Kenya aspettaci…

Jambo a tutti…eccomi tornata dal kenya… come la maggior parte dei frequentatori di questo sito anche io sono rimasta folgorata dal kenya…e grazie al cielo la stessa cosa e’ capitata al mio fidanzato…e ci torneremo presto…ma andiamo con ordine…
Siamo partiti da Roma con un volo Air Italy alle 22.30…tutto bene..a parte la pappa servita alle tre di notte… ma ce la siamo mangiata lo stesso…
Arriviamo a Mombasa alle otto…sbrighiamo le formalita’ doganali molto in fretta grazie al cielo ed usciamo a dare un occhiata al paese…il tour operator, Reliance per la cronaca…ci imbarca i bagagli con una serie di appalti ed appaltini che ci ricordano i film in cui si parla di portinaio…vice portinaio e sostituto vice portinaio…mi spiego meglio… la responsabile da ad un ragazzo, sempre del tour operator, gli adesivi per distinguere i bagagli dei clienti…questo ragazzo lo da al primo di una lunga fila che si snoda li affianco…il fortunato ti prende il carrello te lo porta al pullman, gli dai la mancia e sono tutti felici…
Prima di sembrare cinica vorrei precisare che ho girato molto il nord Africa, anche fuori dalle rotte turistiche…e non diro’ come tutti che c’e’ tanta poverta’…sulla strada tra Mombasa e Malindi io ho visto un paese con gli standard Africani, in cui nessuno fa la fame, le casette e le strade sporche non mi hanno impressionato, c’ e’ poverta’ ma non miseria, non ce benessere per tutti, ma nessuno soffre la fame, ci sono tantissime chiese, tantissime scuole, segno di un paese in via di sviluppo..non di un paese arretrato…
Fatte queste riflessioni e arrivati a Malindi raggiungiamo lo Stephanie sea House.
A noi e’ piaciuto moltissimo…non eravamo alloggiati nel corpo centrale ma in un resort a trecento metri formato da bellissime villette con bar e piscina, un posto bellissimo e tranquillo, se andate allo Stephanie informatevi pero’ sulla vostra collocazione, a noi e’ piaciuto…ma…due ragazze che erano con noi non erano affatto contente, perche per raggiungere l hotel bisognava camminare circa duecento metri…su una strada dissestata, e sotto il sole…
Comunque sia lo Stephanie ci e’ piaciuto….spiaggia bella …divani con enormi cuscini ovunque, bel giardino…pappa dignitosa, e anche varia… animazione grazie al cielo molto discreta…ed ogni sera qualcosa di diverso, danze, spettacoli…..sempre molto rumorosi….e serate alla spiaggia Rosada… (e’ li vicino, ci si arriva anche a piedi) che organizza disco beach…
A noi di malindi e’ piaciuto anche il mare…passeggiavamo sulla spiaggia e facevamo il bagno nelle pozze di acqua limpida che si formavano con la bassa marea…
Lo Stephanie e’ l’ ultimo Hotel della costa di malindi…e i beach boys sono pochi…ci sono Ali e Omar, simpaticissimi, ce Sharif detto Sceriffo, una guida molto brava….noi avevamo gia contattato una guida dall’ Italia e glie lo abbiamo detto subito, ma loro dopo i l classico Hakuna Matata sono sempre stati gentilissimi con noi…le nostre passeggiate sono sempre state tranquille, non c era tanta gente…ed anche i bambini non ti stanno addosso, fai due chiacchiere saluti…scherzi…
Passeggiando passeggiando abbiamo conosciuto Jafar, fratello della guida che avevo contattato dall’ Italia…per provarci che erano veramente fratelli mi ha tirato fuori la carta d’ identita’…comunque Jafar e’ rimasto con noi per tutta la settimana e ci ha portato il primo dell’ anno a sardegna due…e’ stata un esperienza meravigliosa…anche perche’ non c’era nessuno, anche i venditori erano pochissimi.. e si poteva sguazzare nell’ acqua cristallina e colorata…giocare con le stelle marine…i pesci… le conchiglie…e poi rimetterle a posto con ogni cura ovviamente!!!! Abbiamo mangiato una quantita enorme di pesce, aragosta, cucinato sul barbecue….frutta, polipo, un riso al cocco strepitoso…Jafar ha fatto di tutto per farci contenti…
Ogni tanto facevamo un giro a Malindi…qualche acquisto….io mi infilavo anche a mangiare in qualche piccolo locale dove credo non abbiano mai visto un europeo…tutto buonissimo…e nessun problema…vicino la piazzetta di Lamu road vecchia ce un negozio che si chiama Sarto Moderno, ha delle cose bellissime, accappatoi, parei, borse, fatti con le belle stoffe colorate locali molto convenienti. Si contratta poco perche’ e’ un vero e proprio negozio…io ho comprato bei parei in spiaggia, ma ho speso la stessa cifra in questo negozio…pero’ cosi ci hanno guadagnato tutti e sono contenta…
Cercate di girare, e’ bello chiacchierare con la gente, bere un cocco fresco… mangiare una pannocchia arrostita…occhio sempre alla sicurezza pero’, non che il Kenya sia un paese a rischio pero’ farsi vedere con gioielli o oggetti di valore, o esibire tanti soldi non e’ sicuro da nessuna parte…
Non siamo andati a watamu, abbiamo avuto fin troppo da vedere, mi e’ dispiaciuto per le escursioni, da malindi erano un po’ fuori mano…
Questo per i primi tre-quattro giorni….ma ce una gita un po inusuale che voglio raccontarvi….
Guidati dal fido Jafar e dopo aver coinvolto un po’ di ospiti dell’ hotel andiamo in un villaggio dell’ interno, di quelli fatti di fango con l’ emporio con il telefono al centro del paese…certo, un villaggio povero…con i bambini che ti zompano addosso e ti chiedono tutto, ma non miserabile, la gente ‘ e’ dignitosa e gentile, e non ho visto persone denutrite…comunque…svaligiamo l emporio del villaggio ed andiamo in un orfanotrofio gestito da una suora laica, mamma Liliana, abbiamo portato farina, fagioli, quaderni, penne… c’ erano 85 bambini…un posto ben tenuto, senza luce, senza cucina..ma in pietra e non in fango.. e scrupolosamente pulito…se andate in Kenya…cercate di dedicare un paio d’ ore a visitare un orfanotrofio…comprate farina, zucchero e quaderni nei villaggi, farete anche girare un po’ l’ economia…e se riuscite…mandate dall’ italia vestiti, scarpe… magari tramite amici che partono…via posta purtroppo costa tanto lo sdoganamento….
Non regalate nulla ai bambini che incontrate in mezzo alla strada…piuttosto portate vestiti ed altro in queste missioni…altrimenti invece che andare a scuola mendicheranno dai turisti…e forse studiare e’ piu’ importante…
Gli ultimi due giorni sono stati quelli del Safari…un classico Tsavo est…elefanti, zebre, Giraffe, ed anche un Ghepardo a distanza ravvicinata! Ed abbiamo dormito in un bellissimo Lodge inglese subito dopo l’ uscita di Voi. Davanti al Lodge c’ era un laghetto e ci si sedeva come a teatro a vedere gli animali che venivano a bere… la nostra guida Momy (+254722621837) si e’ rivelata esattamente come descritta in internet, brava, competente, simpaticissima, ed oltre a questo una persona umanamente straordinaria, si occupa di aprire ospedali in zone depresse del paese e segue una numerosa famiglia, insomma oltre ad aver visitato un paese meraviglioso io e il mio compagno abbiamo anche trovato un buon amico…Se decidete di fare le escursioni con lui..chiamatelo prima dall’ Italia..e’ sempre stra impegnato…
Il Kenya e’ un paese che non ti lascia andare tanto facilmente…il 90 % dei turisti ci torna…
Non partite prevenuti ma cercate di aprire la mente ad un mondo diverso…ad esperienze diverse…ad un modo di vivere che noi occidentali non possiamo e non vogliamo capire…
Ci torneremo presto….per assistere al matrimonio di Jafar a cui come regalo di nozze abbiamo comprato il motore per la barca….cosi puo’ lavorare e formarsi una famiglia…

Ed ora….. il racconto delle disavventure…..

….ed ora passiamo al racconto delle nostre disavventure…ho scelto di postarlo in un secondo capitolo per farne un racconto a se…non che ci sia capitato chissa’ che… ma per mettere in evidenza che tutto il mondo e’ paese…con le persone oneste e quelle meno…
Dunque….dopo due giorni dall’ arrivo avevamo appuntamento fuori dall’ hotel con la guida da me contattata dall’ italia…mentre uscivamo dal resort un amico conosciuto li…il buon vecchio Luca…ci strilla “venite presto!!! E’ arrivato!!!!”
Ansiosa di conoscere finalmente Momy di cui tanto ho sentito parlare mi precipito fuori…li ci aspetta un tipo barbuto dall’ aria non troppo raccomandabile che mi dice essere stato mandato da Momy a prenderci….io sono diffidente per natura…ma pensando che puo essere possibile ci imbarchiamo con un’altra coppia e due ragazze su un pulmino…durante il tragitto chiedo ripetutamente alla nostra guida del mio amico…ma mi vengono date risposte evasive…comunque….arriviamo poco lontano dall’ hotel in un agenzia…per carita’…un agenzia…non una capanna…dove vengo fatta accomodare…mentre tutti gli altri aspettano le mie decisioni…e mi dicono da tutte le parti prenota prenota!!! Ce poco posto!!! A quel punto…dopo aver chiesto per l’ ennesima volta di Momy…mi inc…..zzo! E mando praticamente tutti a quel paese…trascino fuori gli altri e chiamo il mio amico…che fino ad allora aveva il cellulare non raggiungibile…il poveretto era davanti allo Stephanie che ci aspettava!!!!!!
Chiarito il tentativo di truffa il mio fidanzato fa una lunga predica ai due beach boys che ci avevano praticamente rapito…io li avrei volentieri menati ma come dice lui…tutto il mondo e’ paese…
Questo per dire che comunque per il turista non ce poi tutto questo rispetto…la cosa che piu mi ha dato fastidio e’ che dare dei soldi pare essere un obbligo…e se non glie li dai ti stressano fino alla morte….ma con me hanno trovato poco spago…l’ Egitto mi ha temprato…
La gente e’ uguale ovunque..ne buona ne cattiva…solo gente…
Aggiungo qualche utile consiglio:

1) All’ arrivo si paga 50 dollari o 40 euro e non ce scampo…serve per il visto…all’ uscita…NON CE BISOGNO DI PAGARE 20 DOLLARI, NON FATEVI FREGARE!!!
2) All’ arrivo…allungate un paio di euro al tipo che vi controlla i bagagli…eviterete l’ apertura delle valigie ed un enorme perdita di tempo…
3) Partendo…mettete tutte le cose pesanti nel bagaglio a mano….non fatelo vedere all’ imbarco…eviterete tutte le rogne sul peso che poi si concludono con richieste paurose di denaro…
4) Insomma…se e’ giusto che i turisti siano considerati polli da spennare…e’ giusto anche che i polli qualche penna la salvino….
5) Se volete potete farvi confezionare i manghi in un cesto imballato…io ho fatto cosi…e l’ ho imbarcato…imbarcando solo quello…non ho avuto problemi di peso…

…..A presto Kenya…..

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook