Veraclub Elphistone – Marsa Alam

Veraclub Elphistone – Marsa Alam – Maggio 2005

Veraclub-Elphistone -Marsa Alam -Partenza da Villafranca di Verona ore 1645 con B737-400 dell’Airone, arrivo dopo quattro ore e mezza a Marsa Alam, caldo bestia!!!
Quattro ore di volo , 2 panini molto ostici a mandar giù, dolcetto stile mattoncino e bibita. Ah! caffè.
Arrivo e accoglienza molto cordiale, VeraClub molto presente. Mezz’ora di pulmann dopo aver caricato le valige con relativa prima…mancia, altrimenti si sentono i botti delle valige.
Villaggio Elphistone Veraclub, arrivo verso le 22.30, ci mandano subito in mensa a cenare, che carini. Stanza vista mare, due letti ad una piazza e mezza, camera molto grande e confortevole, tv, cassaforte e tavolino con due sedie, terrazzino privato tavolino e due sedie, bella!
Mattinata all’insegna del caldo secco e stordente 37°, raduno per presentazione animatori e programma settimanale sotto il sole dell’arena con presentazione infinita d’animatori, piccoli malori tra la gente, un po’ imbarazzante, ma suvvia siamo in ferie a…Maggio.
Finalmente in spiaggia. Abbastanza grande e pulitissima, teli da bagno e posto per tutti, anche qui l’obolo quotidiano di 1 euro, altrimenti se all’una vai a mangiare e non ritorni dopo un’ora, i teli sono in terra e il posto (..giustamente..??!!!) dato a qualcun altro.
Prima giornata di mare, sole e scottature…violente. La bramosia dell’acqua limpida e fresca, fa perdere la cognizione d’ogni cosa, specialmente come noi, che venivamo da un inverno padano abbastanza duro ancora da digerire.
Gnam!!! Se’ magna. Villaggio Italiano=Cuoco Italiano, sotto con la pasta, bona e al dente.
Una settimana di ingrasso, bouffett a volontà e ottima qualità dei cibi, complimenti al VeraClub.
Una settimana All Inclusive, con relativo braccialetto celeste, bevande ai vari dispenser disseminati tra la spiaggia e il resto del villaggio. Caffè???? No Grazie!!!! Velo pietoso. Lo so che in Egitto non si può pretendere che il caffè sia come da noi, ma il villaggio parla al 99,9% Italiano…………..,ma chi se ne frega, avanti con il tè.
Arriva il vento. Ricordavo Sharm e il suo venticello piacevole, le sue acque caldissime, le belle piscine naturali, piene in ogni ordine e posti di pesci. Qua, l’alta e bassa marea la fanno da padroni.
La poccia più profonda arriverà a 1,50 massimo in alta marea, quando si abbassa, per 600 metri fino alla barriera corallina, l’acqua ti arriva allo stinco. Molto buona per famiglie con bambini piccoli.
Una navetta gratuita, previa iscrizione serale, ogni mattina fa la spola tra il villaggio e una spiaggia molto ampia, distante circa 6 km. Ecco, lì l’acqua oltre che fredda (forse a Maggio è così) e anche molto profonda, quindi si và o a prendere il sole e vento, o ci si mette la semi-muta per fare snorkeling e rimanere di piu in mare. Però il colpo d’occhio è notevole, colori bellissimi che contrastano con il deserto sassoso.
Escursione a Luxor in pullman, Levataccia alle 03.40, colazione alle 04.00 e partenza alle 04.30.
Ritrovo dopo un’oretta con altri 20/30 pullman per fare carovana, dato che la circolazione degli stessi è regolamentata in due carovane a settimana, il martedì e il venerdi.
Deserto…sassi…deserto, a 50/60 all’ora non se ne può più. Finalmente il verde. Nilo, fonte di vita.
Tempio di Karnak a Luxor, quanta storia .
Per la popolazione egiziana antica ed estesamente senza istruzione questo sarebbe potuto essere solamente il luogo degli dei. È la madre di tutti gli edifici religiosi, e uno dei più grandi e luogo di pellegrinaggio per quasi 4.000 anni. Anche se pellegrini di oggi siano principalmente turisti. Copre approssimativamente 200 acri da solo. L’area del sito sacro di Amon è 61 acri e conterrebbe 10 medie cattedrali. Il tempio di Karnak è così grande, che San Pietro, il duomo di Milano e Notre Dam, potrebbero essere poste all’interno dei suoi muri. La sala di Hypostyle con le sue 134 colonne è la più grande stanza di alcun edificio religioso nel mondo. Oltre al santuario principale ci sono molti più piccoli tempi ed un grande lago sacro, e lo scarabeo sacro dove i pellegrini ci girano in torno in cerca di fortuna e altre cose. Comunque, qui il sole è il solo padrone.
Pranzo sul Nilo, ristorante bellissimo, tutto buono e bagni……PULITISSIMI!!!!!!!
Valle dei RE. Non so se esiste l’inferno, ma chi ha scavato nella roccia, sia prima che dopo, spero che lo abbia fatto di notte, perché se a Maggio e alle 1500 del pomeriggio il sole ti leva tutti i sentimenti………., forse ho capito i disegni geroglifici delle figure, il perché sono tutte di profilo e con gli arti messi in modo strano, è perché sono appiccicati alla poca ombra delle rocce, e fanno corpo unico, si adattano alla morfologia delle pareti, insomma, come facevamo noi ogni volta che si usciva da una tomba per andare all’altra.
Dimenticavo, dentro le tombe non si può fotografare, però, se sei l’ultimo…e molli 10 euro…….
Fermata alla fabbrica di alabastro, molto antica, come dice la guida, ma parecchi sono stanchissimi e la metà rimane il pullman al fresco, e dal finestrino bambini sporchissimi tentano di venderti piccoli oggettini in cambio anche del cestino da pranza, preparato dal villaggio. Qualcuno glielo dà, e iniziano scene veramente da medioevo, dove il bulletto di turno malmenando i più piccoli si fagocita il tutto in pochi secondi e gettando l’acqua delle bottigliette incluse in terra, tanto hanno il Nilo a due passi, loro sono i fortunati. Giustamente, la Guida al ritorno avendo saputo il tutto, ci dà una bella inquadrata a tutti, dato che quando ci aveva avvisato in precedenza, si sonnecchiava senza memorizzare le indicazioni e le precauzione che lo stesso ci aveva dato.

Attraversamento del Nilo in barca per il tempio di Luxor. Assalto dei bambini al molo alla ricerca di spiccioli. Una volta il viale delle sfingi collegava il tempio di Karnak a quello di Luxor per circa 3km., ora il viale e più corto ma stupendo ugualmente.

Due enormi statue a blocco unico di Rameses II proteggono l’ingresso al tempio e un obelisco di 25 mt. anch’esso blocco unico; l’altro si trova a palace de la concorde a Parigi, souvenir di Napoleone?
La Corte di Amonhotep III misura di lunghezza 45 m, e da 56 m di larghezza con file identiche di colonne fatte come il papiro su tre lati
La Corte conduce nella Sala di Hypostyle che ha 32 colonne di papiro sistemata in quattro file di otto colonne. Al retro della sala quattro piccole stanze ed un’anticamera che conducono alla stanza della cappella di Alessandro il Grande.
Ritorno al villaggio. Stremati andiamo direttamente in camera, senza passare a cenare.
Mare..mare..e mare. Penultimo giorno con cielo arancione e acqua abbastanza fredda. Sandstorm.
E và bè! Ci stà anche questa. Ciao mare ci si vede a Settembre, però a Sharm . Si parte e si arriva al nuovissimo aeroporto di Marsa Alam, disbrigo pratiche e carta d’imbarco, senza il posto assegnato sul vettore aereo. Bellissimo, così quando si aprono i cancelli, la mia voglia di essere un’inglese mi pervade, o ammazzo tutti, cosa molto remota o faccio l’italiano anca’ mì. E sotto con spintoni e fughe scavezzacollo su per la scaletta che porta sull’aereo in cerca di due..posti. Sono fortunato, altri che erano in tre, si sono trovati seminati per gli altri posti sparsi sull’aereo.
Partenza in ritardo, già accumulata in precedenza, ventaccio contro…., così dopo due ore e mezza e 100 nodi di vento contrario, scalo tecnico a Brindisi per fare rifornimento. Cara Airone.
Mezz’ora dopo si parte, turbolenze,turbolenze alla volta di Verona dove ci attendono 14° e temporaloni tipici del Garda.
Comunque Marsa Alam è bella, per chi fa sub è il paradiso. Io che faccio lo snorkeling casereccio, preferisco Nabq a nord di Sharm.

1 settimana all inclusive euro 650,00 a testa
Villaggio Veraclub Marsa Alam

Viaggio del 7 Maggio 2005-05-25

Bruno Fabriani
Villafranca di Verona

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