Seychelles, quasi un paradiso

Un grazie particolare ad Aitutaki che ci ha fornito tutte le informazioni possibili sulle Seychelles. Purtroppo il tempo è stato troppo poco e non siamo riusciti a vedere tutte le meraviglie che ci aveva indicato.

31 dicembre
– Torino – Roma – Mahè con festeggiamento alle ore 9 del capodanno della Seychelles e alle ore 12 di quello italiano con spumante e panettone. L’equipaggio indossava dei graziosi cappellini natalizi –
– Mahè – Praslin in aeroplanino e Praslin – La Digue in traghetto.
Arrivo al La Digue Island Lodge intorno alle 14 del
1 gennaio
L’isola è piccola e tranquilla. Affittiamo una bicicletta all’ingresso dell’Hotel . La Digue è splendida, pochissimi taxi, qualche bue taxi, una calma e una serenità incredibili.
Passiamo davanti a casette colorate e da moltissime esce la loro allegra musica.
Decidiamo di rilassarci un po’. Andiamo nella spiaggia dell’hotel, non è un granchè. Il mare è piuttosto basso e non posso utilizzare maschera e pinne ma sguazzare seduta nell’acqua come i bambini. Ci sono tantissime alghe … meglio, ho sentito del loro effetto dimagrante. Cena e poi stravolti a nanna
2 gennaio
Bicicletta e via!
Entriamo nell’Unione Estate. L’ingresso è di 4 euro o 5 dollari ma l’Hotel ci ha fornito del tiket gratuito. Palme, cavalli, tartarughe giganti, la casa dove è stato girato il film Emanuelle (in realtà non siamo riusciti a identificarla, ma tanto si somigliavano tutte) e poi finalmente lei:

Anse Source Argent
E’ bellissima, proprio come nella pubblicità. I colori un po’ diversi perché il cielo è un po’ coperto.
Dopo aver ammirato questi splendidi massi granitici decido di entrare in acqua.
Lo snorkelling risulta un po’ difficoltoso, l’acqua è poco profonda ma riesco ugualmente a giocare con alcuni pesciolini troppo simpatici (mordicchiavano però!)
Risaliamo in sella e ci spostiamo verso Anse Severe

Bellissima anche lei ma qui purtroppo c’è bassa marea. Niente bagnetto

Anse Patate
Splendida. I massi granitici fanno da contorno anche qui alla spiaggia. Il bagno non è possibile per via delle forti correnti e delle onde piuttosto alte.

3 gennaio
L’Hotel ci conduce gratuitamente a Grand Anse, splendida! Il cielo è coperto, fa un caldo folle…. Decidiamo di spostarci verso Petit Anse ma la breve camminata di una decina di minuti ci fa sudare tantissimo.
Anche Petit Anse è molto bella ma non si può fare il bagno.
Per il caldo rinunciamo a proseguire per Cocos, mi spiace tantissimo, so che Aitutaki si arrabbierà ma mancava il fiato e senza un bagno rinfrescante non è stato possibile.
Ritorno in Hotel e in sella!
Torniamo a Anse Source Argent, la rivedo volentieri, ma è pomeriggio e c’è la bassa marea.
La splendida spiaggia che avevo visto il giorno prima è completamente diversa, sembra di essere a Zanzibar!

4 gennaio
Escursione in battello a tre isole

Ile Cocò: un piccolo gioiello.

Le acque intorno ai massi sono trasparenti, invitanti. Mi butto in acqua e qualcosa riesco a vedere lottando con la forte corrente.
Due francesi risalgono velocemente in barca urlando: barracuda!!!
Erano due piccoli pesci trombetta! Mah!

Ci spostiamo a Felicitè, dal mare è bellissima, ma non si può scendere.

Il corallo è completamente morto, i pesci non sono tantissimi ma incrociamo una tartarughina …
Grand Soeur
scendiamo sull’isola e mi stupisco, mi era stata segnalata come una delle più belle, non mi pare così. Mangiamo e facciamo due passi … ed ecco che dal lato opposto mi appare quella che considero la più bella delle spiagge che io ho visto alle Seychelles: ampia… bianchissima… mozzafiato!

Anche qui mare agitato e correnti. E’ un vero peccato non fare un bel bagno.
5 gennaio
Trasferimento a Praslin
Una mancia al conducente del pulmino ci permette di fermarci un poco al limite di Valle de Mai, ci è mancato il tempo per visitarla e possiamo così ammirare il famoso cocò de mer e una bellissima cascata.

Aeroplanino per Mahè e arrivo al Casuarina Beach.
La prima impressione è stata di tornare alla Posada del Capitan La fitte, ma è stata la sensazione di qualche minuto.
Taxi per Victoria. Giriamo un po’ la città. Purtroppo non è rimasto nulla della case coloniali francesi e inglesi, è stato tutto ricostruito.
Ammiriamo l’imitazione del big ben londinese e poi al mercato.
Acquistiamo il curry con le foglioline verdi come consigliato da una iscritta a un famoso forum di viaggi, cerchiamo qualche ricordino ma l’artigianato locale non offre molto.
Un pareo e via!

6 gennaio
Alla fermata del bus per Intendence.
Dopo circa un’ora optiamo per Takamaka, la spiaggia di fianco.
E’ un bellissimo giro, la vegetazione è lussureggiante.

Troppo forti i locali, per avvisare l’autista che devono scendere non schiacciano il campanello ma urlano: BAS!!!
Arriviamo a Takamaka, molto bella, contornata dai soliti massi granitici, qui riesco a fare un po’ di snorkelling, c’è corrente ma non tanto forte.

Chiediamo informazioni a un piccolo villaggio che sorge proprio lì per raggiungere Intendence. Impossibile.
Impossibile? Ma per favore!
Torniamo alla fermata del bus, risaliamo per qualche chilometro e il conducente ci indica il bivio dove scendere.


Due chilometri in discesa ed eccoci a Intendence.

Mi spiace ripetermi, ma anche qui ho trovato una spiaggia bellissima contornata da massi granitici.
Chiacchieriamo con una coppia di Piacenza e quando il caldo diventa insopportabile ritorniamo con loro in auto verso Anse Royale dove Terry (mitica!) ha avvistato una spiaggia dove si può fare il bagno.
Ci buttiamo in acqua. Ridiamo! Ci spruzziamo! Evviva, riusciamo a fare un vero bagno!

7 gennaio
Aeroporto di Mahè.
E’ incredibile, una coppia che era con noi a La Digue è in lista d’attesa, hanno le lacrime agli occhi … e non sono partiti.
Rientro su Roma, overbooking, andiamo a Genova, in auto a Torino, la valigia starà ammuffendo da qualche parte.

Considerazioni finali sulle Seychelles
Forse non fossi un’accanita amante dello snorkelling darei un giudizio più positivo, ma secondo me il paradiso deve possedere un interno verde e rigoglioso, spiagge ampie e bianchissime, massi granitici spettacolari … insomma tutto quello che abbiamo visto qui,
ma anche un mare dove perdersi ammirando le sue meraviglie …..

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Ci sono 7 commenti su “Seychelles, quasi un paradiso

  1. Quanto è vero il tuo commento finale!! Sono stata alle Seychelles nel 2005 e dal punto di vista paesaggistico le ho trovate una delle migliori mete possibili…ma sott’acqua che delusione!! E’ piaciuta anche a te la spiaggia di Sister island (grand soeur), la più selvaggia delle Seychelles:cool:
    Complimenti!!

  2. Noi ci siamo stati lo scorso aprile e lo snorkelling è stato fantastico, abbiamo visto di tutto e nuotato con trigoni (a distanza) tartarughe e aquile di mare … i delfini ci accompagnavano negli spostamenti in barca. Vero che Grand Anse l’oceano è troppo forte, le onde alte … ma ad anse Lazio al mattino si fa ottimo snork a destra d fronte ai grandi massi… lo stesso, e lì ci siamo proprio sfogati, nella laguna del nostro resort a Praslin, il New Emerald Cove, splendido sotto tutti i punti di vista! Abbiamo fatto snork anche a Source d’Argent, la marea ce lo ha consentito e l’acqua era tiepida, quasi calda, tasparente. Ci hanno detto che eravamo appena in tempo per evitare le alghe che pare arrivino in massa a maggio e ci restino per mesi e mesi. Stupendo girare nei sentieri della Vallèe de Mai, sovrastati dalla grandezza della natura.
    Per ora niente aveva mai scalzato il mio amore per le Maldive ma le Sey ci sono riuscite.:bacio:

  3. Le Seychelles sono splendide e paradisiache per ciò che è “al di sopra” del mare, tutto ciò che è al di sotto e che si può vedere è un di più ma è la natura splendida, rigogliosa e unica (noi abbiamo camminato tre ore all’interno della vallé de Mai), i colori intensissimi e sfumati del mare e del verde della vegetazione e dei fiori che fa la differenza. Se vuoi fare snorkeling vai in Egitto da Berenice a Taba e vedi di tutto ma al di sopra c’è il deserto. Oppure si fa più strada e si va a Walea.
    Insomma, se puntate sul sotto non andate alle Seychelles ma se puntate ad un Paradiso immaginario e al contempo reale in cui sognare di vivere andate alle Seychelles e non ve ne libererete più.:serenata:
    Anche per me è l’unica destinazione che ha messo in secondo piano le Maldive. :rose:

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