Parigi a Natale… con bambini al seguito!

Ciao a tutti,
scrivo questo diario sia per raccontare la nostra esperienza a Parigi, sia per dare qualche indicazione a chi, come noi, volesse recarsi in questa splendida città con dei bambini piccoli (i nostri hanno 23 e 8 mesi…).
Abbiamo viaggiato con Air France per non avere sorprese (biglietti € 360), abbiamo portato un passeggino di quelli leggeri, uno zaino e un marsupio per trasportare i bimbi; tramite AirBnB abbiamo preso un appartamento (attico al 6° piano in palazzo con ascensore, € 490) nel quartiere Marais, dietro al Centre Pompidou. La zona ci è stata consigliata da un’amica che ha vissuto a Parigi, indicandocela come zona assolutamente tranquilla (in questo periodo alle 17 è già buio) e molto ricca di servizi: nel giro di 200 metri avevamo 3 supermercati molto grandi, farmacie, bar, ristoranti di ogni genere, brasserie, fermata metro a 50 metri, a 250 m da Hotel de Ville e a 400 m da Chatelet Les Halles che sono 2 delle principali fermate metro e autobus (tra l’altro a Chatelet Les Halles ferma anche il treno che arriva dall’aeroporto Charles De Gaulle).
A casa, tramite questo forum e google maps, ho cercato di mettere giù un programma che ci permettesse ogni giorno di rientrare a casa anche per pranzo dato che il piccolo aveva bisogno di fare pappa e per farli riposare un pochino, e alla fine siamo riusciti a seguirlo quasi tutto.
Il primo giorno, aereo alle 7.00 a Venezia, siamo arrivati a Charles de Gaulle alle 9.00, abbiamo fatto direttamente in aeroporto Paris Visite Pass 5gg (per viaggiare illimitatamente coi mezzi pubblici) e Paris Museum Pass (per avere accesso a tutti i principali musei, € 250 per entrambi), preso il treno e tra una cosa e l’altra siamo arrivati in appartamento dopo le 11, siamo andati a fare la spesa e abbiamo pranzato; nel pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata nel quartiere Marais fino alle “isole” e siamo tornati a casa prestino dato che eravamo svegli dalle 4…
Il secondo giorno durante la mattina siamo andati a piedi di nuovo fino alla Senna, attraversato il ponte e visitato Concergierie, Palazzo di Giustizia, Sainte Chapelle e Notre Dame.
Nel pomeriggio avevamo in programma la Citè des Sciences et de l’Industrie che ha anche una sezione dedicata ai bimbi più piccoli ma purtroppo, complice la pioggia e lo spostamento piuttosto complesso coi bus, abbiamo ripiegato sul Centre Pompidou, che non ci è assolutamente piaciuto (l'”arte” esposta non è il nostro genere…), il resto del pomeriggio lo abbiamo trascorso tra i vicoli ed i negozietti del Marais.
Il 15 (sabato) la mattina ci siamo recati tramite bus in Rue Mouffettard, dove i negozi con le loro vetrine e bancarelle che vanno in mezzo alla strada creano un mercato molto carino e molto ricco di prodotti alimentari di ogni genere; da Rue Mouffettard siamo risaliti fino al Pantheon, passando per la Chiesa Saint Etienne du Mont; dal Pantheon, passando per Jardin de Luxembourg e Saint Sulpice, siamo arrivati fino all’Abbazia di Saint Germain Des Pres, contornata di bancarelle natalizie. Da Saint Germain siamo rientrati in appartamento.
Nel pomeriggio abbiamo perso circa 45 min x trovare la fermata giusta Hotel De Ville per arrivare fino a Trocadero, alla fine abbiamo saltato il Trocadero e siamo andati direttamente alla Tour Eiffell, da qui attraverso Parc du Champ De Mars siamo arrivati all’Hotel des Invalides; tra visitare la tomba di Napoleone e andare fino alla Tour Montparnasse, abbiamo optato per la seconda: ormai erano le 17 e da lassù la vista era spettacolare con Parigi e la tour Eiffell tutti illuminati. Non avessimo perso tempo con quella fermata saremmo riusciti a vederli entrambi: i bus sono comodissimi per chi gira con passeggini, anche perchè i Parigini girano quasi tutti in metro e quindi non abbiamo mai avuto problemi di affollamento, il problema è proprio che, girando tutti in metro, nessuno ti sa dare informazioni sui bus e sulle fermate… A tal proposito, consiglio a chi ha lo smartphone di scaricare la app della RATP: si inseriscono punto di partenza e punto di destinazione ed è possibile visualizzare il percorso tramite qualsiasi mezzo di trasporto pubblico, orari e mappe delle fermate e delle uscite della metro, veramente molto molto comoda.
Domenica mattina siamo arrivati a Place de la Concorde: da qui abbiamo percorso tutta la Avenue des Champs Elisee, passando per le casette natalizie, il Grand Palais allestito a pista da pattinaggio su ghiaccio, le decine di negozi lungo la strada, fino ad arrivare all’Arc de Triomphe. Nel pomeriggio siamo scesi ai Jardin des Tuileries, proprio davanti al Louvre, li abbiamo attraversati fino a Pont Royal, abbiamo fatto un giretto al Musee d’Orsay, siamo rientrati nel parco fino ad arrivare alla ruota panoramica (qui ad esempio il Musee National de l’Orangerie è interdetto ai passeggini… e lo abbiamo saltato), di nuovo a Place de la Concorde e altro giretto per le casette degli Champs Elisee, questa volta illuminate dato che, anche oggi, ormai è sera…
Lunedì, ultimo giorno, la mattina ci siamo recati fino alla Basilica del Sacro Cuore e Montmartre: anche qui, grazie alle casette e alla musica riprodotta, il clima è molto natalizio, inoltre trovandosi su una collina, la vista è veramente mozzafiato; a differenza di tutti gli altri giorni, qui siamo arrivati in metro perchè col bus sarebbe stato abbastanza complicato; abbiamo pranzato presto e siamo ripartiti subito per una visita al Louvre.
L’aereo per il ritorno era alle 21.20 e una cosa di cui non avevo tenuto conto è che, alle 18.00 a Chatelet Les Halles è ora di punta, entrare in un treno con bimbi e bagagli è praticamente impossibile… Poi complice un’emergenza a Gare de L’Est, sono stati soppressi alcuni treni e ritardati altri, insomma alla fine abbiamo preso un treno dopo le 19.45; sempre a causa dell’emergenza, invece che stare mezz’ora, il treno procedeva pianissimo ed è stato oltre un’ora per arrivare a Charles De Gaulle. Il check-in era ormai chiuso ma il personale di Air France è stato gentilissimo e ci ha fatto le carte d’imbarco e caricato i bagagli fuori orario, insomma, alla fine siamo saliti alle 21.10 sull’aereo che è partito 10 minuti dopo…
É stata una bellissima esperienza, anche se devo dire che in questo periodo sono pochissimi i posti nei quali si può far camminare il bambino (solo nei giardini e a Montmartre nel nostro caso) rispetto a un periodo come la primavera, quindi per loro probabilmente non è stato entusiasmante, però il clima che si respira a Natale in questa città è veramente unico e lo consigliamo a tutti.

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