Crociera isole greche

Diario di viaggio di Erika&Lauro Crociera isole greche con Costa Victoria periodo dal 08-08-05 al 15-08-05
Lunedì 8 agosto 2005
Io e il mio ragazzo, siamo arrivati a Venezia verso le 12.00.
Arrivare al terminal di Venezia significa percorrere un lungo ponte che collega Mestre a Venezia, dove si ha una panoramica della città da lontano e sulla destra si vede il porto turistico, ed è proprio su questo ponte che vedo la Costa Victoria per la prima volta…è in compagnia di un’altra nave da crociera più piccolina l’Aida; già da lontano intravedo 2 camini gialli……l’evidenza che si veda da così lontano è la certezza che è grande…e questo pensiero un pochino mi fa sudare le mani! In men che non si dica consegniamo i bagagli…e diretti verso il terminal 107, non possiamo non fermarci sulla banchina per guardare bene la nave! E’ bellissima…e grandissima e siamo abbastanza emozionati!! E’ la prima crociera per entrambi!
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Dopo il controllo documenti, e bagaglio a mano, velocemente ci ritroviamo sulla passerella d’ingresso, alcune foto di benvenuto con lo staff che cortesemente accoglie gli ospiti, e ci ritroviamo all’interno nella hall Planetarium ponte 5 Boheme.
Ci siamo!!! da qui inizia il nostro sogno ad occhi aperti!
Siamo subito accolti da un buffet di benvenuto al ponte 11 Rigoletto, nell’attesa che le nostre cabine siano pronte, sono le 12.20 pranziamo al bar terrazza cafè a poppa della nave, questo sarà il nostro posticino per tutte le nostre colazioni e pranzi all’aperto è molto carino.
Il pomeriggio lo dedichiamo alla visita completa della nave! Ma devo ammettere che non sono così certa di aver visitato tutta tutta la nave…così grande, tanti ponti e ascensori!!!!
La nostra cabina non è stata un sorpresa, l’avevamo già vista attraverso il sito di Costa con quicktime player, cabina interna, ponte 8 Otello piccola sì, ma vivibile per quanto uno ci passi veramente poco tempo in cabina!Ore 18.00 circa: la partenza dal porto di Venezia è stato bellissimo, perchè la nave viene trainata in “retromarcia” per il canale giudecca da un rimorchiatore.
Ammirare Venezia da una prospettiva così diversa dal solito, la nave è così alta che vedi la città dall’alto! Il paesaggio è uno spettacolo, la laguna veneta vista da questa prospettiva: indimenticabile.
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Le prime ore di navigazione in pieno adriatico e il nostro primo aperitivo al tramonto visto dal ponte 12 butterfly, non ci sono parole per spiegare la gioia di essere in pieno mare, il sole che sta tramontando non è lo stesso che vedo tutte le sere da Ferrara…questo ti offre colori, riflessi, odori del tutto nuovi e molto emozionanti!
La nostra prima serata in crociera inizia con la cena ore 21.45 ristorante sinfonia, non entro in dettagli culinari..ma abbiamo mangiato benissimo; è qui che conosciamo alcuni amici di Vicenza che condividono il nostro stesso tavolo, pieni come noi di entusiasmo e curiosità! La serata trascorre via veloce tra mille cose… la prima: una splendida passeggiata lungo tutto il ponte 6 che percorre quasi tutta la nave tranne la prua (peccato) ma che fa il giro passando per la poppa…è su questo ponte che ci sono tutte le scialuppe, e i mezzi di soccorso…un po’ inquietante ma molto suggestivo camminare sotto le scialuppe appese in alto, e il mare di notte straordinario, a dritta si intravedono da lontano i fari della lontana costa, a sinistra l’oscurità più assoluta ma il riflesso della luce della luna…magica. In nave intanto, ci sono spettacoli al teatro festival, piano bar, discoteca…al rientro in cabina siamo abbastanza stanchi, ma già carichi per la giornata successiva!
Martedì 9 agosto 2005
La nostra prima mattina a bordo in navigazione, dopo una ricca colazione al terrazza caffè, passa tranquilla a osservare il mare e i paesaggi, in attesa di arrivare al porto di Bari, a dritta intravediamo il promontorio del Gargano, e subito mezz’ora dopo si vede la città di Vieste! La nave arriva in porto verso le 12.00, qui staremo fino alle 18.00, per l’imbarco/sbarco degli ultimi ospiti prima di abbandonare l’Italia. Non abbiamo mai visitato la città di Bari, per questo decidiamo dopo pranzo di scende per una visita nel pomeriggio, da soli senza avvalerci dell’escursione di Costa, il porto è vicino alla città vecchia e c’è un delizioso lungomare! Percorrendo il lungomare, arriviamo alla basilica di san Nicola, la Cattedrale barese, il castello Svevo Normanno! Dalle mura del castello, da lontano si intravedono come sempre i camini…era decisamente il nostro punto di riferimento…per non perderci!!!
Alle 18.00 la nave esce dal porto di bari, verso Katakolon in Grecia, distanza 305 miglia.
Circa alla stessa ora dell’uscita del porto di Bari, abbiamo fatto l’esercitazione d’emergenza…bè che dire…da incosciente la definisco divertente, e non credo di essere stata l’unica a pensarla così, visto che c’era il fotografo di bordo che scattava foto a più non posso a noi ospiti buffi con il giubbotto salvagente, a parte gli scherzi le norme di sicurezza su una nave da crociera rivestono un ruolo importante a cui bisogna dedicare la massima attenzione. E stata comunque una esperienza diversa dal solito!!!
Verso le 21.30 a dritta era visibile piuttosto bene la città di Brindisi, tutta illuminata! Molto più tardi verso le 24.00 abbiamo transitato vicino a Capo d’Otranto e abbiamo così lasciato il mare Adriatico e ci siamo immessi nello Ionio! La nostra serata è stata come sempre ricca di cose da fare e da vedere!
Mercoledì 10 agosto 2005
Ci siamo alzati molto presto questa mattina, per ammirare la navigazione turistica, infatti prima di arrivare al porto di Katakolon la nave transita alle 7.30 circa nello stretto di Cefalonia che porta al famoso canale di Itaka. A dritta della nave troviamo Cefalonia isola molto grande rispetto a Itaka alla sinistra della nave, entrambe isole molto lussureggianti con una ricca vegetazione e con coste a stra piombo nel mare; una volta usciti dal canale di Itaka e abbandonata l’isola di Itaka, si transita vicino a Cefalonia.
Solo verso le 9.30 lasciamo Cefalonia ma troviamo un’altra splendida isola: Zacinto a dritta della nave, alla sinistra invece la penisola del Peloponneso.
Arriviamo nel piccolo porto di Katakolon verso le 12.00, dopo pranzo oggi abbiamo una escursione presso gli scavi di Olimpia organizzata con Costa.
Gli scavi di Olimpia si trovano a circa 40 km da Katakolon, per raggiungere il sito archeologico siamo andati con pullman accompagnati dalla guida del nostro gruppo, le escursioni con costa sono organizzate benissimo e la guida era una ragazza molto competente. L’unica cosa negativa: l’orario dell’escursione, ore 13.30 sotto un sole che picchiava da matti! Il parco degli scavi era ombreggiato in alcuni punti, ma altri invece no e lì si sudava parecchio! La visita è durata relativamente poco circa 1.30h peccato perché non ci hanno dato tanto spazio per girare il parco da soli, e subito dopo l’uscita ci è toccato una visita in un negozio convenzionato costa di prodotti tipici gastronomici..bhè certamente avrei preferito evitare una cosa del genere e dedicare il tempo agli scavi.
Comunque è stato bello trovarsi in un luogo così antico e pieno di storia agonistica millenaria.
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Al nostro rientro, la nostra bella Victoria eri lì ad aspettarci bellissima!
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Partiamo dal porto di Katakolon verso le 18.00 rotta verso l’isola di Santorini, distante 251 miglia.
La serata di navigazione verso Santorini è stata certamente diversa dal solito, perché c’è stato l’aperitivo con il comandante e la cena di gala! Dicono che l’abito non fa il monaco….ma la nave era completamente vestita elegante, ha fatto veramente uno strano effetto! L’aperitivo con il comandante nel teatro festival è stato molto suggestivo perché il comandante Michele De Gregorio ha presentato il suo staff di ufficiali e ci ha formalmente augurato una buona crociera.
La navigazione durante la notte è stata ricca di cose da vedere, anche se in piena notte la vista era limitata all’osservazioni delle luci dei paesi sulle coste!
Siamo passati attraverso lo stretto di Steno Elafonisou tra l’isola di Kithira ( a dritta della nave) e la penisola del Peloponneso ( a sinistra) e superato alla nostra sinistra capo Malèas, un’estremità del Pelopponeso, abbiamo proseguito la navigazione attraverso il mare Egeo verso arcipelago di Mirto alla volta dell’isola di Santorini una delle più belle isole dell’arcipelago delle Cicladi.
Giovedì 11 agosto 2005
Siamo arrivati nella baia di Santorini verso le 7.00, la nave qui ha fatto uno scalo tecnico a Athinios per permettere lo sbarco dei partecipanti alle escursioni del vulcano Hiking e il villaggio di Oia, dopo di che, la nave si è spostata alla volta di Thira, qui non vi è un porto che possa ospitare la Victoria, e la nave è rimasta nella rada di Santorini e noi non partecipanti alle escursioni, siamo scesi a terra usando la lancia!
Dal molo, Thira è in alto ed è raggiungibile attraverso una salita con i muli oppure con una cabinovia, noi abbiamo scelto la seconda!
Thira è un antico borgo, caratteristico per le sue tipiche case bianche con cupole azzurre, ricco di strette vie e negozi tipici per i turisti, e gli asinelli… il panorama dall’alto è strepitoso con un mare blu fantastico!
La leggenda vuole che Santorini sia la misteriosa Atlantide, ma in realtà si sa che Santorini sia un’isola vulcanica che fu sconvolta da un terremoto che inabissò parte delle terre, ed ora restano una parte dell’isola con la sua caratteristica forma a mezza luna e 3 piccole isole nella baia, Thirassia, Palea e Nea Kameni.
La visita a Thira è durata purtroppo solo la mattina, perché la nave alle 13.00 è ripartita per l’isola di Mykonos.
La navigazione verso Mykonos è stata comunque bella come sempre, durante il tragitto abbiamo costeggiato numerose isole dell’arcipelago, siamo transitati tra le isole di Ios (a dritta) e Sikinos a sinistra.
Nel primo pomeriggio ore 15.30 siamo passati tra l’isola di Paros a sinistra e Naxos a dritta, e la voce del comandante ci ha annunciato che era un passaggio impegnativo perché largo 1.5 mg. Come lo stretto di Mykonos tra le isole di Dhilos a sinistra e la deliziosa Mykonos a dritta, lo stretto è largo 1 mg.
Siamo arrivati al molo di Mykonos verso le 18.00 e qui ci aspettavano dei bus navetta per portarci in centro.
Mikonos è caratteristica con Santorini ha le casette bianche e tetti azzurri, i mulini a vento, un mare blu fantastico, vie strette piene di negozi e localini molto trendy per aperitivi, e tantissimi ristoranti e taverne all’aperto con tavolini azzurri e menù esclusivamente di pesce.
Il tramonto visto dalla collina dei mulini a vento spettacolare e molto romantico!
L’architettura delle 2 isole è pressoché simile, anche per i colori l’immancabile bianco/azzurro, ma se santorini mantiene un aspetto più rustico, mykonos è molto più glamour e di tendenza giovanile dove happy hour è di casa! Meravigliose entrambe!
La partenza da Mykonos è avvenuta in serata verso le 23.00, l’abbiamo lasciata piena di luci notturne e un paese nel pieno della sua vita notturna. Il prossimo porto di attracco sarà Rodi a 162 miglia.
Per noi sulla nave ci aspettava una bellissima festa in piscina, al ponte 11 rigoletto, con un bellissimo buffet di frutta tropicale!
E’ stata decisamente una giornata ricca e siamo già alla fine di giovedì…ci prepariamo al weekend!
Venerdì 12 agosto 2005
La navigazione notturna verso Rodi ci ha permesso di ammirare l’isola di Dhonousa a dritta, e l’isola di Kinaros a sinistra della nave.
Siamo arrivati nel porto di Rodi verso le 8.00 in compagnia di una nave da crociera enorme: la Grand Princess, nave semplicemente maestosa con un design moderno.
A Rodi possiamo fermaci l’intera giornata, sfruttando quindi la mattina e il pomeriggio, non abbiamo prenotato nessuna escursione con Costa. L’isola di Rodi è ricca di cose da vedere, visitiamo in mattinata la città vecchia di Rodi, vicinissima al porto, la città è divisa in 2 zone distinte:quella a nord moderna e attuale e quella a sud all’interno delle mura la città vecchia medievale.
Le mura la circondano per ben 4 km, al cui interno vi sono molti edifici di importanza storica, il museo archeologico, l’Ospedale dei Cavalieri di Malta, il palazzo dei Gran Maestri e le rovine del tempio della dea Afrodite e il vecchio porto dove era posizionato il maestoso colosso di rodi.
Il pomeriggio lo dedichiamo alla spiaggia, Rodi offre una notevole scelta di spiaggie, rimaniamo comunque non troppo lontani dal porto, e optiamo per una spiaggia tranquilla per passare alcune ore a prendere il sole e fare bagni, la spiaggia è con ghiaia e sassi e l’acqua ovviamente cristallina!
Se la chiamano la perla del Dodecaneso un motivo c’è! E’ fantastica, sapevamo che si poteva incollare alla crociera un soggiorno a rodi per una settimana, ma al momento della prenotazione non ci abbiamo minimamente pensato: grosso sbaglio, perché al momento di partire non ne avevamo assolutamente voglia di risalire sulla nave! Sarebbe stato molto bello fermarci per una settimana, perché Rodi è un’isola molto grande e noi oggi abbiamo visitato solo la città di Rodi, l’intera isola offre veramente tanto, ci siamo ripromessi di ritornare per una futura vacanza a Rodi.
La partenza da Rodi è per Dubrovnik, 722 miglia, significa che passeremo tutto il giorno di domani in navigazione senza fermaci in nessun porto.
Dopo un’oretta circa aver lasciato Rodi, si intravedono le isole di Alimia e Khalki sulla sinistra e successivamente l’isola i Tilos.
Sabato 13 agosto 2005
Giorno completamente dedicato alla navigazione, ripercorriamo durante la navigazione la stessa rotta dell’andata, lasciando però stavolta il Peloponneso alla nostra destra, rivediamo l’isola di Zacinto a sinistra, e ripassiamo per lo stretto di Itaka tra Cefalonia e appunto Itaka.
La giornata è dedicata ai passatempi sulla nave, piscina, sole, animazione, paesaggi e tanto mare.
Visto che siamo in piena navigazione da venerdì sera, la nave offre il casinò aperto 24 su 24, i negozi duty free aperti. La serata ci offre inoltre l’occasione di una seconda cena di gala, quindi la nave si ritrasforma e diventa piena di ospiti eleganti e tirati a lucido, che come aperitivo si fanno una giocatina alla roulette! La nostra crociera giunge quasi al termine, è già sabato, manca la sosta a Dubrovnik e poi si è già a Venezia per lo sbarco definitivo..per il momento concentriamoci sulla visita di domani a Dubrovnik!
Domenica 14 agosto 2005
Arriviamo a Dubrovnik alle 8.00, appare subito da lontano una costa verdissima ma con alte scogliere che si buttano in mare e una città circondata da mura bianchissime. Vi è un piccolissimo molo per barche di pescatori e piccole imbarcazioni e quindi la nave rimane nella rada. Per scendere a terra, utilizziamo la lancia e per la prima volta in questa crociera, vengono usate le scialuppe della Victoria.
Le alte mura della città che racchiudono all’interno un antico borgo antico ricco di monasteri e chiese, offre un punto panoramico della città, dove si può passeggiare lungo i bastioni e visitare la Torre Monca, il Forte S.Giovanni e Forte Bokar; e ammirare un bellissimo mare croato sotto di noi, e vedere la costa Victoria che ci attende. Peccato fermarmi solamente fino alle 13.00 a Dubrovnik e peccato lasciare il mare croato per dirigersi verso casa. Però è sempre bello è pieno di curiosità ritornare in nave e attendere il momento della partenza da un luogo di sosta, qui a Dubrovnik è stato bello assistere alla discesa/salita delle scialuppe, navigare lungo le coste dalmate piene di insenature e piccole isole, ma il pensiero che la navigazione ha rotta verso l’alto adriatico mette molta nostalgia. Le serate in nave, sono state tutte belle e piene di spettacoli, già al momento della cena ogni cena aveva il suo tema, e la fantasia dei camerieri nell’organizzare piccoli spettacoli al momento del dolce non ci ha mai annoiato e sempre ci ha stupito, ma l’ultima sera ha un suo fascino particolare e molto malinconico, nonostante il divertimento non manchi sappiamo che è l’ultima sera della crociera e il momento di preparare le valigie. Un ultimo giro per la nave con calma e tranquillità, un’ultima passeggiata lungo il ponte 6 ci fa capire che certo è l’ultima nostra serata a guardare il mare di notte mentre navighiamo, ma per questa crociera! Ripeteremo l’esperienza con un’altra crociera perché ci siamo innamorati di vacanze così…
Lunedì 15 agosto 2005
Abbiamo sempre trovato un sole bellissimo nelle isole greche, ma il nostro rientro è segnato dal brutto tempo, un cielo nuvoloso e a tratti cade pure qualche goccia di pioggia.
Il tempo di fare colazione, di ammirare il nostro ingresso nel canale giudecca, e la nave giunge nel porto di Venezia verso le 8.00, qui ci sono già ormeggiate al molo altre 2 navi da crociera la Cristal Serenity e la Celebrity X Cruises e in arrivo dopo di noi si vede la nostra amica della partenza che ritroviamo pure all’arrivo l’Aida Aura che sta entrando in laguna dopo di noi e solo ora notiamo che è proprio simpatica la scocca disegnata come un viso femminile. Il cielo è scuro come il nostro umore, l’arrivo al porto segna la fine della nostra splendida crociera con la Costa Victoria nelle isole greche.
La nave si prepara ai rifornimenti, sulla banchina si riversano i fornitori e parte dell’equipaggio per le pratiche di sbarco dei nostri bagagli, e sono tutti impegnati in un lavoro frenetico, mentre noi sul ponte ad attendere il nostro turno per lo sbarco, sappiamo già che in base al colore dei nostri bagagli scenderemo verso le 10.30, e di questo ne siamo felicissimi perché siamo l’ultimo gruppo e possiamo rimanere a bordo e coccolarci ancora per un po’ la nostra Victoria. Ma arriva anche il nostro momento, quasi commovente perché lo staff al momento dell’uscita ci saluta e viene letto per l’ultima volta la nostra tessera magnetica…stavolta solo in uscita che ci lasciano per ricordo! La nostra crociera è stata bellissima, sia la vita a bordo, l’equipaggio efficiente, le escursioni, il cibo, tutto insomma. Abbiamo visto luoghi fantastici, isole meravigliose e un mare che ci è apparso in tutta la sua bellezza dall’Adriatico di casa nostra al mare della Grecia, è stata una prima esperienza positiva che avrà un seguito in future crociere in altre mete.
Erika e Lauro.

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