Parigi e Eurodisney

Questa volta vi racconto di un viaggio un po diverso…più light, se così si può dire: siamo stati a Parigi, ed essendo stata questa la terza volta che visitiamo la “ville lumiere”, abbiamo deciso di vivere una vacanza un attimino più spensierata, senza i pur sempre apprezzati tour nei vari musei e/o siti artistico-culturali che qui certo non mancano! Quindi niente Louvre, niente musee d’orsay, niente invalidees… E via così! Ma solo passeggiare tra i boulevard, le avenues e le rue…mangiare dove ci è sembrato meglio e più conveniente farlo…e laddove volevamo rivivere determinate emozioni, tipo salire sulla tour eiffel o fare un bel giro sul bateaux mouches, non ci abbiamo pensato su 2 volte!

Quindi…

Siamo partiti dall’aeroporto di Palermo mercoledì 20 luglio alle 10, 30 e arrivati alle 13 circa ad Orly, accogliente aeroporto parigino. All’andata Abbiamo volato con Transavia, poiché una delle poche compagnie ad offrire oltre al volo diretto, ad un orario decente, un buon rapporto qualità/prezzo. Al ritorno con easyjet…prezzo più alto, ma per il resto come sopra!

Temperatura, al 20 luglio, inferiore ai 20 gradi e leggera pioggerellina che ci ha accompagnato per quasi tutto il periodo!!

Da Orly sud raggiungiamo il terminal K per prendere il trenino “Orlyval”, che costa un botto, 11€a cranio e la metà per gli under 12, e che ci ha portato alla prima fermata della RER linea blu, antony. Li abbiamo subito acquistato la “Paris Visit”, che va bene per tutti i mezzi (metro, Bus, RER ecc) valida per le zone 1,2 e 3 ( già con la 1 e la 2 ci coprite tutto tranne eurodiney!) costa 20,70€ per 3 gg e 29,70€ per 5 gg. La metà x gli unger 12… Pero badate bene: se la fate ad esempio alle 22.00, allora vale solo 2 ore di quel giorno, dopodiché scatta l’altra giorno, quindi valutate bene.

A proposito di metro, un paio di…riflessioni che voglio condividere con chi vorrà leggere questo diario: devo dire che anche la metro, così come altri siti, mi hanno negativamente colpito per la scarsa cura e pulizia; i tizi che vi lavorano e che trovate all’ingresso di ogni fermata non si spaccano certo in quattro per darvi assistenza se casomai ne aveste bisogno! E ancora: attenzione che molte linee si sdoppiano e in qualche caso si triplicano, durante il loro percorso, quindi individuate bene la vostra destinazione e attenti a non sbagliarvi! In più di un occasione abbiamo nostro malgrado scoperto delle interruzioni della linea per lavori, per carità in sostituzione mettono delle linee di bus, ma se fossero debitamente pubblicizzate in alcuni siti si potrebbe comunque arrivare da altre linee…pronti quindi anche a questa possibilità: Riguardo alle cartine, io ne ho stampate diverse dai vari siti (www.ratp.fr), ma sappiate che appena arriverete potete chiedere tranquillamente ai vari uffici di informazioni posti in ogni stazione e ve ne daranno di più grandi e dettagliate.

Torniamo a noi: abbiamo prenotato al Novotel place D’Italie, che si trova a 500 m circa dalle fermate metro di porte d’italie e le kremlin bicentre della linea 7. L’hotel è carino, belle camere pulite e spaziose, spazi comuni ampi e moderni, ottima colazione, buon prezzo…ma si affaccia su una strada di grande comunicazione e quindi non è esattamente una vista poetica quella che si gode se ci si affaccia! Il personale non è molto affabile, non si sforzano minimamente di dire qualche parola in italiano, e se tu spieghi loro che non capisci loro vanno avanti con le loro spiegazioni e buonanotte. In più hanno tentato di farmi pagare una cifra relativa alla tassa di soggiorno più alta di quella che avrei dovuto pagare, e nonostante le mie rimostranze, solo quando il receptionist si è destato dal suo stato di trans mi ha restituito i soldi che già per avvilìmento avevo lui corrisposto!

Insomma dopo il check-in in hotel, andiamo subito a vivere questa nuova avventura Parigina!! Prima destinazione: arc du triomphe e champs elysees! Peccato per la pioggia che ci ha insidiato, ma questi posti sono sempre incantevoli!! Migliaia di persone che rapiti dalla bellezza del luogo e dal lusso dei negozi che qui si trovano vanno avanti e indietro, su e giu… Destra e sinistra! Dopo aver fatto un salto alla ciclopica Défense, abbiamo camminato da place dell’etoile a place de la concorde, contemplando le centinaia di prestigiose vetrine che segnano ogni metro di questa magnifica ed unica via, e goduto di tutta la bellezza che offrono i campi elisi!

Decidiamo quindi di pensare a mangiare qualcosa e nel farlo ci avviciniamo alla zona del nostro hotel: a place d’italie. Che a discapito del nome, di italianità ha davvero ben poco! È una zona piena di locali gastronomici di molteplici culture, c’è l’imbarazzo della scelta. Alla fine noi abbiamo optato per qualche pizza e qualche buon panino al kebab. Rientriamo in hotel a conclusione di una lunga, emozionante e faticosa giornata

Nel secondo giorno l’intento è chiaro: arrivare presto alla tour Eiffel (fermata metro: camp de mars) ed evitare quanto più possibile le lunghissime e proverbiali file per salirvi, ma tra il dire e il fare… La torre apre alle 9.30, ma già a quell’ora la gente è li che aspetta ( nonostante piovesse ancora!), noi arriviamo alle 10.00 circa: un’oretta e mezza di fila per Acquistare i biglietti e salire. I biglietti per il terzo ed ultimo piano costano 13.40€ per gli adulti e 9,30 € per i bambini. Questa, seppure è la nostra terza volta, è una emozione alla quale abbiamo scelto di non rinunciare: vedere Parigi da quella prospettiva…beh, non ha prezzo!

Una volta su il panorama vi toglierà il respiro, e peccato non ci fosse il sole quel giovedì 21 luglio 2011…

Godutoci lo spettacolo unico, riscendiamo per andare a vedere l’adiacente Trocadero e fare le foto di rito della torre in tutte le bizzarre prospettive. Mentre ci spostiamo da un punto all’altro, proprio ai piedi della salita del trocadero, troviamo una roulotte dove vendono baghettes, crepes bibite e quant’altro… l’ora è quella giusta e quindi ci avviciniamo per soddisfare le nostre esigenze. Vi assicuro che oltre al buonissimo gusto della crepes ( poco male anche il prezzo: 4 € per una fromage e jambon bella sostanziosa, 3€ per una con la nutella!) delizierete anche un altro senso: la vista, perché le 2 madamoiselles che vi serviranno sono davvero carine!

Avviso: il tratto di strada che divida la torre dal trocadero è un pullulare di decine e decine figure che definire sinistre è certamente un eufemismo: bari che con la scusa del vecchio gioco delle tre carte e similari cercano di attirare qualche sprovveduto (purtroppo pare che vi riescano!) e tutta una serie di loschi individui che li spalleggiano in attesa di fregare qualcuno! Li vedete scambiarsi sguardi e cenni di intesa mentre passate loro davanti… si capisce subito che se vi vedono “ distratti” vi fanno male! Io sono stato per tutto il tragitto a tenerli sott’occhio affinché non fossimo noi “i polli da spennare” quel giorno… e ci è andata bene. il paradosso è che 50 metri più sotto sostava una postazione mobile di Polizia… e loro agiscono indisturbati. Occhi aperti!

Tappa successiva: Notre Dame!

Sempre sotto la pioggerellina raggiungiamo la metro per sbarcare a notre dame (fermata metro: saint-michel – notre dame), ma scopriamo senza troppe carinerie che la linea è interrotta: quindi ci fanno scendere senza sprecarsi in lunghe spiegazioni, e scopriamo che in sostituzione c’è una linea di bus che ci porterà più o meno nella stessa fermata della metro. Il tragitto che porta fino alla cattedrale è davvero bello: locali, bella gente e palazzi molto caratteristici. Bellissima la “Signora di Parigi”! La piazza è gremitissima, la fila per entrarvi è lunghissima! Ce la godiamo un po sedendoci in una panchina di fronte l’ingresso, anche perché per un po’ ha smesso di piovere… davvero sontuosa.

Da lì proseguiamo per l’Operà (fermata metro: Operà), il magnifico teatro Parigino…che dire? Sembra davvero un inno di riconoscenza all’arte dello spettacolo! Anche qui la piazza e le scale antistanti sono piene piene di turisti e non… alcuni artisti si esibiscono in una danza di strada e confesso che riscuotono di molto l’interesse degli astanti!

Da li a pochi passi si erge la Madeleine, enorme chiesa dalle altissime colonne doriche che prende il nome del quartiere in cui è stata costruita, circondata da tutta una serie di bellissimi negozi e bar/ristoranti… uno per tutti. Il famossissimo Fauchon: meta di molti visitatori stranieri, ma non solo, per la rinomata bontà dei propri prodotti gastronomici e altro, tipo dei buonissimi dolcini da portare con voi come souvenir o regalini

Sempre in zona, tranquillamente raggiungibile a piedi, troviamo la Piramide nell’antistante piazza del Louvre: opera moderna voluta dall’allora Presidente Mitterand per festeggiare il bicentenario della rivoluzione francese, nel luglio del 1989, che oltre all’aspetto estetico, funge anche da ingresso principale al museo. Bella.

E’ quasi sera… per la cena avevamo già pensato di andare a “pescare” qualcosa di interessante a Rue Mouffetard: (fermata metro Monge) Pittoresca stradina stretta e lunga che è costellata da locali gastronomici e negozi di souvenir. Vi consiglio di andarci per svariati motivi: il primo è che certamente troverete il cibo che vorrete al prezzo che vorrete; riguardo ai souvenir: abbiamo riscontrato che i prezzi dei prodotti sono sicuramente più abbordabili rispetto ad altre zone magari più “celebrate”. Noi abbiamo cenato in un minuscolo, ma carinissimo localino: Oroyona, gestito da una coppia che parla benissimo l’italiano ed offrono menu buoni a prezzi più che abbordabili!

Giornata lunga ed intensa…i piedi reclamano riposo: rientriamo in hotel

Venerdì 22 Luglio

Cielo un pochino più terso (ma sarà solo l’illusione di un paio d’ore!), condizione ideale per recarsi di buon ora alla basilica del Sacre Couer (fermata metro Anvers) usciti dalla metro per arrivare alla scalinata della basilica vi è una stradina, rue de steinkerque, dove proprio all’inizio, nell’angolo a destra, c’è il post cafè… poiché qualcuno di noi aveva desiderio di un buon espresso, abbiamo ritenuto quello fosse il posto giusto: niente di più sbagliato! Carissimo, per nulla cordiale, il bagno all’interno è a pagamento ( una mostruosità tale in ancora non mi era capitata, chissà in futuro…), sporchissimo e piccolissimo! Abbiamo preso una bottiglietta d’acqua e ci hanno costretto a consumarla sul posto poiché il vuoto doveva essere reso, l’avessero detto prima… ! E come se non bastasse, il caffè non era per niente simile al nostro espresso!!! Fate Vobis…

Rue de Steinkerque, appunto: un negozio di souvenir attaccato all’altro e prezzi interessanti, devo dire. (Qui e a rue mouffetard potete acquistare i vostri souvenir meglio che altrove) E poi molto pittoresca! Eccoci ai piedi della basilica, alcuni di noi usano la funicolare per arrivarci, anche perché è compresa nella nostra paris card, il resto si arrampica nella sontuosa scalinata. Questo è uno dei posti più belli di Parigi… più interessanti del mondo! La basilica è qualcosa di epico e la vista che si gode da quassù è unica! E poi tanti bravi artisti si esibiscono nella piazza antistante… davvero gente molto capace!

Scendendo procediamo in direzione di place du tertre, tanto per rimanere in tema di artisti…qui ne trovate tanti, pittori perlopiù, alcuni davvero notevolmente dotati. Certo i prezzi delle loro opere non sono in linea con il sito…ma più che altro da galleria d’arte! Piccoli artisti crescono… Bella piazza, tanti colori e bei locali, ma ci si muove a stento, per quanta gente c’è!

Adesso a Montmartre.

Boulevard de Montmarte è bellissimo! C,è tantissimo commercio e migliaia di persone che cercano cosa comprare o mangiare! La nostra meta, anche qui a Parigi, è al nr 11: L’Hard Rock cafè… Devo dire che il locale è parecchio grande, bene organizzato, ma la parte dedicata allo shopping dei prodotti del merchandising è davvero minuscola e poco assortita! Comunque troviamo ciò che volevamo e andiamo via… Usciti di qui, a una decina di metri di distanza, troviamo una boulangerie dove offrono dei menu con baghette, bibita e dessert a 8 € circa… va bene, ci accomodiamo e pranziamo. Non male per un pasto semplice e veloce!

Giretto a Pigalle…ma volendo, a meno che non siete interessati all’argomento “sex”, si potrebbe anche evitare in favore di altri luoghi!

Ci ricordiamo di aver letto, grazie a qualche altra anima pia che prima di noi ha voluto scrivere e condividere il proprio diario di viaggio, che il venerdi alle Galeries Lafayette ci sono le sfilate e delle offerte sui souvenir, piove…quindi andiamo, se non altro ci ripariamo! 6 piani vastissimi di shopping da fare! Griffes di alto rango… e prodotti escusivi…come i prezzi! Prendiamo qualche piccolo souvenir e poi, prima di uscire, saliamo fino all’ottavo piano dove vi consigliamo di andare perché da lì godrete di un panorama imperdibile: vedere per credere!

Di nuovo in metro direzione Place de la Bastille, per vedere la piazza, appunto, ma anche il pittoresco e medioevale quartiere Marais lì nelle vicinanze: zona molto elegante ricca di bar e locali tipici, dove troverete la famossissima Place de Vosges: piazza-parco circondata da un perfetto quadrilatero di portici e palazzi antichi dove trovano posto decine di gallerie d’arte, tavoli di ristoranti/bar e la casa che fu di Victor Hugo

Per continuare il tour abbiamo pensato a rue de rivoli, quindi con la metro scendiamo a “Chatelet”. Mentre percorriamo rue saint denis, subito all’uscita della metro, notiamo una pizzeria al nr 14, Mimmo, che, nome italico a parte, ci attrae per l’aspetto gradevole delle loro pizze, servite ai tavoli lungo la via, e per un cartello dove pubblicizzano alcune loro offerte: tra cui, “pizza a scelta e bibita grande a poco più di 11€; e tagliatelle al salmone a 11€…” da tenere presente per l’imminente cena!

Proseguiamo in rue de rivoli fino ai bellissimi giardini delle Tuilerie e poi torniamo indietro…poiché i morsi della fame si fanno sentire! La “Pizzeria Mimmo” rimane la nostra scelta per la cena: azzeccatissima, dobbiamo dire! Pizza ottima, esattamente come quella che siamo abituati a mangiare in casa nostra, ma il non plus-ultra sono state le tagliatelle con il salmone fresco! Porzioni enormi e presentazione del piatto, sapore e qualità degli ingredienti eccelsa! Metteteci pure che alcuni di loro parlano bene l’italiano e sono molto simpatici e disponibili (purtroppo per noi non ne abbiamo trovato molto così a parigi…) e capirete che c’è tutto quanto serve per una delle vostre soste gastronomiche: Quando ci hanno portato il conto ci hanno spiegato che 2 delle bibite che avevamo preso ce le hanno volute offrire loro… gesto molto apprezzato non solo, ovviamente, per il risparmio in se per se, ma perché vedrete a vostre spese che di questi slanci di generosità nei locali parigini raramente ne troverete!!

Ci accingiamo a trascorrere l’ultima sera parigina…cosa potrebbe renderla memorabile?? Ma Certo! Una crociera serale a bordo dei bateaux mouches! Ci rechiamo al pont de l’alma, fermata metro omonima, ( anche qui linea interrotta e proseguimento con bus…)scendiamo giù nella senna e facciamo i biglietti per la crociera, i costi sono: 11 e per gli adulti e la metà per gli under 12…

La crociera dura poco più di un’ora…la serata è molto fresca, ma ugualmente riempiamo le poltrone del ponte superiore scoperto (salvo poi qualcuno ripiegare giù al coperto!). Ogni volta che passavamo sotto un ponte o laddove vi erano locali nel lungosenna la gente ci salutava calorosamente, ottenendo un ancora più caloroso saluto di risposta! Ma la particolarità di quella crociera fatta appositamente a quell’ora è la possibilità di vedere, e quindi fotografare, i monumenti e non solo quelli, illuminati a sera!! Su tutti, la tour Eiffel: che se di giorno è spettacolare, di sera è indescrivibile!! E da quella prospettiva vedrete che rimarrete rapiti…io personalmente credo di avere scattato oltre 100 foto per poterla poi rivedere da ogni angolazione!

Alle 23 circa il nostro tour fluviale termina…e con esso la nostra terza visita parigina. Chissà se sarà l’ultima… boh?

Rientriamo in hotel, anche perché la metro è operativa fino alla minuit (mezzanotte), e qualcuno prima di me ha scritto che nelle ore tarde la metro non è molto “ben frequentata”.

Sabato 23 luglio

Dopo colazione effettuiamo il check out nell’hotel… au revoir, Paris (?)

I giorni successivi, fino al lunedì, li trascorriamo a Disneyland Paris, che raggiungiamo con la RER rossa fino all’ultima fermata che proprio quella dedicata al parco. Abbiamo alloggiato anche stavolta al Sequoia Lodge (anche per il parco è la nostra terza visita…). Che dire del parco? personaggi, scenografie, spettacoli, giostre, parate, giochi pirotecnici, cibo tipo fast food, tanta cordialità (almeno qui!!)… E’ il paradiso dei bambini: ma non solo per loro, per certi versi! Ci si allontana dalla vita reale e ci si immerge in un mondo fantastico… ( e chi non ne avrebbe bisogno?) certo, file lunghe e attese snervanti un po’ rischiano di interrompere questo idillio, così come i prezzi adottatati all’interno del parco, ma tutto era abbondantemente previsto, e se siamo qui è perché volevamo esserci… per vedere e godere della gioia dei nostri bimbi e farli sognare

Anche qui, per tutta la giornata di sabato la pioggia ha addirittura aumentato di intensità, ma per fortuna la domenica ci ha voluto regalare l’unica giornata soleggiata di tutta la vacanza!

Qui il tempo scorre diversamente…più a rilento, direi…ma la fine della vacanza arriva comunque: il lunedi dopo la colazione aspettiamo il bus che per 18€ gli adulti e 15€ i bambini, ci porta direttamente all’aeroporto di Orly, comodissimo e non spendi più di metro-rer-orlyval etc… senza contare la fatica e lo stress risparmiati! Unica accortezza: accertatevi se dovete scendere al terminal sud o al terminal ovest… ma male che vada c’è una navetta interna gratuita che collega le 2 stazioni aereoportuali.

Alle 13,10 partiamo a bordo della puntuale easyjet, arriviamo a Palermo alle 15,30, in perfetto orario

Spero che qualcuno possa apprezzare quanto qui scritto allo scopo principale di poter indicare, a chi vorrà intraprendere un viaggio, alcuni dettagli che possono tornare utili per migliorare il proprio soggiorno!

Buone Vacanze a tutti

Alla prossima…

Saluti

Peppe, Franco, Giovanna, Laura, Marco, Alessandro e Serena

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