Meravigliose Seychelles: La Digue

Finalmente LA DIGUE.
Ultima isola delle “nostre Seychelles“. Basta un quarto d’ora di traghetto per essere catapultati in un piccolo mondo che vive a ritmi per noi dimenticati. Siamo abituati alle spiagge da sogno ma LA DIGUE ti resta comunque nel cuore proprio per la sua vita che scorre lenta e serena. La spiaggia di Anse Source D’Argent e le calette limitrofe non deludono le nostre aspettative, facendoci trascorrere ore da sogno.

18.08.2016: Dopo circa venti minuti di navigazione, meno drammatici di quelli che ci hanno condotto a Praslin, attracchiamo nel porticciolo di La Passe. Oggi è domenica ed è l’ultimo giorno del festival di ferragosto celebrato sull’isola. Così siamo accolti da musica e danze festose in un’atmosfera caotica che ci da il benvenuto un questo angolino di mondo.

Attendiamo il nostro transfer, compreso nel prezzo della guesthouse, che ci accompagna alla Pensione Hibiscus.
Jennita, la proprietaria, ci accoglie con un buon succo di frutta e ci mostra la nostra porzione di villetta. Tutto è curato, pulitissimo e comodo. Bella stanza, grande il bagno, attrezzatissima la cucina separata ma personale, comoda la veranda sul giardino fiorito. Anche qui siamo entusiasti di dove trascorreremo gli ultimi quattro giorni di vacanza. Subito Jennita ci procura delle biciclette (l’unico mezzo con cui spostarsi sull’isola) e pedelando torniamo verso La Passe dove mangiamo nei tanti chioschi che cucinano all’aperto per il festival. Sfruttiamo il pomeriggio pedalando verso nord, facendo un primo mezzo giro dell’isola verso le spiagge di Anse Severe, Anse Patates, Anse Gaulettes. Lasciato lo spirito della festa l’isola ci rivela subito il suo carattere di quiete e serenità che aleggia ovunque. Un realistico salto indietro nel tempo, nonostante il turismo presente, pronto a rispettare i tempi e i ritmi di questa piccola perla. Prima di rientrare andiamo al market per riempire un pò il nostro frigorifero. Dopo un pò di relax e sfruttando l’ultima sera di festa usciamo per cena, fidandosi del consiglio di Jennita che ci indirizza al “Clair De Lun” un ristorantino dopo La Passe. Ottimo. Ci godiamo musica e rhum brindando al nostro arrivo a LA DIGUE.

19.08.2016: Mettiamo la sveglia all’alba solo per guardare il cielo…attendiamo un giorno di sole per andare alla regina delle spiagge. Tutto sereno. E così alle 07:00 siamo in sella alla nostra bicicletta diretti all’Union State. Seguendo i consigli di chi è stato qui, voglio arrivare ad Anse Source D’Argent quando è ancora deserta e la bassa marea permette di ammirarne tutta la bellezza. Sarà una scelta azzeccata. La spiaggia più fotograta delle Seychelles e fra le più fotografate al mondo, è all’interno di un parco protetto per cui vi verrà richiesto il pagamento all’entrata, il biglietto è giornaliero e non ammettono sconti e concessioni. Una volta nel parco vi basterà seguire le indicazioni per la spiaggia, che è solo la prima di una serie di cale meravigliose che si susseguono nell’area del parco. Arriviamo che il sole non ha ancora illuminato la laguna e come desiderato siamo soli. Restiamo qui più di un’ora e non c’è bisogno di dire molto su questa spiaggia che si descrive da sola. Per un bagno di sole proseguiamo verso sud, con la macchina fotografica impazzita a ogni angolo di paradiso che si apre davanti a noi. Scegliamo Anse Source a Jean per trasformarci nei normali turisti da spiaggia. Semplicemente meraviglioso. Purtroppo verso l’ora di pranzo ormai la spiaggia è affollata e la marea comincia a salire cacciandoci sempre più in alto. Quando comincio a soffrire della “sindrome da riccione” pian piano torniamo indietro, rilflettendo su come la poesia di poche ore prima è persa del tutto. Prima di cercarci un’altra spiaggetta tranquilla, sostiamo in una piccola bottega di quadri che troverete all’uscita dell’Union State…non ho resistito alla scelta di un souvenir! Proseguiamo la giornata ad Anse La Reunion, la più vicina alla nostra guesthouse. Rientriamo tardi, cena a casa e una pedalata digestiva per un buon Rhum a La Passe.

20 e 21.08.2016: Questi due ultimi giorni di vacanza li dedichiamo al relax completo, girovagando in sella alla nostra bicicletta fra le altre spiagge di La Digue, a volte non facilmente raggiungibili. Da segnalare senza dubbio la bella Anse La Reunion, comoda e adatta alle famiglie con bambini. Bellissima e più affollata Anse Severe. Bella davvero Anse Patates. Spiagge da cartolina sono anche sul lato orientale dell’isola, più faticoso da raggiungere in bicicletta, che però in questo periodo dell’anno sono battute dalle onde e dal vento. Da vedere Grand Anse, Petite Anse, Anse Coco.

22.08.2016: Dopo un’ultima mattinata stesi al sole di Anse Reunion, dobbiamo chiudere le nostre valigie e salutare Jennita perchè il Cat Roses è pronto a salpare…Torniamo a Praslin dove cambiamo traghetto per Mahè. Sarà la nostra ultima notte in questo meraviglioso Paese.

 

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