Zanzibar, la fantastica isola delle spezie

Questo è il mio diario di viaggio del nostro meraviglioso viaggio nell’isola delle spezie, un posto stupendo!

17/08
Io e la mia ragazza arriviamo all’aeroporto di Malpensa pronti per partire ma purtroppo l’aereo anziché partire alle 23:55, ha un’ora di ritardo e partiamo un’ora esatta dopo.

18/08
Arrivati all’aeroporto di Zanzibar mi aspettavo chissà quale confusione, visto le notizie che avevo sentito dire, invece a parte la mancanza di un nastro trasportatore per le valigie, non c’è stato nessun problema e non abbiamo avuto alcun problema per il controllo della valigia.
Appena usciti dall’aeroporto siamo stati attorniati da tantissime persone, ma per fortuna l’addetta di Teorema ci ha subito indicato chi era la persona preposta a caricarci le valigie sul pullman che ci avrebbe portato al Gemma dell’est a Nungwi.
Dopo qualche minuto, quando tutte le valigie sono state caricate siamo partiti e poco meno di due ore dopo siamo arrivati al Gemma dell’est.
Il villaggio è magnifico, pieno di fontane e immerso nel verde, con dei giardini molto curati e una volta arrivati sul pontile nell’acqua siamo rimasti senza fiato per la bellezza del mare!
Dopo esserci sistemati nelle camere ci siamo diretti verso la spiaggia per fare il primo bagno. L’acqua era piuttosto fredda, ma la bellezza del luogo era incredibile.
[albumimg]1774[/albumimg]

19/08
La mattina ci siamo incontrati nel grandissimo salone vicino alla reception per parlare con ******* di Terorema che ci ha spiegato le varie escursioni che il tour operator proponeva. Noi eravamo intenzionati a fare le escursioni con ******* e *******, due bravissimi beach boys, ma purtroppo nessuno del nostro gruppo ci avrebbe affiancati così, a malincuore, abbiamo deciso di rivolgerci al T.O. per le escursioni e abbiamo prenotato due escursioni: il tour delle spezie con a seguire la visita a Stone Town e il blue safari.
Il pomeriggio siamo stati a rilassarci nella magnifica spiaggia dell’hotel.
[albumimg]1775[/albumimg]

20/08
Alle 08.00 siamo partiti dal villaggio in direzione di una piantagione di spezie dove ci stava aspettando ********, un simpaticissimo ragazzo che ci ha accompagnati per tutta la visita e ci ha spiegato ogni tipo di spezia che si poteva vedere, insieme al suo fido aiutante ******. Abbiamo potuto vedere tantissime spezie come i chiodi di garofano, lo zenzero, ogni tipo di pepe, citronella, vaniglia, curry, menta e anche assaggiare alcuni tipi di frutta. La cosa bella è che durante la visita eravamo circondati da bambini che ci hanno fatto con il bambù dei cappelli, occhiali, borsette, cravatte, braccialetti ed altri simpatici regali. Finito il tour delle spezie ci hanno portato a mangiare in un ristorantino che si chiama Mtoni Marine e poi via in direzione Stone Town.
A Stone Town la nostra guida ci ha portati a visitare la chiesa anglicana fatta costruire da Livingstone e il monumento che si trova proprio di fronte alla chiesa che ti mette i brividi addosso. Poi abbiamo visitato il palazzo delle meraviglie e abbiamo fatto un giro per i vicoli di Stone Town cercando di non farci investire dalle biciclette.
In fine siamo andati a vedere il tramonto di fronte alla città su un dhow anche se il tempo non era proprio bellissimo. La nostra guida sul dhow era una ragazza italiana di nome ******* che viveva lì e che ci ha spiegato un po’ come funzionano le cose a Zanzibar.
[albumimg]1801[/albumimg]
[albumimg]1804[/albumimg]
[albumimg]1805[/albumimg]

21/08
Alla mattina intorno alle 9 siamo partiti per andare a fare una passeggiata verso Nungwi. Se davanti al Gemma dell’est il fenomeno delle maree era piuttosto contenuto, a 500 metri di distanza si poteva vedere tranquillamente questo fenomeno. Durante questa passeggiata abbiamo visto il villaggio di pescatori, dove venivano riparati e costruiti dhow e un sacco di donne alla ricerca di pesci e quantaltro e abbiamo potuto ammirare tantissime stelle marine e ricci di mare. Dopo circa un’ora di camminata, compresa di varie soste per le foto, siamo arrivati al faro dove c’è un allevamento di tartarughe di mare. Ne hanno di tutti i tipi, da quelle piccolissime di 18 giorni a quelle adulte di 20 anni. Oltre alle tartarughe di mare c’erano anche delle tartarughe di terra e un pitone.
Al ritorno abbiamo dovuto quasi correre perchè con l’alta marea non ci sarebbe stato modo di passare in un punto se non nuotando e, con la macchina fotografica, non sarebbe stato proprio comodissimo. Per fortuna siamo arrivati in tempo e senza problemi siamo tornati al Gemma dell’est per rilassarci in spiaggia tutto il pomeriggio.
[albumimg]1806[/albumimg]
[albumimg]1807[/albumimg]
[albumimg]1808[/albumimg]

22/08
Giornata dedicata interamente all’escursione del blue safari. Siamo partiti piuttosto presto per la baia di Menay e da lì ci siamo imbarcati su dei dhow per andare a vedere la famosa lingua di sabbia che al pomeriggio scompare per l’effetto dell’alta marea. Ci siamo fermati su quest’isolotto e ci hanno fatto assaggiare del cocco e un dolce fatto con le arachidi, dopo aver fatto un’oretta di snorkeling sulla barriera corallina. Dopo aver esplorato la barriera corallina siamo risaliti tutti sul dhow e siamo andati alla ricerca dei delfini che puntualmente abbiamo trovato dopo pochissimi minuti. L’unico problema è che erano molto impauriti così non siamo riusciti ad avvicinarli più di tanto. Poi siamo andati a mangiare su un’altra isola e siamo andati a vedere il famoso baobab. Abbiamo trascorso qualche ora lungo la spiaggia e poi ci siamo imbarcati nuovamente sui dhow per andare a fare il bagno tra le mangrovie. Siamo scesi in acqua in pochissimi ma è stata una vera emozioni addentrarci tra le mangrovie perchè c’era un’atmosfera molto rilassante, un senso di tranquillità mai provato. Con grande dispiacere siamo risaliti sui dhow che ci hanno riportato da dove eravamo partiti.
[albumimg]1809[/albumimg]

23/08
Giornata dedicata interamente alla spiaggia del villaggio passata a scattare fotografie e ad aspettare lo splendido tramonto.
[albumimg]1810[/albumimg]
[albumimg]1811[/albumimg]

24/08
L’ultimo giorno intero prima di partire l’abbiamo dedicato alla visita del villaggio di pescatori a Nungwi e allo shopping.
In mattinata ci siamo fatti accompagnare da ******* al villaggio di Nungwi con zaini pieni di penne, colori, quaderni e vestiti da portare ai bambini del villaggio. Prima abbiamo fatto una passeggiata con la nostra “guida” nel villaggio, dove ogni bambino ci salutava ogni volta che ci vedeva. Qualcuno addirittura ha iniziato a “pedinarci” perchè avevano capito che avevamo un po’ di cose per loro. Giunti al momento di regalar loro qualcosa è stato praticamente un assalto. Fortunatamente non hanno litigato uno con l’altro perchè avevamo parecchie cose però dovevamo stare attenti perchè quelli un po’ più grandi erano molto avvantaggiati rispetto ai piccolini. Comunque credo che tutti i bambini siano rimasti soddisfatti perchè, pur essendo tantissimi, siamo riusciti a dare un piccolo regalo ad ognuno di loro.
Nel pomeriggio invece dopo aver trascorso quasi tutto il tempo in spiaggia, abbiamo deciso di andare a fare un po’ di acquisti nel mercatino che si trova appena finisce il Gemma dell’est, sulla sinistra guardando il mare, dove ci sono dei “negozietti” che hanno tantissime cose. Noi abbiamo comprato quadri, magliette, batik, una bellissima giraffa e tanti altri oggetti in legno da *******, ******, *******, ****** e *****: delle persono eccezionali! Inoltre avevamo portato loro un po’ di bevande prese dal frigo bar e un po’ di penne, quaderni e colori per i loro bimbi.
Tornati nella spiaggia del Gemma dell’est abbiamo fatto l’ultimo bagno di questa meravigliosa vacanza sotto il chiaro di luna e poi ci siamo avviati in camera con un po’ di tristezza dentro.
[albumimg]1812[/albumimg]
[albumimg]1813[/albumimg]
[albumimg]1814[/albumimg]

25/08
Purtroppo la vacanza volgeva ormai al termine e nell’ultima mattinata a disposizione abbiamo fatto una passeggiata lungo la spiaggia per trascorrere gli ultimi momenti di questa fantastica vacanza e intorno alle 13:30 siamo pariti per l’aeroporto da dove poi l’aereo è decollato alle 18, con qualche problema per l’imbarco della giraffa come bagaglio a mano nello scalo di Mombasa in Kenya.
[albumimg]1815[/albumimg]

Questa vacanza ci ha lasciato un meraviglioso ricordo, perchè andare in Africa è come tornare a casa!!!

Filippo & Elisa

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook