Paros: Cicladi per antonomasia

Estate 2015. Dopo una prima settimana trascorsa a Tinos, raggiungiamo Paros. Che shock! Paros è famosa, non ha bisogno di troppe presentazioni. Ma Che dire davvero di lei? C’è chi la definisce la sorella povera di Mykonos, chi dice che sia le Cicladi tutte, raccolte in un’isola sola. Per noi  Paros è stato mare, un bellissimo mare per ogni gusto, che anche in piena stagione riserva degli angoli di tranquillità. Paros è poi il bel porticciolo di Naoussa e la meno rinomata Parikia. Paros è la bella atmosfera del villaggio di Lefkes. Paros è anche movida e troppo… troppo… turismo. L’isola ha davvero un pò tutto…. ma…. manca un qualcosa nell’aria, quel qualcosa che su altre isole ti fa innamorare.

12.08.2015: Sono circa le 11:00 quando sbarchiamo al porticciolo di Parikia e l’impatto è forte. Addio al vento che soffiava su Tinos, addio al silenzio! Traffico impazzito sotto al piccolo mulino che da il benvenuto sull’isola, taxi, motorini, tanta gente e tanto caldo! Ed ecco che risentiamo parlare Italiano. Ma ecco anche l’atmosfera dell’estate greca, quella più stereotipata e ricercata. Saliamo su un taxi e in poco tempo siamo fuori da Parikia, diretti verso Lefkes dove abbiamo prenotato l’alloggio. Già da subito pensiamo di non aver sbagliato meta, perchè la confusione lascia il posto al solo canto delle cicale! Abbiamo scelto l’hotel Lefkes Village e la prima impressione è davvero ottima, anche se certo meno familiare di quello che avevamo trovato a Tinos. Molto bella la piscina posizionata nella parte più alta dell’hotel, su una terrazza panoramica da cui si vede la costa da un lato e il bellissimo villaggio di Lefkes dall’altro. Non siamo stati particolarmente fortunati con la camera, la più piccola delle familiari, ma nel complesso ci siamo trovati molto bene con la gentilezza dei proprietari, con la colazione ottima e abbondante e con la tranquillità e la pace che si respirano in quest’angolo d’isola. La nostra prima meta è il porticciolo di Aliki, dove dobbiamo andare a ritirare lo scooter noleggiato, poichè proprio oggi sono impossibilitati a recapitarcelo in hotel….(pare lo facciano spesso!). Così riprendiamo il bus per Parikia e qui cambiamo per Aliki, approfittandone per un primo giro di questo tratto di costa. Aliki è piccolo e semplice, ma con una bella spiaggia, davvero troppo affollata per noi. Così, ritirato lo scooter, comincia davvero il nostro soggiorno. La nostra prima tappa è la spiaggia di Agia Irini, dove trascorriamo il pomeriggio. Molto bella, sopratutto la parte finale verso la famosa taverna. L’acqua è spettacolare, di un bel verde grazie al riflesso delle palme che si specchiano in questo tratto. Il primo confronto con Tinos viene spontaneo e capiamo fin da subito che Paros è sopratutto questo, un mare da favola.
Torniamo in hotel, bagno in piacina, doccia e di nuovo verso Parikia, dove ci godiamo il nostro primo tramonto di Paros. Parikia è piuttosto grande ma la zona più bella è limitata al lungomare e alla zona antica, totalmente pedonalizzata. Caratteristico villaggio cicladico, con i suoi vicoli bianchi e lastricati, piena di bar, ristoranti e boutique. Qui la sera vola via, quando le viuzze si riempiono di turisti e musica, creando l’atmosfera della Grecia da copertine patinate, così diversa da quella che abbiamo lasciato solo ieri!

I VILLAGGI di PAROS sono numerosi, costituiti per lo più da insediamenti costieri nei pressi delle spiagge più gettonate, ma quelli che non dovete perdere durante un soggiorno a Paros sono per noi questi:

NAOUSSA: E’ la regina dell’isola. Capitale della movida e delle serate più “chic” se così vogliamo definirle. Tramonti bellissimi da godere con un bell’aperitivo nei molteplici bar sulla spiaggia. E’ anche il paese più bello, quello in perfetto stile cicladico. Qui non vi annoierete di certo. Naoussa è bella, ma personalmente l’idea di faticare a trovare parcheggio per uno scooter, un tavolo nella taverna più carina, a camminare nei vicoli affollati… mi fa preferire i porticcioli dove ancora si riesce a sentire il rumore del mare.

PARIKIA:  Porto principale e capitale dell’isola, ha un centro pedonale bello e ben conservato, dove si concentra tutta la vita serale e turistica, con bei negozi e locali. A Parikia c’è la Cattedrale ortodossa, e durante il ferragosto si svolgono qui le funzioni e i riti che mantengono viva una tradizione antica che nel resto dell’isola non si vede più molto. Bello anche il lungomare pieno di ristoranti e bar.

LEFKES: E’ la Paros più vera. Dove fare una passeggiata per respirare un’aria meno mondana.

PODROMOS: Piccolo villaggio cicladico ben conservato, il più bello di tutta l’isola. Quasi sempre deserto e dimenticato.

PISO LIVADI: Bel porticciolo, piccolo e tranquillo sulla costa est. Dove fare una bella mangiata di pesce, lontano dal chiasso di Parikia e Naoussa.

LE SPIAGGE di Paros: Tante, tantissime e un pò per tutti i gusti. Mare splendido. Per gli amanti del silenzio e della solitudine meglio preferire la mattina presto o fare un pò di fatica a trovare il proprio angolo di tranquillità. Di seguito quelle che noi abbiamo preferito, dopo aver girato in lungo e largo l’intera isola:

KOLIMBITHRES e l’Area di MONASTIRI: Kolimbithres è giustamente famosa ed è veramente bella, ma sinceramente da non considerare in agosto. Le piccole calette che la costituiscono sono rovinate dagli ombrelloni a noleggio e sono prese d’assalto già alle nove del mattino. Se volete vederla vuota il consiglio è di essere mattinieri. Ma proseguendo lungo la strada, in direzione Monastiri, riuscirete a trovare angoli sensazionali. L’intero promontorio ha delle piccole calette, raggiungibili uscendo dalla strada principale, davvero da favola. Monastiri è l’ultima che si incontra al termine della strada, ma anche questa è fra quelle dotata di ogni comfort per il turista e conseguentemente caotica e affollata.

L’Area di LAGERI: Sempre a nord, c’è un altra zona ricca di calette da sogno. Lageri. Se lasciate auto o scooter al parcheggio e partite a piedi dal sentiero che inizia alla chiesa, potrete trovare quella che più fa per voi.

FILIZI: Quest’isolotto di fronte alla costa est, è una delle aree in assoluto più spettacolari. E’ facilmente raggiungibile a nuoto e lo scenario è caraibico. Poca gente e un mare da favola.

GLYFADES & MOLOS: Anch’esse sulla costa est sono belle spiagge, con sabbia fine e mare bellissimo.

L’area di DRIOS: Sempre costa est,più a sud. Superato il villaggio di Drios e seguendo le indicazioni per Glyfa, troverete anche qui calette da favola. Su tutte la stessa Glyfa e Tripiti.

POUNDA: E’ la spiaggia forse più famosa di Paros, una di quelle che non fa per noi, ma un aperitivo siamo stati a prenderlo… E’ la spiaggia della movida, della musica a tutte le ore, amata dai giovani e meno giovani. La spiaggia per chi vuole divertirsi e farsi notare. Rimini? Ibiza? Mykonos per restare in zona? Fate voi, avete capito lo stile. Bella per chi cerca tutto questo.

L’Area di AGIOS FOKAS: Siamo dalla parte opposta. Costa Ovest, esattamente di fronte a Parikia. Seguendo le indicazioni per Livadia e Marcello, le due spiagge più famose del golfo, la strada le supera entrambe e prosegue fino all’estremità del golfo. Parcheggiate alla chiesa, omonima e godete il silenzio.

AGIA IRINI e POUNTA: Agia Irini è bella e particolare, ma piuttosto frequentata. Merita comunque una visita e un bagno. Anche attorno a Pounta, di fronte ad Antiparos, riuscirete a trovare qualche bella caletta che fa al caso vostro.

 

 

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