A zonzo tra le langhe

La voglia di staccare la spina è tanta e incuriositi dalle Langhe dopo vari racconti da amici, ci documentiamo e partiamo. Le previsioni meteo non sono delle migliori ma non ci facciamo demoralizzare, iniziamo la nostra visita dal Castello di Grinzane Cavour, dai suoi giardini una vista spettacolare, si estendono a vista d’occhio campi e campi di vigne.

Il castello è molto ben tenuto e una visita ne vale sicuramente la pena, ci perdiamo tra le sue stanze e i video di Camillo Benso Cavour.

Proseguiamo la nostra visita verso La Morra chiamata anche il belvedere delle Langhe e facciamo una passeggiata nel paese un bel borgo molto raccolto, saliamo fino a vedere il belvedere e sfortunatamente troviamo la nebbia… a giugno… che sfortuna. Dopo una capatina all’ufficio del turismo per capire dove trovare la cappella di Brunate una bella chiesetta sconsacrata super colorata che contrasta con il colore verde dei filari. Questa cappella è di Sol Lewitt e David Tremlett fatta costruire dalla famiglia Ceretto.

Proseguiamo fino a Barolo e li visitiamo il WiMu museo, molto divertente e interattivo ci “perdiamo” quasi 2 ore all’interno ed ormai dobbiamo pranzare, entriamo nella La vite Turchese e mai scelta fu più azzeccata, pranziamo con un vassoio di salumi e formaggi molto particolari accompagnati dal nostro primo bicchiere di barolo, i gestori sono molto gentili e preparati.

Dopo l’abbuffata ci dirigiamo verso Monforte d’alba e visitiamo il borgo poi andiamo a visitare una cantina locale contattata tramite e-mail prima di partire e lì veniamo intrattenuti dai racconti del proprietario. Ormai il pomeriggio è andato ma ci rimane da visitare Serralunga d’Alba. Saliamo fino l’entrata del castello ma ormai siamo stanchi e decidiamo di recarci al b&b che avevamo scelto. Saliamo sulle colline immerse nel verde dei filari, colline che si perdono a vista d’occhio. Arriviamo così al Bricco Del Gallo.

 

Siamo stati molto contenti della nostra scelta. La cascina è molto bella, i proprietari due persone gentilissime che ci offrono un aperitivo e rimaniamo a chiacchierare amabilmente fino all’ora di cena. Non mi è mai successo durante i miei viaggi ma in questo b&b mi è sembrato di stare in famiglia.

Per la cena abbiamo prenotato all’Osteria da Gemma. dopo aver letto molte recensioni entusiasmanti, non possiamo che esser d’accordo. E’ una piccola taverna tipica con un menù fisso 4 antipasti 2 primi 2 secondi + 3 dolci con porzioni abbondantissime siamo usciti praticamente “rotolando”.

Dopo l’abbuffata, però, il centro di Roddino non offre molte attrattive e siamo andati a letto.

Ci siamo svegliati presto e abbiamo ammirato ancora il bel paesaggio, abbiamo fatto una colazione abbondante in compagnia dei proprietari del b&b, ancora un po’ di chiacchere e siamo partiti direzione Alba.

Abbiamo parcheggiato in un grande parcheggio appena fuori il centro d’Alba e abbiamo iniziato a visitare la città. Abbiamo fatto un bel giro approfittando pure del mercato cittadino e abbiamo acquistato un po’ di prodotti locali da portare a casa.

E’ ancora presto per pranzare e ci siamo diretti verso Barbaresco poi abbiamo visitato Nieve e siamo tornati indietro per pranzare verso Treiso. Abbiamo pranzato ottimamente nella trattoria Risorgimento trovata per caso (ma la scelta è stata azzeccatissima). Mangiamo benissimo, un arrosto alle nocciole da ricordare!

Il pomeriggio siamo andati a visitare una cantina a Barbaresco dove siamo stati accolti da una signora fantastica che ci ha fatto visitare la sua cantina. Ci ha raccontato la sua storia, fatto fare una passeggiata tra i suoi vigneti e abbiamo ovviamente assaggiato i loro vini… accompagnati da salumi e formaggi locali. Abbiamo trascorso circa 3 ore nella cantina. Il pomeriggio è volato e ci dirigiamo verso La Corte vicino a Canelli, dove pernotteremo. E’ una bella cascina e molto pulita. Ci siamo trovati lì mentre si festeggiava un matrimonio. Abbiamo cenato lì e non abbiamo sbagliato. Tutto ottimo. Siamo arrivati all’ultimo giorno in questa splendida terra. Facciamo una super colazione e visitiamo Canelli e Santo stefano in Belbo dove troviamo pure una gara di rally. Quindi andiamo ad assaggiare il moscato in un’azienda vinicola locale e poi mangiamo in una trattoria li vicino. Purtroppo il nostro week end è già arrivato al termine, il tempo si è guastato e abbiamo deciso di tornare verso casa. Questi luoghi mi hanno lasciato un bel ricordo… paesaggi meravigliosi, cibo e i vini ottimi. Abbiamo trovato tante persone ospitali e gentili. Non vedo l’ora di ritornarci, magari in autunno, per ammirare i vigneti con i colori autunnali.

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