Francesco e Rossella nella magica Koh Samui

Ho scritto tanti resoconti di vacanze ma questo e’
stato realizzato con un umore completamente diverso
dai precedenti.
L’idea di andare in Thailandia e’ nata intorno a
giugno; l’itinerario da seguire, gli aerei da
prendere, la sistemazione provvisoria a Bangkok e il
resort finale nell’isola sono stati preparati
accuratamente da me, da Silvana (agenzia Sillisviaggi
Torino) preparatissima sull’oriente e, inutile dirlo,
dal mio angelo custode Cristiana.
Partenza 18 settembre, aeroporto Malpensa, prima tappa
Doha (Qatar) per scalo e reimbarco, dopo poche ore,
per l’aeroporto di Bangkok dove siamo attesi da una
guida tailandese molto preparata e che parla italiano.
Un pulmino ci conduce verso l’hotel a 4 stelle dove
riusciamo, nel giro di poche ore, a sistemarci ed
essere pronti per cominciare le varie visite ai
templi, al bellissimo palazzo reale, ai pittoreschi
canali (che però evidenziano lo stato di estrema
povertà degli abitanti), alle rovine. Il tutto sempre
sotto la fantastica guida thailandese.
La prima sera ci viene proposto di cenare in un ottimo
ristorante cinese, il posto e’ incantevole e, mentre
si mangia, uno spettacolo orientale su di un enorme
palco ci fa da cornice. Io e Rossella siamo molto
emozionati e
felici di questa tappa a Bangkok anche se, a dirla
tutta, il clima umido e caldissimo ci fa attendere
con ansia l’ora per prendere l’ultimo aereo e
catapultarci a Koh Samui per immergerci nelle acque
calde dell’isola.
La sveglia per recarci all’aeroporto e’ prestissimo
(ore 5) la partenza e’ alle 7,30 (l’avevamo scelta noi
per non perderci nemmeno un ora della vacanza).
Il volo e’ di circa un’oretta e a pochi minuti
dall’arrivo dai finestrini si vede l’isola che da
quella prospettiva ha un fascino particolare.
Pregustiamo
gia’ la tranquillita’ e il relax dei giorni a seguire.
Appena atterrati l’aeroporto, se cosi’ si puo’
definire, ci da una sensazione di “pura” vacanza, il
colore la fa da padrone…mai visto un aeroporto più
carino in vita mia, nemmeno quello delle Maldive.
Ad attenderci un altro tailandese, sbrighiamo le varie
formalita’ e un pulmino taxi ci porta al resort “First
Bungalow”. Il resort e’ molto molto bello, le
strutture sono in muratura a 2 piani e le camere sono
accoglienti e molto spaziose. A me e Rossella viene
data la camera 813,
e’ a piano terra, praticamente a 5 metri dalla Hall e
a soli 20 metri dal mare.
Giusto il tempo di disfare i bagagli e siamo gia’ in
acqua; la spiaggia, come tutte le spiagge dell’isola,
e’ libera e tenuta benissimo…lettini e ombrelloni
sono completamente gratuiti. L’impatto con l’acqua e’
la cosa piu’ bella che potessi immaginare, la
temperatura e’ quella che preferisco, 30/31 gradi. Non
c’e’ molta gente, si sta davvero bene e il tempo e’
strepitoso.
Tornati dalla giornata dedicata al mare troviamo
Roberto, un contatto della nostra agenzia che ci
spiega per filo e per segno come funziona la vita a
Samui, e’ simpaticissimo e molto preciso. Trascorriamo
tutta la serata insieme, cena compresa, ci fa
conoscere diversi personaggi dell’isola che gestiscono
ristoranti e negozi, e, nel frattempo noi, non
potevamo essere più contenti per aver scelto Samui
come meta di questa vacanza.
Il giorno dopo Roberto ci porta il motorino,
indispensabile per girare
l’isola, un 125 cc. a marce a pedalina, il noleggio
per 10 giorni e’ di 1500 Bath, circa 30 euro. A
questo punto siamo completamente integrati
nell’atmosfera isolana, cominciamo a guardare la
piantina e ogni giorno siamo alla ricerca di una
spiaggetta isolata o di un itinerario per visitare
bene l’interno dell’isola come ad esempio le cascate o
il safari sull’elefante.
Scoprire l’isola da soli e’ bellissimo…sbagliare
strada…trovare ristorantini imboscati e
romanticissimi.
La gente e’ molto disponibile e cordiale…e poi e’
impossibile perdersi.
Alla sera la vita a Samui e’ molto varia, nel senso
che
chiunque puo’ trovare il divertimento che cerca. Per
quanto ci riguarda io e Rossella cambiavamo un
ristorante ogni sera, consiglio vivamente il Captain
Kirk e un
ristorante trovato per caso a Lamai (frazione a sud di
Chaveng) a 20 minuti di motorino dal resort…il nome
e’ Than Tawan, gestito da italiani. Than Tawan è sulla
spiaggia e si mangia benissimo! E‚ possibile scegliere
tra cena thai o cena italiana, ho visto gente
abbuffarsi di pastasciutte e aragoste, il tutto a
pochissimi euro. Questo ve lo consiglio davvero!
Una sera abbiamo provato anche ad andare al ristorante
cinese ma io mi sono trovato malissimo, è anche vero
però che non sono amante della cucina cinese. Ottimo
invece quello brasiliano anche se un pò caro, circa 15
euro a testa.
I giorni sono cosi’ trascorsi in tranquillita’ e
sempre accompagnati da un clima fantastico, abbiamo
anche fatto una bellissima escursione in catamarano a
Koh Tao, a circa 2 ore da Samui, un posto incantevole,
il mare è stupendo, e’ consigliato lo snorkeling.
Il ritorno e’ stato come al solito tragico…saremmo
rimasti lì ancora una settimana se avessimo potuto ma
eravamo felici che tutto fosse andato
per il meglio.
Ringrazio infinitamente la cara amica Silvana per la
professionalita’ che l’ha contraddistinta
nell’organizzarci la vacanza.
A breve inseriro’ qualche foto nel mio album…spero
vi sia piaciuto sia il racconto che le foto che
vedrete.
Se avete qualche domanda non esitate nel farmela.
Un saluto a tutti

Rounders Diario interamente dedicato a Cristiana Bertolino

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