Giamaica – No problem

Le mie due settimane in Giamaica. 20 Luglio- 4 agosto 2002
Prima settimana a Ocho Rios. La parte diciamo Americana.
Risalita delle spettacolari Dunn’s River Falls. Le cascate vanno però visitate e scalate, perché sono di una bellezza unica, ed il divertimento è assicurato. Procurarsi un paio di scarpette da surf perché con quelle chi ti noleggiano loro ti ammazzi.
Mercatino di Ochio Rios: vendono di tutto è molto carino.
Casa museo di BOB MARLEY …. Mah vi dirò niente di particolare una casetta in mezzo alla giungla.
La notte non è il caso di uscire da soli lì i bianchi non esistono ti senti molto osservato e i poliziotti sono corrotti quindi non fidatevi. Io sono uscita solo una sera per andare ad un party in spiaggia con altri 3 italiani e penso che non ci sia successo niente solo perché con noi c’era anche la responsabile italiana per le escursioni.
Mentre ero a Ochio Rios ho fatto l’escursione per Port Antonio, da Negril è più lunga e conviene farla in aereo “Air Jamaica Express” in pullman o taxi è un po’ lunga.

Port Antonio è la vera Jamaica …..assolutamente da vedere la blue lagoon, non vi dico niente vi lascio la sorpresa, e la spiaggia “Frencheman’s Cove”….un paradiso unico.
Ho fatto anche il rafting sul Rio Grande si fa su lunghe zattere costituite da canne di bambù guidate da un “Capitano” giamaicano, dura due orette …durante il percorso ti offrono di tutto….vale la pena per vedere la vegetazione se c’è il sole però muori di caldo io mi tuffavo ogni 15 minuti.
Visita in una Guest Hause.

Seconda settimana a Negril, la parte europea.
La spiaggia è meravigliosa lunga circa undici chilometri, denominata appunto “Long Bay”,nella quale si alternano innumerevoli bar ed hotel non più alti delle palme, a negozietti di souvenir. Qui lo scenario è completamente diverso solo bianchi tranquillissima e molto sicura.
Il mio albergo era in posizione ottima…..di fianco al Merril’s e vicino ad Alfred, un mitico bar/ristorante/locale insomma una istituzione dove si mangia benissimo e dove fanno i concerti reggae, e vicino a tutti i localini sulla spiaggia. Anche se prenotate un albergo con formula all inclusive vi consiglio di andare qualche sera a cena fuori e assaggiare il pollo alla jerk, i gamberoni con le loro salse e l’aragosta. Negril è il posto più turistico dell’intera jamaica però non è da non confondere con i nostri posti turistici!!li di locali ce ne sono pochissimi e ne funziona uno a sera …non pensate di fare le 6 del mattino, alle due finito il concertino si va a letto e la mattina ci si alza alle 7 o al massimo alle 8 perché il mare è troppo bello per stare a letto, fidatevi piuttosto fate una dormitina al pomeriggio.
Il rick’s cafe’ va visitato quasi ogni giorno dalle 6 di pomeriggio alle 9.
Escursioni:
Blue Mountain….il caffè è buonissimo. Visita alla fabbrica del Rum con assaggi vari di Rum e Crema di Rum. Black River con i coccodrilli.
In spiaggia ci sono dei barchini che ti portano alla barriera corallina in mezz’ora e in un’isoletta con una spiaggia da sogno però state attenti perché ce ne sono di seri e gentili e altri che vi fregano chiedete a chi è già andato e fatevi indicare la barca che ha preso.
Ovunque e chiunque vi offre “ganja” penso sappiate cosa sia…..
Da provare invece le foglie di aloe che vendono in spiaggia a “niente” miracolose per le scottature.

N.B: la natura vi affascinerà in maniera indescrivibile.

Non ho fatto in tempo a visitare Montego Bay e Kingstone, per queste dovete chiedere ad altri.

Ovunque: attenti ai taxisti sono dei veri pazzi e tendono a fregarti..prendete solo quelli in regola non i clandestini…lì la patente si compra. Comunque non vi consiglio di affittare macchine o motorini perché guidano a sinistra e tra loro hanno un codice “il clacson” chi non conosce le regole fa una brutta fine. I giamaicani ogni tanto con gli uomini è vero che sono un po’ str**i trattano meglio le donne perché sono il loro pane quotidiano. Non cercarte di fregarli perché diventano cattivi. Se li rispettate vi tratteranno benissimo.

L aGiamaic ami restaerà nel cuore.

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