2 settimane d’Agosto 2005 al Bravo Club di Marsa Alam

Ciao a tutti. Sono appena tornato da Marsa Alam, dove ho passato due settimane stupende alloggiando al Bravo Club di denominazione originale “Sol Y Mar Solaya”. Il soggiorno è stato fantastico e voglio condividere con voi parte della mia breve esperienza:

Incominciamo dalla struttura:
La struttura non è esclusiva italiana … una piccola quota è riservata a clientela internazionale … penso comunque che non superi il 10% e comunque varia a seconda della stagione. In ogni caso difficile incontrare stranieri dato che l’animazione è del tutto italiana. Il villaggio è stato inaugurato nell’estate 2003, le stanze sono grandi, comode e collocate su palazzine a 2 piani in classico stile nubiano situate intorno la piscina. Sfortunatamente ho beccato la camera che facciava all’esterno tra il deserto e il resort vicino chiamato Samaya. Poco male … in camera andavo solo a dormire e in terrazzo a fumare qualke cika. All’interno è presente il classico letto matrimoniale, il televisore a canali internazionali, cassaforte, bagno con doccia, fon, e lavandino in marmo. Davvero niente male … unica pecca il bidè … “un altro bagno senza bidè mi hanno rifilato”. Poco male docce e continue docce se vi colpisce la mittika vendetta di Tutan Kagot. In ogni caso i bagni sono funzionali anche se per un pomeriggio intero è mancata la corrente. Nella struttura, c’è solo un ristorante. Sono presenti tre piscine, due per adulti (1,50 mt) e una per i bambini. Nella hol è aperto il bar dalle 12 alle 24. Comodo per il caffè con la mittika correzione di anice unico alcolico locale degno di nota, anzi anice corretto caffè (il caffè da solo è imbevibile!) … per il karkadè post vendetta e per i mittici cocktail di Eddy Murphy … si avete capito bene “SA … SA … SA“ è lui troppo uguale(sia fisicamente sia per simpatia)!!
Passiamo alla baia: è ampia! La spiaggia molto ben curata, però l’accesso al mare di fronte al Bravo è impossibile. L’acqua non supera la caviglia quando c’è alta marea, vi lascio immaginare quando c’è bassa marea. In ogni caso l’accesso al mare non è poi così difficoltoso, basta spostarsi al Coraya dove l’accesso è digradante oppure ci si sposta di fronte al Samaya dove vi è situato il pontile. La barriera corallina è variopinta e il pesce certo non manca. Escursioni: Durante il soggiorno abbiamo effettuato diverse escursioni tra le quali “Abu Dabbab” e “Sharm el Shouna”. In queste 2 baie abbiamo avuto la fortuna di piacevoli incontri con il mittiko dugongo e tartarughe marine. La barriera in queste due baie è veramente incontaminata, non è poi così sofferta come quelle delle baie superaffollate. Speriamo rimangano così!!
Torniamo al villaggio e passiamo agli aspetti organizzativi …. Stanze: il servizio in camera è “random”, cioè i ragazzi delle pulizie lavorano dalla mattina al pomeriggio e non sai mai quando la camera è pronta. No problem, sono gentilissimi e se occupato ripassano più tardi. La pulizia: Anche se solo uomini … niente da dire!! Anche se non lasci la mancetta, trovi ogni giorno il disegnino sul letto fatto con gli asciugamani: ventagli, cornici varie e cigni giganti con le coperte.
Cibo: buono, per gli standard internazionali, sufficiente per i nostri. Tutti i giorni, quattro contenitori con Pollo, Manzo, Patate, Verdura. (SEMPRE!!! Mi sono spuntate le ali …) In più la griglia che proponeva alternativamente, una volta carne e una volta pesce. Per quanto riguarda la pasta, che dire … tutti giorni lo chef preparava 2 tipi di pasta al dente con relativo sugo. Tutto sommato tenendo conto che non siamo in Italia davvero niente male. Unica pecca … al povero chef potevano mettere a disposizione qualche pentola + grande … per la pasta si formavano veramente file kilometrike!
Frutta e verdura? Sempre la stessa. In una settimana ho visto le banane 3 volte e i datteri una. Per il resto, melone, arance, uva e pompelmo. Per quanto riguarda la “maledizione di Tutankagot”, ho avuto problemi, protrati in piccola parte anche al ritorno delle vacanze. Attenzione … non ero l’unico, anzi il 90% del villaggio durante il soggiorno sarà stato maledetto almeno per un pomeriggio! Un cliente si è sparato addirittura una gastrointerite con relativo soggiorno a letto e flebo x 2 giorni! Pazienza si sapeva!
Piscina: ottima!. La quantità di cloro adeguata e sempre pulita. Oltretutto il personale era sempre pronto ad asciugare le pozze formate dai clienti per evitare tuffi sul cemento! Asciugamani sempre disponibili, e anche se volevi cambiarli, non c’erano problemi.
Personale: sempre gentile e disponibile. Occhio però con le mance! Il loro stipendio va dai 40 ai 60 euro al mese. Scene (vista) dell’ospite che all’arrivo lascia 20 Euro di mancia al portiere della reception sarebbero da evitare. Meglio 1 o 2 euro un giorno si e uno no. Animazione: 21 ragazzi. Marco (Capovillaggio), Massi (capoanimazione), Luca (snorkling), Simone (lo sportivo), Alano (il meno simpatico), Mykol e Jefferson(superintrattenimento), Biro (piano bar) e altri 13 che ho meno frequentato non per antipatia ma xkè occupati in altro … tipo mini/baby club ecc ecc. Troppo simpatici e tanto volenterosi! Hanno fatto di tutto per coinvolgere con discrezione gli ospiti. Dico con discrezione solo x il fatto che se te non eri interessato … ti lasciavano in pace, altrimenti era la morte tua! Jefferson e Mykol erano uno spettacolo ogni pomeriggio in spiaggia. Una volta vestiti da cane e gatto una volta da mimi sempre con qualche novità. Da morir dal ridere. Il resto non ve lo racconto … dico solo: gavettoni costanti … bagni in piscina in mutande al chiaro di luna … giochi aperitivo … sport a go go … cabaret serale … animazione notturna … piano bar col mittiko “biro” … “perkè biro è biro!” … provateli … x credere!
In definitiva, personale ottimo, organizzazione Bravo ottima, gestione del resort (Egiziana) ottima, soggiorno veramente ottimo!

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