Antigua fai da te…

Sono ritornato da pochi mesi dalla splendida Antigua e credetemi, se ripenso al magnifico soggiorno trascorso in quest’isola a stento riesco a trattenere le lacrime; la cosa strana è che quando sono arrivato, sinceramente a primo impatto quest’isola aveva deluso le mie aspettative, ma è bastato scoprirla un po’ per cambiare radicalmente pensiero. Eh si, perché se sul serio si vogliono apprezzare tutte le bellezze di questo luogo occorre armarsi di pazienza ed esplorare tutto ciò che essa segretamente custodisce; personalmente prima di visitare qualsiasi luogo, tendo ad informarmi tramite tutta la documentazione possibile per essere in qualche modo già a conoscenza di ciò che potrebbe interessarmi e di ciò che davvero merita di essere visto, senza sprecare tempo alcuno in un inutile girovagare insensato. Ringrazio quindi la formidabile guida Lonely Planet, che oltre a tutte le informazioni del caso mi ha permesso di alloggiare in un luogo semplice, divino e carico di atmosfera, e ringrazio anche naturalmente Internet, infinita risorsa di materiale prezioso.
Prima di scegliere Antigua come destinazione per il mio prossimo viaggio avevo considerato diverse isole caraibiche come Anguilla (prima di tutte), St.Martin e Jamaica, ma mai nessuna di queste (a parte forse Anguilla) era riuscita a ‘catturarmi’ per delle proprie caratteristiche particolari o per la bellezza dei propri scenari. St.Martin e Jamaica risultavano essere forse troppo turistiche e poco conservatrici e Anguilla piccola e oltre alle belle spiagge senza particolari troppo interessanti/rilevanti. Quando poi il volo AirFrance con coincidenza per Anguilla è andato alle stelle con il prezzo (non so bene per quale motivo) allora ho optato per Antigua (e assolutamente sono contento di averlo fatto!).
Ci credete che con 1000 € ho trascorso 8 giorni ad Antigua (compreso il volo) concedendomi praticamente tutto ciò che volevo? Avevo letto in diversi forum che Antigua era assolutamente un’isola cara e che per viverci era necessario spendere tanto! Ebbene, io non sono assolutamente d’accordo con questa affermazione. E’ ovvio che il tutto non è a buon mercato (per un logico discorso di importazione merce), ma i prodotti costano mediamente come una località turistica abbastanza rinomata da noi in Italia; vivendo in Romagna vi posso garantire che i prezzi per esempio di una Milano Marittima o di un Riccione in molti casi a parità di prodotto acquistato sono più alti!

PARTE 1: IL VOLO
Per il volo mi sono affidato al sito (secondo me) n.1 in questo campo: http://www.expedia.it
La rotta a me più congeniale ed economica veniva trattata dalla British Airways, compagnia aerea di qualità con un certo spessore. La tratta seguita è la seguente: Bologna – Londra Gatwick – Antigua (1 scalo all’andata e 1 scalo al ritorno a Londra Gatwick). Il volo (lungo) è trascorso bene e abbiamo avuto in totale solo 2 ore di ritardo (1 andata + 1 ritorno). Da tenere presente che i voli su Expedia sono tutti di linea, quindi può risultare conveniente prenotare con un certo anticipo (a differenza invece dei charter dove prenotando all’ultimo minuto si riesce talvolta ad ottenere una scontistica elevata); inoltre Expedia acquista diversi biglietti per la vendita dalle varie compagnie aeree (la famosa tariffa speciale Expedia) quindi il prezzo finale complessivo del volo spesso risulta essere molto più basso rispetto alla prenotazione contestuale in agenzia viaggi (nel mio caso la differenza era di circa 150 euro in più tramite prenotazione in agenzia!). Non avendo carta di credito ho effettuato il pagamento tramite la carta postepay delle poste italiane (che normalmente uso per fare acquisti su Ebay / Internet) che operando anche sul circuito VISA Electron è ottima per questo genere di transazioni. In totale il volo (eravamo in due) ci è costato € 645,00 a cranio (comprensivo di tutte le tasse) andata/ritorno.

PARTE 2: L’ALLOGGIO
Questa è stata la cosa che più mi ha fatto tribolare. Ho consultato la Lonely Placet e Internet per non so quanti giorni antecedenti la partenza. Personalmente detesto i mega resort con centinaia di camere; assolutamente freddi e lontani da quello che prevede il mio spirito vacanziero, ovvero optare per qualcosa di semplice e confortevole a prezzo ragionevole e che in qualche modo ti faccia vivere a contatto con la vita del posto nel suo quotidiano (senza essere velata dal lusso che propongono queste strutture). Gli alloggi semplici a buon prezzo non sono tantissimi e soprattutto nella zona che a me interessava non ve ne erano quasi per nulla. Originariamente il sito Expedia proponeva una combinazione interessante con l’hotel REX BLUE HERON nella costa a sud ovest dell’isola in località Johnson’s Point. L’unica mia perplessità era che mi risultava un po’ assurdo spendere circa € 1200 per alloggiare in un posto con la formula solo pernottamento (senza neanche la prima colazione inclusa!). Ho provato a mandare qualche email/fax a qualche struttura alternativa reperita nella guida senza però ottenere alcuna risposta; ed ecco che una sera, motivato dalla fortissima voglia di partire provo a telefonare alla SUNSET TERRACE GUEST HOUSE, l’unica struttura menzionata come ottima su base rapporto qualità/prezzo sulla Lonely Planet, ma anche l’unica ad avere solo il numero di telefono per effettuare prenotazioni. Non me la cavo alla stragrande con l’inglese ma grazie alla complicità della persona che mi ha risposto sono riuscito a farmi riservare un cottage per il periodo da me prescelto (fine gennaio). Siamo stati col fiato sospeso fino all’ultimo perché ovviamente non potevamo avere la certezza matematica che tutto l’iter fosse andato a buon fine (non avevamo versato alcuna somma e non avevamo alcun documento scritto comprovante l’avvenuta prenotazione). Ma ecco che scesi dal taxi ci siamo trovati di fronte il mitico RICHARD, un ‘omone’ di colore che, stazza permettendo, si è rivelato da subito essere una persona favolosa e disponibilissima. Ci ha mostrato con grande orgoglio il cottage (tra l’altro molto ben tenuto e pulito) sistemato su una collinetta con una splendida vista sull’oceano e sull’isola vulcanica di Montserrat (diversi km a sud di Antigua). Ci ha fatto presente che tutte le mattine ci avrebbe portato la colazione (continentale) appoggiandola sul tavolo della nostra spaziosa veranda e che ci avrebbe svegliato visto che diversamente tutti gli uccellini presenti in giardino si sarebbero mangiati il tutto; a questo proposito ci siamo anche divertiti notando che per nulla disturbati dalla nostra presenza i volatili tutte le mattine venivano a fare colazione con noi (addirittura il più vivace di loro si ‘accomodava’ sulle mie ginocchia!). Altro particolare che mai più scorderò è la mangiata di pesce che il buon Richard ha preparato la sera del compleanno della mia ragazza: in una splendida cornice da favola, ovvero un terrazzo che dava sull’oceano, era stato preparato un tavolino molto intimo con candele (e sottofondo musicale con canzoni reggae molto soft) e prima di cominciare il padrone di casa assieme al figlio piccolo ha intonato Happy Birthday…meraviglioso! Unica nota dolente di questa sistemazione era l’assenza di acqua calda in bagno: non è un problema enorme visto che normalmente quando si ritornava a casa avevamo trascorso un pomeriggio rovente sulla spiaggia e il fresco ci attenuava le scottature (inevitabili), però a qualche persona potrebbe creare qualche problema: anche qui un po’ di spirito di adattamento è tutto ciò che serve!

PARTE 3: CLIMA
Stando a ciò che veniva menzionato nelle varie guide e su Internet, Gennaio, Febbraio e Marzo dovrebbero essere in assoluto i mesi più secchi e scarsi di precipitazioni…ma non è così! In linea di massima non abbiamo avuto grossi problemi con la situazione meteorologica, ma ogni giorno, e dico ogni giorno, quei due/tre acquazzoni di 10 minuti facevano capolino sulle nostre teste. Il problema è che (almeno in questo periodo) il giorno è veramente corto: il sole, dapprima pallido, appare verso le 8 e già alle 17,30 arriva il buio. Quindi anche il piccolo acquazzone e le varie nuvole passeggere limitano ancora di più il totale di ore veramente ‘serene’.

PARTE 4: DA VEDERE E DA FARE
Per visitare bene l’isola si rende indispensabile il noleggio di un mezzo. Dapprima avevamo optato per le biciclette, ma le lunghe distanze da coprire ci hanno subito scoraggiato. E così, visto che non me la sentivo tanto di noleggiare un auto, abbiamo optato per un scooter. E’ stata una scelta vincente! Ma bisogna fare tanta attenzione alle buche più o meno grandi dislocate su tutta la rete stradale, ai dossi artificiali per ridurre la velocità e agli attraversamenti repentini di bestiame (perlopiù capre e asini)! La signorina dell’agenzia non la finiva più di dirci ‘Be Careful, Be careful!’. Riguardo alle condizione dello scooter preferisco sorvolare, nel senso che era in pessimo stato, senza specchietti retrovisori e tutto traballante, anche se per fortuna tutto è andato bene. Per guidare qualsiasi mezzo tenete presente che vi occorre una patente di guida temporanea rilasciata direttamente dagli uffici di polizia dislocati un po’ ovunque (non viene rilasciata direttamente da chi noleggia i veicoli). E’ necessario esibire la propria patente oltre al versamento di 20 USD direttamente all’agente. La guida è a sinistra, ricordatelo bene perché capita spesso di sbagliarsi soprattutto agli incroci e di procedere contromano! Pensate che sul manubrio di ogni scooter era appiccicato un adesivo con scritto in grande KEEP LEFT e con la freccia indicante la sinistra!. Altra nota dolente risulta essere lo stile di guida degli abitanti: nella maggior parte dei casi corrono tutti a folle velocità (anche nei centri abitati dove il limite è di 20 miglia orarie) con lo stereo a tutto volume e macchine truccate; purtroppo la morte per incidente risulta essere ancora oggi una delle cause maggiori di decesso in quest’ isola. Non a caso vi capiterà sicuramente di notare oltre alla scarsa segnaletica stradale, tanti cartelli che tentano di spronare un po’ ovunque le persone ad una guida più sicura e prudente (ma pare non siano così persuasivi!). A proposito di segnaletica stradale, è assolutamente necessario munirsi di una buona e dettagliata cartina stradale dell’isola proprio perché le indicazioni sono davvero inesistenti (a noi è stata fornita dalla signorina del noleggio). Quasi tutte le spiagge sono pubbliche, perciò è permessa a chiunque la balneazione e lo stazionamento in esse; personalmente non sono riuscito solamente a visitare Carlisle Bay proprio perché blindata dal lussuosissimo Curtain Bluff Resort (che tra l’altro contrasta tanto con la povertà e miseria nel paesino di Old Road dove questo resort si trova). Di seguito le tappe da me effettuate:
1 – La città capoluogo St. John.
E’ una città relativamente piccola che non offre tante cose da vedere. E’ interessante la cattedrale anglicana che si trova su una collinetta dominante tutta la città, il mercato coperto e i tanti negozietti sparsi qua e là. Al porto attraccano ogni giorno diverse navi da crociera dalle quali sbarcano tanti turisti in visita, quindi vi capiterà di trovare tante ‘facce bianche’ mischiate alla popolazione locale. Segnalo volentieri il ristorante/fast food ‘Big Banana’ che prepara ottimi piatti serviti da cameriere gentili e disponibili; non sono riuscito a provare il ‘Roti King’, che a detta di molti prepara appunto i ‘roti’ migliori (piatto tipico composto da taco farcito con diverse prelibatezze).

2 – Falmouth Harbour e English Harbour.
Si trovano in due baie carine dove attraccano perlopiù navi a vela. Le spiagge sono quasi inesistenti e comunque di minore bellezza rispetto alle altre. Le due località offrono molte attrazioni turistiche e perdono un po’ del loro fascino originale; segnalo più volentieri la strada che da sud porta verso i posti di cui sopra: Fig Tree Drive. E’ una strada un po’ sconnessa ma davvero affascinante che si inerpica attraverso una vegetazione fittissima composta in prevalenza da alberi di banana (da qui il nome della strada) e lungo la quale si trovano diversi chioschi (primitivi) che vendono frutta fresca. In certi punti la vegetazione è talmente fitta che quasi non si riesce a vedere il cielo e ci si ritrova nelle tenebre; i paesaggi che si riescono a scrutare man mano che la si percorre sono mozzafiato e di splendore autentico. Durante il tragitto appena lasciata questa strada si incontrano diverse chiese di modeste dimensioni davvero molto carine da fotografare e visitare.
3 – Half Moon Bay
Half Moon Bay rappresenta indubbiamente una delle spiagge più belle di tutta l’isola. Rimane in una posizione abbastanza distante rispetto a tutti i luoghi con maggior addensamento di hotel, resort e sistemazioni, quindi per raggiungerla sono necessari diversi minuti di guida (qualora ovviamente venga affittato un mezzo). Nella zona nord di questa favolosa ‘mezza-luna’ di sabbia bianca bagnata da un mare stupendo, si è creata una sorta di piscina naturale (proprio perché più riparata dalle correnti) dove si rimane a lungo a fare il bagno molto volentieri. Lungo tutta la costa ci si riesce a riparare dal sole cocente sotto i rami della fitta vegetazione che la circonda. A sud si trovano i resti di un resort (in ricostruzione) semi distrutto da un uragano di passaggio: dispiace dirlo ma se lo avesse raso al suolo completamente forse l’uragano avrebbe fatto per la prima volta nella storia un opera buona! Il resort infatti è osceno e deturpa parte della bellezza incontaminata di questa spiaggia.
4 – Long Bay e Devil’s Bridge
Long Bay è a mio avviso la spiaggia più bella di Antigua! Grazie anche alla barriera corallina che frena il moto ondoso impetuoso dell’oceano, questa enorme piscina naturale incarna perfettamente quella che viene definita ‘la spiaggia perfetta’. In certi giorni un po’ affollata (ma mai troppo) è la spiaggia che ho rivisitato più volte proprio perché invita a lunghe nuotate ed al dolce far niente sdraiati sulla sabbia. Alle estremità sorgono due resort abbastanza esclusivi uno dei quali, come purtroppo molti (vedi half moon), deturpa un po’ l’ambiente con i suoi colori troppo sgargianti. Prima di arrivare a Long Bay una deviazione lungo la strada è d’obbligo per giungere al Devil’s Bridge (ponte del diavolo), una sorta di ponte naturale creato nel tempo dall’infrangersi delle onde dell’oceano atlantico contro la parete rocciosa; oltre a ciò, dal promontorio che si trova vicino al devil si gode di una vista eccezionale a 360 gradi.
5 – Dickenson Bay e Runaway Bay
Dickenson Bay è la spiaggia con in assoluto la concentrazione di resort più elevata. Quasi tutte queste strutture sono di notevoli dimensioni e livello elevato, quindi i prezzi sono di conseguenza. Non è sicuramente un posto idoneo a chi cerca pace e tranquillità (come me) anche se è carino e tenuto molto bene. Poco più a Sud, si giunge a Runaway Bay, un tratto di costa praticamente incontaminato (proprio per questo molto suggestivo) dai colori meravigliosi. La spiaggia è enorme anche se a nord il passaggio di un uragano ha creato non pochi problemi, costringendo i locali a notevoli lavori di contenimento con massi per arginare le voragini che si erano aperte lungo la costa. Nel tratto di spiaggia a nord non risulta possibile neanche stazionarvi vista la presenza di diversi cavalli al pascolo (non so bene perché vengano tenuti qui visto che di ‘pascolabile’ una spiaggia ha ben poco).
6 – Church Valley e Fryes Point
Altre due spiagge separate da un altura davvero incantevoli e tranquille. Anche qui l’acqua (quando splende il sole) presenta dei colori sensazionali che vanno via via sfumando da un blu scuro ad un bianco quasi accecante. Sono molto suggestivi i tronchi di albero che vengono portati dal mare e che qui si arenano nella sabbia. A Fryes Point sorge il cocos hotel, un resort lussuoso ma costruito davvero con cura e con grande attenzione all’impatto ambientale. Church Valley è praticamente deserta quasi sempre (a parte la presenza in certi momenti della giornata del custode) quindi è sensazionale il contatto uomo-natura che vi capiterà sicuramente di provare. Fateci una capatina anche al tramonto e rimarrete di stucco dinnanzi allo splendido spettacolo di colori che è possibile ammirare
7 – Fort James.
Si tratta di un forte eretto fra il 1600 e il 1700. In realtà a parte la struttura esterna abbastanza compatta, all’interno non è rimasto granchè; Sono molto interessanti i cannoni che puntano minacciosi verso l’ingresso alla baia di St. John e in generale la veduta che si ha. All’interno è stato costruito un ristorante che non ho potuto provare; nelle vicinanze c’è una spiaggia carina nella quale molto spesso stazionano gli isolani (visto che si trova molto vicino al capoluogo).

PARTE 5 – CONSIDERAZIONI FINALI
Sono rimasto piacevolmente colpito dallo splendore di Antigua. Oltre alle splendide spiagge e ai luoghi incantevoli mi ha affascinato lo stile di vita delle persone che la abitano; sono consapevoli di vivere quasi tutti nella povertà, ma accettano questa stato con grande dignità e gioia di vivere. State certi che sapranno rendervi la vacanza ancora più piacevole con i loro sorrisi e la loro gentilezza,
e questa cosa la carpirete ancora di più optando per una vacanza che vi porti a stretto contatto con loro (come ho fatto io), senza soggiornare nelle strutture megalomani che tendono a falsare ogni realtà. Unica nota dolente del viaggio: E’ spiacevole spesso (soprattutto nell’entroterra) vedere quasi delle discariche a cielo aperto. Ammassi di rifiuti sparsi qua e la che rovinano lo splendore e la ricchezza di quest’isola; non ho ben capito se esistano realmente seri problemi di smaltimento rifiuti, ma spero che venga al più presto attivata una politica che preveda più pulizia e maggior controllo e tutela dell’ambiente.
Rimango a disposizione di qualunque desideri avere maggiori informazioni.
Lorenzo

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Ci sono 19 commenti su “Antigua fai da te…

  1. ciao Lorenzo,
    ti ho appena “postato” un commento su un diario di viaggio delle Bahamas, che mi accorgo, guardando agli altri diari che hai scritto sul giramondo, che l’anno prima avevi visitato Antigua, mia meta negli anni passati.

    Complimenti anche per questo racconto, che mi ricorda tanto il nostro viaggio del 2004!!

    Pensando alle Family island delle Bahamas per il prossimo anno, speriamo proprio di trovare qualcosa di simile all’atmosfera di Antigua.

    Bye Bye
    Brunella

  2. Ciao Lorenzo,

    seguendo i tuoi consigli o, meglio, la tua recensione, abbiamo fatto anche noi una “puntatina” di tre settimane ad Antigua.

    E vuoi sapere dove abbiamo alloggiato ? Non lo indovineresti mai !

    Abbiamo alloggiato … presso il SUNSET TERRACE GUEST HOUSE, nel cottage di Richard White !

    E’ tutto vero ciò che hai raccontato, al millesimo, solo su Richard hai sbagliato: Richard non è come lo descrivi … è molto di più, “Much more”, come ho detto a lui stesso.

    Naturalmente, noti il mio tono scherzoso.

    Tutta la famiglia di Richard (Anella, Darrah, Brandon) è più che “OK”, gentile, affabile, sempre col sorriso sulle labbra, sempre disponibile, etc. etc., e “chi più ne ha, più ne metta”.

    Mi sembra doveroso sottolinearlo, per gli ovvii motivi ed anche perchè, veramente … ci hanno viziato !

    Richard, tra l’altro, ci ha fatto visitare Fort James, Long Bay e Devil’s Bridge, la dismessa piantagione di canna da zucchero “Betty’s Hope” e non ricordo più cosa ancora.

    E, per finire, ci ha anche accompagnato all’aeroporto (sigh ! sigh !) per il ritorno.

    Tralascio il racconto sulle bellezze dell’isola, per non ripetere quanto già da te raccontato.

    Mi limito solo ad aggiungere, per chi volesse andarci:

    – innanzitutto, non dimenticate una videocamera, per catturare scene come la pesca dei pellicani, il velocissimo battito delle ali dei colibrì mentre mangiano il polline dei fiori, gli uccellini che beccano lo zucchero dalla tua zuccheriera e, tra una beccata ed l’altra, controllano i tuoi movimenti.

    Scene bellissime che non puoi descrivere solo con le parole nè con la fotocamera,

    – abbiamo avuto la spiaggia (a 5 min. a piedi da Richard) bianca, lunga e pulitissima, tutta per noi, utilizzando anche gli ombrelloni degli appartamenti (sfitti) della spiaggia (tutto gratis),

    – abbiamo, diverse volte, mangiato in qualche ristorante a St. John’s: è superfluo dire che si mangia “benissimo” e che si spende “poco”, ca. 15 – 25 € in due (a base di gamberetti, etc.),

    – non mangiate il gelato italiano ad English Harbour … costa troppo ! Il classico gelato nella piccola vaschetta, con “due palline”, costa 5 € (10 € in due),

    – tornandoci (oh, se ci torneremo !), invece di prendere il taxi dall’eroporto fino al cottage (31 us $), prenderemo il taxi fino a St. John’s (ca. 7 Km.) e, da lì, col bus locale (tre EC$ – ca. 1 euro, a testa) fino a Johnson’s Point, cioè fino al cottage,

    Senza contare che, in caso di recidività, cioè se torneremo ad Antigua, sicuramente verrà Richard a prenderci all’aeroporto, ma non soltanto per il risparmio, bensì, soprattutto, per la stanchezza del viaggio.

    Ah, dimenticavo, Richard, nel passato, ha cucinato anche per la Principessa Diana !

    Per il momento, questo è quanto: naturalmente, se qualcuno volesse ulteriori dettagli … siamo a disposizione.

    Qua sotto, Richard (all’estrema destra) con una parte del suo staff … meraviglioso !

    Buona vacanza … a chi ci va !!!

    Pino & Silvana

  3. Ciao Pino, complimenti per la tua vacanza. Io sarò ad Antigua a febbraio e vorrei solo chiederti una cosa: è davvero sufficiente noleggiare lo scooter per girarsi l’isola? Le distanze non sono un pò troppe? Grazie.

  4. Ciao Spaventapassere,

    ho appena letto il tuo post e ti rispondo subito: se ricevessimo degli avvisi, potremmo rispondere “più presto” alle “richieste di aiuto”.

    Non so se sei già partito oppure no, comunque spero lo stesso di esserti d’aiuto.

    Mi fa un immenso piacere che ti fai un trip ad Antigua e, spero, che avrai prenotato o che prenoterai da Richard.

    Riguardo allo scooter, in effetti, è stato il mio predecessore, Lorenzo, ad averlo proposto ed io, che non l’ho usato, posso solo confermare: è più a buon prezzo e più “scorrevole” di una macchina, anche se non abbiamo notato un grande traffico.

    Per quel che ci riguarda, a parte l’amicizia di Richard che ci ha accompagnati un po’ in giro, abbiamo usato i bus di linea per spostarci: sono frequenti, comodi e costano poco … attenzione, di domenica e festivi, i bus sono ‘rari’.

    E poi, sempre per quel che riguarda lo scooter, dipende anche dal tempo che trascorri sull’isola e da ciò che vuoi fare.

    Ti ricordo solo che, dall’aeroporto, se non trovi un bus (non ho ancora capito se ci sono) prendi il taxi fino a St. John’s (ca. 7 Km.) o zone limitrofe e, da lì, coi bus locali fino a dove vuoi, ci risparmi.

    Ti faccio una confessione: stavo appunto cercando di convincere mia moglie a “rifare” il trip e magari … ci vediamo ad Antigua … da Richard !

    Ti consiglio solo (se mi posso permettere) di farti più della classica ‘1 settimana’, ne vale la pena.

    Io, se ci torno (penso proprio di si) ci resterò 4 settimane.

    Buona vacanza e … facci sapere le tue impressioni.

    Anzi, allego ancora due foto (purtroppo rimpicciolite) sperando che siano ben accette: una mostra l’isola di Montserrat col vulcano e relativo “pennacchio”, vista dal cottage di Richard e, l’altra, mostra la “nostra” bellissima, pulita, libera spiaggia e uno scorcio sul “nostro” cottage.

    Ciao

    Pino & Silvana

  5. CIAO PINO, SIAMO ROBERTO E MANUELA IN PARTENZA DA BOLOGNA PER ANTIGUA IL 17 MARZO.
    ABBIAMO LETTO DEL “MITICO” RICHARD E DELLA PREMUROSA ACCOGLIENZA CHE LO CONTRADDISTINGUE E CI PIACEREBBE SAPERE COME FARE A CONTATTARLO (MAIL, TELEFONO,…) PER SOGGIORNARE DA LUI. CI PUOI ESSERE D’AIUTO? ATTENDIAMO… FIDUCIOSI… A PRESTO ROBBY & MANU

  6. Ciao ragazzi,

    beati voi che andate … là !

    Anch’io volevo tornarci subito ma, :cry: per questioni tecniche, abbiamo optato per Sharm (partiamo il 13 p.v. – vi abbiamo ‘fregato’ sulla partenza !).

    Ma, se ci andate veramente, dite pure a Richard che … presto sarò là, :cattivo: questa è una minaccia !

    A parte gli scherzi, vi do i contatti, a patto che poi mi diciate “com’è andata”.

    I contatti sono:

    – e-mail [email]dtonge@myway.com[/email]
    – cellulare di Richard +1 268 7708966

    Data l’urgenza, sarà meglio che gli telefoniate !

    Posso solo ripetere che la famiglia è “unica” !

    Oltre ai già accennati consigli, consiglio ancora di portarvi:

    – i classici zampironi o “quei cosi” che si inseriscono nella presa della corrente,
    – 1 adattatore di presa americana (vedi foto giù).

    Scusate se mi permetto di allegare tale foto ma, quando ‘sto benedetto adattatore l’ho cercato io, i vari negozianti cercavano di vendermi un adattatore australiano, giapponese, etc. … nemmeno loro sapevano come fosse quello americano.

    Una prolunga ce l’ha già Richard chè … l’ha comprata per noi !

    Se avete un portatile … portatelo, non l’avrei mai pensato (essendo in un luogo tranquillo)
    ma, sul terrazzino del cottage, “pigliavo” pure una connessione internet (gratis, naturalmente).

    E, per finire, se avete nozioni (scusate se oso) di VOIP, potete usare il portatile (e/o il cellulare UMTS/HDSPA) per telefonare a casa … gratis !

    Se vi occorrono ulteriori info al riguardo … sono “a esposizione”, come diceva un amico che … purtroppo non c’è più !

    Divertitevi !

    Pino & Silvana

    NB.: Naturalmente, date un abbraccio forte forte, da parte nostra, ad Anella, Darrah, Brandon e Richard !

  7. Grazie 1000 Pino, ho già utilizzato i tuoi suggerimenti, ho contattato Richard e spero proprio che potremo essere tuoi “eredi” in quel paradiso… Se poi qualcuno avesse altre “dritte”, sono bene accette… Grazie a prescindere… Robby & Manù

  8. Pino1946 wrote:
    Ciao ragazzi,

    beati voi che andate … là !

    Anch’io volevo tornarci subito ma, :cry: per questioni tecniche, abbiamo optato per Sharm (partiamo il 13 p.v. – vi abbiamo ‘fregato’ sulla partenza !).

    Ma, se ci andate veramente, dite pure a Richard che … presto sarò là, :cattivo: questa è una minaccia !

    A parte gli scherzi, vi do i contatti, a patto che poi mi diciate “com’è andata”.

    I contatti sono:

    – e-mail [EMAIL=”dtonge@myway.com”]dtonge@myway.com[/EMAIL]
    – cellulare di Richard +1 268 7708966

    Data l’urgenza, sarà meglio che gli telefoniate !

    Posso solo ripetere che la famiglia è “unica” !

    Oltre ai già accennati consigli, consiglio ancora di portarvi:

    – i classici zampironi o “quei cosi” che si inseriscono nella presa della corrente,
    – 1 adattatore di presa americana (vedi foto giù).

    Scusate se mi permetto di allegare tale foto ma, quando ‘sto benedetto adattatore l’ho cercato io, i vari negozianti cercavano di vendermi un adattatore australiano, giapponese, etc. … nemmeno loro sapevano come fosse quello americano.

    Una prolunga ce l’ha già Richard chè … l’ha comprata per noi !

    Se avete un portatile … portatelo, non l’avrei mai pensato (essendo in un luogo tranquillo)
    ma, sul terrazzino del cottage, “pigliavo” pure una connessione internet (gratis, naturalmente).

    E, per finire, se avete nozioni (scusate se oso) di VOIP, potete usare il portatile (e/o il cellulare UMTS/HDSPA) per telefonare a casa … gratis !

    Se vi occorrono ulteriori info al riguardo … sono “a esposizione”, come diceva un amico che … purtroppo non c’è più !

    Dato che parto e non so quando potrò ricollegarmi con “il giramondo”, vi allego anche la mia e-mail (per gli aiuti “urgenti”), perchè la posta la devo leggere spesso: [EMAIL=”pino@sevenseasexplorer.de”]pino@sevenseasexplorer.de[/EMAIL]

    Divertitevi !

    Pino & Silvana

    NB.: Naturalmente, date un abbraccio forte forte, da parte nostra, ad Anella, Darrah, Brandon e Richard !

    ciao Pino!!
    mannaggia se solo avessi visto un pò prima questo racconto avrei prenotato da loro molto volentieri.
    cmq io e il marito saremo ad antigua ad agosto!
    puoi dirmi dove siete andati per noleggiare lo scooter? era un’ipotesi che volevamo utilizzare per non prendere l’auto!
    nelle spiagge pubbliche si sta tranquilli?? nel senso…..c’è pericolo di borseggatori??

    grazie ancora!:)

  9. Ciao ragazzi,

    non é che ad agosto vi imbattete in … qualche uragano ?

    Spero proprio di no.

    Comunque, non volendo rubare il mestiere agli altri, preciso che, l´idea dello scooter, non é stata mia bensí, del “primo della lista”, cioé Lorenzo.

    Io posso solo confermare che … vi invidio perché partite prima di me. :x

    Vi ricordo che, secondo me, i bus locali costano poco e sono molto meno stressanti di una “guida in terra straniera” e, per di piú, con guida a sinistra.

    Per quanto riguarda la “tranquillitá” alla quale vi riferite, potete stare tranquilli, nessuno vi toccherá.

    Come ha giá detto Lorenzo, le persone sono molto povere ma molto dignitose (molto piú di noi): al massimo, nei centri (tipo St. John´s) qualcuno vi chiederá qualche dollaro (antiguano), sulle spiagge, siamo stati solo … salutati calorosamente (leggi PARTE 5 – CONSIDERAZIONI FINALI della descrizione di Lorenzo)

    E comunque, se anche avete giá prenotato, potete lo stesso fare una visitina a Richard, salutarlo e vedere magari se il posto é di vostro gradimento … per un eventuale prossimo viaggio !

    A parte tutto, come giá piú su descritto, lí, avreste una spiaggia tutta per voi !

    Fatevi risentire.

    A presto

    Pino

  10. Ciao Pino,
    mi chiamo Giovanni e sto progettando un viaggio ad Antigua per Novembre.
    Ho letto di Richard e della sua famiglia e, basandomi sulla tua descrizione e quella di lorenzo, mi sono piaciuti subito.
    Ho quindi provato a contattarli via mail e per telefono ai riferimento che tu hai indicato nel forum ma non ho avuto nessuna risposta. Sai mica se hanno qualche altra mail o tel con cui provare?
    Già che ci sono chiedo a te e a chi è stato da Richard: io mi muovo con mia moglie e con mio figlio (3 anni e mezzo). Pensate che il SUNSET TERRACE GUEST HOUSE sia un posto adatto per un bambino? Sinceramente mi sono un po’ stufato di dover essere limitato ai resort con baby club (di cui mai ho usufruito) e Antigua mi sembrava una meta rilassante e accessibile anche per un bimbo
    Spero che tu mi possa rispondere, altrimenti ti scrivo direttamente sulla mail che hai postato in precedenza.
    Grazie
    Giovanni

  11. Ciao Giovanni, *-)

    Cerco di chiarire al meglio la situazione, cercando di essere delicato al massimo ed evitando di offendere la sensibilità di chicchessia !

    Richard, in genere, non risponde (quasi) mai alle e-mails, per il troppo da fare, l’unica è contattarlo telefonicamente al numero che già conosci (non credo che abbia cambiato nr. di cellulare).

    So che è molto preso dal nuovo ristorante aperto a St. John’s e da altre attività: laggiù, la vita è difficile e ci si arrangia con tutto quello che si trova !

    Comunque, spero che nel frattempo tu abbia provato più volte il contatto telefonico (non dimenticare il fuso orario).

    Riguardo al cottage, questo non ha condizionatore, nè televisore, nè altre comodità, c’è il letto matrimoniale, il frigorifero e un ventilatore a pale, wc e una doccia.

    Sicuramente, Richard ti darà un altro lettino per il bambino !

    Comunque, è come la classica baita di montagna, fatta in legno e, ripeto, senza troppa comodità/comfort.

    In più, c’è la salita, piccola ma scoscesa, cioè, sono circa (mi pare) 40/50 metri in salita (dalla strada principale al cottage), che danno un po’ fastidio.

    Però, credo che se ne parli con Richard, forse puoi incontrarti con Anella e/o Darrah all’orario in cui ritornano dal lavoro e/o dalla scuola e puoi salire con una di loro con la macchina.

    Ti ripeto, sono molto disponibili ! Sono “una perla” !

    Riepilogando: se dicessi che il cottage è adatto ad un bambino di 3 anni e mezzo, non sarei onesto, però …

    Però …

    – se vai ad Antigua per il mare e per la pace,
    – se vai per un piccolo periodo (1 – 2 settimane),
    – se il cottage lo usi (come si fa in genere) solo per dormire,
    – se (e soprattutto) non porti con te “i problemi di casa tua” come fanno molte persone (io, i miei problemi, li lascio sempre a casa !)

    eventualmente (attenzione, dico eventualmente) potresti anche farci un pensierino.

    In fondo, dove la trovi una bella spiaggia lunga, bianca, pulitissima, quasi deserta, con ombrelloni, etc., gratis, praticamente “vicino casa”, con i pellicani che svolazzano sulla spiaggia e gli uccellini che “fanno colazione con te” e, senza contare, un mare bellissimo e, ripeto, pulitissimo ?

    Per me, tutte queste cose sono impagabili !

    Però, non tutti la pensiamo allo stesso modo e … però c’è il piccolino !

    Ti riporto le parole di Lorenzo, che ha iniziato il blog, “… quando sono arrivato, sinceramente a primo impatto quest’isola aveva deluso le mie aspettative, ma è bastato scoprirla un po’ per cambiare radicalmente pensiero …”.

    Spero di essermi spiegato alla meglio (sto sudando per il caldo e … non solo !).

    A questo punto, “ti passo la palla”, vedi un po’ tu !

    Riflessione: Se cerchi qualche altra sistemazione ora, su internet, trovi solo sistemazioni costosissime (se ne trovi una a buon prezzo … fammelo sapere !).

    Se prenoti solo due notti da Richard, questi, sicuramente non si offenderà se poi te ne andrai … !

    Prova a restare da Richard almeno due notti e, nel frattempo, in loco, cerchi … !

    Se hai bisogno di ulteriori info, non esitare a contattarmi, di idee ne ho !

    Un saluto :ok:

    Pino

    NB.: naturalmente, fammi sapere se sei riuscito a contattare Richard e … le tue decisioni.

  12. Ciao Lorenzo, ciao Giovanni,
    sto organizzando ora un viaggio ad Antigua e sono alla ricerca di un alloggio.
    Ho già individuato un paio di guest house, ma dai vs. racconti richard e il suo staff sembrano favolosi.
    Visto che sto cercando una soluzione che mi permetta di non spendere molto, più o meno, una stanza da richard quanto può costarmi? La stanza ha anche una piccola cucina? grazie mille in aniticipo, elena

  13. Ciao a tutti siamo appena tornati da Antigua e siamo stati da Richard. Abbiamo pagato US$ 60 b&b al giorno in due ma sentitelo direttamente, non so se il prezzo varia a seconda della stagione. Siamo stati benissimo, potete contattarlo per email e nel giro di qualche giorno vi risponderà. Non c’è la cucina, solo un frigo ma ci si può arrangiare. Nei pressi cè un ristorante sulla spiaggia che si chiama OJ dove si mangia bene e con poco

  14. Ciao Elena,

    mi fa piacere che c’è una nuova “adepta” !

    E vedo anche che Annina e Albert si sono già fatti sentire.

    Se leggi il diario dall’inizio alla fine, c’è già tutto descritto ma, lo so che leggere il tutto, a volte, è un po’ “troppo lungo” e “ci si perde” a trovare quello che ci interessa.

    Ti faccio un piccolo riepilogo veloce (per mancanza di tempo):

    [LIST]
    [*] il cottage costa (o, meglio, dopo l’esperienza di Annina e Albert, costava) 55 US$ al giorno (con 1 o 2 persone), con colazione abbondante,

    [*] il cottage lo paragono alla classica baita di montagna, fatta in legno e, ripeto, senza troppa comodità/comfort, non c’è cucina, nè televisore, c’è solo un ventilatore a pale, la doccia ed un frigorifero,

    [*] i contatti sono:

    [LIST]
    [*] e-mail [email]dtonge@myway.com[/email]

    [*] cellulare di Richard +1 268 7708966
    [/LIST]
    e, come dicevo, ti conviene spedire una e-mail e, subito dopo, telefonare per avvertire Richard … di leggere l’e-mail,

    [*] quello che ti serve:

    [LIST]
    [*] zampironi (quelli classici e quelli da presa elettrica),
    [*] 1 adattatore di presa americana (vedi foto più su),
    [*] molta crema solare (io non la uso ma …) e un cappello per il sole.
    [/LIST][/LIST]

    [LIST]
    [*]Come arrivi da Richard ?

    [LIST]
    [*] se arrivi stanca, ti consiglio il taxi (31 US $ per 1 o 2 persone – è un bus combi che carica “più” persone) e ti fai portare a Johnson’s Point,
    [*] se invece arrivi riposata, ti conviene prendere il taxi fino a St. John’s (la capitale) e da lì, prendi il bussino combi (linea 22) fino a Johnson’s Point (costa 3 EC$ a persona, ca. 80 centesimi).
    [/LIST][*]

    [*]Dato che non tutti conoscono Richard e/o il Sunset Terrace, nessuno ti dirà dove dovrai scendere, allora:
    [*]
    [LIST]
    [*]Arrivati a Johnson’s Point, il bus costeggia il Keyonna’s Beach Club a destra (magari dillo all’autista) e, subito dopo, a sinistra, vedrai il cartello Sunset Terrace, “Grida” Bus stop please per la fermata.
    [*]
    [*]Se avrai preso il taxi, potrai pregarlo di accompagnarti fino “a sopra” … tenendo sempre la destra !
    [/LIST][/LIST]

    Concludo dicendo che:

    [LIST]
    [*] se vuoi risparmiare (e mi sembra anche giusto),
    [*] se vai ad Antigua per il mare, per il sole e per la pace,
    [*] se il cottage lo usi (come si fa in genere) solo per dormire,
    [*] se (e soprattutto) non porti con te “i problemi di casa tua” come fanno molte persone,
    [*] se vuoi trovare persone “squisite” …
    [/LIST]

    allora … vai tranquilla !

    Posso solo aggiungere che, forse (dico forse) puoi provare a chiedere a Richard il prezzo e, poi, gli dici “ma Pino mi ha detto che costa 55 US$“, etc., *-) … così vedi se, magari, risparmi qualcosa.

    Tentar non nuoce (soprattutto se ci vai da sola).

    Se posso esserti ancora d’aiuto … a disposizione.

    Ah, dimenticavo di aggiungere che io, ad Antigua, ci sono ritornato l’anno scorso da metà ottobre a metà novembre e mi sono goduto 4 settimane “in Grazia di Dio” (lo so, non nominare il Nome di Dio invano …) !

    Spero che anche tu ci farai sapere le tue esperienze … se ci vai ! A proposito quando intenderesti andarci ?

    Per il momento un caro saluto a tutti gli “Antiguani” e un saluto particolare ad Annina & Albert !

    Pino & Silvana

    NB.: Voglio partire anch’io ![/B] :D Mannaggia ! :x

  15. ciao Pino,
    abbiamo letto attentamente le tue indicazioni su Antigua, e volevamo farti alcune ulteriori domande, volendo andarci le ultime due settimane di giugno 2012 io mia moglie e nostra figlia di 13 anni.

    Il SUNSET TERRACE GUEST HOUSE ha due bungalow, che dimensioni hanno, più o meno? ci stà un 3° letto per nostra figlia?
    La situazione moschito come sarà in giugno? ci sono zanzariere? ho letto di portare zoppironi ecc, ma si riesce a dormire o bisogna spargersi di antizanzare ecc?

    Come mai non hanno l’acqua calda? basterebbe un piccolo serbatorio sul tetto riscaldato dal sole… oppure esce tiepida e si puo fare essendo caldo?… sai le donne devono lavarsi i capelli ecc. ecc.

    Ho letto che il proprietario ha aperto un ristorante in paese, potrebbe essere usato come base per cenare? alternandolo con altri posti?

    Ci piacerebbe fare anche qualche notte a Barbuda, tu ci hai pernottato? hai qualche suggerimento da darci?

    Ti ringrazio molto x il tempo che vorrai dedicarci

    cari saluti da Riva del Garda – Trentino

    Francesco, Rita ed Aurora

    Un’ultima cosa, ci manderesti delle foto del bungalow e dei dintorni per favore, grazie!

  16. Ciao ragazzi,

    sorry !

    Il problema è che, anche se il Giramondo.net è semplicemente fantastico, purtroppo, per i problemi quotidiani, non ci si connette spesso.

    Per ciò, ‘più sopra’, avevo accennato alla posta elettronica per “le questioni urgenti”, sempre poi rispettando il diario etc., etc..

    Ma … siamo ancora in tempo.

    A parte gli scherzi, sono felice della vostra decisione e, ripeto, se siete spartani (e non ateniesi) vi troverete sicuramente bene.

    Ho da qualche parte qualche foto dei cottage ma, devo scavare e, di conseguenza, se mi date una e-mail, appena le trovo, ve le spedisco direttamente, anche perchè, ripeto, a volte è più semplice la posta (la spedisco anche dalla strada).

    Ogni cottage è, complessivamente, di ca. 30 m² ma potrei sbagliarmi, non sono un buon “perito”.

    Il letto è a ‘1½’ piazza e, se volete “stare stretti”, credo che Richard non vi rifiuterà un secondo piccolo letto, anche se sarebbe meglio, magari trattando sul prezzo, prendere anche l’altro cottage.

    Credo che, altrimenti, ‘stareste molto stretti’.

    Però, ripeto, c’è chi dice “meglio stretti che … pagare”, ognuno ha le sue aspirazioni e desideri !

    Comunque, potreste già da subito (se non lo avete già fatto) spedire una e-mail a Richard e, dicendo che siete in tre, prenotare 1 cottage e poi, in loco … decidere.

    [LIST]
    [*]giugno dovrebbe essere ottimo come periodo,
    [*]le zanzariere, quelle classiche alle finestre, ci sono,
    [*]per quanto riguarda il dormire … ‘se non dormi là, non dormi manco quà’,
    alle finestre ci sono, oltre alle zanzariere, le classiche tende per oscurare … ma io, che sono sensibile alla luce,
    mi sveglio presto … ma è un problema mio,
    [*]sulla spiaggia, ci sono i moscerini (quelli piccolissimi) i cosidetti “sun fly” che … rompono … e come rompono !
    [*]il ristorante lo aprì ma non so se è ancora attuale, ma sicuramente, potrete mangiare anche a casa, parlandone prima con Richard e pagando il dovuto,
    [*]l’acqua calda … è calda per il sole, solo di sera, magari, sarà un pochino ‘meno calda’ ma sopportabile,
    [*]Barbuda non la conosco, anche perchè, non è sempre come si suol dire ‘donna barbuda è sempre piaciuta’ !
    [/LIST]

    (Scusami lo scherzo)

    E, comunque, ripeto, se ‘manca qualcosa’, fischia e avrai tutto il necessario !

    Per il resto … fatemi sapere !

    Io cercherò di ritornarci verso ottobre/novembre.

    Spero che per il momento questo basti ma, ripeto … fatemi sapere !

    Un saluto a tutti i giramondini !

    Pino

    NB.: eventualmente … buon viaggio ! :ciao:

  17. Salve,

    dimenticavo che, per chi volesse, Richard ha un nuovo sito:

    http://www.sunsetterraceguesthouse.com

    Di conseguenza, se si ha fretta, se uno dei giramondini non risponde “subito” al grido d’aiuto e/o se non risponde … alle aspettative (non si sa mai !) e/o per qualsiasi altro motivo, basta dare un’occhiata al sito di Richard e risolve “tutti i suoi problemi”.

    Un saluto a tutti e, per favore, anche se in ritardo, fateci partecipi delle vostre belle e/o brutte esperienze; io spero solo … belle esperienze.

    Pino :bye:

  18. Salve a tutti,

    ho notato che nessuno più ‘continua’ questo diario, ma tutti ‘emigrano’ verso altri diari e/o creano nuovi diari … ma, se ce ne sta già uno, perchè aumentare i diari con ‘la stessa località’ ?

    Ci sarà un motivo ?!?

    Ho notato ancora che, gli interessati ad Antigua, di questo diario, dopo aver chiesto e (spero) ottenuto informazioni … spariscono nel nulla, non si fanno più sentire, non comunicano le loro esperienze !!!

    Comunque, come avevo ‘promesso’ … sono di nuovo al ‘mio’ cottage da Richard e ci resterò fino al 17 di novembre p.v.

    Che volete, mi sono innamorato (di Antigua, naturalmente).

    Anzi, sono ancora qua e sto già pensando alla prossima vacanza … ad Antigua !

    E, pensandoci bene, perchè non cercare di formare un gruppo di ‘spartani’ e risparmiare su volo e pernottamento ?

    Perchè ?

    Per il momento, è solo un’idea ma … se ci fosse qualcuno ‘ben intenzionato’, che si facesse avanti:

    – scrivendo subito su tale diario

    – mandandomi una e-mail ( [email]pino@sevenseasexplorer.de[/email] )

    Non trovate che sia una buona idea ?

    Un salutone a tutti di nuovo

    Pino :ok:

  19. Di nuovo un ciao a tutti !

    Sono appena rientrato (purtroppo) ed ho una buona notizia per gli “aspiranti” e/o per tutti coloro che volessero andare ad Antigua: dal 1° novembre scorso, non si paga più la “Embarkation Tax” (per così dire, la tassa di uscita da Antigua).

    Anche se poco, sono sempre soldini risparmiati e, sicuramente, un motivo in più per andarci ! :yeah:

    A presto

    Pino

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