L’isola di Venere un Caleidoscopio di emozioni

di Masoni M.
Pisa
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Sono ancora sull’aereo, un comodo volo della Cyprus Airways, che da Larnaca ci sta riportando a Milano, e penso a cosa mi resterà di questa breve, ma intensa vacanza “fai da te” a Cipro.
Scorrono fisse nella mia mente, come in un caleidoscopio, una serie di immagini estremamente diversificate tra loro, ma comunque ognuna, a modo suo, caratterizzante le mille sfaccettature dell'”ISOLA DI VENERE” ……. l’atmosfera e i colori del tramonto nel porto di Pafos … le limpidissime acque della piccola baia di Konnos …… la quiete dei monasteri ortodossi e delle chiese bizantine ….. la mitologica spiaggia di Petra tou Romiou dove naque Afrodite ……. i piccoli villaggi dimenticati dei monti Trodos ……. i millenari silenzi delle Tombe dei Re…… l’incontaminata baia di Lara nella selvaggia penisola di Akamas….. lo spettacolare teatro di Kouriun aperto sul mare……. la tranquillità del piccolissimo porto di pescatori di Potamos tou Liopetri …… la musica, le luci, e l’avveneristica architettura dei disco pub di Aja Napa ……. i mosaici delle Ville Romane di Pafos …… le spettacolari viste dal promontorio roccioso di Capo Greko …… il relax della baia di Pissouri disturbato solamente dal rumore del mare …… i profumi e i sapori della campagna se si soggiorna in una delle case tradizionali …… l’immancabile rito del mezee’ nelle taverne tipiche ………… difficile dire tra queste e tante altre ancora, quale sia l’immagine che riesce meglio a definire il ricordo di un viaggio nell’isola di Venere , forse, anzi direi sicuramente, è l’insieme di tutto questo.

Siamo partiti in quattro, io, mia moglie Antonella, Anna e Fabio, i nostri amici di Arezzo con i quali abbiamo gia’ positivamente condiviso molte altre esperienze di viaggio, un gruppo oramai consolidato.

Perche’ Cipro ?
Avevamo programmato la vacanza nella prima decade di Giugno, si cercava una meta, nel medio raggio, che ci potesse garantire una sufficiente tranquillità per il clima e la balneabilità del mare, preferibilmente in un posto dove non fossimo gia’ stati , escludendo quindi il Mar Rosso.
Cipro rappresentava in pieno queste caratteristiche, era sufficientemente a Sud ed ad Est, il clima doveva essere ideale per una vacanza balneare.
Inizio a raccogliere nelle varie Agenzie i cataloghi dei Tour Operator che trattavano l’isola, ma nessuna delle proposte riesce a convincerci appieno : c’erano tantissime proposte in mega alberghi “stivati” uno all’altro sulla costa Est, altrettanti simili proposte, ma con costi ulteriolmente maggiori, per la costa Ovest, offerte Fly & Drive precostituite, apparentemente economiche , ma che poi tali non si rilevavano aggiungendo i costi fissi di quota d’iscrizione, adeguamento carburante, supplementi vari etc..
Che fare ? Decidiamo per il “fai da te” che si e’ poi rivelata di gran lunga la soluzione migliore.
La vacanza “fai da te” a Cipro e’ estremente semplice e fattibile “in tre mosse” :
a) prenotazione volo aereo
b) prenotazione alberghi
c) prenotazione auto
Volo aereo Cyprus Airways . la compagnia di bandiera cipriota, vola praticamente tutti i giorni dall’Italia a Larnaca con quattro voli settimanali da Milano (Ve,Sa,Lu,Me) e tre da Roma (Gio, Dom,Mar) consentendo cosi’ di combinarsi la vacanza a proprio piacimento.
Noi abbiamo scelto la combinazione da Milano con partenza di Venerdi’ e ritorno di Sabato per otto notti sull’isola, altrettando valida per chi ha piu’ tempo la combinazione da Roma con partenza il Giovedi’ e ritorno la Domenica (10 notti sull’isola).
I voli sono direttamente prenotabili in rete al sito della Cyprus http://www.cyprusairways.com con la carta di credito , senza costi aggiuntivi . Per prenotazioni in agenzia calcolare 35€ in piu’ a persona. Il costo in questo periodo che è ancora bassa stagione e’ di 360€ circa a persona a/r compreso tasse (qualche decina di euro in meno per la partenza di Roma).
Alberghi Considerata la dislocazione dei luoghi di maggior interesse sull’Isola abbiamo deciso di dividere equamente le notti tra la costa Ovest (Pafos) e la costa Est (Aja Napa – Protaras ) cercando comunque di evitare le megastrutture alberghiere e preferendo la soluzione in pernottamento e prima
Molto utile per vedere ogni singola struttura alberghiera e’ il sito del CTO l’ente di turismo cipriota http://www.visitcyprus.org.cy, le strutture sono divise per categoria e per zona.
Per la zona ovest la scelta è ricaduta su di una casa tradizionale, sorta di agriturismo, il Vassilias Niklokis Inn (http://www.vasilias-nikoklis-inn.com) nei pressi del villaggio di Niklokeia a circa 12 Km da PAFOS e a soli 8 km dalla spiaggia di Venere.
Abbiamo prenotato via mail direttamente con Cristina la figlia del proprietario al prezzo per persona di 14£ cipriote in B&B pari a circa 24€.
Per la zona Est abbiamo scelto la località di Protaras, un po’ piu tranquilla rispetto ad Aja Napa, e vista l’impossibilità di soluzioni simili alla zona ovest, abbiamo optato per un albergo semplice a conduzione familiare l’Anais Bay Hotel (http://www.anaisbay.com ) al prezzo di 18£ cipriote in B6B pari a circa 31€ anch’esso prenotato via mail. Nessuno dei due alberghi ha richiesto al momento della prenotazione alcun acconto.
Noleggio Auto Moltissime sono le possibilità di prenotarsi in rete un auto da ritirare e consegnare direttamente all’aeroporto di Larnaca.
Noi abbiamo utilizzato il sitoo http://www.economycarrentals.com dove e’ possibile scegliere on line sia il luogo di ritiro e di consegna del mezzo, sia il tipo di auto. Questo ci ha consentito rispetto alle note agenzie di autonoleggio un risparmio di circa 80/100 euro negli otto giorni a parita’ di condizioni.
Abbiamo noleggiato un fuoristrata cinque porte con cambio automatico e aria condizionata al prezzo di 320€ per 8 gironi. Al momento della prenotazione viene richiesto un minimo acconto.
L’auto che ci e’ stata consegnata dall’addetto all’autonoleggio convenzionato con economycarrental era nuovissima.

Il soggiorno sull’isola , come programmato, e’ stato equamente distribuito tra la costa Ovest e la costa Est .
Abbiamo iniziato la nostra visita dall’Ovest la zona turisticamente meno sfruttata e per certi aspetti ancora selvaggia e incontaminata e sopratutto ricca di testimonianze storiche.
ZONA OVEST – PAFOS
Pafos e’ una grande e moderna cittadina che si e’ particolarmente sviluppata dopo la separazione dell’isola del 1974.
Molto particolare e’ l’atmosfera del tramonto nella zona del porto (Kato Pafos) dominata dalla mole del forte bizantino e caratterizzata dalla presenza di numerose Taverne e Bar dove e’ possibile fruire del panorama gustando dell’ottimo pesce o sorseggiando un aperitivo.
Pafos rimane famosa comunque per le ricche testimonianze storiche presenti, la zona archeologica del porto con gli splendidi mosaici delle ville Romane e lo spettacolare sito delle Tombe dei Re , 1km appena fuori la cittadina, dove sono visitabili alcune stupende tonbe di epoca ellenistica su una rupe a ridosso del mare.
A poche decine di kilometri da Pafos in direzione Nord si trova la selvaggia penisola di Akamas, uno dei pochi luoghi ancora vergini del Mediterraneo.
Con il nostro mezzo fuoristrada abbiamo raggiunto dopo una sterrata di 7 km la bellissima e incontaminata spiaggia di Lara , luogo dove nidificano ancora numerose le tartarure.
E’ presente un centro per i visitatori e l’ubicazione dei nidi e’ facilmente individuabile, perche’ sono protetti da delle piccole grate in ferro.
Non ci sono strutture e insediamenti per kilometri, la spiaggia dorata è delimitata da grandi dune ed e’ bellissima, l’acqua del mare era particolarmente calda, non e’ possibile portare e utilizzare ombrelloni, in alcuni periodi dell’anno e’ addirittura vietata la balneazione.
A sud di Pafos e’ possibile visitare, utilizzando la strada litoranea, uno dei luoghi piu’ famosi e noti dell’isola, la spiaggia di di Petra tou Romiou, il luogo dove secondo la mitologia dalle sue acque nacque Afrodite.
Il luogo e’ molto bello e suggestivo, i bianchi scogli calcarei contrastano con l’azzuro intenso del mare, nei pressi della spiaggia c’e’ un piccolo arbusto dove sono annodati tantissimi “pensierini votivi”. La zona e’ difficilmente balneabile a causa delle forti correnti.
A pochi kilometri di distanza si trova la tranquilla la Baia di Pissouri (sud ovest) ancora poco “sfruttata turisticamente”, con un unico grande albergo il Columbia Beach Resort , peraltro molto bello. Al suo interno si trova una piccola chiesetta in pietra , visitabile , interamente affrescata dal pittore inglese ….recentemete scomparso, con i colori dell’isola…….
La spiaggia ampia in ciottoli in alcuni punti e’ attrezzata con ombrelloni e lettini (prezzo complessivo giornaliero 5€) il mare e’ cristallino.
A pochi metri dal mare la taverna Symposium risulta particolarmente invitante per la sua ottima cucina di pesce (7 / 10 € una ricca portata con contorno).
Proseguendo nella direzione di LIMASSOL si arriva alle spettacolari rovine di Kouriun disposte su un promontorio sul mare.
Bellissimo il teatro con lo stupendo panorama sulla spiaggia sottostante.
Abbiamo successivamente visitato il castello di kOLOSSI che risale all’epoca dei crociati e il monastero di San Nicola dei Gatti. Il Monastero che risale all’anno mille, e’ sato restaurato (male) di recente. Fu costruito da Elena la madre di Costantino il grande nella penisola di Akrotiri. Dato che la zona era infestata dai serpenti (tanto per non smentirsi un grosso serpente ha traversato la sterrata percorsa dal nostro fuoristrada per raggiungere il monastero) furono introdotti nel monastero alcuni gatti. Da allora popolano indisturbati il sito accuditi dalle quattro suore ancora residenti nel convento.
Molto piacevole e’ stato il soggiorno nel Vassilias Niklokis Inn, il piccolo agriturismo a conduzione famigliare dove abbiamo cenato per due volte al prezzo di 5£ cipriote pari a circa 9€.
L’atmosfera era tipicamente agreste, si faceva colazione sotto un pergolato di viti, le camere con bagno erano discrete, unico neo , nei quattro giorni di soggiorno non hanno mai cambiato gli asciugamani.
MONTI TRODOS
Abbiamo utilizzato il giorno per il trasferimento dalla costa Ovest alla Costa EST per una visita dei Monti Trodos , praticamente un isola nella stessa isola.
L’atmosfera che si respira nei Trodos e’ lontana anni luce dalla frenesia di alcune zone costiere di Cipro, e il paesaggio in alcuni punti e’ tipicamente alpino.
Le montagne sono disseminate di chiese bizantine che esteticamente ricordano all’esterno dei fienili di montagna , ben dieci di queste chiese sono patrimonio dell’umanità , si trovano in luoghi remoti e la loro visita spesso e’ difficile perche’ occorre prima trovare colui che ne custodisce le chiavi.
Noi abbiamo visitato la Chiesa dell’Archangelos Michail a Pedoulas che risale al 1474 anch’essa stupendamente affrescata all’interno.
Particolarmente bella e’ stata la visita del Monastero di Kikkos,’ il piu’ famoso e importante monastero di Cipro. Fondato nel 1100 e dedicato alla Vergine Maria, possiede una delle tre icone esistenti attribuite a San Luca. L’icona, ricoperta d’argento dorato e racchiusa in uno scrigno di guscio di tartaruga e madreperla, e’ posta di fronte all’iconostasi. Il primo presidente di Cipro, l’Arcivescovo Makarios III fece qui il suo noviziato.
Molto interessante è l’annesso Museo che ospita un’importante collezione di oggetti sacri e di antiche icone.
Molto belli sono inoltre i paesini di cui e’ disseminata la montagna, come il paese di Omodos tipico per la produzione del vino , racchiuso intorno ad una bella piazza dominata dal Monastero .
ZONA EST– AJA NAPA – PROTARAS
La costa Est ridulta molto piu’ insediata della costa Ovest e sono spesso presenti megastrutture alberghiere a pochi metri dal mare.
Tuttavia l’indipendenza di movimento che ci eravamo ritagliati ci ha permesso di scoprire anche in questa parte dell’isola zone ancora fruibili in relativa tranquillità lontano dalla frenesia del turismo di massa.
L’hotel che abbiamo scelto in rete e’ risultato ottimo sotto tutti i punti di vista, tranquillo, relativamente piccolo, pulito con un ottimo servizio, belle camere spaziose con vista mare.
La nostra spiaggia preferita della costa EST e’ risultata Konnos Bay raggiugibile in pochi km da Potraras direzione capo Greko.
La baia e’ caratterizzata da due piccole spiaggie contornate da scogli. L’acqua calda e’ di una limpidezza inimmaginabile . E’ attrezzata con pochi ombrelloni ed al posto dei lettini ha i “floating bed” con i quali e’ possibile abbrozzarsi direttamente in acqua (circa 6/7 € ombrellone e due lettini)
Dalla spiaggia partono alcuni sentieri che costeggiano i costoni rocciosi di capo greko raggiungendo piccole baie deserte dall’acqua color smeraldo.
In auto si percorrono facilmente le numerose stradide che si inoltrano nella penisola consentendo di accedere a luoghi panoramici con viste spettacolari sulla costa .
Siamo stati anche a Nissi Beach, la spiaggia piu’ famosa di Aja Napa, quella con l’isoletta davanti collegata da un istmo di sabbia bianchissima.
Che dire , l’acqua e’ incredibilissimevolmente trasparente, la spiaggia bianchissima, ma dalle 11 alle 16 c’e’ un casino infernale, ed eravamo solo ai primi di giugno, tanti ombrelloni, alberghi, snak bar, musica a manetta, la gru per il bungee jamping, una Rimini con l’acqua e la sabbia delle Maldive.
Aja Napa va comunque vista, nettissimo e’ il contrasto nella piazza del centro tra la quiete millenaria del bellissimo Monastero Veneziano e le decine di disco pub dalle strutture scenograficamente hollywodiane , ora ispirate ai cartoon(gli Antenati) ora ai film (Titanic, Jurassik Park), ora ai paesi del Mondo (Africa, Jamaica, Irlanda), ora ai castelli medioevali ect… Dalle 21 comincia incessante il ritmo della musica (prevalentemente House e Garage) che continuera’ nelle discoteche fino alle prime luci dell’alba.
A quindici kilometri circa da questo casino preconfezionato ai fini turistici in direzione Larnaka abbiamo scoperto un posto “quasi magico” distante anni luce dalla frenesia di Aja Napa le cui luci erano comunque visibili in lontananza il piccolo porto naturale di Potamos tou Liopetri .
La sera al tramonto di fronte alle numerose barche di pescatori ormeggiate nel porticciolo bastava sedersi alla taverna Potamos per riapprioparsi di ritmi che sembravano dimerticati. La scelta , almeno per me e Fabio, era sempre obbligata e la stessa il “fish mezeè” della taverna, il piu’ buono e piu’ vario dell’isola, una serie continua di assaggi di pesce freschissimo cucinato in svariate maniere (a10£ cipriote circa 17€).

Cipro si e’ rilevata quindi una piacevole scoperta con tantissime zone interessanti per una visita .
Dell’isola invece non ci e’ piaciuta la frenesia costruttiva di alcune zone che risultano oramai compromesse dalla speculazione edilizia.
Il “Fai da te” ci ha comunque permesso di visitare luoghi ancora turisticamente vergini e posti dove i ritmi di vita sono ancora immutati.

Contiamo di tornarci, magari quando l’isola di Venere sara’ “visitabile per intero”, per le zone della parte turca altrettanto interessanti , la cittadina portuale di Kirenia, la penisola incontaminata di Karpas, le spiaggie e il mare di Farmagosta , per Nicosia l’unica capitale europea ancora divisa come la Berlino del muro .

Per chi avesse bisogno di ulteriori info puo’ scrivermi a [email]ideashop@libero.it[/email]

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