Lipsi e Patmos : zaino e scarpe da tennis

Non senza qualche problema siamo riusciti ad organizzarci questa settimana all’insegna del fai da te. I voli sono stati charter prenotati sul sito http://www.todomondo.it , nuovo T.O. che si avvale delle strutture e dei voli di teorema, solo a prezzi inferiori.
Il costo complessivo della settimana per due persone compreso i voli circa 900€.

La partenza da Mxp, il 25/6/05 come ero pronta a scommettere, è avvenuta con 3 ore di ritardo su un volo che già era previsto alle 19 ; fortunatamente, controllando il sito dell’aeroporto già dalle 12,00 avevo visto il ritardo e ce la siamo presi comoda ( non troppo, però, xchè il “check apre e chiude in orario” come ci hanno premurosamente spiegato, e allora non resta che adattarsi ad aspettare in aeroporto). Del resto Eurofly ha provveduto ai vaucher per il pasto e almeno siamo partiti con lo stomaco pieno, visto che sul volo ( durato 2 ore e 50 mm) è stato offerto solo un cerealix e una bibita. All’arrivo a Kos siamo stati accolti da un vento piuttosto freddo per la stagione e da una cara assistente che ci ha ribadito che non era possibile usufruire del trasporto fino i città avendo noi prenotato il solo volo ; se fossimo arrivati in orario avremmo potuto usufruire del bus in coincidenza con i voli delle linee aeree greche, ma così , alle 2,45 non ci restava che prendere un taxi ( costo € 20/25). Per nulla scoraggiati, insieme ad altri 2 pellegrini che viaggiavano al di fuori della massa , abbiamo diviso la spesa fino a Kos town, non abbiamo condiviso il loro hotel xchè € 50 per dormire fino all’alba , datosi che erano già le 3,30 ci sembravano veramente mal spesi….zaino in spalla e niente sonno ci siamo incamminati per il lungomare di Kos . La cittadina , veramente carina, vive sicuramente di notte, visto l’andirivieni di ragazzi e il chiasso dei disco-pub. Dopo il molo dei fly dolphin iniziano le spiagge attrezzate di lettini che, anche a notte inoltrata sono accessibili e quindi utilizzabili!!!
Dopo un po’ di riposo, iniziamo a girovagare sotto il piacevole mattutino sole greco, cercando di capire qualcosa sui traghetti e sulle loro partenze. Individuata al largo una nave che punta in direzione costa, letteralmente la seguiamo e riusciamo ad individuare il luogo d’attracco dei traghetti! peccato che non ci sia un ufficio informazioni in loco; dagli operatori portuali, unica fonte di informazione al mometo, capiamo solo che ” no, quella non prosegue per Patmos” .
All’apertura del bar sul molo, con modo scortese ci viene indicato che all’interno ci sono le rivendite per i biglietti per i traghetti . Capirci è un’impresa, è tutto scritto in greco e in tutto il ns girovagare per la grecia non abbiamo mai trovato gente così scostante e poco disponibile. Dopo aver pagato un caffè espresso € 2,50 decidiamo di aspettare l’apertura della vendita dei biglietti della dodeanissos che sembra l’unica nave della giornata che ci possa portare a Lipsi, ma da due ragazze che soggiornano lì e che stanno per imbarcarsi per Bodrum, per una gita giornaliera, veniamo a sapere che ” no, la cosa non è così semplice, i biglietti devono essere acquistati in agenzia il giorno precedente!” ….Incomincia a prenderci lo scoramento : ma dove siamo finiti??? è questa la grecia che conosciamo e amiamo tanto da ritornarci per sentirci a casa?
Nuovo giretto, sempre zaino i spalla, in città e, fiondatici nella prima agenzia, acquistiamo, senza problemi e con carta di credito (gli uffici al porto non ce l’hanno) il biglietto per Lipsi. Partenza ore 11,10 costo € 16,40 ( esattamente quello che avevo trovato nelle mie ricerche su internet da casa!)
Rincuorati dalla ormai certa partenza, ci disponiamo ad aspettare sotto un sole sempre più caldo in una città che tarda ad eliminare i postumi della nottata .
Il viaggio, nonostante il mare grosso è bello e sulle poltrone reclinabili, riusciamo anche a dormire.

Alle 13,10 Lipsi ci accoglie tranquilla e sorniona, con quel poco di via vai che c’è sempre in porto agli arrivi dei traghetti che portano nuovi clienti. Rifiutiamo le offerte di camere a 35 e 25 euro e girovagando per il paese siamo fermati da un’auto la cui conducente, ci offre una camere per 20€. Sicuramente avendo visto il ns bagaglio ha pensato che non potevamo spendere di più. Mai incontro è stato più fortuito ! Con Taxiarchia ( improponibile nome della padrona degli studios Miramare fax 0030 2247041238 ) abbiamo instaurato nei giorni seguenti un affettuoso rapporto di amicizia culminato nella graditissima offerta da parte sua del famoso vino di Lipsi!!!! La sera ci siamo sempre trovati bene sia da Marcos (affitta anche moto) quasi in fondo al porto dove una gyros lo paghi 1,50 € e conviene assaggiare il saganaki , sia da Pefko dove puoi mangiare bene con 20€ in due.In tre giorni abbiamo girovagato per le spiagge di lipsi, bellissima per camminare, raggiungendo Choclakura, Plati Gyalos, Papandria, Katsadia, sempre a piedi, anche se dalle 10 alle 18 esiste ogni mezz’ora un servizio bus al costo di €1 a tratta. Quando non c’è il bus ci sono i taxi , che per portarti alla spiaggia più lontana chiedono 4 € per 2 persone.
Ci siamo anche regalati la gita in barca alle 5 isole ; avevamo letto che non la si poteva non fare, ma dopo l’esperienza della giornata, sollevo ragionevoli dubbi!!! Al costo di € 15 abbiamo visto, con un mare grossissimo, Aspronissi, Macronissi,Tinganakia, Arki, Marathi….. di mare con quei colori, nel resto della grecia e del mediterraneo ne avevamo già visto! ma almeno non ci è rimasto il rimpianto di non averla fatta! Ad Arki si può anche dormire rivolgendosi a Molnolis al costo di € 15, ma solo per gli amanti del nulla! più care le rooms presso le taverne di Marathi (i cartelli indicavano € 25).
Il giovedì alle 9,50 al costo di 8,50 € abbiamo preso il fly dolphin per Patmos. Qui, al porto abbiamo accettato l’offerta del proprietario della pension Maria ( fax 22470 32775) che per € 20 ci ha dato una bella camera con bagno esterno, (ma tanto come ospiti c’eravamo solo noi! ) terrazzino con vista sul Monastero , e compreso nel prezzo sveglia a tutte le ore dalle 4 in avanti per il canto dei galli e la risposta del raglio degli asini!! Dobbiamo a lui anche l’affitto del motorino dal rent a moto Billis che ce l’ha portato direttamente a casa pagandolo € 10 al giorno.
Patmos l’abbiamo girata così, sul ns cinquantino, assaporando i profumi e godendo di panorami incantati tra un mare liscio quasi fosse un lago e il verde delle dolci colline. Unica digressione, e tanto per non perdere l’abitudine, una camminata di 20 mm per raggiungere la spiaggia di psili Ammos prima dell’arrivo dei turisti trasportati dal caicco che parte dal porto di skala alle 10,30. Belle le spiagge di Livadi, bordate da tamerici e semideserte in questo periodo.
Buona cena con specialità greche di verdure e agnello su girarrosto da Loukas di fronte all’OTE , è sempre pieno e anche qui abbiamo speso € 20 in due, meno bene da To Chiliomodi segnalato dalla guida Routard ( mi sa che si è specializzato per i tedeschi!!!).
Alle 8 in punto del 2 luglio eravamo su alla Chora davanti alla porta del Monastero (per gli orari di apertura conviene guardare all’OTE o nelle agenzie perchè apre solo al mattino e 2 pomeriggi a settimana ma solo fino alle 18). L’ingresso è gratuito, si paga solo la visita al Tesoro, ma vale la pena di godere del panorama da lassù e degli affreschi dell’interno della Chiesa. Anche il Monastero di San Giovanni, costruito sull’antica grotta dove sembra che l’apostolo Giovanni abbia avuto l’ispirazione per l’Apocalisse,( ma come ha fatto a scrivere di così lugubri visioni in un posto tanto paradisiaco???!!) ha gli stessi orari e si trova circa a metà strada tra la Chora e Skala in mezzo al verde. Ci si può arrivare anche a piedi (! ) sull’antica strada lastricata o in bus, partenza da Skala davanti al porto ogni 2 ore dalle 7,45 .
Alle 13,40 abbiamo preso ripreso la Dodekanissos che con € 22,40 in due ore di traversata con scalo a Leros e Kalymnos ci ha riportato in un’incredibilmente calda Kos.
Impossibile girovagare per le stradine deserte per il caldo e i negozi chiusi, abbiamo optato per raggiungere il più pesto possibile l’aeroporto anche se il nostro volo era per le 23,40.
In fondo ad V.Pavlou , accanto ai ruderi della casa romana e dell’odeon, c’è il parcheggio dei bus . Da qui partono i bus per l’aeroporto 2 ore prima di ogni volo dell’aegean e dell’olympic : costo della tratta €4. Difficile aver informazione all’ufficio dei bus di città ( apriva alle 18) . Conviene , prima di partire, stamparsi l’orario dei voli delle compagnie di bandiera!
L’utilizzo del bus per arrivare all’aeroporto ci dà la possibilità di vedere una parte di kos, visto che si ferma in più località, ma in circa mezz’ora siamo arrivati.
All’aeroporto si sta bene, c’è l’aria condizionata, i bagni sono puliti, le ultime “tiropite” le abbiamo negli zaini!!! Con tranquillità d’animo ci disponiamo ad aspettare che apra il check del ns volo, e poco importa che da un caro ragazzo animatore di teorema alla sua prima esperienza con un pò di imbarazzo ci venga detto ” il volo ha una mezz’oretta di ritardo…….” “Cosa vuoi che sia”, mi viene da rispondergli, torniamo a casa…..purtroppo, ma già penso alla prossima volta , ad altre isole, ad altri incontri……

[email]maraciolo@libero.it[/email]

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