Veliganu-dicembre 2005

Ebbene si….come da programma, l’ASSASINO TORNA
SEMPRESUL LUOGO DEL DELITTO!!!!

E infatti eccoci qui, dopo 1 anno di attesa e 3 mesi di
preparazione dal momento della prenotazione(altrimenti
non si trova piu’ posto)davanti al luogo dei miei sogni:
Malpensa terminal due, area partenza gruppi!!!! Con largo
anticipo,perchè conosciuti i posti stretti della economy di
Euroflyquest’anno si tenta l’arrembaggio alla prima fila!
Aspettiamo il volo mentre l’ansia cresce
sempre di piu’: quest’anno abbiamo con noi anche nostro
figlio Davide al suo 1*volo aereo……agitatissimo e curio-
sissimo, come rimanere calmi????
Arraffata al volo la bustina Kuoni con i documenti mi preci-
pito al banco check in e riesco a prendere due posti in
prima fila…adesso non ci resta che aspettare le 16.40,
ora della nostra partenza per Roma e successivamente Male.
Davide ha l’adrenalina alle stelle e il primo decollo va
benissimo, guarda giu’ e ci fa: ”Ma è bellissimo!!!”….bene,
anche per lui si aprono le porte di numerosi (speriamo)
viaggi per il mondo. A Roma ci fanno anche cambiare di
posto per via che devono sistemare delle culle (ma non lo
sapevano prima???solita disorganizzazione, viaggio con
culla sulle ginocchia…..schermo inamovibile,film inguarda-
bile, ok,ok…siamo su Eurofly) ma tutto sommato il viaggio
all’andata passa velocemente.
Quando arriviamo sulle Maldive provo una gioia immensa..
come se fossi tornata finalmente a casa..come possono
queste isolette in pochi giorniconquistare il cuore
di una persona???
Ed eccoci sbarcati nell’aria caldissima e umida di Male:
siamoooo alle Maldive, urliamo felici!!! L’aeroporto e’ un
insieme di personcine agitate e vogliose di arrivare a de-
stinazione, gruppi che si rincontrano urlando di felicita’…..
cori da stadio!!che accoglienza!!!a proposito di accoglienza
ecco Valentina, l’assistente della Kuoni che ci indica il
pulmino per arrivare alla zona idrovolanti e ci promette che
fra qualche giorno sara’ a Veligandu con noi. Alla zona
idrovolanti svolgiamo tutte le pratiche…..ma l’attesa è
lunghissima,diciamo che siamo sull’ordine delle 2 ore e
mezza,siamo rimasti gli ultimi , gli altri sono gia’ tutti
partiti….tra l’altro è uscito anche un bel sole e siamo
ansiosi di arrivare e depositare tutte ste’ cose invernali,
indossare il costume e dimenticare che siamo in viaggio
da una giornata!!!!
Questa volta il viaggio sull’idrovolante è spettacolare:
sotto di noi una miriade di isolette, il mare azzurrissimo….
si riescono a vedere tutte le isole che chiudono l’atollo
di Male nord verso ovest………….se penso che l’anno
scorso non si era visto niente di niente!!!! da lontano
scorgo l’atollo di Rashdoo ed ecco la nostra Veligandu…..
mi metterei a piangere per la felicita’…quanto ho sognato
di rivivere questo momento!! Mio figlio sbarca per primo
sul pontile e come inebetito mi dice: ”Mamma…..ma è…….
bellissima!!!” ecco creato un’altro Maldivedipendente!!!
L’isola è sempre stupenda, insomma mi sento gia’ parte
di questo piccolo (mia definizione)”sputo di sabbia in
mezzo all’oceano”, come se non fosse passato un anno
e fossi qui da sempre…il bar, la reception….i maldiviani,
li riconosco e loro incredibilmente dicono di riconoscerci….
il nostro bungalow è ancora sul lato ovest davanti alla
laguna, n.139. Quest’anno pero’ il monsone non è ancora
girato e il vento spira forte da questo lato…osservo
la mia laguna azzurrissima e mi rammarico di vedere il
mare cosi’ mosso quando invece l’anno scorso era una
tavola…pazienza, andremo sul lato est che non avevamo
scoperto in precedenza visto che il monsone rendeva il
mare agitato.
Al ristorante grandi saluti: richiediamo il nostro cameriere
Amir e rimane molto sorpreso nel vederci…eh quest’anno
ha Davide con cui parlare di calcio, verificare i suoi
miglioramenti nella lingua inglese…ci parla della sua fami-
glia, del suo prossimo matrimonio….che bello rivedervi
tutti,abbiamo avuto paura per voi l’anno scorso con lo
tsunami!!
Amir ci dice che a Veligandu sono stati fortunati: solo una
spanna di acqua nel ristorante e nulla piu’.
Nel pomeriggio prima esplorazione di snorkeling di Davide…
urca, pensavo sarebbe andato meglio ma d’altra parte
sappiamo che l’acqua non è il suo elemento preferito…
Le nostre giornate passano cosi, nella tranquillita’ e nella
felicita’ di vedere ogni mattina un sole stupendo, pochissi-
me nuvole all’orizzonte…… scattare una miriade di foto per
non dimenticare neanche un’attimo di questa vacanza da
sogno.
Non credo ci si possa annoiare su un’isola delle Maldive:
ci sono talmente tante luci, colori, vegetazione, animali,
profumi da imprimere nella mente limitandosi solo al mondo

NON sottomarino. E se poi osiamo mettere la testa a pelo
d’acqua…..sotto di noi si apre un mondo da favola, tutti i
miei pesciolotti colorati,bellissimi e quest’anno anche
l’onore di nuotare perqualche mt con un bel balestra titano
piegato semi orizzontale…ovviamente ero sola in quel
momento! accidenti a lui, che paura m’ha fatto prendere!
Abbiamo anche visto un branco di delfini nuotare lungo la
barriera corallina sul lato esterno del reef verso l’oceano
e finalmente(causa monsone)abbiamo esplorato il lato est
fino al palo, anch’esso molto bello, anche se preferisco il
lato ovest poichè ha formazioni coralline piu’ varie e una
barrierache scende piu’ ripida.
La sera si facevano belle passeggiate sul pontile, alla
nursery delle piccole tartarughe, scrutando il cielo per
ammirare quella miriade di stelle sopra di noi….
Davide pero’ non disdegnava le partite a ping pong e a
calcetto, si è divertito un mondo alla gara dei paguri ed
era diventato espertissimo a chiedere in inglese il suo
cocktail di frutta preferito: il cameriere come lo vedeva
sapeva gia’ cosa chiedeva.
Devo dire che nonostante fosse l’unico bambino non si è
annoiato un solo momento, era contentissimo poichè era
libero di scorrazzare per l’isola senza nessun pericolo, poi
aveva il ruolo di raccattapalle durante le partite a pallavolo
tra i maldiviani e il suo papà.
Le escursioni che abbiamo fatto sono state all’isola dei
pescatori di Rasdhoo e lo snorkeling safari.
A Rasdhoo abbiamo ritrovato il nostro amico Hassam che
ci aspettava per strada per accoglierci ”Davide!!!Ciao!!!”…
ma come si fa a restare indifferenti alla gentilezza di que
ste persone?!
Ci aveva preparato le noci di cocco per dissetarci e insie-
me ai nostri amici abbiamo praticamente svaligiato il
negozio di souvenir, anche se Hassam ci ha dato anche
degli omaggi e invitato a passare le prossime vacanze
a casa sua.
Siamo arrivati al dhoni carichi come somari!anche i delfini
ci nuotavano intorno facendoci festa…!!! Poi appena
rientrati a Veligandu….in acqua subito visto che c’era un
caldo pazzesco (anche se meno che a Rasdhoo).
Lo snorkeling safari quest’anno non mi è piaciuto molto:
il mare era agitato e c’erano forti correnti per cui non si
riusciva a nuotare bene e rientrare al dhoni se non con
unosforzo sovraumano…Mio marito, memore dell’anno
scorso,ha indossato il suo giubbetto e tutto felice si è
cimentatonello snorkeling sulla parete di Kuramathi..salvo
accorgersi dopo 10 min.che stavano finendo nella pass tra
Kuramathie Rasdhoo, con una corrente mooooolto molto
forte e lui….ha anche paura dell’acqua alta!! Poveretto,
credo che non fara’ piu’ quest’escursione se il mare non
sara’ piu’ che piatto.
Essendo quest’anno elevati al rango di repeaters ci hanno
ospitato anche al cocktail in nostro onore, un’accoglienza
veramente deliziosa.Come tutto il cibo e i dolci che ci sono
stati serviti durante la settimana, per noi tutto ottimo,
anche il bambino non ha avuto problemi nell’alimentazione
se non la sera della cena maldiviana, in cui effettivamente
i cibi sono molto speziati.
Arrivati all’ultima sera ci siamo concessi la cena a base di
aragosta sul pontile…..finita appena appena in tempo per
vedere una cosa mai vista in quei giorni(a differenza
dell’anno precedente): la pioggia!!!!!! Un bel scroscio
d’acqua di 10 minuti, giusto per ricordarci di quanto siamo
stati fortunati in questi 7 giorni.

Ed eccoci alle ore 5 di mattina, incavolati per la sveglia e
soprattutto……per la partenza verso l’Italia!!!! Facciamo
colazione,salutiamo i nostri amici maldiviani,il nostro bel
bungalow, la nostra laguna, la nostra isoletta……ecco che
l’idrovolante sta per prelevarci.
Lanciamo l’ultimo sguardo a Veligandu che in questa
stupenda, tersa mattina ci porge il saluto a modo suo:
con uno splendido arcobaleno….e ora si che la lacrimuccia
cade giu’. Anche mio figlio da dietro gli occhiali da sole
mi confida:”Mamma …mi viene da piangere!!!”…
beh, devono essergli proprio piaciute le Maldive e sarebbe
un peccato non accontentare il bambino in futuro!!! A me
piacerebbe provare nuove isole ma Davide è convinto di
rimanere nella SUA Veligandu: ancora oggi mi dice che
quando è triste pensa alla sua isoletta e ritrova la felicita’!

FRANCY GIORGIO E DAVIDE.

p.s. questa devo scriverla perchè è fenomenale: mio figlio
aveva visto che davanti ai bungalow sotto la sabbia e nei
pressi del campo da calcio si intravvedeva la gettata di
cemento su cui hanno costruito. Solo a casa mi ha
espresso il suo dubbio,ossia il mio caro cucciolo pensava
che Veligandu non fosse una creazione della Natura ma
una creatura dell’uomo, che li’ in mezzo all’Oceano Indiano si
era preso la briga di fare una bella gettata di cemento e poi
l’aveva coperta di sabbia………….
et voila’,l’isola maldiviana dei vostri sogni!!!!!!!!!!!!!!

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