Uganda e i gorilla di montagna

Nell’estate 2002 io e mio marito abbiamo fatto la ns prima vacanza in Africa e precisamente in Tanzania, essendo due amanti della natura e degli animali siamo rimasti entusiasti di quell’esperienza e per scegliere la destinazione delle nostre ferie 2003 dovevamo scegliere solo il paese… il continente era scontato.. alla fine abbiamo optato per l’Uganda e i suoi gorilla di montagna.

Abbiamo scelto un tour operator italiano (Drive Out: sito http://www.driveout.it) però ci siamo un po’ pentiti perché se avessimo prenotato direttamente il tour operator locale (magic safaris: sito http://www.magic-safaris.com) avremmo risparmiato un bel po’ e in più Drive out non ci ha proposto un’escursione di soli due giorni per fare un’altra camminata per vedere i gorilla al Virunga dove è meno faticoso e ci sono condizioni migliori per vederli e già che eravamo li sarebbe stato bello farlo e sicuramente più economico che tornarci!
Abbiamo scelto un tour operator italiano perchè non conoscendo nessuno che c’era stato avevamo paura di prendere delle fregature!
Comunque tutto è stato perfetto!

Siamo partiti da Milano il 5/7/03 in tarda mattinata per Bruxelles, abbiamo visitato la città per quello che si riesce a vedere in un pomeriggio!!!) e la mattina seguente siamo partiti per Entebbe dove abbiamo incontrato i nostri compagni di viaggio: il gruppo era di 7 persone (il max è 9), e noi eravamo gli unici due italiani.

Dormivamo in tende, ma non gli igloo erano tende molto grandi in cui c’erano due brandine (comode) e in cui potevi stare tranquillamente in piedi, avevamo due bagni comuni e la doccia calda tutte le sere, il personale (erano in 6) pensava a montare e smontare le tende, a rifare i letti, a cucinare (cucina davvero ottima e varia!!) Tu davvero non dovevi fare niente. I campi venivano montati sempre in posti molto belli e dove non c’era nessun altro, la mattina ti svegliavi col canto degli uccelli e nessun altro rumore …

L’Uganda è un paese ancora poco battuto dal turismo per cui in giro vedi davvero pochissima gente e la gente locale è incuriosita “dall’uomo bianco” sono estremamente accoglienti, e per niente interessati. Non ti chiedono mai soldi, sono felici di farsi fotografare e dispensano sorrisi e saluti a tutto andare!! I paesaggi sono bellissimi e vari e ci sono una miriade di animali e uccelli.

Il nostro viaggio si è svolto così: prima tappa Kibale forest dove abbiamo fatto una bellissima camminata nella foresta e abbiamo visto gli scimpanzé anche se erano un po’ lontani perchè erano sugli alberi, però si vedevano bene, poi c’erano parecchie altri scimmie. Da li ci siamo spostati al Queen Elisabeth national park che è un ambiente di savana: abbiamo visto bufali, elefanti, antilopi di tutti i tipi, leoni (anche se qui sono un po’ più timidi rispetto alla Tanzania) qui è stato molto bello il giro sul battello sul Kazinga Channel: vedi un sacco di animali in acqua (ippopotami coccodrilli) più tutti gli animali che si abbeverano lungo la riva e un sacco di uccelli, aquile ecc. Non sono mancate però le passeggiate nella foreste: nella Maramagambo Forest e nella gola del fiume Kyambura (bellissima!!) La zona sud del Queen Elisabeth (Ishasha) è diversa da quella nord perchè è molto più verde, ci sono più cespugli però gli animali che vedi sono quelli della savana. Qui sono famosi i leoni che si arrampicano sugli alberi, però noi non li abbiamo visti.
Da qui ci siamo poi spostati alla Bwindi Forest: la camminata per vedere i gorilla è davvero bella anche se faticosa. C’è un portatore per ogni persona per cui tu non porti nè zaino nè macchina fotografica nè altro, devi solo camminare. E’ vero che è faticosa però è fattibile (con noi c’era un signore di 65 anni però ce l’ha fatta) le guide ti fanno fermare ogni tanto e in più se tu lo chiedi ti puoi fermare quando vuoi! e l’incontro coi gorilla è davvero eccezionale!!! sono fantastici e li vedi davvero da vicino, vi assicuro che nel momento stesso in cui li vedi ti dimentichi ogni fatica!!! a noi cmq è andata bene perché li abbiamo visti dopo 2 1/2 ore di cammino, ma c’è chi cammina anche 6 ore o chi non li vede!!! E’ davvero difficile esprimere le emozioni che si provano vedendosi davanti un silver back o un altro gorilla, però è qualcosa di davvero forte e completamente diverso da qualsiasi altro animale… io ho visto leoni, leopardi, elefanti, e molti altri animali, ma davanti a un gorilla non puoi non pensare di avere davanti un lontano parente e tutti i loro atteggiamenti ricordano gli esseri umani.
Il giorno dopo siamo andati al Lago Bunyoni, un posto bellissimo è un lago in mezzo alle montagne è il luogo ideale per riposare un po’, noi abbiamo fatto anche il bagno nel lago.
Da qui il gruppo si è diviso: una parte è andata in Ruanda al Virunga e ha fatto un’altra camminata coi gorilla (purtroppo il ns tour operator non ce l’aveva proposto perchè qui hanno camminato solo 20 minuti e hanno trovato i gorilla in uno spazio aperto per cui erano delle condizioni davvero ideali per vederli e fotografarli!!!) mentre noi siamo tornati nella zona di Kampala dove abbiamo fatto due giorni: abbiamo fatto il rafting sul Nilo (bello… ma impegnativo anche perchè per me era la prima volta!) e abbiamo visitato Ngamba Island, il santuario degli scimpanzè qui li vedi davvero da vicino e puoi fare delle foto bellissime! Sono animali salvati a bracconieri che però non sono più autosufficienti per cui vivono su quest’isola liberi, però l’uomo gli deve fornire il cibo per sopravvivere.
Poi ci siamo spostati nella zona delle Murchinson Falls, ultima tappa del nostro viaggio: qui abbiamo fatto safari e a differenza del Queen Elisabeth ci sono anche le giraffe e abbiamo visto tanti leoni! bella anche la gita sul fiume che arriva fino alle cascate, le cascate sono davvero bellissime soprattutto quando ci vai a piedi e le vedi dall’alto!

Il clima era ottimo, sui 24/25 gradi non troppo caldo ne freddo, solo alle Murchinson Falls faceva più caldo ma con un paio di pantaloncini e una maglietta stavi bene! La notte c’era un po’ di umidità però riuscivi a dormire benissimo e avevi solo i vestiti un po’ umidi la mattina, ma niente di tremendo!
Io personalmente avevo paura degli insetti soprattutto nelle foreste, invece i nostri mesi estivi corrispondono alla loro stagione secca per cui non ci sono insetti e zanzare!

Purtroppo il viaggio è davvero volato sono stati 18 giorni bellissimi, intensi e davvero vari!

Se qualcuno è interessato un ottimo sito per raccogliere notizie è:
http://www.visituganda.com che è il sito dell’ente del turismo ugandese oppure scrivetemi!
Alessandra

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