Tour in Marocco

Ho sempre sognato di visitare il Marocco, è un paese che mi ha sempre affascinato, con la sua storia, cultura e il deserto. Finalmente il mio sogno è diventato realtà perchè quest’anno io e il mio ragazzo abbiamo deciso di trascorrere la nostra vacanza in Marocco per 6 giorni.  Siamo partiti da Roma con un volo Ryanair diretto a Marrakech.

Il nostro intento era quello di rimanere 3giorni a Marrakech (sufficienti per visitare la città) e i restanti fare una piccola escursione fino al deserto.  I primi giorni del nostro viaggio li abbiamo dedicati a visitare la città di Marrakech con le sue strette viuzze piene di persone che vendono di tutto. A Marrakech abbiamo visitato le attrazioni più famose come il palazzo Bahia, la Medersa ben Youssef, le tombe saudienne e i giardini Majorelle.

Dall’Italia, consultando i vari siti Internet, mi sono messa alla ricerca di qualche agenzia che organizzasse escursioni in Marocco. Ve ne sono tante, ma la mia attenzione si è spostata su una in particolare: morocco active adventures. Dopo vari scambi di mail e consigli su tripadvisor di altri utenti che hanno viaggiato con questa agenzia abbiamo optato per questa. Mai scelta è stata più azzeccata in quanto l’agenzia si è dimostrata molto seria, efficiente, estremamente professionali e gentili, infatti  nel giro di 2 giorni avevo già prenotato il tutto tramite Internet…. eravamo solo pronti per partire! Noi abbiamo optato per una escursione di  3 giorni in quanto il tempo a nostra disposizione era molto limitato.

L’obiettivo di questo diario è piuttosto quello di raccontare soprattutto questi 3 giorni di escursione durante la quale abbiamo assaporato la cultura del vero e autentico Marocco.

La nostra escursione prevedeva:

1°giorno: Marrakech-Dades Velley

Sveglia verso le 07.00 per una ricchissima colazione in albergo. Alle 08.00 ci aspetta fuori l’albergo la nostra guida/autista Joussef, giovane ragazzo berbero che si è dimostrata un’ottima guida nonché compagno di viaggio, molto preparata, disponibile, una persona simpatica con la quale abbiamo trascorso delle bellissime giornate. La nostra jeep è grande e spaziosa, carichiamo i nostri bagagli e via…. la nostra avventura ha inizio.

Il nostro obiettivo in questo primo giorno di viaggio è raggiungere la Dades Valley. Attraversiamo il passo Tizin’tichka, il più alto del Marocco, un valico sui monti dell’Atlas, raggiungendo fino i 2200metri di altezza. Il percorso è davvero straordinario e affascinante, rimaniamo davvero colpiti dal paesaggio, il contrasto dei colori è davvero mozzafiato: si passa da un paesaggio verdissimo, punteggiato di boschi, fino a montagne imponenti.

Durante il tragitto visitiamo la Kesbah di Ait Ben Haddou, un villaggio fortificato protetto dall’Unesco, fatto di mattoni, fango e terra rossa. Merita davvero una visita in quanto è un luogo molto affascinante e scenografico, infatti qui hanno girato parecchi film come Il gladiatore e il Principe di Persia.

Visitiamo inoltre Kella Mgauna (denominata la città delle rose) in quanto in primavera la città è totalmente ricoperta di rose). Arriviamo alle Gole del Dades, percorrendo questa strada, ci si incunea tra strette gole e si arriva all’omonima valle dove i colori predominanti sono il rosso della terra e il verde degli appezzamenti di terra irrigati con le acque che scorrono tra queste gole.  Qui pernottiamo in un fantastico riad chiamato Xaluca Hotel, un vero e proprio paradiso!!

2°giorno: Dades Valley-Merzouga

Sveglia verso le 8.00 e partenza verso il deserto.

Facciamo una breve visita alle Gole del Todra, una valle estremamente scenografica, ricca di palmeti e villaggi berberi tutti da esplorare.

Arriviamo finalmente a Merzouga. Qui ci attendono i dromedari che ci porteranno al nostro alloggio berbero per la notte nelle tende in mezzo al deserto del Sahara marocchino. Saliamo sul dromedario per la prima vota e la sensazione è davvero divertente… iniziamo ad ondeggiare dall’alto sulle dune del deserto. Il panorama che incontriamo durante il tragitto è davvero mozzafiato: l’esperienza di una cavalcata in cammello non può essere pienamente descritta ma va vissuta direttamente e assaporata con tutti i sensi. Nel tragitto ci fermiamo per una pausa ammirando il tramonto, che dirvi, una sensazione davvero unica. Arriviamo alle tende berbere e aspettiamo la cena. In attesa della cena, scambiamo due chiacchiere con i nostri accompagnatori berberi e con gli altri turisti. E’ stato un bellissimo momento di scambio culturale, abbiamo scoperto che i berberi sono gente semplice e umile, ricca di sani valori e principi. Dopo cena cantiamo e balliamo sotto le stelle al ritmo di bonghetti suonati dai nostri accompagnatori berberi, mentre i dromedari riposano poco lontani.  Dormire in tenda sotto la via lattea non è da tutti i giorni.

Mettiamo la sveglia alle 6.00 di mattina per assistere all’alba, suggestiva e bellissima. Ritorniamo alla base sempre in sella ai nostri cari amici dromedari… altre 2ore di cammino. Arrivati all’alloggio dove avevamo lasciato i bagagli pesanti, dopo una doccia e ricca colazione ripartiamo con la nostra cara jeep per lasciare il deserto e dirigerci verso Marrakech.

3°giorno: Merzouga-Ouarzazate-Marrakech

Purtroppo la nostra breve escursione sta giungendo al termine.  Tristi ma molto soddisfatti arriviamo alla nostra jeep. Ci aspettano ben 11ore di tragitto per arrivare a Marrakech. Durante il tragitto attraversiamo le montagne dell’Atlas e ancora una volta ammiriamo il bellissimo paesaggio che ci circonda e i villaggi berberi.. Ci dirigiamo verso Ouarzazate, famosa per la presenza di numerosi studi cinematografici (Atlas Film Corporation Studio) dove sono stati girati numerosi film ambientati nel deserto. Facciamo tappa a Rissani, considerata come il primo villaggio e prima stazione dei caravanserragli che venivano dal deserto, visitiamo Alnif (un’oasi di alberi di palme) e Tazarine, la valle del Draa la più grande del Sud del Marocco.

Finalmente arriviamo a Marrakech dopo 11h di tragitto in macchina, siamo stanchi ma molto soddisfatti.

Sono stati davvero tre giorni bellissimi e intensi. Non smetteremo mai di ringraziare la nostra guida che ci ha reso questo viaggio ancora più emozionante. Mi piace molto viaggiare, è stato il mio primo viaggio in un continente africano ed è stata una emozione bellissima. Abbiamo visitato posti bellissimi che non avrei mai creduto di vedere in Marocco. Le persone sono ospitali e gentilissime e abbiamo condiviso con loro la vera cultura marocchina. Adesso posso dire anche io, di ritorno da questo bellissimo viaggio, di soffrire del “Mal d’Africa” , di questo bellissimo continente di terra rossa fatto di paesaggi e volti che ti entrano dentro e ti vengono a trovare quando meno te lo aspetti chiusa nel tuo appartamento o nel tuo ufficio.

Sicuramente ci ritorneremo per un altro bellissimo tour.

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