Meravigliose Seychelles: Mahè

Come mia abitudine è appena febbraio quando comincio a pensare a dove trascorrere la prossima estate. E le Seychelles mi ronzano in testa come un altro di quei sogni che non vorrei fare aspettare. Dopo vari forum e parecchie pagine internet visitate (sopratutto in francese) ho scoperto con gioia che non è necessario spendere una fortuna per vivere questo sogno. E così acquisto il volo con Qatar Airways a un buon prezzo per essere agosto (800,00 € a persona), prenoto i soggiorni sulle isole di Mahè, Praslin e La Digue scrivendo direttamente alle strutture scelte e riservo i biglietti dei traghetti per gli spostamenti interni, i quali comunque dovranno essere ritirati e pagati in porto.

Mahè è la prima prima tappa del nostro viaggio “fai da te” alle Seychelles. E’ un’isola a volte dimenticata e snobbata, considerata solo il transito verso le sue più famose sorelle o verso i lussuosi resort di piccole isole limitrofe. Invece Mahè va visitata, girata e vissuta. Victoria con i suoi colori e i suoi sapori è il miglior inizio per cooscere la gente che abita queste isole meravigliose. Le sue spiagge sono da sogno, grandi e spesso deserte. L’interno dell’isola è verdissimo e assolutamente imperdibile. Siamo felici di aver trascorso qui cinque giorni di assoluta vita seychelliana!

09.08.2013: Sono le 6.30 quando il volo della Qatar Airways tocca la pista sull’isola di Mahè. Siamo accolti da un’alba nuvolosa ma l’impatto è lo stesso notevole. Facciamo in fretta a uscire dal piccolo aeroporto, accolti dai primi sorrisi dei suoi abitati. All’aeroporto ritiriamo l’auto riservata dall’Italia e cominciamo la nostra avventura di guida a sinistra, diretti a Beau Vallon dove abbiamo prenotato la nostra prima GuestHouse.
Arriviamo alla “Beach House” (75 € a notte) e siamo accolti con calore da Cecile, la proprietaria. Tutto ci appare già splendido, nonostante la stanchezza. La nostra stanza è semplice, ma pulitissima e comoda. Con una bella veranda affacciata sul mare. La cucina è grande, pur se da condividere con gli altri ospiti…ma scoprirermo che nessuno la usa.
Dopo qualche ora di meritato riposo usciamo verso Beau Vallon, per fare la spesa e dare un primo sguardo alla meravigliosa spiaggia. La vita si dimostra da subito semplice e fatta di poche cose. Veditori di frutta e pesce lungo la strada, pochi turisti, silenzio, pace e una natura che emoziona. Nel pomeriggio andiamo a Sunset Beach, una spiaggia davvero bella e sormontata da ville private nei pressi di Glacis. Siamo già in paradiso.
Ceniamo da Cecile alla guesthouse, per 15 Euro gustiamo la nostra prima cena creola e ci rilassiamo sotto un bel cielo stellato.

10.08.2013: Ristorati un bel sonno accompagnato dal rumore dal mare, alle 8 siamo già a colazione, compresa nel prezzo della stanza. Il tempo non è bellissimo, così decidiamo di iniziare con la visita di Victoria e del suo rinomato mercato. La cittadina è piccola, piacevole girarla e osservare le sue vecchie case colorate, i suoi vicoli e la vita locale. Tutto si concentra in poche strade di cui l’epicentro è il coloratissimo e folkloristico mercato. Ci perdiamo fra i banchi di frutta e contrattiamo per l’acquisto del pesce fresco da fare al BBQ. Il tempo vola e non c’è miglior luogo per osservare la vita vera di questo popolo, davvero lontana dagli sfarzi e dai costi esorbitanti applicati dai tour operator. Non lasciamo Victoria prima della foto di rito alla torre dell’orologio, piccola e brutta riproduzione del Big Ben. Fa quasi sorridere considerarla un’attrazione così pubblicizzata. Torniamo a casa per mettere la spesa in frigorifero e avvisare Cecile che useremo il BBq per cena. Il tempo non è ancora dei migliori, così torniamo sulla costa est per un giro delle sue spiagge. Superato l’aeroporto, facciamo sosta ad Anse aux Pins, Anse Royale, Anse Parnel e Anse Forbans. Quando esce il sole si svelano i colori del mare e cominciamo a sognare. Le spiagge ci colpiscono da subito per la lolo bellezza selvaggia e la sabbia fine. Lunghe e deserte. Comiciamo a innamorarci di Mahè. Dopo pranzo raggiungiamo anche la bella Anse Intendance. In questo periodo dell’anno la corrente è fortissima, il mare mosso e la balneazione vietata ma ne vale comunque la pena per la selvaggia bellezza, il ruggito del mare e la potenza della natura si manifestano nel loro splendore. Tornando a casa trascorriamo un paio d’ore ad Anse Forbans e rientriamo al tramonto, pronti per la nostra succulenta e intima cena.

11.08.2013: Stamattina splende il sole e dopo la consueta colazione saliamo in macchina diretti nell’area di Port Glaude, verso il Port Launey Marine National Park. Pur essendo vicino in linea d’area, bisogna tornare verso Victoria e riattraversare la montagna, poiche nel Morne Sechelloyse non ci sono strade che permettono di tagliare. Ci mettiamo quasi un’ora ma il percorso permette di ammirare da vicino la vegetazione fittissima e lussureggiante dell’isola. Sembra di attraversare una vera giungla. Quando si scopre il panorama sul mare siamo già entusiasti. A Port Glaude percorriamo tutta la strada costiera fino alla fine, verso Baie Ternay, fino all’inizio della proprietà privata. Sostiamo per qualche foto nella piccola e meravigliosa Anse Souillac e ci fermiamo poi nella spettacolare spiaggia di Port Launay. Pur essendo la spiaggia su cui sorge il Costance Ephelia resort, c’è pochissima gente e cominciamo ad assaporare il soggiorno balneare fatto di relax e panorami unici! Restiamo qui fino al pomeriggio, scegliendo di spostarci per qualche altra ora sulla piccola Anse L’Islette, a sua volta davvero bella. Torniamoa Beau Vallon al tramonto, dove facciamo un altro pò di snorkeling e ci godiamo i colori del sole che ci saluta sotto l’orizzonte! Cuciniamo a casa e sfruttiamo la nostra veranda cullati dal rumore del mare.

12.08.2013: Oggi ancora costa Ovest, con l’intenzione di vedere più spiagge. Cominciamo da Anse Takamaka. Il cielo purtroppo non è dei migliori, qui la corrente è forte e la spiaggia deserta e silenziosa è battuta dalla furia dell’oceano. Il mare d’inverno…così ci appare. Ma bellissima nel suo essere selvaggia. In poco tempo il vento spazza le nuvole e basta un raggio di sole a farti innomorare di quest’angolo di Mahè.
Scegliamo di trascorrere la mattinata ad Anse La Mouche, dove il mare è così calmo e cristallino da sembrare una piscina. Anche qui siamo completamente soli, pace e relax. Lasciamo la spiaggia per pranzo, e visto che il tempo è dalla nostra parte ci spostiamo alla fantastica Baie Lazare. Qui iniziano le cartoline dalle Seychelles. Una lunga striscia bianca, su un mare turchese in cui i massi di granito sembrano piovuti dal cielo. Mare e sole.
Rientriamo a casa che è già notte e andiamo a cena alla “Boat House” a Beau Vallon, famoso per il suo buffet creolo. Buono e non carissimo, solo troppo affollato essendo uno dei pochi locali della zona!!

13.08.2013: Ultimo giorno sull’isola di Mahè e per fortuna stamattina tempo bello! Abbiamo lasciato l’ultimo giorno per le due spiagge che si riveleranno le più belle dell’isola. Ancora costa ovest, ancora un pò di strada da percorrere ed eccoci ad Anse Soleil. Sarò ripetitiva…ma è un piccolo sogno. Il colore del mare e il bianco della finissima sabbia quasi ti accecano. La meravigliosa vegetazione che arriva in spiaggia crea l’ombra per non ustionarci in un panorama unico. Ma anche il paradiso ha le sue piccole pecche…e qui l’unica è il Caffè che si affaccia sulla spiaggia. Andate altrove.
All’ora di pranzo lasciamo Anse Soleil e dopo una sosta rigenerante in un piccolo bar incontrato per strada ci spostiamo a Petite Anse, o Anse La Libertè, giustamente tanto citata e rinomata. Attorno alla spiaggia è stato edificato il resort Four Season, per cui oggi per raggiungerla bisogna chiedere all’ingresso del resort e andare a piedi. In discesa sono circa 10 minuti….qualcuno in più per risalire la ripida collina, ma ne vale la pena. Con sincerità posso dire che le numerose ville del resort hanno occupato l’intera collina attorno alla spiaggia ma senza rovinare assolutamente uno scenario da cartolina. La spiaggia è eccezionale e anche qui non c’è praticamente nessuno (nonostante il resort). Il punto è ottimo per lo snorkeling, riusciamo a vedere moltissimi pesci e l’acqua tende a intorbidirsi meno che in altre zone anche in serata. Bella Bella Bella. Il miglior arrivederci a Mahè. La nostra ultima sera la trascorriamo a cena da Cecile, stasera ha ospiti e da il meglio di se!

14.08.2013: La sveglia suona che fuori è ancora buio. Così in silenzio lasciamo la “Beach House” mentra albeggia. Direzione Victoria, dove ci attende il Cat Cocos che ci porterà a Praslin.
Lasciamo l’auto nel parcheggio del porto con le chiavi attaccate….verranno a riprenderla qui.
Per il traghetto è conveniente riservare i biglietti dall’Italia, che poi vengono acquistati qui. Non sono economici, ma il servizio è buono e i traghetti nuovissimi.
Se soffrite di mal di mare pensateci bene in questa stagione.
Una vera avventura.

…………Continua a PRASLIN……………..

 

Pin It

Lascia un commento

Commenta con Facebook