Tour dell’Andalusia

Diario di viaggio Andalusia 7-14 giugno 2015

Ancora la Spagna!
Domenica 7 giugno 2015
Per la terza volta in 5 anni, io, mia moglie Laura e mia figlia Serena (10 anni ad agosto) ritorniamo in Spagna…l’Andalusia!
A conferma del fatto che, ovviamente, ci è piaciuta molto.
Partiamo da Palermo con un volo ryanair diretto per Siviglia alle 14.15. I biglietti, acquistati con largo anticipo, li ho pagati 72€ cadauno!
Arriviamo Alle 17.00, puntualissimi, nel grazioso aeroporto di Siviglia, e, appena messo il naso fuori dall’aereo, veniamo travolti da un’ondata di caldo infernale!! 37 gradi e scirocco fortissimo! Iniziamo bene…
Ritiriamo l’auto a nolo presso europcar (per una media con chilometraggio illimitato e assicurazione totale senza alcuna franchigia 300€ per 7gg! 187 senza la copertura totale) e ci avviamo in direzione Granada.
Percorriamo per quasi 250 km l’autovia A92- la carretera  dell’Andalusia…bellissima! Una lingua di asfalto in mezzo a paesaggi tipicamente andalusi, poco trafficata è molto scorrevole: in 2 ore arriviamo al centro di Granada.
L’hotel prenotato, sempre tramite il mio fidatissimo booking, è il Granada Center Hotel, un 4 stelle situato proprio vicino al centro storico. Per 2 notti in una tripla molto grande e con letti  enormi abbiamo pagato 190€. Ma ciò che vediamo appena arrivati è di gran lunga superiore a ciò che potevamo immaginare!! Lussuosissimo e grandissimo!! Vicino all’uscita dell’autostrada e a pochi minuti a piedi dal centro.
Sono già le 20.30 quando ci apprestiamo a fare il check-in e prendere la camera, una rinfrescata veloce e scappiamo per cercare un posto per la nostra prima cena andalusa.
Ovviamente , come è mia abitudine, ero già organizzato circa i luoghi dove mangiare…e per questa occasione ci fiondiamo diretti in calle navas: stradina del quartiere albazyn famosa proprio per via dei suoi numerosissimi locali ove accomodarsi e assaggiare le specialità locali e nazionali!
Più di un amico recensore aveva scritto bene della cerveceria Abadia- calle navas 12- e noi ci andiamo.
I tavoli all’esterno sono tutti occupati e dentro si muore di caldo! Decidiamo di aspettare e in meno di dieci minuti ci accomodiamo.
Per ogni bibita ti fanno assaggiare una tapas compresa nel prezzo. Ordiniamo la paella, così come caldamente raccomandato dai precedenti avventori del locale, e nell’attesa assaggiamo le tapas in “omaggio”… Come già segnalato nelle mie precedenti “recensioni spagnole”, con la paella ho avuto sempre grandi delusioni, Ma stavolta…
Gente, dovete mangiare la paella in questo posto se capitate da queste parti, non ve ne pentirete!! Buonissima!
Abbiamo preso 2 coca, 1 sangria, una mezza acqua, un hamburger di buonissima carne di manzo con contorno di patatine, la paella buona per 3 ma abbondantissima per 2, e abbiamo pagato 36€…non male!!
Ma il vero punto di forza del locale è Marcello, un cameriere argentino  simpaticissimo che parla e capisce benissimo l’italiano !
È quasi mezzanotte…e mi sono ricordato che ero sveglio dalle 5,00…rientriamo!
Lunedì 8 giugno 2015
Sveglia presto.
Alle 8 siamo già fuori dall’hotel e proprio lì vicino facciamo colazione in una caffetteria, niente di che, ma prezzi onesti. Il nostro obiettivo (uno dei più importanti ed ambiti di tutta la vacanza andalusa!) è l’alhambra, quindi ci incamminiamo per raggiungerla a piedi: dista una ventina di minuti dal nostro hotel…una bella passeggiata attraverso le vie dell’Albazyn non può che rendere il tutto ancora più interessante! L’Albazyn è la perfetta testimonianza delle culture che lo hanno originato, lo vedi dalle case, dai vicoli, dalla lingua che ci sentirete parlare,dagli odori, dai colori…bellissimo!
Il percorso risulta tutto in salita, quindi un po’ più faticoso di quanto avessimo pensato, ma non fa male…!
Arriviamo poco dopo le 9.00 e già la gente, tanta gente, è in fila per i biglietti!! Io avevo provato a comprarli online così come da molti altri viaggiatori suggerito, ma 15 giorni prima della partenza erano già esauriti!! Ergo: muovetevi prima possibile!
Cerco di capire cosa fare, non è molto semplice individuare subito cosa è più facile e veloce, e decido di accodarmi, ma so che ci vorrà un bel po’ …e il sole già si fa sentire con veemenza!! Mentre realizzo queste mie paure …ci si avvicina una ragazza del servizio informazioni che ci ricorda che se siamo in possesso di carta di credito (esclusa l’american Express !) e se lo vogliamo, con un piccolo sovrapprezzo di 1,50€-quindi 15,50 invece di 14- possiamo fare i biglietti nelle apposite biglietterie automatizzate…evviva! 5 minuti dopo diamo già dentro!! Ricordate che i bimbi under 12 non pagano, ma devono comunque staccare il biglietto per poterlo poi esibire, oltre che all’ingresso principale, appunto, nei numerosi  check-point che si incontreranno per accedere nelle varie attrazioni all’interno del sito, e che nel biglietto viene indicata l’ora esatta in cui dovrete mettervi in fila ( e che fila!!) per visitare il bellissimo palazzo del Nazareus!!
Per 6,50€ ciascuno prendiamo anche l’audio guida in italiano, poiché altre esperienze turistiche ci hanno insegnato che possono davvero tornare utili.
Ora…se dovessi descrivere le mie emozioni nel visitare ogni centimetro di questa massima espressione della creatività dell’uomo…rischierei seriamente di annoiarvi!! Ma, credetemi, l’alhambra vale da sola il viaggio per arrivare fin qui!! Avevo letto che qualcuno ci aveva messo 3 ore per visitarla…io, senza fermarmi praticamente mai, nemmeno per pranzare, ci ho impiegato 7 ore abbondanti! Mi rimarrà moltissimo di questa meravigliosa esperienza …oltre che il patrimonio dell’unesco, arricchirà anche il mio patrimonio culturale!!
Sono quasi le 16…il resto della truppa mi vuole uccidere per averle costrette a restare digiune fino a quell’ora…devo farmi perdonare! Uno dei locali che avevo messo in evidenza nella mia lista è  El fogon de galicia, in calle navas 29.
Dotato di locale interno con aria condizionata( la giornata è caldissima!) ci offre anche il ristoro climatico, oltre che alimentare!
Come tradizione vuole, ordinando da bere ti portano una tapas, in questo caso degli abbondanti bocconcini di baccalà fritti in pastella e serviti caldissimi con una salsetta aromatizzata che erano una delizia!!
Poi prendiamo delle crocchettine di pollo con patatine fritte (non temete, nulla a che vedere con il genere fast food!), una mega frittura di pesce e io una bistecca di manzo tanto grande che sbordava dal piatto e alta quasi quanto la torre di Pisa con contorno di patatine ed insalata (fosse stata un pochino più cotta come piace a me, sarebbe stata la migliore bistecca che abbia mai mangiato!),
Per tutto questo ben di dio, 44€! Molto buono, tenuto conto delle quantità e della qualità dei piatti!!
Stanchi, sazi e  sudati …facciamo una capatina in hotel per darci una rinfrescata. Sono già quasi le 18! Dopo le 20 scendiamo per andare al mirador San Nicola, famosissimo Belvedere da dove si vede tutto lo skyline di granada e in particolar modo la bellissima alhambra! Arrivarci richiede un sacrificio il doppio del dovuto, pensando a quanto già camminato oggi, ma verrete ripagati!
Ci tratteniamo un oretta a goderci lo spettacolo, il fresco e alcuni musicisti che intrattengono gli astanti con della piacevole musica andalusa e scattare un bel po’ di bellissime foto!
Ridiscesi… Facciamo un giro per le vie del quartiere arabo e arrivati nella piazza bib rambla, notiamo la omonima gelateria-cafe-bar che a guardare i piatti che servono ai clienti seduti all’aperto sembrano più che ottimi! Ma noi a pranzo abbiamo esagerato, c’è spazio solo per un gelato! Gelato alla frutta e con frutta buonissimi! Ottimo servizio, personale disponibile e simpaticissimo…prezzo accettabile: 3 coppe belle grosse è una minerale 14 €!
Giornata da archiviare, pensiamo già a domani, rientriamo quasi alla mezzanotte, stanchi ma soddisfatti.
Martedì 9 giugno 2015
Sveglia e colazione con i buonissimi churros (———–) proprio nei pressi del nostro hotel, dove c’è un ragazzo molto cordiale che ve le prepara calde al momento…molto buoni!
Quindi recuperiamo tutto, paghiamo il conto è via, direzione Cordoba! Dopo circa 2 ore di strada, Ancona dirlo, molto scorrevole, arriviamo al centro della bellissima città di Cordoba…anche qui, una forte e apprezzabile impronta moresca, una meraviglia! Ma il piatto forte è la mezquina e l’annessa torre del campanario.
La prima considerazione che mi viene in mente appena arriviamo è che questi arabi dell’epoca ne dovevano avere proprio tante di ricchezze!!
Prima saliamo sulla torre campanaria, il biglietto costa 2 €, bimbi compresi, e per salire bisogna aspettare che ogni mezz’ora si raggruppi un numero di visitatori che poi saranno accompagnati da un addetto (solo accompagnare, niente guida!) dalle 13,30 alle 16.00 fanno pausa.
Da lassù , è inutile dirlo, si gode di una vista suggestiva…ad iniziare proprio dai tetti della mezquita! Scattate le foto di rito, il nostro accompagnatore ci invita a tornare: sopra non si può sostare per più di 20 minuti.
I biglietti per la moschea, già acquistati in una biglietteria automatica, costano 8€ ciascuno e gli under 12 gratis.
Entriamo…che grandiosità!! Centinaia di colonne, 19 navate, opere e sculture che non si possono contare!! Ed anche questa, mi lascerà qualcosa …
Restiamo dentro un paio di orette, bastano per visitarla minuziosamente.
Usciamo e prendiamo qualche souvenir in un paio dei tanti negozi adiacenti alla mezquina, recuperiamo l’auto proprio nel parcheggio più vicino (6 € per circa 5 ore…onesto! Molto!)
Ripartiamo per raggiungere Siviglia, che dista meno di 150km. In meno di 2 ore siamo  a destinazione.
Il nostro hotel è il Ribera de Triana Hotel, un 4 stelle ben recensito nei vari siti operatori del settore , situato nell’omonimo quartiere- Triana, appunto – proprio sulla riva del guazalqivir.
Anche qui mettiamo , almeno per la prima notte, l’auto in garage. È tardi e sono stanco, per mettermi a cercare altre alternative! Poi decideremo se e dove sistemarla, visto che qui vogliono 16€ a notte per tenerla dentro.
La hall già dice subito quanto è bello il posto! Ma anche qui…nessuno che parli italiano o si sforzi di fare finta di farlo!! In qualche maniera comunichiamo, do le credenziali dell’auto e ci sistemiamo in camera dove , però , ancora devono sistemare il terzo letto…!
Vabbè … 10 minuti dopo hanno già finito, ma perché non farlo prima???
Camera molto carina, anche se non grandissima. Bello il bagno, ma purtroppo non da sul lato del fiume come speravo!
Il tempo di posare le valigie e, senza nemmeno aprirle corriamo subito all’ultimo piano a vedere la piscina che ci hanno invitato ad usare! Piccola ma suggestiva! Dal solarium circostante si gode di una vista meravigliosa!! Ma si, facciamo anche un bagno !
Dopo poco più di un oretta scendiamo e ci prepariamo per la nostra prima serata e la nostra prima cena a Siviglia.
Come avevo già detto, la zona intorno al nostro albergo  è molto bella. Sui due lati del lungofiume c’è una marea di gente che passeggia, pedala, corre, pesca, amoreggia …!
A pochi minuti a piedi, abbiamo individuato tra i nostri appunti, mappe, piantine etc, il locale dove inizieremo, oltre a quella culturale, quella gastronomica, la parallela vacanza sivigliana: il faro di Triana. Situato in due diverse terrazze di un piccolo edificio proprio alla fine del ponte Isabella II e direttamente sopra l’argine del fiume! Si gode di una vista indescrivibile!!
Ordiniamo.
Il cibo è molto buono: un piatto di baccalà in salsa di pomodoro, delle polpette di carne e verdure con contorno di patate fritte e infine dei bocconcini di pollo, acqua, coca e sangria…totale 33(?)€. Buon prezzo! Ma mi trovo , ahimè, a notare una cosa che non sarà l’unica, nel nostro girare per i tanti locali della zona : che il servizio è sempre un po’ rivedibile, perché in più di un occasione non siamo riusciti a mangiare tutti e 3 contemporaneamente qualsiasi cosa ordinassimo, che, chiaramente, non fosse uguale alle altre, la portavano sempre in tempi diversi! Ognuno, quindi, mangia per i fatti suoi…
Manca poco a mezzanotte…si sta così tanto bene che non ce ne accorgiamo! Con una bella passeggiatina rientriamo per la ninna…
Mercoledì 10 giugno
Ci svegliamo e ci muoviamo con calma, poiché l’obiettivo primario della giornata è visitare la cattedrale con la torre della giralda e sappiamo che apre alle 11. Quindi colazione proprio di fronte l’hotel, con tostado mantequilla e marmelada e cappuccino per 3: 7€ in tutto!
Per le 10,30 siamo già in fila e c’è parecchia gente! Dopo pochi minuti notiamo una signora che raduna un gruppo di italiani e cerchiamo di capire…lei è una guida ufficiale e per 5€ a persona in più (tranne i bambini) , quindi 9,50 per il biglietto di ingresso + 5,00 € a lei per il suo servizio, ci accompagnerà per tutta la visita illustrandoci ogni piccolo dettaglio della cattedrale catturando la nostra totale attenzione! Elsa si chiama, se vi dovesse capitare, sappiate che sarete in ottime mani e con lei, entrando dall’ingresso riservato ai gruppi, farete molto prima!
Ma passiamo alla cattedrale, appunto!
Enorme! Bellissima ! Ricchissima! Opere, tesori, la tomba di Cristoforo Colombo…ci siamo fatti prendere totalmente da ogni cosa, rapiti da da mille dettagli che il tempo non ha avuto più senso. Dopo aver saziato la nostra curiosità passiamo alla torre della giralda. Si sale per delle rampe belle ripide , ma più agevoli degli scalini! Le rampe servirono al Re santo per salire in cima alla torre sul dorso del suo cavallo per affacciarsi alla città dopo averla riconquistata dagli arabi!!
Potrete Ammirate la cattedrale, il real alcazar , l’archivio delle indie e tutta la città di Siviglia da una bellissima ed unica prospettiva
Sono le 14.30 quando finiamo la visita, la fame adesso prevale sugli ogni altro desiderio!
Dalle segnalazioni altrui da noi è da noi attenzionate avevamo già in mente di pranzare al patanchon di calle Mateos Gago 13. Il servizio non è molto buono il cibo prettamente turistico, ma il prezzo no !! Anzi, l’opposto! Rispetto a tutti gli altri posti è quello dove abbiamo pagato di più! Non mi sento di raccomandarlo, sinceramente … Si più trovare di meglio !
Per smaltire il pranzo, decidiamo di puntare su Plaza de espagna, quindi una bella passeggiata!
La piazza è una delle tante bellissime e azzeccatissime opere realizzate in occasione —————————
Ed è davvero molto molto bella.
Un emiciclo di colonne la sovrasta su 2 livelli e vi aiuta ad apprezzarne ancora di più le fattezze!
Al di sotto delle panchine decorate con delle bellissime maioliche disegnate finemente ed a tema, rappresentano Tutte le 45 province della Spagna!  Parallelamente vi è un canale di acqua che se volete potete pure navigare su una barchetta a remi che potrete noleggiare sul posto!
Potete anche salire  di un piano e ammirare ancora meglio la piazza, oltre poter fare qualche bellissima foto! La forma della piazza trae origine da un ipotetico abbraccio della Spagna verso……….
Finita la visita della piazza, facciamo rientro in hotel per la solita rinfrescata, un bagnetto nella piscina sul terrazzo e via a decidere in che modo e dove finire la giornata.
Direzione centro…per una bella passeggiatina al fresco serale. Si, devo dire che ho scoperto che a Siviglia seppure le giornate riescano ad essere molto calde, la mattina e la sera c’è una impressionante escursione termica: quasi fa freddo!!
Vicino alla cattedrale entriamo da starbucks per comprare l’immancabile ennesima tazza per la nostra collezione, la bimba prende un frappuccino e andiamo.
Mentre passeggiamo sulla avenida della constituncion in direzione placa San Francisco, ci attrae l’insegna di “100 montadidos”, sono le 22.00 passate , e dopo il pranzo abbondante di oggi, questo è il posto ideale per mangiare qualcosina e non appesantirsi ulteriormente! Entriamo e scopriamo che proprio oggi che è mercoledì, così come anche la domenica, fanno una promozione: tutti e 100 i panini presenti nel loro menù costano solo 1€, piuttosto l’1,20/1,50/2,00€ degli altri giorni!
Quindi compiliamo da noi la comanda scrivendoci sopra anche il nome, la diamo alla cassiera, paghiamo- 11€ per 7 panini una coca e un’acqua- e questa passa la comanda al cuoco.
Non male per uno spuntino veloce, ma comunque rispettoso delle tradizioni Sivigliane.
Lentamente…godendo la frescura, anche troppo accentuata, della serata torniamo in hotel.
Giovedì 11 giugno 2015
Sveglia e colazione senza fretta: l’ingresso all’alcazar, così come nostro programma, non può avvenire prima delle 10.30.
Arriviamo che hanno appena aperto e non c’è ancora fila…ottimo!
Il biglietto costa 9€ per adulto e per gli under 16 nulla. Prendiamo anche l’audioguida per 5€. Iniziamo il percorso seguendo le indicazioni e la guida audio…

Penso che chiamare un posto come questo “fortezza” fosse uno sproposito!
L’idea che ti fai visitandolo è che chi ci abitava viveva nello sfarzo, e nella serenità più assoluta! Non hai mai l’impressione, come, per esempio, accade nell’alhambra, che ci siano parti della costruzione che siano inequivocabilmente destinati allo scopo militare / difensivo. Fontane, giardini a perdita d’occhio, opere d’arte, sale per il benessere, saloni per le feste…ma fortezza di che???
Comunque , aldilà delle impressioni certamente soggettive, rimane qualcosa di emozionantissimo da vedere! Girarla tutta con molto interesse nel nostro caso ha richiesto 3 ore abbondanti…ma chi spenderebbe i soldi per farsi un giretto veloce e non riuscire a vedere e  apprezzare  tutto??
Per scivolare un po nella fantasia, c’è da dire che è stata ,se vogliamo, un pizzico più interessate e curiosa questa esperienza anche perché sapevano che in questi paradisiaci giardini sono state girate parecchie ed importanti parti dell’ultima edizione, cioè la quinta- per chi non lo seguisse- della serie televisiva prodotta da HBO “il Trono di Spade”…che noi in famiglia seguiamo da sempre con grande interesse: Vezzo…
Finito, si fa l’ora della pappa, proprio a 2 passi c’è il ristorante le coloniales, che avevo inserito nel mio elenco di locali ben recensiti. Arriviamo e ci accomodiamo al piano di sopra, il locale è pieno. Per fare prima, quando Ordiniamo indico al cameriere quali piatti presenti negli altri tavoli hanno catturato la mia attenzione. E così  evitiamo di perdere inutile tempo nel cercare di spiegare/capire cosa mangiare e gli alimenti che vi sono contenuti… Un successo! Il miglior pranzo fin qui consumato a Siviglia! Prendiamo 4 tapas di carne, patate, jamon e una tabla con 6 fette di pane con salmoriglio, jamon iberico e uovo di quaglia sopra, 2 coca, una acqua e una birra, totale 26€ per tre!! Eccellente!! Ci ritornerò.
Usciti dal ristorante, attraversiamo la strada ed entriamo al museo delle indie. Gratis.
All’ingresso c’è il metaldetector… Boh!
Ci sono ritratti di personaggi che hanno contribuito a realizzare tutto questo, tantissimi libri sui quali i navigatori dell’epoca studiarono per potere conoscere meglio le scienze che servirono per affrontare quelle imprese titaniche, per l’epoca! Preziosi oggetti usati a bordo delle navi, i progetti di realizzazione delle caravelle di Colombo…insomma, ce n’è di carne al fuoco??
Un oretta e abbiamo completato il giro. Uscendo incontriamo degli italiani, che sentendo il nostro idioma si avvicinano e ci regalano tre biglietti per effettuare il giro della città col bus turistico scoperto!! Che gentili!! Ognuno costerebbe 18€! Questi biglietto hanno validità fino alle 22,30 del giorno successivo in cui l’acquisti…sono le 16.30 circa, c’è la facciamo! Subito ci rechiamo proprio sotto la torre dell’oro dove nella bancarella dove vendono questi biglietti c’è una ragazza bellissima, gentilissima e , credo, anche italiana, che ci informa che alle 17 si parte e che il giro dura più di un ora!!
Arriva il bus, ci accomodiamo al piano superiore (sedersi in fondo all’angolo destro non si è rivelata la furbata che pensavo che fosse, perché i rami degli alberi fanno davvero male! E l’autista sembra proprio non considerare ciò una cosa possibile) e si parte! In dotazione danno anche delle cuffiette che spiegano le varie tappe e attrazioni durante il percorso con perfetto sincronismo! Molte delle cose noi le avevamo già viste, ma devo dire che da questa prospettiva sembrano anche più belle ed interessanti! Il giro finisce e noi rientriamo in hotel per prepararci per la serata ma anche per riposarci un pochino…
La cena vorremmo fosse più leggerina…qui è talmente tutto buono che stiamo un po’ esagerando! Puntiamo alla mesones del serranito, a due passi da plaza des toros, locale molto ampio e bene addobbato. Prendiamo una bella insalatona, un tagliere di salumi e da bere. Tutto buono. Prezzo onesto.
Subito dopo aver finito, passeggiatina digestiva tra la bellissima pl. San Francisco, Plaza nueva, calle tetuan, calle sierpes che rappresentano in pratico il centro dello shopping della città. Infatti pullulano di una marea di gente
È straordinario il colpo d’occhio offerto dai tanti e bellissimi palazzi che si susseguono per tutte queste vie e non solo queste…ritengo che i cittadini qui abbiano particolare cura nel mantenere “pulite” le facciate delle loro case, curare i dettagli, addobbare i balconi…e poi a livello architettonico c’è grande attenzione e coerenza. Bravi.
Con questi apprezzamenti in mente , mi accingo ad andare a nanna.
Venerdì 12 giugno 2015
Il grosso delle cose che avevamo assolutamente in programma di vedere lo abbiamo già visto, quindi possiamo anche rilassarci un po con gli orari e le corse, quindi ci alziamo con più calma, colazione sempre di fronte il nostro hotel all’ Azabache, dove con 7 € prendiamo 3 cappuccini e 3 tostados: trattasi di panini tagliati e le 2 metà vengono tostate, poi scegli se farcirlo con burro e marmellata (mantequilla e marmelada) o formaggio e prosciutto iberico (quieso e jamon iberico). Proseguiamo con il museo (gratuito) delle Belles artes che dista pochissimi minuti dal nostro hotel. Qui non troverete certo le opere di Picasso , Dalì o Gaudì…per restare in terra iberica, ma qualche bella opera la potrete ammirare. Tra gli artisti che la fanno da maggiore c’è il Mourillo, autentico punto di riferimento locale (c’è pure una casa museo è un giardino a lui dedicato), Vasquez, ma anche un Goya è un Velazquez.
Un oretta è abbiamo finito. Direzione Metropol Parasol, la recentissima e mastodontica opera moderna inaugurata da pochissimo tempo che si trova in una bellissima zona! Per salirci in cima e poter ammirare la bellissima vista sulla città (bellissima la vista della cattedrale!) si pagano 3 €, prendi l’ascensore che ti fa salire i 26 metri di altezza max e dopo aver finito con il biglietto hai diritto ad una consumazione a scelta presso 3 dei locali che si trovano al piano terra dello stesso.
Nel seminterrato potrete ammirare alcuni ritrovamenti archeologici venuto alla luce durante gli scavi per i lavori di costruzione del Metropol.
Un giretto attorno al perimetro dello stesso, dove potrete trovare negozi, bar, ma anche venditori ambulanti, e via, torniamo verso il centro. Nel farlo, casualmente, passiamo davanti la taverna coloniales, e poiché , come scritto più sopra , ci siamo trovati bene, ci torniamo. Stesso trattamento: cibo buonissimo e prezzi anche inferiori, stavolta. Frutto dell’esperienza del giorno prima che ci ha fatto scegliere con più perizia: 3 abbondanti tapas, un buonissimo guazpacho e le bibite per 18€!! Se non Fosse che per me una delle componenti più importanti della vacanza è anche conoscere più piatti (e i relativi modi di prepararli!) possibile, sarebbe il caso di fare una convenzione con questo posto!!
Per digerire ho in programma una passeggiata da paura!  Come sono solito fare, vorrei portare il completino ufficiale del Siviglia FC a mio figlio (che non è qui con noi), quindi, ovviamente, dice andare a comprarlo se non alla stadio?!?!
Solo che dista a più di 3 km da dove siamo noi! Ma andiamo.
Dopo circa mezz’ora arriviamo a destinazione, lo stadio non è granché…deludente dall’esterno. Giro in cerca dello store, ma mi assale un timore: non c’è !! Scopro subito dopo che lo stanno creando, ci sono i lavori in corso! Orrore! E adesso ? Chiedo ad un tizio che usciva proprio da un ufficio dello stadio se sa dove posso trovare, magari in zona , un negozio che venda i loro prodotti ufficiali, ma alza le spallucce… Tanti km per nulla e per di più non potrò portare a mio figlio il souvenir che desideravo comprargli!!
Per tornare in hotel da lì sono quasi 5,5 km…ma mi pesano soprattutto perché non ho concluso niente!!
Oggi, si può capire, la stanchezza è tantissima(a fine giornata avremo camminato per un totale di 24 km!!) Dobbiamo riposare un po’,  se vogliamo avere la forza per uscire per la cena!
Poco prima delle 21 scendiamo per recarci al famosissimo locale “la carboneria”, ovvero, laddove in molto hanno scritto che puoi vedere spettacoli di flamenco gratis mentre consumi qualcosa.
Voglio essere più realista e preciso possibile nel descrivere questa esperienza, perché secondo me questo locale  non merita la fama che ha. Arriviamo e ci accomodiamo in delle panche  che costituiscono delle file, così come i tavoli, dove ci si siede tutti insieme…tipo mensa dei poveri, per dare un idea. A terra c’è cemento, il tetto è precario fatto da pannelli di plastica, il servizio non esiste: ti scrivi la comanda delle bibite, vai al banco delle bibite paghi, ritiri e porti via. Stessa cosa per il cibo (?), ma qui c’è la fila. Quando tocca a te consegni la tua comanda, paghi e ti viene assegnato un numero progressivo e la stima dell’attesa. Ci sono 2 tizi, un signore è una signora, credo i proprietari, che con una esagerata semplicità preparano le vivande. Ma parliamo di roba davvero essential… Insalata di tonno e pomodoro , affettati di salumi, olive, hotdog, nachos con una salsetta (quest’ultima molto buona!)…insomma poca roba! Capirete meglio se ci diceste capitare. I prezzi sono da locale di categoria decisamente più elevata!
Un consiglio: se decideste di restare per vedere gli eventuali improvvisati spettacoli, prendete ciò che vorrete consumare in più riprese, così facendo giustificherete la vostra prolungata permanenza. Perché appena svuotate un piatto o un bicchiere ve lo tolgono da davanti alla velocità della luce, è dietro di voi vedrete un sacco di gente che con bicchieri o piatti in mano non ha dove sedere!
Passiamo alla “spettacolo”.
Immagino che chi ha scritto bene sia stato più fortunato di me, ma io ho assistito ad una performance di un ragazzo (ebbene si, maschio, alla faccia della sensualità del flamenco!!) che si è in più riprese esibito accompagnato ora da una ragazza, ora da un uomo che cantavano e un ragazzo che suonava la chitarra… Apprezzabile la loro bontà e disponibilità, ma qui siamo ben lontani da definire spettacolo, tantomeno di flamenco, ciò di cui stiamo parlando!!
Delusi e soppressi dalla calca e dal caldo, abbandoniamo gli spalti… Meglio andare a riposare.
Sabato 13 giugno 2015
Oggi sarà la giornata del relax…come quando dai una bellissima festa e quando questa si è quasi del tutto consumata ti siedi soddisfatto a rivedere i momenti più belli dell’evento… Qualche altra bella foto, il solito giro finale per i souvenir ad amici e parenti, qualcosina che avevi messo in lista ma come riserva…insomma , senza affanno!!
Verso le 10.30, appunto , scendiamo per andare nella zona cattedrale /real alcazar, già per strada ci fermiamo a comprare i primi souvenir che lasceremo in negozio per ritirarli nel pomeriggio quando ritorneremo in hotel. Dalla Plaza des Toros , quindi via Antonio diaz, ok fondo, poco prima di arrivare all’avenida della constituncion, ogni mattina abbiamo notato uno che fa i churros…oggi lo vogliamo assaggiare! Ne ordino una porzione piccola, ma la signora sa il fatto suo e me ne prepara , frigge ed impacchetta mezzo chilo…7,50€. Solo dopo vedo che c’era una sorta di listino prezzi dove sono indicati i vari pesi…ma tant’è. Molto buoni, però!
Appena girato l’angolo, capiamo subito che oggi non sarà come gli altri giorni, oggi è sabato, c’è molta più gente , c’è molto più movimento! Artisti di strada ad ogni angolo! E proprio nell’angolo tra la cattedrale e l’archivio generale des indias, scorgiamo subito un terzetto, un musicista, un cantante e una ballerina di flamenco, che poche già avevano dato prova di essere bravi come anche io poco dopo ho potuto vedere, attiravano già decine e decine di turisti, ma no solo!
Nel guardarli…ripenso ancora alla sera prima e a quanto quella fosse stata una stupidata! Se posso consigliare, se avete intenzione, così come me, di non spendere 30/50€ a persona (dipende dal posto e della consumazione o meno) per vedere uno spettacolo di flamenco nei posti più rinomati, la carboneria non potrà essere mai una alternativa a questi !! Mille volte meglio questi ragazzi che sto guardando rapito adesso e che ho continuato ad apprezzare per un ora!!
È mezzogiorno, e ricordiamo che a quest’ora, così come alle 8.30 e alle 10.00, si può entrare alla cattedrale per la messa… Ne approfittiamo.
Quindi un panino al volo (oggi a pranzo leggeri, perché per l’ultima cena che faremo qui a Siviglia  abbiamo voglia di fare i botti!
Mentre continuiamo a girare per i negozi di souvenir, ed io continuo a chiedere se hanno completini del Siviglia FC, finalmente, una ragazza ci spiega che lei non lo vende, ma allo store ufficiale li possiamo trovare… Non ci credo, dov’è ???? In calle Francos, proprio a 2 passi dalla cattedrale, lato pl. San Francisco…evvai!!
Non potevo tornare senza pensare al mio maschione! Ci arriviamo e, fortunatamente, ci sono pure gli sconti! Prendo una divisa completa per lui è una maglia commemorativa per me spendendo molto meno di quello che avevo previsto. Ora si, è tutto a posto!
Pieni  di buste e pacchettini, rientriamo in hotel per cominciare a preparare le valigie, dato che domattina dobbiamo partire presto e abbiamo un sacco di roba in più da infilare a forza nelle valigie!
Laura e serena ne approfittano anche per andare un po’ su in piscina…
Più tardi usciamo per la cena. Il locale che avevo riservato per chiudere è “la casa viuda” in calle albareda, sempre zona pl. S. Francisco.
Mai scelta fu migliore!! Mangiamo divinamente! Polpo alla galiziana, gamberoni con besciamella e fritti in pastella, insalata di gamberoni, peperoni, pomodoro e cipolla, frittele di baccalà fritte in pastella di ceci…tutto davvero molto buono, la location è superiore alla media, il sevizio perfetto!!
Il cameriere, Juan Manuel, è uno spasso: parla un po’ di italiano, ci consiglia bene ed è molto simpatico!!
E, a dispetto di quanto mi aspettassi, paghiamo 47€ per una cena di tutto rispetto!
Soddisfatti…andiamo via e mestamente facciamo un ultimo giro attorno alla magnifica cattedrale, prendiamo un gelato ( era una cosa che ancora non avevamo fatto) e rientriamo.
14 giugno 2015.
Sveglia alle 6.30, finiamo di chiudere i bagagli, paghiamo l’hotel (ottimo prezzo per 5 notti in tripla, una notte di parcheggio in hotel 4 stelle, 390€!) partiamo, facciamo il pieno all’auto, colazione e per le 9 abbiamo già finito: l’aeroporto si trova a solo 10 km dal centro della città.
Hasta luego, Sevilla!!!

Vorrei ora fare qualche considerazione, anche pratica, e condividerla con chi vorrà leggere queste mia esperienza.
Guidare nelle strade dell’Andalusia è stato semplicissimo e indicativo de livello di civiltà della gente di qui. Le strade sono curate e manutenzione, non come , purtroppo, le nostre che sappiamo bene in quale stato di abbandono versano. Gli automobilisti rispettano le regole e nessuno si cimenta in manovre pericolose!
Dappertutto vedrete che ci sono le piste ciclabili, ricordatevi di lasciarle libere, a volte non è facilissimo individuarne i limiti e quindi potreste involontariamente ingombrarle. Ma i ciclisti non se la prendono troppo se sconfinate…è gente di indole pacata!
Noterete la pulizia delle zone ad alta frequentazione turistica, ma non solo in quelle.
Sappiate che le prese di corrente hanno solo 2 buchi e sono quelle più piccole rispetto alle nostre bipresa, per darvi un idea.
I locali dove mangiare sono milioni!! A Siviglia mangiamo fuori anche una enorme percentuale di indigeni, motivo per cui la ristorazione non è necessariamente un modo per spennare i turisti! Mangerete in posti di eccellente livello qualitativo e pagherete molto meno di quello che un turista straniero pagherebbe in Italia se mangiasse all’ombra del Colosseo, al sole di piazza San Marco, o accanto gli Uffizi…
Non sono , ne voglio dare l’impressione di esserlo, un’ esterofilo, ma ho avuto modo di fare molte esperienze e, cifre alla mano, so di cosa parlo.

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