Messico e Belize! Un viaggio magico e indimenticabile nella natura!!

Diario di viaggio destinazione : Mexico !!!!!!

Periodo: 10 Agosto 2013 – 2 Settembre 2013

 

 

 

Siamo partiti Sabato 10 Agosto 2013 alle 02:00 del mattino per andare a Malpensa…

Direzione: Cancún.

Ci aspettava uno scalo.. siamo scesi a Düsseldorf  ..dopo 2 ore circa di volo..

dopo poco più un’ora  di attesa in aeroporto… prendiamo l’aereo intercontinentale diretto in Mexico. :)

La tratta è durata 12 ore, ma con l’aiuto di film…il tempo è passato.

Siamo atterrati a Cancún e dopo aver fatto il visto, finalmente siamo entrati nel vivo di questo popolo…

Il clima è afoso, fa caldo..  un messicano ci carica su un furgoncino e ci porta alla Hertz dove abbiamo noleggiato la macchina, qui abbiamo segnato meticolosamente tutti i danni che presentava l’auto per non aver  problemi alla riconsegna.

Da qui parte il nostro mitico viaggio di esplorazione!

Le autostrade appaiono subito diverse…ai lati della carreggiata c’è solo la jungla.

La nostra prima destinazione è VALLADOLID. Sono le 16:00 circa del 10 Agosto.

Lungo la strada incontriamo il primo posto di blocco, in realtà è la dogana: abbiamo preso l’unica autostrada a pagamento.

La quota è di 130 pesos..noi abbiamo solo euro; dopo un po’ di trattativa (baratto) paghiamo 20 euro. Verremo poi a sapere che abbiamo strapagato.

Abbiamo quasi due ore di viaggio per raggiungere la prima tappa: Valladolid.

Un paesino caratteristico, ma molto piccolo e l’hotel che ci ospiterà per due notti non avrà l’acqua calda.

Qui abbiamo fatto sosta per visitare Río Lagartos e Chichén Itzá.

Río Lagartos é la riserva dei fenicotteri rosa, qui c’ è una laguna bellissima dove si possono vedere gli animali nel loro ambiente, coccodrilli che noi non abbiamo avuto la fortuna di incrociare, ma abbiamo visto e toccato uno splendido scarafaggio marino. Un animale preistorico.

Qui c’è un piccolo Mar Morto dal color rossissimo e salatissimo. Questo colore è dato dal piccolo gamberetto che vive in queste acque e che ciba il fenicottero.

Al ritorno ci siamo fermati a Ek Balam, un sito Maya.

Siamo saliti fino in cima alle piramidi e fa impressione, intorno a te c’è solo la jungla.

Bellissimo!!

Trovi le rovine di un popolo che ha colonizzato il Messico con i suoi usi e costumi.

Qui non si mangia male ma bisogna fare attenzione a molte cose per evitare di avere dei disturbi allo stomaco.
Non puoi bere acqua con il ghiaccio, e cibo offerto in mezzo alla strada per motivi di igiene.

 

12 Agosto 2013

Siamo a Merida! Anche qui lo spostamento è durato un paio d’ore circa.

Finalmente ho fatto una doccia calda!!!

Qui il paese non è gran che infatti abbiamo deciso di rimanere una notte sola.

Ci sono zanzare ovunque che mi pungono, nonostante abbia messo tre braccialetti anti zanzare e l autan.

Domani visiteremo Uxmal, un’altra rovina Maya e poi andremo a Campeche: Mare.

Anche Uxmal e una rovina maya, una costruzione un mezzo alla giungla. siamo saliti fino infima anche qui.

Oggi siamo stati a Chichén Itzá, la settima meraviglia del modo, un parco grandissimo dove puoi visitare la piramide Maya e altri rocchi simbolo del loro insediamento…

Questa piramide è importante perchè riporta il calendario: 365 giorni, le stagione e il 21 Giugno puoi osservare il serpente piumato che scende lungo i lati. eretto ottico di quel giorno di luce.

Ancora oggi si domandano come abbiano potuto costruire un tempio così grande, maestoso, preciso e creare l’illusione ottica per il solstizio di primavera.

Qui abbiamo visto l’unico cimitero.

Poi c’è il cenote: grotte sotterranee dove i Maya erano soliti sacrificare in nome del Dio venerato donne, bambini, guerrieri, prigionieri..

Qui abbiamo visto anche come passavano il tempo questa popolazione esoterica: giocavano al gioco della pelota, cioè infilare la palla dentro un cerchio molto stretto posto in alto.

Chi perdeva si sacrificava al Dio.

Qui non è consentito salire sulle piramidi.

Qui puoi trovare ogni sorta di souvenir è un posto commerciale solo ed esclusivamente per turisti. Lungo i vialetti di questo immenso parco viene allestito un mercato molto lungo e i messicani provano ad attirare l’attenzione dei turisti dicendo che tutto costa un dollaro, ma appena ti avvicini ogni cosa costa minimo 400 pesos.

Bisogna trattare!! Abbiamo speso 600 pesos per tre calendari, in tutto 80€

La nostra guida classificava Chichén Itzá il miglior posto dove comprare, non è proprio così.

Quando devi cambiare i soldi le banche offrono un cambio molto vantaggioso: 16,50 ma non sempre cambiano gli euro.

I negozietti che fanno il cambio della moneta applicano il cambio15 .

Oggi abbiamo fatto il bagno nel centote Dipniz!!

Bello, emozionante!! c’erano i pesci gatto e le stalattiti nel lago.!! Acqua ghiacciata!

Il cenote è un lago naturale sotterraneo. bellissimo con i suoi colori surreale!!

 

13 Agosto 2013

Sono le 10 del mattino, siamo in direzione di Uxmal.

Oggi abbiamo fatto una colazione a base dei api :) c’erano api che svolazzavano intorno al nostro succo d’arancia e alla fine una è caduta dentro il bicchiere di Guido. Lui l’ha tolta e ha bevuto!!!:=.

Questa colazione era a base di pane tostato, jugo de naranja che abbiamo scoperto dopo 3 giorni essere succo d’arancia!! Ma è buonissimo, è dolce e non aspro!! Poi omelette e cappuccino!

Si avvicinano sempre i venditori ambulanti attirandoti con prezzi super convenienti e poi quando ti avvicini il prezzo sale vertiginosamente.

Qua per esempio si era avvicinato un messicano con delle amache chiedendo per ognuna 80 pesos (15 pesos sono1 euro) poi quando ci siamo avvicinati per comprarla ha sparato 1000 pesos.

Ad un certo punto è arrivata la polizia locale, sembrava che volesse fargli la multa.

Hanno fatto qualche domanda anche a Guido chiedendogli a quanto vendeva la merce,

Qui c’è solo 1 autostrada a pagamento (la frontiera) e l’abbiamo presa solo una volta…quando siamo arrivati.

In un ristorante dove siamo andati a Merida: “Il Porto del Pellegrino” ci hanno fatto una foto da mettere nel sito del ristorante!

Questo avvenimento ci ha resi contenti, ma quando siamo arrivati a Torino e abbiano controllato ci siamo accorti che la foto non era stata messa e ci siamo rimasti un po’ male, comunque abbiamo mangiato molto bene!

La cena costa quanto la colazione. Loro mangiano sempre a qualsiasi ora e qualsiasi cosa.

Noi facevamo talmente una buona abbondantissima colazione che a pranzo non mangiavano.

I paesini del Messico sono caratterizzati da bancarelle di cibo: puoi trovare dall’hot dog schifosissimo a qualsiasi tipo di frutta.

Siamo andati a Ek Balam..delle rovine Maya molto belle e suggestive.. si trovano in mezzo alla foresta e quando siamo usciti abbiamo bevuto da una noce di cocco:) buonissimo!!!

Qui sono poveri ti fermano per la strada\autostrada inventando svariati metodi: con la corda…o con i dossi per farti rallentare e cercarti di offrire succhi freschi o frutta oppure di assalgono al parcheggio quando esci dalla macchina. Oltre al cibo vogliono cercarti di venderti anche souvenir.

Sull’autostrada puoi notare cartelli che ti indicano di fare attenzione perchè potrebbero attraversare delle persona, ma ti trovi in mezzo alla jungla e rimani stupito. Da dove uscire sta gente.

Gli animali…cani..gatti sono tutti malati pieni di zecche. Qui  non vengono curati.

Uxmal:

è un bell’insediamento Maya, più bello di Chichén Itzá. Qui non c’è tanta gente ma soprattutto non  è un posto commerciali dove vogliono venderti di tutto.

Qui puoi vedere una piramide con le pietre arrotondate…l’osservatorio. I maya studiavano le costellazioni.

Questa scultura era restaurata solo su un lato su quattro.

Poi il palazzo del governatore e il gioco della pelota.

Qui si presume che ci sia stato un grosso campo militare ciò si può notare dai resti delle camerate che abbiamo trovato.

Abbiamo visto una piazza con un trono con delle scritte ..dei segni in lingua Maya.

Questo parco è pieno di uccelli, iguana e pipistrelli.

Ma la cosa più affascinante è il gioco della pelota presente in tutti gli insediamenti dove i maya si sfidavano.

Chi perdeva si sacrificava in nome del Dio.

Il gioco consisteva di lanciare una palla e centrare il piccolo buco in alto alle loro estremità.

Sopra alcune piramidi potevi vedere qualche messicano che la ristrutturava.

Abbiamo cambiato itinerario, siamo a Campeche, qui c’è il mare.

Qui le autostrade sono buone ti permettono di fare un viaggio  scorrevole.. ma bisogna fare attenzione a qualche insolito passante.

Per ora da un luogo all’altro ci siamo spostati in due ore. Da un paese all’altro c’è solo jungla.

SI viaggia solo di giorno, la sera é sconsigliato perché pericoloso.

Qui il tempo è molto molto afoso, grondi solo a respirare. Piove tutti i giorni dieci minuti. Siamo nel loro inverno, la stagione delle piogge e degli uragani. Nel 2005 Dean ha colpito Tulum..una delle nostre ultime tappe.

Quando paghi il ticket per la visita di un museo ti fanno pagare la cifra in due volte con due ticket diversi come ricevuta. Questa usanza non l’abbiamo capita ma ci siamo rimasti male quando abbiamo letto che il biglietto ai messicani costa la metà, mentre a noi turisti il doppio. In Italia è uguale per tutti.

Abbiamo anticipato di un giorno l’itinerario prestabilito perciò ci concediamo un po’ di mare… poi riprenderemo con le faticose visite. Durano metà giornata a camminare sotto il sole…con il caldo a scarpinare ma ne vale la pena. Ti senti come se vivessi in un’altra epoca.. é affascinante.

Nel pomeriggio del 13 Agosto alle 17:00 siamo arrivati a Campeche.

Alloggiamo nell’hotel Royal uno dei più belli, 600 pesos a notte.

Una bella camera spaziosa, con il climatizzatore non rumoroso, pulita e acqua calda.

Tutti gli altri hotel non erano un bellissimi…piccoli non sempre puliti e con un climatizzatore vecchio molto rumoroso.

Il primo hotel a Valladolid, anche senza acqua calda, abbiamo pagato tantissimo 1036 pesos.

A Campeche le case sono tutte colorate, non c’è il degrado come negli altri posti e il centro è molto caratteristico.. dedicato ai pirati.

Il porto é dedicato ai pirati con una struttura di una navata in scala e un cartellone che spiega la storia dell’insediamento spagnolo.

Campeche divenne una città pirata.

Nel periodo in cui noi abbiamo soggiornato a Campeche, abbiamo visto le opere di restauro per riportare il centro storico come era in origine.

 

Storia:

Federico Di Spagna sterminò i Maya dopo il 1600. Per sterminare questo popoli ci volle molto tempo in quanto fecero molta resistenza.

I Maya erano un popolo guerriero. Dopo Il Re trasformò la città in uno dei porti più importanti.

 

Qui, una cosa molto importante…non si sente, oppure si sente molto poco, la puzza di cibo.

Negli altri posti l’odore era persistente, forte e nauseabondo…

Le attrazioni di questo posto sono il trenino che ti dava l’opportunità di girare la città (100 pesos), noi l’abbiamo visitata a piedi.

Il centro storico dedicato ai pirati e il mare…ma non era dei migliori..

Qui però abbiamo mangiato il Pan De Cazon, un piatto tipico Maya…a base di carne di squalo.

Dopo la lunga passeggiata ci siamo fermati a bere una cerveza e abbiamo notato che i ragazzi li giocano con poco, fanno gruppo…come i nostri nonni 40 anni fa…molto diverso che da noi.

Stasera si sta meglio, non ha piovuto e non c’è l’afa..siamo andati a mangiare in un posto, ma non era granchè..hanno pure sbagliato a fare il conto.

Ultimamente ogni volta che ci spostiamo incontriamo le stesse persone :(..tutti leggono i posti da trip Advisor e usano la stessa guida della loney plant.

PALAPA: casa di paglia che puoi affittare sulla spiaggia.

 

14 agosto 2013

Oggi ci concediamo una giornata di relax al mare.

Abbiamo percorso 50 km come indicato ma nessuna spiaggia sabbiosa e interessante, solo rocce.

Su internet c’è scritto Campeche, perla del Messico, questa è una bugia.

Abbiamo incontrato per la strada un cartello che indicava una riserva di tartarughe. Il Messicano Voleva 25 pesos a testa ma non è stato convincente…non ci ha spiegato cosa avremmo incontrato dentro pertanto abbiamo desistito!

Sono molto poveri perciò tentano di spillarti i soldi.

Verso la fine della mattinata decidiamo di fermarci alla Playa Bonita… mhmh abbiamo letto e dormito.. l’acqua non era bella….tra la spiaggia e il mare vi erano tanti sacchi…

Alla sera eravamo morti…doccia..cena…due chiacchiere…film e nanna…anche perchè non ci sono attrazioni alla sera.

Mi sarebbe piaciuto visitare il museo maya..per capire qualcosa di più su questa civiltà esoterica ma purtroppo era chiuso.

Una scena che ci ha riportato indietro di 50 anni è stato vedere “ i pulitori di scarpe” nella piazza di Campeche che svolgevano il loro umile lavoro a 40 pesos.

Una sera a Campeche abbiamo incontrato dei ragazzi che ci hanno fatto un’intervista in spagnolo su come amiamo viaggiare e consigli sul loro paese. Era un compito dato dal loro insegnante per far esercitare l’apprendimento della lingua straniera…

Qui c ‘é Oxxo, una catena alimentare dove puoi comprare sigarette, hot dog, qualsiasi cosa confezionata, acqua, cappuccino…puoi comprare di tutto…ma la qualità è pessima.

Abbiamo provato l’hot dog ma sapeva di cane morto.

 

Il nome della guida: Loney planet

14 Agosto.

Io ho preso del maiale servito con una foglia di banana condita con salsa speziata maya..

Guido ha preso il pan de cazon…lo squalo. Siamo usciti stra pieni.. durante la serata c’erano dei messicani che cantavano musiche locali e i tavoli erano serviti da cameriere vestite a tema.

Dopo cena ci siamo fatti una passeggiata, qui é deserto non c ‘é niente. La sera tornati in hotel guardiamo una serie TV molto accattivante.

Alla sera, fino ad oggi, non c’è nulla da fare, non c ‘é niente…

Qui esiste ancora il valore della parola data, abbiamo confermato il giro in barca dicendo dopo passiamo e il messicano si é messo a pulire la barca aspettando il nostro ritorno. Qui eravamo a Río Lagartos.

 

15 agosto 2013

Ore 11.40

Siamo in viaggio verso Palenque, abbiamo ancora tante ore di viaggio, ma siamo rilassati e curiosi di ciò che ci aspetta….ma incontriamo uno sconveniente.

Ci ferma la polizia messicana vestita di nero, inventa infrazioni inesistenti per spillarci soldi, ci comunica che non abbiamo messo le quattro frecce per fermarci.

Voleva farci pagare 1200 pesos come multa. In più stava accusando guido di fumare mentre guida, poi si sono presi un <effectivo>, 400 pesos in contanti.

Siamo amareggiati e arrabbiati e increduli sui prossimi posti che andremo a a visitare.

Non avremo mai pensato che a truffarci sarebbe stata la polizia.

Siamo ancora in viaggio, qui capisci il pericolo quando ti trovi in queste situazioni in un posto straniero.

Palenque e un posto in mezzo alla jungla,

Per la strada, viaggiando ti rendi conto , guardando le case sderupate , di quanto loro siano poveri.

Lungo il tragitto ci ferma un ‘altra macchina delle polizia federale, vuole farci la multa di 1400 pesos perché dice che nella macchina oltre alla documentazione del noleggio dovevamo avere la <targhetta> dell ‘auto, questa volta discutiamo con l ‘agente e riusciamo a non pagare la multa finta della polizia.

Abbiamo detto che non avevamo soldi dietro, quelli che avevamo li avevamo nascosti.

viaggio lungo.

Palenque é un brutto paesino, ma il parco della jungla dei maya e favoloso, é tenuto benissimo e nel parco quando lo visiti, si sentono le scimmie urlatrici che urlano.

l popolo maya era un popolo molto intelligente,  si basavano sulle costellazioni per creare il calendario e per costruire le piramidi. C’ é il serpente piumato loro simbolo. Questo popolo sacrificava le persone in onore del dio.

Il sito a Palenque é stato affascinante, vicino alle rovine abbiamo trovato una targhetta che spiegava cosa stavamo vedendo. Questo é stato l ‘ unico posto con questa agevolazione.

A Palenque abbiamo soggiornato nell’ hotel di nome: “kolem ka” é stato pessimo, abbiano dormito male con la paura degli insetti e gli uccelli che battevano sul vetro.

Dentro il bagno c ‘erano due vacche di insetto e una blatta sul vetro.

 

16 agosto 2013

Ci siamo svegliati un pó intorpiditi con un dolce bacino alle 07.30

Siamo andati a fare una colazione continental per non sfondare lo stomaco.

Direzione Cascadas de Agua Azul, sono delle cascate, abbiamo fatto due ore di viaggio per arrivare in questo posto.

Le cascate sono molto belle, abbiamo pagato 35 pesos per due.

Inoltre si sale su una piattaforma che ti fa andare dietro la cascata, e per salire paghiamo 37 pesos in due trattando.

Il giro e molto bello, ci sono le bancarelle sia del cibo sia di prodotti artigianali.

Compriamo il cocco e le banane piccole, buone!! La frutta ha un sapore indimenticabile.

L’ impressione quando vedo queste persone é la povertà, vivono in baracche, ma la cosa incredibile é che hanno tutti la parabola di sky…e ci passano i sensi di colpa.

Un altro trucchetto che abbiamo visto per fermati in mezza alla strada é alzare una corda da un’ estremità alla altra della strada. Lo fanno per venderti qualsiasi cosa. La corda é tesa dai bambini…questo é triste.

Ora siamo in viaggio verso Tapijulapa, un posto in mezzo alla jungla dove puoi fare scalate, cavalcate in mezzo alla natura.

Abbiamo modificato l’ itinerario togliendo qualche piramide maya!!!

Fino ad ora l’ hotel più bello dove abbiamo soggiornato é stato quello di Campeche.

Per ovviare al problema della polizia abbiamo messo i soldi divisi in due calze in valigia

Arrivati a Tapijulapa due messicani del posto ci portano le valigie dalla macchina al traghetto, era un pezzo molto lungo e poi dal traghetto all’ hotel.  Poi gli abbiamo dato la mancia.

Eravamo in mezzo alla jungla, al di là del fiume.

Qui siamo stati bene il posto era magico.

L’ hotel bello e pulito anche se uno scarafaggio e caduto addosso a guidò, ma siamo nella jungla é normale.

Abbiamo pagato 2064 pesos. La cabana dove abbiamo dormito é una casettina di legno nella jungla!!bello!!

Abbiamo mangiato bene anche se non é stata abbondante. Il succo di cocco invece é sempre buonissimo!!!

All’ improvviso Piove e dobbiamo tornare indietro,…. Fine della passeggiata!!!!

Qui ho provato il succo al melone, squisito é a dir poco. Ho provato a rifarlo a Torino, ma ovviamente i meloni non sono come quelli del Messico.

Film dopo cena e poi notte, siamo morti come al solito!!

 

17 agosto 2013

Sveglia sempre presto ore 8:00

Colazione buona e abbondante con jugo de melon!! Stra buono!!!!

Guido ha fatto l’ escursione sugli alberi e la tirolese, 200 pesos.

Io non l ho fatta non me la sentivo.

Insieme abbiamo fatto la cascata di 50 metri molto suggestivo e poi un percorso tipo militare nella jungla.

Questa esperienza ė stata molto bella e ci rimarrà nel cuore!! E’ stato indimenticabile!!

Ci mettiamo in viaggio sono le 17.30, e vediamo il secondo principio di incendio.

Ci stiamo dirigendo verso Bèkan a meta strada per Chetumal, speriamo di arrivare per le 21.30 non si viaggia di notte é pericoloso. Abbiamo azzardato per non dormire di nuovo a Palenque.

A Tapijulapa abbiamo fatto il bagno in una vasca di fango naturale con le cascate come sfondo.

Siamo ancora in viaggio sono le 22.00 siamo un po’ stanchi e spaventati, per le strade ci sono persone che attraversano, dossi e animali vari e la visibilità non é tanta visto che non ci sono i lampioni della luce.

La polizia ci ha fermato due volte x fortuna non ci hanno estorto altri soldi.

Finalmente arriviamo nel piccolo paese per le 22.30. Primo hotel 800 pesos, decidiamo di proseguire perché il prezzo era eccessivo. Il prossimo hotel ci chiede 500 pesos, ci siamo fermati e siamo riusciti a fare cena. Siano contenti!!

Questo hotel si chiama hotel maya!!

Al mattino abbiamo scoperto che era l’ ultimo hotel del paese, siamo contenti che sia andato tutto bene perché abbiamo fatto una scelta azzardata.

Non abbiamo visitato la rovina che c’ é qui : Calakmul perché era quasi sommersa dalla foresta, per andare li eri obbligato a pagare una guida che conosceva il posto, da solo ti saresti perso.

 

Guida rovine, noi le abbiamo visitate quasi tutte:

http://www.viaggioinvaligia.it/sud-america/messico/rovine-maya-in-messico.asp

 

18 Agosto 2013

Siamo diretti verso il Belize

Abbiamo preso il traghetto e abbiamo pagato 21 pesos , invece per l ‘uscita e il rientro in Messico abbiamo pagato 295 pesos a testa.

Abbiamo incontrato due ragazzi di Lecco molto simpatici che staranno anche loro tre giorni in Belize cosi decidiamo di fare gruppo.

Abbiamo fatto un giro simile infatti ci danno due consigli su cosa andare a visitare a Cancún:

la spiaggia dei delfini e l ‘amantino, un animale protetto in via di estinzione.

San Pedro l’ isola del Belize dove stiamo andando é bellissima. l’ isola Bonita della canzone di Madonna.

E’ una colonia inglese e si parla americano, qui c’ é il dollaro beliziano e la vita costa di più.

Qui trovi tanti jamaicani sballoni che ti chiedono se vuoi droga.

Qui staremo dal 18 sera la 21 al mattino.

Qui l ‘acqua del mare é spettacolare é calda é verde, e c’ é qualche alga.

Qui il mare é caraibico…uno spettacolo!!

Il 19 agosto abbiamo affittato per due ore le macchinina da golf per girare l’ isola. Ho guidato é divertente.

Abbiamo cercato disperatamente la riserva dei coccodrilli e non l ‘abbiamo trovata. I ragazzi di Lecco invece sono strati più fortunati.

Alla sera insieme ai due ragazzi decidiamo di raggiungere questa laguna a piedi. Pessima idea ci hanno mangiati le zanzare…e zero coccodrilli.

Troviamo un beliziano gentilissimo che ci ha dato un passaggio fino al taxi…meno male erano ore che camminavano!

20 agosto

Programma snorkeling e bagno con gli squali

Abbiamo visto la tartaruga bella!!! Qualche pesce colorato, cernia, murena. Mi sarei aspettata più colori.

La seconda parte dell ‘escursione abbiamo fatto il bagno con gli squali nurse.

Una volta in mare aperto il capitano della barca incominciò a buttare del pollo in mare attirando cosi gli squali nurse. Mentre lui gli dava da mangiare dalla parte sinistra della barca faceva scendere noi dalla parte opposta. Sono stata l ‘ultima a scendere. Che paura!!!!

Eri li con loro!!!! Una guida voleva prenderne uno per portarmelo e farmi capire che non é pericoloso!! Meno male che non ci é riuscito sarei morta di infarto!!!

A pranzo abbiamo mangiato in un posto carino, ho preso lo yugo di cocco e poi una passeggiata per vedere i coccodrilli, ma niente

Qui abbiamo comprato una salsa piccante habanera, un paio di orecchini, le calamite e una pinza per i capelli.

Qui alloggiavamo press l’hotel “Conch shell inn” bellissimo sulla spiaggia con le amache nel portico, ma solo per due notti, la terza ci hanno gentilmente detto che dovevamo lasciare la camera perché hanno ricevuto una prenotazione di un gruppo e quindi conveniva di più per loro percio’ per una notte ha preferito cacciare noi.

Facendo una pessima recensione su trip Advisor ho visto che non eravamo gli unici.

Ci e dispiaciuto perchè era sulla spiaggia con l’ amaca…anche qui però abbiano visto in camera uno scarafaggio enorme.

La ragazza dell’ hotel ci farà dopo una discussione una transazione di rimborso della differenza.

Stasera abbiamo mangiato con Angelo e Vera

Io ho preso pesce, riso condito con ananas e cocco.

Abbiamo provato per la prima volta il dolce, ma siamo sempre pieni e il dolce é pesante con le tortillas.

Qui ci hanno spennato 118 USD a coppia

Alla sera non c’ é niente, facciamo una passeggiata, vediamo però un bar ” La Bodeguilla del Messico

Siamo entrati e abbiamo ballato una a salsa. Carino!!!

 

Stamattina 21 Agosto 2013

Ci siamo svegliati presto, rientriamo in Messico.

Messico e Belize un ‘ora di differenza di fuso orario.

Per il resto le altre mezze giornate in Belize le abbiamo passate tra mare, passeggiate, e bagni in un mare caldo e spettacolare che ricorderò sempre come un paradiso!

Ci sono ancora 13 giorni di vacanza. :)

 

Direzione Tulum.

I supermercati in Messico sono stupendi pieni di dolci, frutta esotica, succhi!! Tutta roba buona!!!

 

21 agosto 2013

Siamo arrivati a Tulum

Abbiamo preso una casetta di legno a 200 metri dal mare a 800 pesos  ( desayuno) compreso

Il letto ha un baldacchino bianco che ha la funzione di zanzariera, molto carino!!

Il resto é in pietra blu, la doccia piastrellata bellissimo!

Qui l ‘ acqua é desalinizzata, è tutto al nature e manterranno il posto i cosi perché é le meta delle tartarughe marine per depositare le uova.

 

22 agosto 2013

Dopo una colazione a base di papaya, mango e pane tostato andiamo alla spiaggia dell ‘hotel ” la posada del sol”.

Spettacolo questo é il posto più bello in assoluto.

Il mare é verde, é caldo, la sabbia é bianca color latte,, ed é immensa.

Nel prezzo dell ‘hotel c ‘erano inclusi anche i lettini!!!

Sulla spiaggia c’ erano tanti cartelli dove le tartarughe hanno deposto le uova.

Nel pomeriggio andiamo a vedere le rovine di Tulum, sono le ultime strutture maya costruite sul mare..nei secoli si sono spostati dalla entroterra messicana fino alla costa.

Si dice che questi spostamenti potevano essere dovuti dai cambiamenti climatici, mancanza di cibo.

La piramide del dio del vento é su un precipizio su una spiaggia caraibica!

Questo é il bagno più bello che abbia fatto!

Alla sera abbiamo mangiato in un ristorante italiano per assaggiare gli spaghetti con il granchio.

Ristorante ” la nave” a Tulum, ottimo!

Nelle rovine di Tulum , quando siam andati, c’ erano gli archeologi che scavavano, hanno trovato due teschi che appartenevano a due maya di ceto sociale alto.

 

23 agosto 2013

Siamo andati al grande Cenote, abbiamo fatto snorkeling, ed é stato molto bello. Acqua gelida ma abbiamo visto pesci fosforescenti e tartarughe.

Nel pomeriggio siamo andati nella biosfera per vedere se vedevamo i coccodrilli, ma niente.

Si vedono però alcuni effetti dell’ uragano Dean.

Qui va a fortuna, abbiamo incontrato una ragazza che pagando un ‘escursione da 180 USD, nello stesso posto deve siamo andati noi, ha visto tanti tanti animali compresi i coccodrilli!!!

…ancora Tulum questo posto sembra magico!!

Ci sono nidi di tartarughe sulla spiaggia, uccelli che volano a pelo d ‘acqua.

…sembra di essere su un altro pianeta

Stasera siamo andati a mangiare nello stesso posto di ieri, di solito cambiamo sempre ma qui é buono!

E’ sulla strada principale di Tulum ed é recensito su trip Advisor.

Abbiamo speso compresa la mancia 320 pesos (   per un cambio di 15-17 pesos con un euro)

Abbiamo ordinato yugo de melon per me e yugo de papaya per guido e un piatto per dos di pesce.

poi abbiamo passato una serata insieme ad angelo, vera e due loro amici….due chiacchiere!!

Poi siamo andati in spiaggia a cercare le tartarughe e mentre stavamo x andarcene una signore a si avvicina e ci fa segno…che c’ era una tartaruga enorme che stava scavando per deporre le uova…quando ha finito, dopo aver scavato una buca  profondissima, si é diretta verso il mare.

Siamo rimasti a bocca aperta tutto il tempo che lei ha deposto le uova e il suo ritorno verso il mare!! Non si può spiegare!!

Qui non esiste la luce artificiale come i lampioni, perché distrarrebbero le tartarughe dalla luce della luna…loro seguono la sua luce per dirigersi sulla terra ferma. Se avessero più fonti di luce si confonderebbero.

Dopo che ha finito ė venuto un ragazzo del posto con una torcia che faceva la luce rossa per spostare tutte le uova e metterle in un posto più sicuro.

 

24 agosto 2013

Pure stanotte piove, almeno smorza l’afa sfiancante!!!

Qui piove almeno cinque minuti tutti i giorni.

Oggi lasciamo Tulum per andare a Playa del Carmen.

Lungo il tragitto ci fermiamo in una spiaggia, bella!! Bianca e poi ci fermiamo in un’ altra tappa: il delfinario.

I delfini sono stupendi! Questo é un parco dove ci sono gli animali in cattività…

Andró a fare il bagno con i delfini!!! Stupendi!!Sono emozionata!!

Il bagno é durato trenta minuti, a turno giocavamo a palla con il delfino, ci passava vicino, lo accarezzavamo, e poi ci hanno spiegato la differenza tra maschio e femmina.

Un ‘ escursione un po’ cara a sentire Guido, ma per me ė stata spettacolare. Poi ho comprato il CD con 48 foto!!!

Meno male che ci siamo accorti che invece di scrivere l’importo in pesos, lo ha scritto in dollari.

Cosi abbiamo segnalato la situazione e ci hanno integrato la differenza!!!!

Arrivati verso sera a Playa del Carmen, sulla spiaggia vedi tanti allestimenti di matrimoni sulla spiaggia.

Qui sembra che sia tutto diverso dalle altre tappe messicane che abbiamo fatto.

Qui ci sono tanti americani e si vede dagli hotel, dalla conformità delle strade, dai ristoranti, dalla affollamento che c’ é ovunque.

Ci sono tanti atleti che corrono per le vie!!

Ci siamo fatti una mega passeggiata nel paese e abbiamo chiesto informazioni per le escursioni….

 

25 agosto 2013

Da quando siamo a Playa del Carmen ( quattro giorni) siamo andati a fare colazione al supermercato Chedraui super figo!! Qui ė più stile americano….quindi cosi facciamo colazione con Hugo e brioshes.

Poi andiamo a una spiaggia bianca e grande.. E ci siamo rilassati.

Alle sera ci vediamo con i ragazzi di lecco e spendiamo tantissimo 1200 pesos al ristorante argentino.

Noi di solito spendiamo 350 pesos.

 

27 agosto 2013

Siamo in un’ altra spiaggia molto bella, abbiamo preso l’ acqua scooter a 700 pesos per mezz ‘ora…. E’ stato divertente!!

Domani mattina lasciamo Playa del Carmen, ma quattro giorni sono troppi per il posto, due bastano…decidiamo di ritornare a Tulum.,, poi Cancún e poi ritornina casa.

Da questa spiaggia si vede l ‘isola di Cozumel, l’ isola delle tartarughe dove noi non siamo andati…dove puoi girare con gli scooter.

Dalla spiaggia dove eravamo noi e dove vedevano l’isola, sembrava che i grattacieli galleggiavano.

 

28 agosto 2013

Ci dirigiamo verso Tulum, sono le 10 di mattino.

Soggiorniamo in un hotel, qui c e l ‘aria condizionata, il terrazzo con l ‘amaca…ė grandissima!!!

Alla sera mangiamo con una crepes di pesce, a me non é piaciuta molto,

Alla sera andiamo in spiaggia per vedere le tartarughe… Ma niente!

 

 29 agosto 2013

Ci siamo alzati alle otto e il tempo diluviava…era brutto,

Abbiamo fatto la colazione all ‘americana e poi siamo andati a vedere le rovine di Cobà.

Queste rovine si estendono per 70 km, per la grande distanza del parco affittano le bici o gli uomini taxisti.

La piramide principale ha una corda in mezzo che aiuta a salire e a scendere dalla piramide.

Questo sito di piramidi ė molto rovinato.

Queste strutture sono costruite in mezzo alla foresta… impressionante!!!

Per curiosità abbiamo letto su internet le origini di questo popolo, un popolo esoterico.

Quando nascevi in una tribù di un ceto sociale alto ti schiacciavano la testa.

I resti ritrovati nel parco di Tulum erano cosi.

Davanti alle rovine di Cobà c’ era una riserva dei coccodrilli, abbiamo pagato 20 pesos a testa x vederli.

Il messicano gli attirava con il pollo. C ‘ereano tanti alligatori, ma piccoli.

Al ritorno abbiamo comprato l ‘ amaca per me a 230 pesos.

Qui a Tulum ci sono granchi ovunque, per la strada ..sull’ asfalto. I loro occhi sembrano spiritati.

Poi purtroppo qualcuno lo trovi schiacciato.

Oggi il tempo non era bellissimo! C’ era vento e nuvole

 

30 agosto 2013

Oggi il tempo ė bellissimo, c ‘ é il sole

Ci siamo alzati alle 7.30

Alla sera siamo morti.…visitiamo delle meraviglie e la sera ci guardiamo una puntata di ” The The Following”.

Anche se c e il sole oggi al mare c e la bandiera rossa!!

Oggi pomeriggio andremo nella spiaggia maya.

Siamo ancora a Tulum, questo posto é magico.

Quest’ultima sera a Tulum l ‘abbiamo passata al ristorante la nave dove ho mangiato la lasagna e Guido la pizza

 

31 agosto 2013

Siamo a Cancún.

Ultima tappa del viaggio, sembra di essere a Miami.

Ci sono grattacieli sulle spiaggia, le strade sono larghe e ci sono tanti turisti americani. Qui ci sono pochi Messicani!!

Qui ogni spiaggia ha il nome di un animale marino: Tortuga, mangosta, oggi siamo andati nella spiaggia dei delfini.

Molto bella …i colori sono stupendi.

Volevamo affittare una palapa per tre ore, il prezzo costava 200 pesos, caro.  Ma il Sole non era fortissimo così non l ‘ abbiamo preso.

Alla sera siamo andati a mangiare in un posto caratteristico dove i camerieri portavano i bicchieri sulla testa.

Qui abbiamo preso una grigliata mista con gamberi, pollo, aragosta, verdure. 700 pesos.

Alla sera gli unici intrattenimenti, come a Playa del Carmen, sono solo discoteche tipo il Coco Bongo, USD 70 per entrare.

Per il resto non c’è niente neanche il lungomare…

 

1 settembre 2013

Ultimo giorno

Ci dirigismo verso il Chedraui, il supermercato messicano, per far colazione.

Il posto é molto bello, ma abbiamo avuto qualche problema con la polizia, che ci accusa di aver fatto un’infrazione e ritira la patente a Guido.

Ci dice che dobbiamo pagare 2800 pesos di multa al comando della polizia il giorno dopo.

Noi avevamo l ‘aereo, quello era il nostro ultimo giorno in Messico.

Ci ha chiesto, dopo tante trattative sul prezzo, 500 pesos per aver indietro la patente.

Ci ha fatto parcheggiare in un posto un po’ isolato….ha fatto finta di chiamare il suo capo.

Ci ha preso tutti gli ultimi soldi che avevamo…e ci ha restituito il documento.

In questa vacanza per tre volte ci hanno derubato.

Abbiamo fatto poi un giro nella spiaggia della Tortuga e poi siamo andati in un supermercato consigliato dalla guida della loney Planet dove abbiamo comprato la tequila come ricordo.

C’ era anche un museo della tequila, poi abbiamo mangiato un panino da subway su una terrazza sul mare.

Bellissimo!!!!!

La sera se ti sposti dalla zone degli hotel e del Coco Bongo puoi vedere i mercatini messicani

C ‘era un concerto e una scuola di latino che ballava in mezzo alla strada.

Abbiamo ballato anche noi una salsa e una bachata, poi siamo andati in hotel..

Serata film come tutte le sere.

 

2 settembre 2013

Oggi e il giorno del rientro a Torino

Sembra una vita che siamo qua.

Abbiamo fatto colazione in un posto pessimo. Oxxo!!orribile.

É una catena aperta 24 su 24 dove puoi trovare di tutto…dall’ hot dog nel cassetto, al caffè…

Meglio il Chedraui… Senza dubbio!!!!

Poi siamo andati al “mercato ventotto”.

Li ci sono tante tante bancarelle per chi deve fare gli ultimi acquisti o vuole farsi una passeggiata.

Bisogna barattare qualsiasi cosa…i messicani sparano sempre un prezzo altissimo.

Qui abbiamo comprato il teschio per Guido a 80 pesos, lui ne voleva 150, un porta oggetti per me e per mia sorella.

A Chichén Itzà abbiamo comprato il suono che riproduce il giaguaro simbolo dei maya e l ‘amaca per Guido e tutti i calendari per i parenti.

A Cancún trovi tanti edifici abbandonati!!

Dopo l’ultima doccia in un hotel con una camera senza finestre ci siamo concessi l’ultimo pranzo a base di pesce. Io ho preso l’antipasto di squalo e Guido il filetto grigliato.

Alle 15 abbiamo lasciato la macchina all’aeroporto ..l ‘aereo parte alle 22.00.

E’ stato un bellissimo viaggio, indimenticabile, emozionante, incredibile.

Tanti posti da visitare

Un posto magico che rimarrà per sempre nel nostro cuore!!!

Jessica e Guido

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