Marsa Alam – Eden Village -“Blue Reef” Mag/Giu 2006

28 Maggio – 04 Giugno 2006

Marsa Alam – Eden Village -“Blue Reef” di Federico Bianchi

Premessa
Abbiamo prenotato il viaggio con largo anticipo (Febbraio 2006) per motivi di lavoro e di impegni vari, con il T.O. “Bluvacanze”.

Partenza 6
Il volo è partito da Bologna domenica 28 Maggio. Doveva partire alle 7.05, poi hanno variato l’orario anticipandolo alle 6.20 (l’agenzia ci ha detto anticipatamente questa variazione, spiegando che per i voli charter questo è possibile purché effettuato 24 ore prima dell’orario del piano di volo). Arrivati all’aeroporto Marconi di Bologna alle 4.05, non c’erano altri voli se non il nostro. Un dubbio si è insinuato su qualcuno che ha letto sui monitor “volo Eraklion-MarsAlam”, credendo che Eraklion fosse il nome dell’aeroporto egiziano o altro. Con notevole sorpresa invece abbiamo appreso dal comandante dell’aereo (con parole sue, dette in modo molto concitato e sibilando come un serpente) che facevamo scalo in Grecia!!!
Naturalmente l’aereo è partito in ritardo notevole circa le 8.00, con conseguenti proteste di tutti, visto che ci avevano fatto arrivare prima del previsto (perché?).
Comunque volo con la Blue Panorama arrivo ad Eraklion e primo atterraggio, un po’ “rimbalzante” del nostro mitico comandante sibilante.
Per la ripartenza, dopo aver lasciato sul posto circa 10 persone, c’è stato un problema al motore ausiliario (detto da loro), ma tanto ausiliario non doveva essere, visto che serviva per avviare i motori principali e per il condizionamento del velivolo. Dopo un’ora, si riparte alla volta di Sharm el Sheik???? (secondo il comandante, che si è sbagliato svariate volte, meno male solo nel dire la destinazione e non nella rotta da seguire).
Arriviamo a Mars Alam Airport verso le 15.00, tutto bene.

Accoglienza 7+
Appena arrivati in aeroporto e svolte le operazioni di rito (controllo documenti, compilazione del cartellino giallo, con vostra fototessera necessaria se andate con carta d’identità, ritiro bagagli) veniamo accolti dallo staff dell’Eden Viaggi, con personale italiano che ci smista nei vari pullman a seconda delle destinazioni.
In viaggio per il villaggio ci spiegano che per arrivare ci vorranno 30 minuti circa (40 km a sud dell’aeroporto) ci danno un modulo da compilare e consegnare alla reception appena arrivati e ci danno il braccialetto arancione che indica la formula All Inclusive (mi raccomando mettetelo abbastanza largo, non si può togliere se non rompendolo, da fastidio e segna l’abbronzatura). Una volta arrivati al villaggio ci sono gli animatori (per la maggior parte italiani) che accolgono i turisti con il cocktail di benvenuto e indicano le varie camere, dopo aver preso chiave e telecomando alla reception. Di solito poco dopo l’arrivo fanno un breefing (nell’anfiteatro) per spiegare come è organizzato il villaggio.

Nel Villaggio 8
All’interno del villaggio c’è un ristorante, una piscina enorme con bar annesso, una spiaggia con altro bar, un anfiteatro dove la sera vengono fatti vari spettacoli dall’animazione, un centro diving, una sala massaggi, un bazar con negozietti (attenzione, vi vogliono vendere di tutto), campi da beach volley, da beach soccer, da racchettoni, da bocce e da calcetto. Inoltre l’animazione ha un occhio di riguardo per i bambini.
C’è anche un centro medico, con dottore, che per fortuna non so come funzioni ma c’è.
All’ingresso c’è anche un computer collegato ad internet che si può utilizzare gratuitamente (basta trovarlo libero), per comunicare e/o navigare.
Per le comunicazioni non ci sono telefoni pubblici, quindi o cellulare o reception, ma costano un bel po’ (2€ al minuto circa).

Camere 7.5
Le camere sono disposte su due piani, o al piano terra o al primo piano. Noi avevamo il piano terra. Comode spaziose, con bagno senza finestra come credo tutte le altre. Terrazzino con due sedie e vista mare, ma fuori e difficile stare a sedere per via del caldo che fa.
L’acqua nel bagno non è potabile (c’è tanto di cartello), quindi mi raccomando attenzione, noi ci siamo lavati i denti con acqua minerale della bottiglia.
La pulizia è ottima, noi avevamo Mohamed che ci rifaceva la stanza e ci lasciava ogni giorno una “scultura” di asciugamani diversa sul letto, ma non a tutti è andata così.

Il Cibo 7.5
Il ristorante è situato al primo piano sopra il bazar e il diving.
Abbastanza grande e spazioso, con aria condizionata (forse sparata un po’ troppo sui clienti), basta scegliere il tavolo giusto. Il cibo è a buffet, con di solito due primi piatti già pronti ed uno da fare espresso, poi due contorni e due secondi pronti ed uno sempre espresso. Poi dolci e frutta a volontà. C’è anche un reparto di tutta verdura cruda, e pane di svariati tipi. Il tutto buono, c’è sempre stato comunque qualcosa che ci soddisfaceva, e in questi paesi non è da sottovalutare.
Bibite: Acqua gassata e naturale, 7up, Pepsi, Aranciata nei dispencer a volontà.
Il vino e le bibite alcoliche così come i gelati e il caffè si pagano a parte.
C’è la possibilità di cenare nella tenda beduina allestita nel villaggio, si paga a parte, 15€ con gamberoni, 20€ con aragosta per il pesce, altrimenti carne, ma per la nostra esperienza non è stata un gran ché.

Le Escursioni 7
Varie sono le escursioni proposte da parte dell’assistenza Eden Village, queste sono le principali e i relativi costi :

Terra:
Marsa Alam (7€) Lun. e Mart. ½ giornata. Fatta (da vedere per capire dove siamo)
Super Safari (55€) Lun. Ven. ½ giornata. Non fatta (non so)
Luxor (90€) Mer. Intera giornata. Non fatta (periodo non piacevole a livello internazionale)
Shalateen (60€) Gio. 1 giornata. Fatta da amici, grande mercato dei cammelli, piacevole.
Astrotuor (25€) Gio. 1 serata. Non fatta
El Quseir (20€) Gio. ½ giornata. Non fatta, (sconsigliati da chi l’ha fatta).
Cammellata (30€) dal lun. al gio. ½ giornata. Fatta (da provare il cammello).
Motorata (70€ in due) da mar. a gio. 3 ore. Non fatta. (copritevi bene per la sabbia).
Passeggiata a cammello (15€) sempre. Non fatta (fatto l’altra).

Mare:
Dugongo (20€) Lun. Mer. ½ giornata. Fatta da amici (bello il mare ma il Dugongo niente)
Sharm el Loli (40€) Mar. 1 giornata con pranzo. Fatta (bella la spiaggia, meno la barriera).
Dolphin House (70€).Gio. e Ven. 1 giornata con pranzo. Non fatta (non so)

Spiaggia e balneabilità 6.5
Il Blue Reef ha una spiaggia con solo 30 ombrelloni ed è il più grosso degli ostacoli, infatti essendo 300 i vacanzieri è praticamente obbligatorio alzarsi all’alba per poter prendere un ombrellone e tenerselo stretto per tutto il giorno. Ci sono anche 30 ombrelloni in piscina (tra l’altro molto grande, con varie altezze, con una parte per bambini e una riscaldata), ma anche con questi non si riesce a dare a tutti la possibilità di avere ombra sufficiente.
I teli da mare vengono forniti dal villaggio dalle 7.30 del mattino fino alle 18.30 del pomeriggio.
In spiaggia, in piscina e al ristorante sono sempre in funzione dispencer per bere. Oltre a vari spuntini a tutte le ore.
Una volta conquistato l’ombrellone si può fare il bagno in una “piscina” artificiale fatta in mare proprio davanti alla spiaggia, con altezza di circa 1 metro. Oppure andare a fare snorkeling alla barriera che dista circa 200 metri dalla riva. Non c’è il pontile, e questo è il secondo degli ostacoli di questo villaggio. Non che non si arrivi agevolmente alla barriera, anzi, muniti di scarpette di gomma si passeggia normalmente in 5 cm d’acqua su fondo quasi piatto e duro. Solo che una volta arrivati ai coralli si deve avere qualcosa per riporre le scarpette (noi avevamo una cinghia con moschettoni di plastica tipo quella dei marsupi, grazie Roberto ndr), e legate alla vita ce le portavamo dietro fino al pontile del villaggio accanto, in modo da poter tornare al nostro ombrellone con le scarpette.
L’assenza del pontile inoltre si faceva sentire anche di sera, quando qualcuno avrebbe fatto volentieri una passeggiata notturna sotto le stelle cadenti in mezzo al mare.
Comunque il pontile è soprattutto utile per immergersi e rientrare direttamente da oltre la barriera che altrimenti in regime di bassa marea è pericolosa per noi e per i coralli stessi.

Oltre il pontile 9
La barriera davanti al Blue Reef è parallela alla riva è molto bella e piena di pesci di tutti i colori. La marea in questo periodo era alta dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 21.00 alle 23.00.
Il vento è una costante della zona di Marsa Alam, e meno male che c’è, perché si sta molto bene, con un phone sempre acceso che non fa sentire il calore del sole.

Gli animatori e le guide 7.5
Gli animatori sono bravi, qualcuno bravissimo, nelle loro specialità (chi balla, chi canta chi è cabarettista, chi sportivo etc.), solo un po’ troppo insistenti (almeno i primi 3 giorni) anche con chi è palesemente andato lì solo per riposare o non se la sente di fare il clown nemmeno per un giorno.
Il diving non lo abbiamo frequentato, ma a detta dei vari sub che c’erano, sono molto competenti e bravi, quindi riporto queste parole.
Le guide sono mezze italiane e mezze egiziane, una menzione particolare va a Mohamed, che con le sue spiegazioni ed il suo italiano correttissimo (compreso di dialetti e proverbi che nemmeno noi conoscevamo) ci ha divertito e mostrato alcuni aspetti del suo paese.
BRAVO Mohamed 9!!

Il rientro 7
Il volo doveva partire alle 11.15 di domenica 4 Giugno, invece il piano di volo ha spostato la partenza alle 00.55 di lunedì 5 Giugno. Quindi sì una giornata in più di Egitto, ma un rientro col botto per chi doveva lavorare lunedì mattina.
Inoltre abbiamo lasciato il villaggio alle 22.00 e alle 22.30 eravamo già in aeroporto per i vari controlli, quindi alle 23.30 tutti ad attendere il velivolo.
Siamo partiti in perfetto orario (quello nuovo però) e in perfetto orario siamo atterrati a Bologna, cioè alle 03.50. Sarà stato perché al comando dell’aeromobile c’era una donna? Ritira i bagagli e riprendi la macchina erano le 05.00. Comunque tutto bene.

Considerazioni finali 7
La vacanza è stata molto positiva, siamo stati bene sia di mente sia di spirito che di corpo, e questo non è da poco. Chi frequenta queste zone sa quello che voglio dire. Esperienza da consigliare per vedere soprattutto un fondo del mare stupendo, un paese completamente diverso dal nostro e una cultura altrettanto particolare.
Se andate in questi luoghi cercate di portare tante penne biro, anche di poco valore, oltre caramelle, da regalare ai bambini del posto, ma non solo, anche agli adulti che le cercano come segno di riconoscenza e amicizia. Il baratto è ancora considerato come un mercato valido più dei soldi. Se portate anche magliette semplici di cotone a mezze maniche riceverete un sacco di sconti o addirittura regali.

Saluti e ringraziamenti
Non mi resta quindi che passare ai saluti e ai ringraziamenti:
– un saluto a Martina, titolare dell’agenzia Bluvacanze che ci ha indicato questo villaggio,
– a tutto lo staff di animazione dell’ Eden Village (esperti in emozioni),
– alla guida Mohamed,
– a tutto il personale locale del Bleu Reef sempre efficiente e disponibile,
– ai nuovi amici di Russi (Ra) che hanno contribuito a rendere piacevole la settimana:
Elena e Roberto (matafi), Morena e Giampaolo.

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