Sri Lanka on the road

Marzo 2017, destinazione Sri Lanka. Siamo un gruppo di 6 persone pronte a scoprire questa terra favolosa  dal 15 marzo al 1 aprile. L’avventura inizia da Malpensa (abbiamo scelto l’Eco-parking Malpensa, ottimo rapporto qualità/prezzo), abbiamo volato con Emirates (circa 500 euro a persona) e siamo arrivati a Colombo alle 4 di mattina del giorno seguente.

Decidiamo di affidare la nostra vacanza a Giovanna, un’italiana che si è innamorata di quest’isola e ha deciso di vivere lì.

Si è dimostrata fin da subito una persona premurosa, competente ed affidabile che ama questo paese con tutti i suoi pro e i suoi contro.

 

16-18 marzo

Decidiamo di rilassarci qualche giorno sulla spiaggia di Polhena (vicino Matara) dove Giovanna gestisce una semplice e pulita Guest House.

Spiaggia piccola, frequentata soprattutto da locali, ma quante tartarughe!!

Nei giorni a seguire visitiamo Galle, una cittadina situata sulla costa sud-ovest dell’isola, la spiaggia di Unawatuna, quella di Hikkaduwa e la famosa miniera di Meetiyagoda dove si estrae la Selenite, pietra di luna.

 

19 marzo

Si parte per il tour, Giovanna e il suo autista non ci abbandonano mai e viaggiare con un’esperta del posto ha i suoi vantaggi! Si parte alla volta di Nuwara Eliya, la “little England“ dello Sri Lanka, dove a circa 2000 metri si trovano piantagioni di tè di un verde brillante e circoli esclusivissimi in stile coloniale.

Durante il tragitto non sono mancate soste alle Ravana Falls e al Sita temple, piccolo tempio indù.

Non perdetevi una visita rilassante al Victoria Park, nel centro di Nuwara e una visita guidata ad una fabbrica di tè (noi siamo stati alla Labookellie, bellissima esperienza con la possibilità di acquistare il tè).

Verso le 17:00 ci siamo concessi una “merenda“ nella sala da tè del Grand Hotel, esperienza unica: tè di Ceylon accompagnato da  piccole delizie dolci e salate.

 

21 marzo

Non potevamo rinunciare al tragitto in treno tanto decantato dalle guide, così Giovanna ci prenota i posti per la tratta Nanu Oya – Kandy, rigorosamente in seconda classe: viaggio molto lungo (circa 4 ore per 80 kms!), ma di una bellezza incredibile!

Arrivati a Kandy, tappa obbligata è il tempio dove è custodita la reliquia del sacro dente (Sri Dalada Maligawa): luogo di grande carica emotiva, dove si respira davvero l’importanza che ha questo luogo per i pellegrini buddisti provenienti da ogni parte.

Completata la visita al sacro tempio ci spostiamo subito da Kandy verso Habarana dove abbiamo pernottato. Durante lo spostamento abbiamo visto una fabbrica dove si produce il batik e avvistato gli elefanti.  

 

22 marzo

Mattinata trascorsa a  Sigiriya, il pomeriggio l’abbiamo dedicato alla scoperta delle grotte di Dambulla (assolutamente consigliate).

A questo punto abbiamo deciso di stravolgere i nostri programmi che prevedevano la visita di Anuradhapura e ci siamo diretti sulla costa est, precisamente a Trincomalee.

 

23 marzo- 1 aprile

Che dire ci siamo talmente innamorati di questo posto che abbiamo deciso di trascorrere in una GH sulla spiaggia il resto della nostra vacanza.

Abbiamo visto la spiaggia di Nilaveli, Uppuveli e Pigeon island national park  stupendo per chi ama lo snorkeling come me: coralli coloratissimi, squali e tartarughe).

1 aprile

Trasferimento a Colombo e volo per l’italia via Dubai.

 

Considerazioni personali :

Per chi ha molto tempo e si adatta a qualsiasi situazione è possibile girare l’isola tranquillamente con i mezzi. Con l’autista si spende sicuramente qualcosa di più, ma la macchina è sempre a disposizione, i bagagli sono sempre al sicuro e se, come nel mio caso, c’è una “guida“ italiana come la signora Giovanna sicuramente il viaggio risulta più completo e meno stressante, pensa lei a tutto !

Gli hotel dove ho pernottato e che sono stati scelti da Giovanna, sono risultati tutti confortevoli, puliti e in linea con quanto speso (colazioni locali SUPER ).

Popolazione locale davvero gentile e cordiale, non ci siamo mai sentiti in pericolo, anzi.

Il cibo locale è ottimo, un pò piccante per i miei gusti, ma molto gustoso e vario.

Ho optato per NON fare il safari, perchè già fatto in Africa, ma lo consiglio a chi voglia vivere quest’esperienza.

I prezzi per visitare i siti patrimonio dell’UNESCO sono abbastanza elevati dai 25 ai 30 dollari a testa.

Meglio fare il visto un mese prima di partire per via telematica, costa qualcosa meno e si risparmia tempo.

A disposizione per ogni chiarimento

Irene

irene.abeni89@gmail.com

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