Kenya, Watamu, Barracuda Inn

Kenya – Watamu, Barracuda Inn

Ciao a tutti, vi raccontiamo la nostra bellissima avventura in questo luogo fantastico!

Saremmo dovuti partire da Malpensa il 27/01/06, ma purtroppo causa mezzo metro di neve, tutti i voli sono stati sospesi e rinviati al giorno successivo, vi risparmiamo la nostra odissea ed entriamo nello spirito del Kenya.. Hakuna Matata!!!

Finalmente il 28 notte atterriamo a Mombasa, che caldo, paghiamo 40 € di visto ed entriamo in Kenya.
Dopo due ore di viaggio con un pulmino su una strada tutta buche, arriviamo stanchi morti al Barracuda Inn a Watamu.
Ci servono la colazione (buonissima), ci danno la camera e ci addormentiamo come dei sassi!
L’albergo è molto pulito, si mangia bene e il personale è cordiale.

Giorno 1: La mattina seguente ci alziamo e restiamo abbagliati dalla bellezza della spiaggia, sabbia finissima e bianchissima, così chiara da far male agli occhi, degna delle Maldive.

Subito facciamo amicizia con altri 4 ragazzi del nostro albergo: Laura, Andrea, Simona e Alessandro (grandissimi).
Andiamo in spiaggia ed incontriamo *******, un Beach Boys del Kenya con il quale abbiamo trascorso tutta la nostra vacanza e al quale dobbiamo un grazie infinito per tutte le belle esperienze che ci ha fatto trascorrere.

Concordiamo 200 € a testa per Safari Blu + Safari di 2 giorni con la Jeep e pernottamento nel campo tendato Ndololo Safari Camp + giro a Malindi.

Torniamo in Hotel, andiamo all’incontro stabilito con lo staff della Condor, ci mettono all’erta e ci dicono di diffidare dai Beach Boys, ci consigliano di fare le escursioni con loro, i prezzi però sono veramente proibitivi (50 € per il Safari Blu, 180 € per Safari di 2 giorni con pulmino e 25 € per visita a Malindi).
Facciamo di testa nostra e confermiamo a ****** le escursioni con lui.
Ci fa firmare regolarmente l’assicurazione e ci chiede un acconto di 50 €.
Il pomeriggio stesso ci porta gratuitamente a fare un giro a Watamu, ci spiega nei minimi particolari come vive la gente, visitiamo il villaggio, il supermercato (******), il ******, il Cinema, il Bar ecc.ecc. rimaniamo estasiati.
Ci diamo appuntamento il giorno successivo per il Safari Blu.

Giorno 2: Puntualissimo ***** come concordato si fa trovare sulla spiaggia e partiamo per il Safari Blu, la barca ha il fondo di vetro che ci permette di vedere gli splendidi fondali, sulla barca conosciamo altri Beach Boys amici di ****** (Bruno e Claudio sono gli unici nomi che ricordiamo) simpaticissimi, visitiamo alcune isole ed atolli bellissimi poco battuti da turisti.
Ci fermiamo nel parco marino per fare un po’ di Snorkeling, i pesci sono tantissimi e coloratissimi, davvero belli.
Torniamo sulla barca, costeggiamo tutta la costa e ci rendiamo subito conto che la spiaggia del Barracuda Inn è la più bella e con nostra grande sorpresa incontriamo un branco grandissimo di delfini che ci saltellano in torno alla barca… stupendi, super, emozionanti.
Ci fermiamo su un’isola abitata da pescatori, ci offrono un pasto buonissimo e molto tipico (riso di cocco con polipo, aragosta, gamberi, pesce alla griglia e frutta a volontà), tutto buonissimo!
I pescatori ci insegnano a piantare le mangrovie e ci fanno fare un giretto sulla canoa costruita a mano con un tronco di legno scavato al suo interno.
Torniamo verso l’Hotel estasiati dalle bellezze del mare.

Giorno 3: A nostra sorpresa ***** ci regala una escursione sulla bellissima isola dell’amore dove vediamo: stelle marine, polipi, murene, pesci palla ecc. isola stupenda, ma un po’ turistica, torniamo in hotel per il pranzo.
Al pomeriggio visita a Malindi, ci rendiamo subito conto che il mare di Watamu è 100 volte più bello e che Malindi è una città costruita per i turisti e che non ha molto a che fare con la “vera” Africa, preleviamo nell’unico bancomat della zona ed andiamo a visitare il mercato.
Successivamente passiamo dalla fabbrica del legno dove vediamo come lavorano le varie statuette che vendono su tutte le bancarelle, altra tappa molto turistica.
Arrivata la sera andiamo a vedere il tramonto che ci ha lasciato senza fiato così come le stelle dopo il calar del sole, vi consigliamo di fare un salto sulla spiaggia di sera e tirare su il naso, resterete a bocca aperta!!!

Giorno 4: Finalmente il Safari… sveglia alle 5.00 AM, ****** come al solito puntualissimo ci aspetta fuori dall’albergo con la bellissima Jeep che ci accompagnerà per tutto il Safari, approfittiamo per uno speciale ringraziamento al nostro autista, *******, che con la sua guida sicura e allo stesso tempo abile e precisa ha contribuito alla grande riuscita del nostro Safari.
Partiamo, dopo 2 ore e mezza di buche… arriviamo al Parco Tsavo East, appena entrati vediamo giraffe, zebre, elefanti in quantità industriale! Poco dopo, ecco i leoni, 10 leonesse che attaccavano un bufalo. Ci è stato detto che è molto raro vedere scene di questo genere.. è stato molto impressionante la caccia è durata circa 40 minuti, alla fine il bufalo è riuscito a scappare.. il tutto è stato molto toccante ma d’altronde questa è la natura.
Proseguiamo con il Safari e vediamo gazzelle, ippopotami, coccodrilli, dik dik, antilopi, aquile, cicogne, scimmie ecc. tutti con i rispettivi cuccioli, e a distanza di pochi metri che emozione!!!
Andiamo al campo tendato, ci mostrano la tenda, stupenda e grandissima, due stanze, letto matrimoniale con zanzariera, bagno e doccia, il tutto molto pulito e perfettamente a tema con l’ambiente.
Nel campo vive una famiglia di babbuini molto simpatici, ma attenzione a chiudere bene le tende con il lucchetto altrimenti vi ritroverete la camera piena di scimmie.
Il cibo nel campo è ottimo, piatti tipici e una grande scelta.
La sera ci troviamo tutti intorno al fuoco e ci viene spiegata la tradizione dei Masai… non stiamo a spiegare i particolari ma dopo questo incontro non abbiamo una grande stima di loro, hanno delle abitudini molto contestabili.
Stanchi morti andiamo in tenda e tra i rumori della savana ci addormentiamo.

Giorno 5: Sveglia alle 5.00 AM con il buongiorno di un Masai che ci viene a bussare nella tenda, ci alziamo, facciamo colazione e partiamo subito per un’altra avventura nella savana.
Già soddisfatti degli avvistamenti del giorno precedente, avvistiamo 2 ghepardi, STUPENDI..!!!!!! Vediamo un’altra scena di caccia dove 9 leoni puntano 2 zebre che però se ne accorgono e scappano prima dell’attacco.
L’ottima riuscita del Safari è dovuta alla grande esperienza del nostro autista che ci ha portato nei punti giusti al momento giusto e alla possibilità di usare una Jeep invece che un pulmino, che vi assicuro fa molta differenza.
Con grande soddisfazione ma estremo rammarico, lasciamo la savana e andiamo a visitare una cittadina non distante dal parco Tsavo East, Voi.
I cittadini non sono molto abituati a vedere i turisti e lo capiamo da fatto che nessuno cerca di venderci qualcosa. Visitiamo un vero mercato di frutta, verdura, pesce, vestiti, ecc.
Andiamo a mangiare in un ristorante frequentato da soli africani, per loro molto lussuoso. Questa è la vera Africa.
Dopo il pranzo andiamo a visitare la riserva Masai, tappa che vi sconsigliamo vivamente, chiedono 10 € solo per l’ingresso nel villaggio, vi fanno fare un giro di 10 minuti e vi vogliono vendere qualsiasi cosa… tappa proprio finta e da turisti (per farvi un esempio, avete mai visti un vero Masai con l’orologio da polso e che nella capanna ha la coca cola???), altra cosa spiacevole è lo stato in cui tengono donne e bambini, per darvi un’idea, marchi a fuoco ed infibulazione sono all’ordine del giorno. Ci è spiaciuto aver dato la bellezza di 10 € a testa (che in Kenya sono un patrimonio) per visitare della gente così incivile e falsa (scusate lo sfogo ma ci ha dato veramente fastidio vedere lo stato in cui tengono volontariamente i bambini).
Lasciato il villaggio inizia l’esperienza più toccante di tutta la vacanza, utile per farci capire quanto siamo fortunati ma allo stesso tempo sconsigliata a persone sensibili perchè seriamente cruda.
Passiamo con la Jeep nei villaggi dell’interno dove solo ***** può portarvi.
Non vi aspettate di fare un’esperienza simile con Valtour, Ventaglio o Franco Rosso, un giro così lo potete fare solo con un vero africano (chi conosce l’Afria meglio di un aficano?!?!).
Passiamo nelle strade di terra battuta, vediamo centinaia di bambini che sentendo il rumore della nostra Jeep corrono sul ciglio della strada per vedere cosa sta passando.
Abbiamo portato con noi vestiti vecchi, penne, fogli, caramelle, bottiglie d’acqua ecc.
Ci fermiamo di villaggio in villaggio per lasciare qualche regalo ai bambini, non essendo abituati a vedere turisti, al fermarsi della nostra Jeep si avvicinavano, ma quando si accorgevano che avevamo pelle bianca scappavano per nascondersi, avevano paura di noi.
Solo grazie a ***** che gli ha parlato in Swahili, siamo riusciti ad avvicinarli e dargli i nostri regali.
Non vi dico la felicità dei bambini nel ricevere una matita, un foglio di carta o una maglietta usata, dei sorrisi che porteremo sempre nei nostri cuori.
Qui abbiamo capito quanto siamo fortunati, questi poveri bambini erano magri, sporchi e malati.. i capelli rovinati dall’alopecia e alcuni bimbi coi segni dell’AIDS sulla pelle, è stato terribile, ma avergli regalato un sorriso è stata per noi una piccola soddisfazione.
Un’esperienza unica che potete capire solo provandola.
Torniamo in hotel, stanchi e tristi per quanto visto ma soddisfatti per il bellissimo safari, un conflitto di sentimenti indescrivibile.

Giorno 6: Finalmente ci concediamo un giorno di mare, relax, sole, spiaggia, bagni ecc.
Incontriamo ****** e gli chiediamo se ci accompagna a Watamu a fare Shopping, ma quel giorno è occupato con altri turisti, perciò ci fa accompagnare da un suo amico, un ragazzo simpaticissimo di 23 anni con il quale facciamo il giro di tutti i negozietti.
La sera incontriamo ***** per l’ultimo saluto :( per ringraziarlo di quanto ci ha regalato, gli lasciamo tutto ciò che ci rimane dopo il viaggio, bagno schiuma, balsamo, saponette, dentifricio, medicinali e una piccola mancia, ha nostro modo di vedere più che meritata.
Ci salutiamo con quasi lacrime agli occhi e ci prepariamo per il viaggio di ritorno.
Finalmente possiamo dire di aver capito che cos’è il Mal d’Africa di cui tutti parlano.

Un’ultima considerazione, abbiamo deciso di fare le escursioni con dei ragazzi trovati sulla spiaggia dato che avevamo sentito parlare bene di loro su internet, non ci siamo affatto pentiti di questa scelta dato che abbiamo risparmiato, avevamo un’assicurazione uguale a quella che offriva l’albergo, abbiamo visto molte più cose di quelle che avevamo concordato inizialmente, ma sopratutto cosa per noi importantissima, abbiamo conosciuto la vera Africa, non quella dei turisti.
***** è stato davvero onesto e gentile, in questa settimana non è stato solo una guida ma anche un amico, oltre alle 200 € iniziali non abbiamo più sborsato un centesimo.. trasporti, ingressi, pranzi, cene e colazioni sono state pagate interamente da lui, spesso ci sono state offerte bevande o frutta fresca…veramente un trattamento di lusso!
Pensiamo che i grossi Tour Operator non abbiamo bisogno delle nostre 2 o 300 € delle escursioni, mentre la famiglia di Tuffo o degli altri ragazzi della spiaggia ne abbiano molto più bisogno… a voi la scelta.

Eravamo indecisi se dirvi quest’ultima cosa o no, ma per rigor del vero ve lo scriviamo, speriamo con questo di non penalizzare tanti bravi ragazzi che svolgono il loro lavoro con grande passione e professionalità.
Un ragazzo di nome ***** sulla spiaggia di Watamu ci ha venduto una crema alla Papaia, noi avevamo solo 10 € intere, ci ha detto di non avere il resto da darci e di capirlo perchè doveva sfamare la sua bambina di 4 anni….. così ci siamo impietositi e abbiamo deciso in cambio del resto di farci dare un paio di collanine, ci ha detto che non le aveva con lui e che sarebbe andato subito a prenderle a casa… lo abbiamo aspettato tutto il pomeriggio, ma di lui neanche l’ombra.
Lo abbiamo incontrato giorni dopo in spiaggia e gli abbiamo ricordato che non ci aveva ancora dato quanto dovuto e ancora una volta ci ha promesso di correre a casa a prenderle perchè si era dimenticato.
L’ultimo giorno non avevamo ancora ricevuto nulla, così abbiamo ribadito l’invito, ****** ci ha dato appuntamento alle 17.00 PM in spiaggia davanti all’Hotel, lo stiamo ancora aspettando……
Con questo vogliamo chiarire che è l’unica persona che ci ha dato l’impressione di inaffidabilità, tutti gli altri sono stati molto rigorosi e precisi, d’altronde gli imbroglioni ci sono in tutti gli stati del mondo, quindi se un certo ***** vi vorrà vendere qualcosa sulla spiaggia di Watamu, diffidate!!!

Non esitate a scriverci se volete maggiori informazioni o vedere qualche foto, consigliamo a tutti questa esperienza indimenticabile.
E-Mail: [email]simonino88@hotmail.com[/email]

Jambo!!!
Gianni & Claudia

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook