta elettrica antizanzare
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[*]io vi consiglio anche una presa tripla. Se nella vostra guest house avete poche prese elettriche, la tripla vi salverà
[*]kway. Noi lo abbiamo portato per nulla, ma non si sa mai! Va sempre messo nello zaino perché il tempo rischia di cambiare velocemente
[*]scarpette da scogli. Ve le consiglio non tanto per gli scogli, ma perché per raggiungere alcune spiagge si devono fare percorsi impossibili da fare in infradito! Sono comunque indispensabili anche per fare il bagno in certe spiagge: la barriera corallina è presente in molte spiagge e per poter fare belle passeggiate in acqua diventano indispensabili. Attenzione: parlo di barriera corallina morta, altrimenti non inviterei mai nessuno a pestare coralli vivi! :)
[*]torcia. Alle 6:30 il sole tramonta e vi assicuro che non troverete illuminazione nei viottoli lontani da La Passe. È indispensabile! Le bici non hanno luci e c’è buio pesto. Vedrete un cielo stellato incredibile!!!
[*]zaino comodo e capiente. Per raggiungere alcune spiagge c’è da fare un po’ di fatica e io sconsiglio di fare certi tragitti con la borsa da mare!
[*]x la spiaggia io consiglio gli asciugamani in microfibra. Occupano pochissimo spazio, si asciugano subito e non si impregnano di sabbia. Io in vacanza li adoro!
[*]crema solare ad alta protezione. Qui il sole non risparmia nessuno!!
[*]occhiali da sole… Non riuscirete a stare senza!
[*]medicine: tachipirina (per le leggere insolazioni con febbre), fermenti lattici (non si sa mai), cerotti, e quant’altro.
[*]un bel cappello che vi ripari la testa.
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Ok, credo proprio di avervi detto tutto! Spero tanto di esservi stata utile e di non avervi annoiati!!
Spero che riusciate a soggiornare su quest’isola che ci è rimasta nel cuore e spero che vi stupirà come ha fatto con noi!!
Buone vacanze!
Giulia e Marcello

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Ci sono 20 commenti su “Tutto, ma proprio tutto, sull’isola di La Digue

  1. Ora che il mio diario è stato pubblicato, mi sono accorta che nel fare il copia/incolla da Word (sul quale avevo scritto inizialmente), l’impaginazione è totalmente cambiata.
    Chiedo scusa, spero sia comunque leggibile e chiaro.
    Mi dispiace,
    Giulia

    P.S. non siamo mai stati punti dai tanto odiati sun flyes, per fortuna. Abbiamo incontrato solo qualche tafano fastidioso, ma niente punture. Portatevi comunque un repellente in spiaggia: magari vi troveranno più appetitosi di noi 2!

  2. Che bel diario :clap: e che bel viaggio ovviamente… Mi hai fatto venire una grande voglia di visitare le Seychelles…
    Chissà, magari un giorno… :wink:

    PS: comunque l’impaginazione è molta buona, almeno dal mio computer… non ti preoccupare!

  3. ciao Giulia :rose: brava che bel diario dettagliato ! anche se non so se riuscirei a passare 16 giorni solo a La Digue *-) ma riconosco che e’un isoletta meravigliosa :serenata:

    appena ho un po’ di tempo ti sistemo il testo , l’impaginazione e’ ok c’e’ solo qualche frase attaccata .
    peccato non averci inserito delle foto , se lo volessi fare dimmelo con mp ,
    ciao Bru

  4. Ciao Brusen! 16 giorni sono tanti, infatti sono certa che dipenda molto dalle persone e dal tipo di vacanza che si cerca. Noi ci avremmo fatto mesi e mesi!! :P Ci siamo rilassati tantissimo e trascorrendo tutto quel tempo lì sopra, abbiamo goduto davvero di ogni aspetto dell’isola. Sono sicura che persone più “attive” di noi si potrebbero annoiare dopo 3 o 4 giorni.
    Ma che paradiso… che voglia di ripartire!!
    Mi hai proposto di sistemare il testo: vuoi che lo faccia io? Mi dispiace darti impegno!
    Per quanto riguarda le foto, le inserirei volentieri! Ho messo molti riferimenti nel testo e probabilmente per essere più chiara sarebbe bene metterne qualcuna.
    Ti scrivo in privato!
    Grazie Brusen :)

  5. P.S. Brusen, sto cercando di scriverti un messaggio privato, ma il sito mi risponde che non ho i privilegi per farlo o che il mio account può essere ancora in fase di approvazione. :x
    Proverò in seguito! *-)

  6. Ma che bel diario ricco di informazioni su una meta che deve essere splendida (anche se forse per me 16 giorni in un’isoletta così piccola sarebbero troppi). :serenata: Poi fa sempre piacere vedere come mete considerate d'”elite” possano essere alla portata di tutti… o quasi…

    Ma il ragno di 15 cm no però :(

  7. Bel diario pieno di spunti. Anch’io sono ta alle Sey per 20 giorni e La Digue mi è rimasta nel cuore, anche se fare un viaggio così lungo e perderti Praslin e Mahe è un peccato… Aspettiamo le foto :sorridente:

  8. Ciao Giulia,

    posso solo confermare cià che hai scritto a mitica Cecile è imbattibile e Pierre ugualmente!
    So che erano a Cuba per capodanno, noi abbiamo soggiornato una settimana da loro i primi di Novembre e siamo stati benissimo!
    Brava bel diario

    RTW

  9. Ciao Gian87! La cucina ha i 4 fornelli. In più c’è un micro-onde ed un cuoci riso.
    Il cuoci riso non è da sottovalutare!! Troverete in vendita il riso basmati, che è un riso buonissimo che non scuoce mai. Cecile mi ha fatto vedere come funziona e alla fine preferivo quasi il riso alla nostra mitica pasta italiana! :laugh:
    Era comodo anche perché con un po’ di organizzazione ci si poteva portare un buon riso freddo in spiaggia, in modo da evitare di dover tornare all’appartamento.
    Non mi ricordo se lo avevo scritto nel testo, ma consiglio di portarsi da casa la pasta, l’olio d’oliva, tonno e magari anche conserva (in barattolo di latta).
    Il supermercato è fornito, ma non ci si devono aspettare prodotti locali… purtroppo è quasi tutto importato!! E i prezzi sono alti!
    Prima di partire ho letto le regole della dogana e in pratica non sarebbe proprio legale portarsi del cibo in valigia, ma tutte le persone che ho sentito prima della partenza lo hanno fatto ed anche a noi è andata bene.
    Io consiglio di rischiare e portarsi qualcosa! Una volta arrivati in aeroporto vi accorgerete anche della “voglia” di lavorare locale… *-) non vi controllerà nessuno!!
    Ricordati che accanto al supermercato Gregory’s c’è la pizzeria! Nel testo ho messo anche i prezzi; le pizze costano poco e valgono davvero la pena! Solo il formaggio che mettono al posto della mozzarella è un po’ pesantino… ma provatela!
    Altra cosa, se rimanete sull’isola abbastanza tempo da potervelo permettere, fatevi indicare da Cecile l’orario al quale i pescatori tornano dalla pesca! I pescatori vendono molto volentieri il pesce appena preso. Noi avevamo speso una miseria x 5 pesci ENORMI. Cecile vi lascerà usare la propria griglia in giardino e vi consiglierà come cucinarlo! Oppure fatelo fare a lei, che è una cuoca spettacolare!!
    Gian87…. se fosse per me, io partirei all’istante per tornare in quel paradiso!! Ho visto tanti posti meravigliosi nei miei viaggi, ma di quest’isola riesco persino a ricordare i profumi e le sensazioni sulla pelle… una cosa indescrivibile!!
    Non sono ancora riuscita a mettere delle foto perché sono lontana da casa per questioni di università, ma appena potrò, lo farò!
    Aaahhhh… che invidia!!!! Voglio tornarci anch’io!!! :laugh:

  10. Grazie Giulia

    sono sicuro di trovarmi molto bene su queste isole meravigliose, passerò 6/7 notti da Cecile e Pierre anche grazie a te!!!

    Te ne saranno grati..cmq io porterò diversi generi alimentari, anche perchè nelle altre isole alloggierò in guesthouse!!!

    Io e la mia dolce metà amiamo mangiare a casa, così ci sembra di vivere in quel luogo, magariiii..

    Cmq siamo anche amanti della pizza, quindi la proverò sicuramente..

    Ti ringrazio della risp immediata!!!

    Gianfranco

  11. Gianfranco, vi invidio molto!!
    Cecile vi farà sentire a casa!!
    Ditele che Giulia e Marcello vi hanno tanto consigliato di andare da loro.
    Siamo stati da loro 17 giorni a novembre: io sono la ragazza bionda e il mio compagno è il ragazzo alto con la barba! Si ricorderanno!! :ok: abbiamo scritto un papiro sull’agenda degli ospiti :sorridente:
    Gianfranco, per qualsiasi curiosità e qualsiasi domanda, non ti fare scrupoli a chiedere!
    INVIDIA INVIDIA INVIDIA !!!

  12. Ciao Giulia, leggendo il tuo racconto, ho rivissuto la mia vacanza a la digue.
    Siamo stati sull’isola nello stesso periodo e vista la scarsità di turisti, ci saremo certamente incontrati.
    Io, mia moglie ed i due miei bambini, non riusciamo a dimenticare quel posto.
    Domani partiamo per una crociera, ma stiamo già pensando di tornare sulla ” nostra ” isola a febbraio.
    La Qatar Airlines non ha più voli per le Seychelles e gli altri costano troppo.
    È tutto esattamente come l’ hai descritto e mentre leggevo, sentivo i profumi e vedevo gli orizzonti.
    Con tutto quello che succede nel mondo, tra religioni e guerre civili, le Seychelles rimangono un piccolo paradiso.
    Consiglio qualche giorno a pralsine e mahe( qui abbiamo trascorso belle giornate), ma la digue…è…la digue!
    Grazie!
    P. S.
    A febbraio…ci vado…certamente!

    • Ciao Gerardo prova con Ethiopian Airlines, non volano tutti i giorni ma i prezzi sono molto accessibili. Ci vuole però un pò di spirito d’adattamento in quanto non è una compagnia aerea che offre gran servizi.
      Ciao

  13. scrivo principalmente per Giulia, la prima vera entusiasta di Chez Cecile.
    dopo di me, ovviamente! ho potuto notare che ancora Chez Cecile è recensita solo attraverso racconti sui forum e non so perchè…
    comunque, io torno là. eh, sì! La Digue è nel mio cuore e Cecile e Pierre sono, si può dire, quasi degli amici, ormai. ci siamo infatti scritti diverse volte in questi anni, per scambiarci auguri e saluti e finalmente abbiam deciso di tornare da loro a Marzo.
    e non vedo l’ora! giuro, che non vedo l’ora.
    mi fermerò da loro due settimane, tanto è vero che stavolta non farò giorni a Praslin, tranne forse una gita di un giorno o due, ma direi che a Mahè ( che mi era tanto piaciuta) starò almeno 6 giorni.
    Qualcuno conosce l’ Anse Soleil Resort? devo dire che mi ispira molto e pare abbia un buon rapporto q/p. ma Mahè è grandina e posti buoni ce ne sono a bizzeffe. trovando posto…

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