Liguria touch and go

Vivo a Genova da alcuni anni e, per un week end allungato (venerdì-lunedì) estivo insieme alla mia mamma, ho gironzolato un po’ per mare e spiagge liguri, “giocando” a fare un po’ la turista “della porta accanto” e cercando di scovare bei posti spendendo il giusto e adattando gli irtnerari alle diverse giornate. Anche se non si tratta di un vero e proprio viaggio, spero che questo breve diario possa essere utile ai tanti vacanzieri mordi e fuggi, quelli del week end o a chi, con questo gran caldo, semplicemente volesse farsi una capatina in Liguria senza spendere cifre ignobili.

VARIGOTTI

Premetto che io preferisco il P0nente al levante e credo che, da Savona in avanti, il mare sia decisamente un’altra cosa rispetto ad altre seppur belle località balneari della Liguria. Non ero mai stata a Varigotti “paese” ma mi ero sempre fermata prima, solo per andare al mare, alla spiaggia del Malpasso (eccellente risorsa: libera attrezzata comunale,  euro l’ingresso e il resto facoltativo, servizi, docce, baretto ben fornito, spiaggia grande e mare stupendo. Parcheggio a pagamento di fronte. Attenzione a cercare di fare i furbi: vigili impacabili.). Mamma era curiosa per via del fatto che la Hunziker ha casa proprio a Varigotti e voleva vedere il pesello, così, di venerdì, ci siamo andate. Il paese vecchio è stupendo, in stile arabeggiante, e il panorama paese-spiaggia-monti alle spalle è meraviglioso. Mare turchese e trasparente, spiaggia un po’ sassosa, ma è normale in Liguria. Il prezzo per uno stabilimento balneare “tradizionale” si aggira tra i  35 e i  50 euro circa (per ombrellone, sdraio e lettino), ma noi abbiamo avuto un’immensa botta di fortuna imbattendoci in un bagno attrezzato comunale, dove abbiamo avuto le stesse cose e in prima fila per un totale di euro 13.50. Tutto bello e pulito, ampio spazio anche tra gli ombrelloni, prezzi onesti al bar, mare da favola. Abbiamo speso più di parcheggio (1.80 l’ora) che di spiaggia!

 

GENOVA NERVI

Per il sabato avevamo deciso di non metterci in macchina e di non volerci allontanare dalla città, causa affollamento di vacanzieri del week end dalle altre regioni. Quindi siamo andate a Nervi, restando entro i confini di Genova, ai bagni Medusa, che sono sotto la passeggiata a mare, a pochi passi dalla stazione. Così ci siamo andate in treno, pagando solo il biglietto urbano. La particolarità dei bagni Medusa è il fatto di avere, oltre all’accesso al mare dagli scogli con scalette e una rampa, una bellissima piscina naturale, nella roccia, riempita di acqua di mare. Soluzione non economica (ingresso, ombrellone e due sdraio, 38 euro) ma estremamente comoda e piacevole per sfuggire al gran caldo senza spostarsi troppo. A conti fatti, poi, togliendo spese di viaggio e di parcheggio, la spesa non risulta neanche eccessiva, ma solo ripartita diversamente. Per pranzo, il bagno ha un bel ristorante, altrimenti, a due passi, c’è una fornitissima, ottima ed economica focacceria.

SPOTORNO

Lasciata passare la domenica senza mare, per evitare folla e rientri, il lunedì siamo tornate verso ponente, questa volta a Spotorno, sempre subito dopo Savona. 10 euro il parcheggio tutto il giorno (uno spiazzo a fianco all’Aurelia) e 18.50 euro per il solito ombrellone con sdraio e lettino, in prima fila, nella magnifica spiaggia comunale attrezzata Bahia Blanca (all’inizio di Spotorno, immediatamente dopo Bergeggi): una vera perla, sia per quanto riguarda servizi, pulizia e organizzazione che per il mare, anche qui trasparente e pulitissimo. La spiaggia è divisa tra libera, con il pagmento del solo ingresso e uso di tutti i servizi, e attrezzata, con quindi l’aggiunta di ombrelloni, lettini etc. Lo stabilimento è veramente bellissimo e ha, oltre al bar, anche self service e pizzeria.

VARIE ED EVENTUALI

La Liguria è davvero molto bella, ma è inutile nascondere che possa essere anche molto molto cara: il poco spazio che c’è, che si tratti di parcheggi o spiagge, viene fatto pagare a caro prezzo, in alcuni casi anche al di fuori di ogni logica. Come al di fuori di ogni logica molto spesso è il traffico negli orari critici del week end, cruccio e croce sia dei vacanzieri ma ancora di più dei liguri stessi. Però, con un po’ di attenzione e qualche colpo di fortuna, è anche possibile godersi il mare spendendo il giusto e senza avvelenarsi le giornate che dovrebbero essere di relax.

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