Messico à la carte!!!

Le nostre vacanze in Messico “à la carte”. Perchè questo aggettivo???
Perchè le abbiamo organizzate proprio come se fossimo andati in un ristorante e avessimo ordinato le pietanze dal menù!
Dopo aver affrontato con i nostri amici la difficile scelta della destinazione (durata circa 4 mesi), siamo finalmente arrivati alla scelta: “quest’anno vamos in Mexico”….e così fu. In principio volevamo andare nella nostra agenzia di fiducia, ma la coppia di nostri amici, reduci da una esperienza molto positiva in Tahilandia, ha insistito tanto per prenotare direttamente su internet. Quindi ci siamo messi alla ricerca di informazioni sul Messico, ma soprattutto di recensioni su possibili agenzie locali che ci potessero aiutare a organizzare il viaggio, arrivando finalmente sulla pagina di Ilgiramondo.net, sulla quale abbiamo trovato numerosissimi diari di viaggio, tra i quali quello di Miki76, che indirettamente vogliamo ringraziare per la dritta. Nel suo diario di viaggio raccontava proprio di aver organizzato le sue vacanze in Messico in parte “fai da te” e in parte con la agenzia Karma Trails, gestita da italiani e con personale italiano. Loro ci hanno appunto permesso di scegliere “i piatti” dal menù delle attività disponibili, e grazie ai loro suggerimenti siamo riusciti a visitare un sacco di posti che probabilmente (quasi sicuramente) non avremmo visto con uno dei tours standard offerti dai tour operator italiani, né tanto meno se l’avessimo voluto organizzare da soli.

LUN 8 OTTOBRE

Siamo partiti dall’aeroporto di Fiumicino, alle 10.45 am, leggermente in ritardo rispetto al previsto, ma meglio così visto che siamo arrivati un po’ in ritardo all’aeroporto……dopo ben 12 ore di volo circa (purtroppo inevitabili) siamo arrivati all’aeroporto di Cancun. Il volo è stato niente male, anche se contrariamente al normale nessuno di noi 4 ha dormito….nemmeno un minuto….forse la voglia e l’adrenalina di arrivare in Messico. Anche il controllo passaporti e il ritiro bagagli abbastanza rapido, e finalmente fuori dall’aeroporto…….all’aria aperta…per fumare una buona e sana sigaretta!! Ad aspettarci c’era David, l’autista di Karmatrails, pronto a portarci a Playa del Carmen nel nostro hotel (Illusion).
Già dall’inizio ci siamo accorti che saremmo stati bene, grazie alla cortesia di David e delle persone che ci hanno ricevuto in hotel, brillanti e sorridenti, come tutti i messicani che abbiamo conosciuto durante tutto il nostro viaggio. Dopo tutte le informazioni di routine ricevute dalla reception, ci hanno consegnato la camera e siamo andati a rinfrescarci un po’. Dopodichè siamo andati a cena in un ristorantino tipico messicano vicino all’hotel (Casa Adela) e non è passato troppo tempo per sentire la stanchezza del viaggio aereo e del fuso orario (7 ore in meno rispetto all’Italia). Quindi a nanna.

DOM 9 OTTOBRE

Sveglia praticamente all’alba (…grazie al fuso orario) e una deliziosa colazione in hotel hanno fatto da apri pista per la nostra prima giornata in Messico…..che abbiamo sfruttato per rilassarci in spiaggia, al lido convenzionato con l’hotel (Indigo Beach) anch’esso gestito da italiani…..che a Playa del Carmen sono oramai dappertutto!!

LUN 10 OTTOBRE

Ancora un volta sveglia all’alba, ma questa volta per la partenza del nostro tour della Penisola dello Yucatan.
Viene a prenderci in hotel Leopoldo, che da subito ci dice che possiamo anche chiamarlo POLO, così come lo chiamano tutti i suoi amici.
Un ragazzotto di 41 anni, molto preparato e soprattutto molto appassionato per il suo lavoro di guida, che ci accompagnerà per i successivi 5 giorni. Prima tappa alle rovine di Tulum, dove ci sembrava di essere in una cartolina…..il contrasto dei colori del mare, proprio dietro alle piramidi, rendono un effetto direi magico. Dopodichè trasferimento per la Laguna di Bacalar……che chiamano anche Laguna di 7 colores, che abbiamo visitato dopo aver fatto il bagno e pranzato sui bordi del Cenote Azul (il più profondo di tutto il Messico, 90m).
Alla fine della prima giornata di tours era previsto il pernottamento nella città di Chetumal, all’hotel Los Cocos.

MAR 11 OTTOBRE

Sveglia e prima colazione, questa volta non troppo presto (9 am), carichiamo i bagagli sulla Van e la guida ci porta a visitare il Museo del Mondo Maya che si trova proprio in centro città. Piccolo ma abbastanza interessante….anzi direi che è stato reso molto interessante dalla nostra guida, che ci ha dato cenni storici e culturali su ognuno dei reperti, dipinti e immagini che abbiamo visto.
Nel primo pomeriggio abbiamo visitato il sito di Kohunlich e dopo pranzo quello di Bekan. Polo ci spiegava che questi siti erano considerati di minore importanza dai Maya, per via delle loro dimensioni e per il fatto che nessuno dei grandi sacerdoti avesse mai vissuto per più di 6 mesi in questi piccoli centri. Alla fine della visita abbiamo quasi chiuso le porte del sito archeologico, che come tutti i siti del Messico chiude alle 5.
Dopodichè la guida ci ha accompagnato all’hotel Eco Villaggio Chiccanna, costruito tra gli alberi della foresta, in una zona dove non ci sono altri hotel. Potete immaginare il silenzio esistente……Cena nel ristorante dell’hotel e a letto presto, visto l’appuntamento “mattutino” datoci da Polo per il giorno dopo.

MER 12 OTTOBRE

Sveglia quindi all’alba (6 am) e dopo aver fatto colazione siamo partiti per la visita del sito archeologico che più mi ha colpito di tutti quelli visitati. Credo che i miei compagni di viaggio la pensino proprio come me riguardo a Calakmul (dalla lingua Maya “la città dei tumuli adiacienti”), una città Maya immersa nel cuore della biosfera di Calakmul, che è una delle riserve naturali più grandi del centro america.
Raggiungerla non è stato proprio facile e immediato, visto che abbiamo percorso circa 60 KM nel bel mezzo della foresta, ma proprio questo aspetto ha reso l’escursione selvaggia e affascinante. La sua posizione facilita il fatto di “non avere troppi visitanti”, e per questa ragione sembra di essere completamente deserto. Nel sito vivono ancora una quantità impressionante di scimmie di almeno 4 specie (ragno, urlatrici e altre 2 che non mi ricordo). Quindi…questa visita ci è piaciuta molto proprio perchè ci sentivamo allo stesso tempo a contatto con la storia, con la cultura e con la natura. A conclusione Polo ci ha portati a mangiare i “tacos” in un vero e proprio ristorante tipico locale, frequentato solo da gente che vive nei dintorni. Forse non aveva nemmeno un nome….fuori dalla porta c’era scritto solo “comida corrida”, che sarebbe la traduzione messicana di Fast Food! Nel tardo pomeriggio siamo arrivati alla città-fortezza di Campeche, costruita all’interno delle mura che la proteggevano in passato dagli attacchi dei pirati. Prima di lasciarci in hotel ci ha fatto fare un city tour (in macchina) delle strade principali, indicandoci anche dove si trovava il centro storico per fare una passeggiata. Arrivo all’hotel Del Mar, che si trova proprio di fronte al lungo mare di Campeche, e praticamente alle spalle del centro storico. Infatti subito dopo aver ricevuto le chiavi della camera, siamo andati a fare 2 passi e abbiamo approfittato per cenare nel ristorante Las Mananitas, che in Messico vuol dire compleanno.

GIO 13 OTTOBRE

Colazione in hotel e partenza per il sito archeologico di Uxmal, che si trova a circa 1 ora da Campeche. La nostra guida ci ha spiegato che eravamo appena entrati nella Ruta Puuc (cammino tra le colline), che il linguaggio figurato si riferisce allo stile architettonico al quale fa parte Uxmal, insieme a altri 4 siti (che non abbiamo visitato). La caratteristica principale che tutti noi abbiamo subito notato era la presenza di tantissime maschere, di varie dimensioni, scolpite tra le pietre …ma tutte raffiguranti la stessa immagine. Ovviamente per qualsiasi nostra domanda….Polo aveva già pronta una risposta. Il viso raffigurato era quello del dio della pioggia “Chach” con le sue narici pronunciate, che insieme alla piramide dell’indovino sono i simboli principali di questo sito.
Dopo quest’altra bella scorpacciata di cultura Maya, abbiamo cambiato un po’ la musica…..passando alle orme della colonizzazione spagnola che ci sono nella bellissima città di Merida, chiamata la “ciudad blanca”. Appena arrivati in hotel (El Castellano), Polo ci ha lasciato un po di tempo di relax, dandoci appuntamento nel pomeriggio per il City tour, questa volta a piedi. Abbiamo visitato i palazzi del governo, la cattedrale, paseo Montego e abbiamo anche preso un gelato tipico della zona, stile ghiacciolo, al sapore di nocciolina, che in Messico chiamano “cacauate”.
Sapore un po’ strano ma buono. Per concludere la giornata siamo andati a cena con Polo in un ristorante messicano chiamato Panchos, adattato all’interno di una casa coloniale, negli spazi anticamente dedicati al giardino e al patio. IL tema di questo ristorante è la rivoluzione messicana, infatti le decorazioni sono totalmente dedicate agli eroi nazionali come Pancho Villa, Emiliano Zapata, etc… Anche questo ci è piaciuto molto…quindi un altro applauso a Polo per il suggerimento.

VEN 14 OTTOBRE

Dopo una ricca colazione di tipo americano, si parte per l’ultima giornata di visite…..e già sentiamo a distanza l’odore del relax che ci aspetta con il sole e la spiaggia della Riviera Maya. Oggi è prevista la visita al sito più importante, famoso e visitato di tutta la cultura maya…..Chichen Itza (dal maya “cenote sacro della famiglia Itza”). Ci avevano detto che Ottobre in Messico è un periodo di bassa stagione….ma questo sito era comunque pieno di turisti di ogni parte del mondo, accompagnati da centinaia di guide che parlavano ogni lingua esistente sulla faccia della terra. A primo impatto la cosa quasi faceva paura, ma una volta arrivati di fronte alla piramide di Kukulkan (quella della pubblicità della vecchia pubblicità della fanta), anche noi abbiamo apprezzato la maestosità del posto. Dalle informazioni dateci da Polo sembra che questa piramide faccia da guscio a un’altra piramide più piccola, che a sua volta fa da guscio a un’altra…..un sistema di costruzione tutto basato sul calendario Maya. Bello!! Un po’ caotico però ne valeva la pena! Dopo la visita siamo andati a fare il bagno nel cenote Ikkil, non molto lontano da Chichen Itza, dove ci siamo anche dilettati a fare qualche tuffo dai trampolini naturali scavati nella pietra.

E dulcis in fundo siamo arrivati a Playa del Carmen (un po’ affamati…), nuovamente all’hotel Illusion, dove abbiamo trascorso una settimana intera, coccolati dallo staff interno.

Nei giorni successivi è venuta a farci visita anche l’assistente di Karmatrails Veronica, che è stata disponibilissima e attenta durante tutto il soggiorno. Ci ha chiamati almeno 3 volte durante il tour per sapere come stavamo….e questo ci ha fatto sentire molto tranquilli e assistiti.

È andato tutto veramente molto bene, grazie a Laia di Karmatrails che ci ha proposto e organizzato tutto il viaggio, grazie a Polo che è stata una guida nonchè autista eccellente e grazie al Messico che è una terra stupenda che porteremo nel cuore per tutta la vita.

HASTA LUEGO!

Antonio e Angela

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Ci sono 5 commenti su “Messico à la carte!!!

  1. ciao Miky,
    grazie a te per averci dato lo spunto per il fantastico viaggio che abbiamo fatto. Grazie al tuo diario abbiamo conosciuto Karmatrails e ci siamo trovati veramente benissimo in tutto e per tutto. buone cose e a presto!

  2. Non so se questo è il posto giusto per chiederti una cosa. Prima di tutto bel diario :)
    Volevo chiederti, siccome a ottobre dovrò andarci(ma facendo un viaggio un po diverso, zaino in spalle e fai da te sul posto) se potevi darmi qualche dritte per esempio sui costi di vita.

  3. Che bel diario!!! Ho prenotato x il Messico, partenza 14 febbraio, sono interessata alla agenzia locale Karma Trails, mi potete dare i contatti e sapere quanto avete speso per il vostro tour? Avete pagato in anticipo dall’Italia?

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