Grandi parchi in USA: 18 consigli

Modifica del 28.4.2005:
ciao ragazzi,
e’ con somma gioia che annuncio l’inaugurazione del mio sito web sul viaggio nei grandi parchi americani.

il sito e’ http://msereno1970.interfree.it/index.html

oppure http://www.msereno1970.com

attendo bramoso i vostri riscontri.

Massimo

Ciao a tutti,
Eccoci qui a raccontare il nostro viaggio (eravamo in due: io e la mia fidanzata Ilaria) nei grandi parchi dell’Ovest USA, mettetevi comodi e cominciate a leggere!!!
Prima di tutto una premessa: non vi raccontero’ troppi dettagli sul viaggio in se’ (il sito e’ gia’ pieno di ottimi consigli da parte di altri viaggiatori!), ma cerchero’ di fornire i consigli che, a nostro avviso e in base alla nostra esperienza, vi aiuteranno maggiormente per godervi una splendida vacanza.
Il mio Topic e’ dunque inteso a fornire consigli a chi vuole visitare e non tanto a fornire dettagli sulla nostra avventura.

Costi e durata: Come detto, eravamo in due e il viaggio e’ durato 20 giorni (1 luglio – 20 luglio 2004). La spesa e’ stata di 2700 (comprensivi del volo) euro a cranio circa (ma almeno 400 euro erano di vestiti, teleobiettivi e altre amenita’).
Se siete in 4 le spese di viaggio (auto e benzina) e alloggio (motel) scendono drasticamente.

Il volo l’abbiamo congelato a gennaio, pagando (andata Milano – Londra – San Francisco, ritorno da Los Angeles – Londra – Milano) 650 euro a cranio circa, a dire il vero abbiamo avuto fortuna in quanto si trattava di una offerta della British Airways.
Diciamo che un costo “ragionevole” per un simile volo e’ intorno agli 800-900 euro a testa.

Per il cibo i costi sono contenuti: fate conto che un pranzo in un locale normale (tipo messicano: primo, secondo, coca cola e caffettone americano) costa, in dollari, come un equivalente da noi in euro (e quindi con sconto di 25% circa).

Unico problema, le bibite: ti mettono ghiaccio ovunque!!! per loro e’ inconcepibile bere un bicchiere d’acqua senza ice cubes…..anzi se chiederete acqua e non bibite vi guarderanno stralunati.

In generale si puo’ affermare che il costo della vita, fuori dalle grandi citta’, e’ inferiore al nostro in Italia!!!!

Km Percorsi: abbiamo guidato per 6500 km circa.

Cominciamo con alcuni consigli.

Consiglio 1:

Gli USA sono organizzatissimi e potete fidarvi molto della loro organizzazione. Sotto certi aspetti, per noi italiani skafati, possono anche sembrare un poco naive. Non fate i furbetti pero’ e siate rispettosi della loro cultura e regole o vi accorgerete a caro prezzo che possono lisciarvi il pelo per bene!

Consiglio 2:

Una buona guida e’ indispensabile (noi avevamo la Rough Guide di Greg Ward – “Sud Ovest USA”, editore Vallardi Viaggi: si e’ rivelata ottima, comunque lonely planet o simili vanno benissimo): vi segnalera’ i posti da vedere, la lista dei motel e le dritte piu’ importanti.

Consiglio 3:

DOVETE CONOSCERE L’INGLESE!!!!, parlare a gesti o fare come Toto’ e Peppino a Milano (“NOIO VOLEUAM SAVUAR LINDIRISS”) non vi aiutera’…… e vi chiederanno se venite dalla VALBREMBANA….

Il nostro viaggio e’ stato:

    SAN FRANCISCO: Visita della citta’ (3 giorni)
    YOSEMITE NP: 1 giorno
    DEATH VALLEY: 1 giorno
    LAS VEGAS: Visita della citta’ (2 giorni)
    ZION NP: 1 giorno
    BRYCE NP: 1 giorno
    ARCHES NP: 1 giorno
    CANYONLANDS NP: 1 giorno
    MONUMENT VALLEY: 1 giorno
    CANYON DE CHELLY NP: visita veloce.
    MESA VERDE NP: 1 giorno
    SANTA FE: 1 giorno
    PETRIFIED FOREST/ PAINTED DESERT NP: 1 giorno
    GRAND CANYON: 1 giorno
    LOS ANGELES: Visita della citta’ (3 giorni)[/list:u]

    Partenza il primo luglio 2004 da casa, sveglia ore 4, che sonno!!!! volo British Airways Malpensa-Londra-San Francisco.
    Le prime 3 notti le passiamo a San Francisco in albergo prenotato in Italia da agenzia (Best Western Americania, niente di che ma prezzo non eccessivo).
    I primi 3 giorni li dedichiamo alla visita della citta’: Golden Gate, Fisherman’s Wharf, Alcatraz, Union Square, Lombard Street, Nob Hill sono tutti posti che valgono la pena di essere visitati.
    Noi abbiamo fatto la gita in barca fin sotto il Golden Gate e abbiamo girato attorno ad Alcatraz, si puo’ anche visitarla volendo.
    Cosa notevole di SF e’ la possibilita’ di girare la citta’ a piedi senza bisogno di auto e autobus (l’Hotel prenotato prevedeva un servizio di navetta che ci portava direttamente a Union Square).
    Il terzo giorno lo dedichiamo allo shopping (gap, banana republic, north face, una goduria!!!) il pomeriggio affittiamo la macchina (anche questa prenotata in italia tramite agenzia: ci han detto che conviene). Prenotata presso la Hertz. Noi abbiamo preso una chevrolet Cavalier 2800 benzina, ma i cavalli son rimasti nella stalla: aveva l’accelerazione della mia vecchia vespa 125…..

    Consiglio 4:

    anche in piena estate a SF fa un freddo porco, portatevi una giacchina antivento altrimenti nella vostra gita in barca verso il golden gate batterete i denti!!!

    Consiglio 5:

    Portate con voi una carta di credito, oltre all’ovvio vantaggio di non portare troppi soldi e’ comodissima e il cambio e’ migliore di quello ottenuto in banca in italia (ladri…..)!!! inoltre per il renting dell’auto e’ richiesta la carta, altrimenti sarete costretti a fornire una robustissima cauzione in dollari…
    Attenzione nei sorpassi: quando date gas ‘ste auto perdono giri a causa del cambio automatico e vi trovate a perdere velocita’ quando servirebbe.
    Magari provate a fare una accelerata bella secca in condizioni di sicurezza prima di tentare un sorpasso bruciante!!!

    Consiglio 6:

    Rispettate i limiti di velocita’ (65-75 mph in autostrada a seconda dello stato, molto meno in citta’)!!!!! e’ pieno di polizia e non sono affatto teneri con gli passa i limiti e non pensiate di fare i furbi…..
    la patente richiesta e’ la normale patente nazionale, senza bisogno della patente internazionale…….La benzina e’ la vera sorpresa che piu’ che altro vi fara’ incazzare quando tornate in Italia: sono 2.2 dollari (in california, 1.8 in utah, nevada, new mexico) al gallone (4.2 litri)… fate un po’ voi!!!!

    Consiglio 7:

    I motel sono facilmente prenotabili da internet (prenotate con carta di credito, e pagate solo se effettivamente passate la notte), ma non vi conviene: se come noi andate all’avventura semplicemente procuratevi una guida nei motel (nei super 8 e nei motel 6 hanno le guide della propria catena per tutti gli USA) e poi quando arrivate nel paesino che vi interessa cercate il motel e vi fermate.
    Noi abbiamo fatto il giro a Luglio e abbiamo trovato pochissimi turisti, ad agosto invece avreste maggiori problemi: in questo secondo caso vi conviene telefonare la mattina da un motel per il successivo (se telefonate da super 8 a super 8 la chiamata e’ free!!!).
    Inoltre nei vari motel potrete trovare le riviste messe dalla catena di Motel con dei buoni sconto della madonna!! (assurdo: arrivate chiedete il prezzo per una notte, poi tirate fuori il pezzetto di carta della rivista, spesso fatta con sgalfissima “carta da salame”, e vi fanno uno sconto di 10-20 dollari!!!).

    Consiglio 8:

    Riguardo i motel esistono numerose catene: SUPER 8 (buoni, 40-80 dollari la doppia), MOTEL 6 (meno cari ma piu’ brutti), TRAVELODGE (Ottimi), ECONOLODGE, BEST WESTERN (hanno ottimi motel) e altri ancora.
    Inoltre molti sono dotati di piscine abbastanza pulite: dopo ore di auto e giri in luoghi semidesertici le troverete moooolto gradevoli!!!

    Infine ricordate che i letti americani SONO MOSTRUOSI (king bed size o anche queen bed size) per cui una doppia va bene anche per 4 persone e risparmiate un sacco!!! Molte volte le “doppie” hanno due letti king size separati (vabbe’ se ogni tanto avete bisogno di intimita’ con la vostra dolce meta’ potete sempre prendere due doppie….).
    Ricordate inoltre che alberghi e motel hanno prezzi differenziati: costano poco nella settimana e tanto nel weekend.

    Ma torniamo a noi, presa la macchina usciamo da SF e ci dirigiamo verso l’interno; appena arrivati a Oakland attraverso il Bay Bridge comincia a fare un caldo porco! si passa dai 15 gradi ventosi di SF ai 30/40 buoni dell’interno.
    Noi ci spostiamo fino a MERCED con destinazione YOSEMITE, A Merced dormiamo in un motel Super 8 prenotato dall’italia, abbastanza anonimo ma pulito. la mattina dopo (e’ domenica 4 luglio 2004, indipendence day……) ci spostiamo a YOSEMITE (http://www.nps.gov/yose/home.htm) , Il parco e’ semplicemente fantastico, ma troppa gente: noi siamo arrivati dall’ingresso ovest (Arch Rock Entrance, passando dalla Highway 140) e ci siamo mossi dapprima fino a Wawona (potete dormire anche a Wawona, ma gli hotel son cari e i posti letto pochi) dove potete vedere le sequoie giganti e poi siamo tornati indietro e abbiamo attraversato tutto il parco, splendido!!

    Consiglio 9:

    Se volete gustarvi Yosemite dovete spenderci almeno due giorni: uno per vedere la bridalveil fall e la mariposa groove of giant sequoias e uno per girare nel parco in auto, se invece volete andare anche al Sequoia National Park (NP) un solo giorno e’ sufficiente: le sequoie le vedrete a sequoia NP!!!

    Consiglio 10:

    Al primo parco che entrate acquistate la NATIONAL PARK PASS (per dettagli: https://buy.nationalparks.org/default.asp?ref=nps) (la chiedete al ranger all’ingresso del parco senza neppure scendere dall’auto…..): nel 2004 costava 20 dollari e vi da’ accesso illimitato ad ogni parco degli USA (di quelli che richiedono una “entry fee”) per un mese (l’ingresso a yosemite e in tutti gli altri parchi costa da solo 10 dollari, vi conviene davvero farvi la card….).

    La card non e’ valida per La Monument Valley che non e’ un parco nazionale.

    Usciti da Yosemite ci spostiamo fino a Indipendence, sosta in motel 6.

    Consiglio 11:

    Tra Yosemite e la Death Valley la distanza e’ abbastanza grande e ci sono pochi paesi con pochi motel, per cui vi conviene forse prenotare un motel da internet prima di partire, dormirete nell’hotel e il giorno dopo vi recherete nella valle della morte.

    Ma torniamo al nostro racconto: il giorno dopo si parte per la DEATH VALLEY: arrivateci molto presto, la temperatura alle dieci del mattino e’ gia’ 117 farenheit (40 e passa, approposito imparate a fare la conversione F-C: F = C*1.8 + 32….).

    Consiglio 12:

    il tratto yosemite-death valley-las vegas e’ sicuramente fattibile in auto, il problema sta nell’arrivare nella valle della morte ad un’ora decente.
    Da Yosemite a Death Valley ci vanno 5-6 ore circa.
    la cosa migliore e’ di partire da yosemite il pomeriggio, pernottare ad esempio ad indipendence e poi partire la mattina presto x La valle della morte. Piu’ il motel e’ vicino alla DV meglio e’: vi conviene essere nella DV la mattina presto, per il caldo (agosto, giugno e luglio in particolare).

    Dalla DV a Las Vegas ci vanno 3 ore circa: nella valle della morte (http://www.nps.gov/deva/) vale la pena vedere Bad Water, Zabriskie Point e Dante’s Peak, in totale nella valle della morte fate conto di starci per almeno 5-7 ore. Las vegas non si ferma mai x cui se avete prenotato un albergo potete arrivare in citta’ anche la sera tardi.

    Attraversata la death valley facciamo rotta per LAS VEGAS, appena entrate in Nevada ve ne accorgete: GAMBLING CASINOS ovunque!!!

    Per Las Vegas preparatevi: e’ un vero bordello (in tutti i sensi….) noi abbiamo alloggiato all’ALADDIN RESORT (http://las-vegas.travelnice.com/aladdin-hotel-casino-las-vegas.html ): SPET-TA-CO-LO!!!!! due notti a 100 dollari l’una (ma nel weekend e’ molto di piu’) qui conviene prenotare dall’italia via internet.
    L’albergo e’ semplicemente immenso (ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE IL DESERT PASSAGE!!!). la nostra camera era davvero mostruosa!! (mi basti dire che il bagno con due lavandini, idromassaggio, doccia e water da solo era grande come una doppia di certi 4 stelle italiani e credetemi non esagero), per contro un motel a las vegas ha prezzi paragonabili (80-100 dollari) ed e’ molto fuori mano.
    Noi passiamo due notti a Las Vegas e credetemi ne vale la pena.
    Gli hotel piu’ belli della Strip sono il gia’ citato Aladdin Resort, Il Paris, L’MGM (quello di Ocean’s Eleven per intenderci), il Venice, il Ceasars Palace, il Luxor: tutti pacchianissimi!!!!
    La strip di Las vegas e’ qualcosa che vale la pena di esser vista, con le sue pakkianerie (anche le palme sulla strada sono di plastica…).
    Visitate inoltre l’interno dei vari hotel, un vero paese della cuccagna.

    Consiglio 13:

    Gli americani ci godono a tenere l’aria condizionata a 18 gradi!! Il passaggio dai 45 gradi dell’esterno ai 18 dell’interno puo’ essere terrificante!! Sappiate regolarvi per evitare svenimenti, cacarelle a spruzzo e quant’altro.

    all’alba del terzo giorno partenza per ZION NP (http://www.nps.gov/zion/): dopo due giorni a LV ritornare alla natura fa bene….Zion e’ nello UTAH il paese dei mormoni, il parco non e’ particolarmente bello ma comunque vale la pena.

    Dopo Zion noi pernottiamo a CEDAR CITY (super 8) , uno schifo di posto con gente abbastanza inospitale….la mattina dopo Visitiamo Bryce NP (http://www.nps.gov/brca/): da vedere!!

    Consiglio 14:

    Noi non ci siamo riusciti, ma riuscire ad essere al Bryce Point Overlook per l’alba (specie se ci andate non a luglio!!!) e’ uno spettacolo mozzafiato.

    Dopo Bryce ci siamo spostati (spettacolare l’autostrada in mezzo ai canyon!!!) fino a MOAB per visitare Canyonlands e Arches. La cittadina di Moab e’ bella, turistica e ospitale e offre parecchie possibilita’ di alloggio.

    Consiglio 15:

    Molte delle cittadine piu’ famose hanno un tourist office, potete anche chiedere info a loro su Board and Loadging. Sono molto ben organizzati. E garantiscono anche degli sconti!!!

    Consiglio 16:

    Ad Arches (http://www.nps.gov/arch/) andateci per l’alba, i colori rossastri dei picchi sono impagabili.
    Di Canyonlands noi abbiamo visto solo Island in the Sky (http://www.nps.gov/cany/island/), la parte piu’ facilmente accessibile avendo Moab come base.

    Visti anche questi due parchi (potete usare Moab come base per entrambi i parchi), ci siamo spostati verso la Monument Valley, abbiamo dormito a Mexican Hat (presso il motel San Juan Inn & Trading Post , molto pittoresco).

    Consiglio 17:

    Qui si entra in territorio indiano e i motel diminuiscono un poco come numero e qualita’, per cui organizzatevi bene. Noi servendoci della guida non abbiamo avuto problemi.

    La Monument Valley e’ davvero spettacolare e vi lascera’ senza fiato (indimenticabile il John Ford Point!!): se avete affittato un fuoristrada potete girarvela per i fatti vostri, altrimenti preparatevi ad una allegra gita sugli sgangheratissimi mezzi degli indiani. Anche una gita a cavallo non e’ male!!!

    4 commenti sulla monument:

    1) agli indiani (veramente dei GRAN PARACULI!!!!!) non portate via l’anima fotografandoli.
    2) non e’ un parco nazionale per cui l’ingresso lo pagherete comunque (10 dollari).
    3) Se fate il giro con i loro fuoristrada fingeranno di insabbiarsi…..Paraculi.
    4) il mio giudizio sui nativi e’ assolutamente personale, a molta gente fanno un effetto totalmente differente.

    Dopo La monument ci siamo spostati a Mesa Verde (http://www.nps.gov/meve/), vedendo di corsa anche canyon de Chelly (non un gran che…. ma lo abbiamo visto di corsa senza soffermarci).
    Mesa verde non e’ affatto male (rovine indiane su un altipiano, i dettagli nella guida).

    Dopo Mesa Verde ci siamo diretti a Santa Fe nel New Mexico e poi siamo tornati verso la california visitando il deserto dipinto e la foresta pietrificata (http://www.nps.gov/pefo/) che non sono affatto male.
    Ultime tappe sono state Sedona, Flagstaff e poi il grand Canyon. Da queste parti si trova anche il Meteor Crater, da noi evitato, perche’ la guida non ne parla benissimo.

    Sul Grand Canyon dico solo una cosa: preparatevi, non esistono libri, video o foto in grado di prepararvi alla sua grandiosita’.

    Mio personale opinione e’ di tenersi il grand canyon come gran finale: la sua immensita’ oscura tutto quanto potrete vedere negli altri parchi!!!

    Tralascio altri dettagli (se volete maggiori dettagli mailatemi a [email]msereno1970@yahoo.it[/email] e saro’ ben lieto di rispondervi) e passiamo alla fine del viaggio: a los angeles abbiamo speso due giorni (malibu’, Venice Beach piu’ gli Universal Studios, per il resto la citta’ e’ immensa e bruttissima e stateci il meno possibile!!!!).

    COSA NON RIFAREMMO: ridurremmo i giorni spesi a LOS ANGELES,
    COSA CI SIAMO PENTITI DI NON AVER VISTO/FATTO:

      vedremmo l’Antelope Canyon e Page
      faremmo il bagno nel lago powell[/list:u]

      Ultimo consiglio:

      Consiglio 18:

      A Barstow, in California, sulla strada per Los Angeles c’e un Outlet pazzesco……
      andare su http://www.factorymerchantsbarstow.com/list-outlets/ per credere!!!!

      a presto e scriveteci!!!.
      Massimo e Ilaria

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