Indonesia, mix di natura, cultura e mare

Il nostro viaggio in Indonesia è stato un mix tra natura cultura e mare organizzato tramite l’operatore locale True Indonesia che è gestito da un italiano che vive in Indonesia da oltre 25 anni.

Il viaggio, fatto su misura, è stato organizzato benissimo, siamo sempre stati seguiti in tutti gli spostamenti ed escursioni ed anche l’ultimo giorno l’agenzia era stata avvisata di un ritardo nei voli e per assicurarsi che non avessimo problemi di coincidenza con il volo intercontinentale ha mandato un ragazzo che ci aiutasse a muoverci all’aeroporto e a trovare velocemente il gate.

Abbiamo fatto una crociera di 3 notti su klotok al Tanjung Puting in Borneo che è stata probabilmente la parte più piacevole del viaggio, temevamo fosse un po’ estremo dormire sul ponte di una barca in mezzo alla foresta del Borneo, ma si è rivelato un’esperienza piacevole e rilassante navigare sul fiume vedendo scimmie nasiche e gibboni sugli alberi oltre a qualche coccodrillo. Durante i feeding abbiamo poi visto moltissimi oranghi. L’equipaggio del klotok è sempre molto attento e disponibile. In agosto abbiamo trovato sempre tempo bello e pochissime zanzare. Abbiamo sempre mangiato tutto e nessuno è mai stato male, unico consiglio lavarsi i denti con l’acqua in bottiglia che sul klotok è sempre disponibile. Rientrando abbiamo anche visto tantissime lucciole negli alberi ai lati del fiume, sembravano alberi di Natale, veramente emozionante.

Nella giornata tipo, di notte la barca si accosta al lato del fiume e si lega alla riva, si dorme sul ponte della nave, che è comunque coperto su materassi piuttosto comodi e sotto ampie zanzariere. Consiglio un sacco lenzuolo per igiene (anche se è tutto molto pulito) e per ripararsi dall’umidità della notte. Noi con il solo sacco lenzuolo abbiamo dormito bene, senza la necessità di coperte. La mattina verso le 6 albeggia e ci si prepara alla colazione, doccia solo con acqua fredda, wc di tipo classico e lavandino. Dopo la colazione inizia la navigazione calma e rilassante sul fiume per poi arrivare in qualche zona di feeding degli oranghi dove se ne possono vedere davvero molti, oltre a qualche gibbone che approfitta della presenza di banane per prendersene qualcuna. Pranzo sul klotok, cibo sempre diverso e buono, pomeriggio con altro feeding agli oranghi e prima di cena navigazione sui canali in cerca delle scimmie nasiche che dopo le 16, con il calare del sole, si spostano sugli alberi in riva al fiume. Cena a lume di candela, relax a guardare le stelle e alle 9 tutti a nanna.

Abbiamo poi visitato i siti di Borobudur e Prambanan a Yogyacarta. Sicuramente belli, vale la pena visitarli, anche se soprattutto il Borobudur è pienissimo di gente, il momento migliore è intorno alle 7.30 della mattina, quando chi l’ha visto all’alba sta uscendo e chi entra nell’orario normale non è ancora arrivato.

Abbiamo visitato poi il monte Bromo, bel paesaggio ma non imperdibile secondo noi. Carine anche le cascate Madakaripura dove si cammina nell’acqua fino al polpaccio e si passa sotto vere e proprie cascate (lì vi vendono infradito e mantelle da pioggia se volete, e comunque non portatevi zaini o altro che non sia necessario)!

Ultima tappa qualche giorno al Maratua Paradise resort. Bello il posto, molto essenziale il resort: ristorante, diving e null’altro. Belle le water villa, anche se non eccezionali. Tutti i pasti sono inclusi, con acqua te e caffè sempre disponibili, a pagamento ci sono solo birra e bibite. Il wi-fi c’è al ristorante, anche se non funziona benissimo, c’è un solo operatore disponibile quindi alcuni operatori italiani funzionano altri no (Vodafone e Fastweb funzionano mentre TIM e 3 no, la qualità del segnale è comunque molto bassa), non c’è nessun negozio di souvenir e per i pagamenti non accettano la carta di credito, solo rupie o euro e dollari con cambi esageratamente sfavorevoli. Ma cosa c’è da vedere? Tantissimi pesci, il posto è mirato soprattutto al diving, ma noi abbiamo fatto anche dell’ottimo snorkeling. In particolare:

Il jellyfish lake a Kakaban, molto particolare, davvero pienissimo di piccole meduse non urticanti in cui nuotare.

Le mante a Sangalaki (in agosto non è il momento migliore, sembra che negli ultimi 4 mesi se ne siano viste ben poche, noi siamo stati fortunati e ne abbiamo viste 2 che passavano).

Gli squali balena a Talisayan, dopo la notte di pesca, i pescatori di questo paesino gettano sardine e piccoli pesci agli squali balena che sono considerati dei protettori del mare e della pesca. Si può quindi fare snorkeling molto vicino agli squali balena, mentre i pescatori lanciano il pesce in mare.

Si possono vedere tantissime tartarughe marine, facendo diving, facendo snorkeling in alcuni punti ad esempio nel Turtle traffic o anche solo guardando giù dal pontile del resort all’alba e al tramonto.

Nel complesso un ottimo viaggio organizzato benissimo.

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