Santorini: molto di più di un tramonto…

Santorini è famosa per i suoi tramonti sulla caldera, si dice che quello visto da Oia sia il più bello del mondo.
E perciò un po’ spinti dalla curiosità un po’ perché è universalmente definita un’isola romantica partiamo alla volta di questo angolo di Grecia.
Appena atterriamo capiamo di essere arrivati in un posto meraviglioso, anche perchè nn vi nascondo che ero un po’ perplessa perché essendo io e mio marito amanti del mare cristallino e limpido avevo paura che la delusione per le spiagge di sabbia vulcanica di Santorini ci avrebbero condizionato e nn poco la vacanza in maniera negativa.
Niente di più sbagliato…cominciamo col dire che il mare a Santorini nn è bello è bellissimo.
Nella spiaggia di Kamari o Perissa o Perivolos, potevi andare al largo ed avere due metri di acqua sotto i piedi e potevi ancora scorgere i sassi sul fondale.
Certo l’effetto visto dal di fuori è di un mare blu scuro intenso ma noi ci siamo fatti delle belle nuotate più che soddisfacenti.
Per chi comunque proprio nn può rinunciare a un pò di mare limpido può fare come noi ed andare di prima mattina alla Red Beach e starci tutto il giorno, lì l’acqua è davvero bella anche se la sabbia nn è bianca ma rossa, l’effetto però è notevole.
Per un ombrellone e due lettini ci hanno chiesto 7,00 euro.
Abbiamo anche mangiato lì, al Red Cave, formaggio saganaki e calamari fritti, buonissimi entrambi ad un prezzo più che ragionevole, ma per chi volesse altro trovate anche insalate di tutti i tipi, tramezzini, panini…
Invece per quel che riguarda i paessaggi sono sicuramente imperbili quelli visti dal monte Mesa Vouno, dove trovate anche il sito archeologico dell’antica Thira e quello dal Monte Profitis Ilios con relativo monastero (noi lo abbiamo trovato chiuso e gli orari indicati erano scritti in greco) anche se a dirla tutta dal di fuori è abbastanza deprimente…ma è famoso perché all’interno dicono contenga una collezione di iconografia lignea ortodossa di tutto rispetto.
Sul Monte Profitis Ilios potete andarci dopo aver visitato il paesino di Pyrgos, col suo borgo Kastelli, un borgo mediavale con le mura ancora perfettamente intatte.
Vi colpirà il bianco abbacinate delle case e le cupole azzurre delle chiese che avvisterete qui e là.
Noi lo abbiamo trovato ancora più suggestivo perché essendoci andati nel primo pomeriggio era praticamente deserto, solo da qualche negozietto di souvenir arrivava ogni tanto il suono di una musica greca.
Camminando tra un violetto e l’altro ci siamo imbattutti in una chiesetta piccolissima che era aperta…ci siamo entrati ed abbiamo trovato un piccolo museo, il cui ingresso era gratuito, contenente un po’di iconografia lignea ortodossa, diversi arredi sempre in legno e alcuni paramenti finemente decorati e ricamati, se vi dovesse capitare di trovarla spendete cinque minuti per visitarla ne vale la pena.
Sempre per parlare di paesaggi nn potete immaginare cosa si prova la prima volta di fronte alla caldera…noi l’abbiamo vista per caso la prima volta, nel senso che eravamo diretti alla Red Beach ed a un certo punto abbiamo notato un po’ di motorini fermi in un punto i cui passeggeri guardavano tutti nella stessa direzione…poi mi si è aperta la visuale ed ho capito….stavano tutti imbambolati ad osservare la caldera con il vulcano, nea kameni, palea kameni e thirassia (con tanto di paesino bianco sulla cima).
Bellissimo…
Così come sono mozzafiato i tramonti di Santorini anche se, data la ressa indescrivibile di turisti e lo scatenarsi delle olimpiadi della fotografia perde un po’ in spontaneità…molto più suggestivo quello di Thira rispetto ad Oia, io personalmente l’ho trovato più “rosso” e i localini ti mettono anche la musica new age come sottofondo ed anche il colpo d’occhio sulla caldera, secondo me, è più panoramico.
Imperdibile, ma credo nn sia nemmeno il caso di sottolinearlo, una visita ad Oia.
Sebbene sia stata fedelmente ricostruita dopo il terribile terremoto del 1956, fa sempre un certo effetto camminare per i suoi vicoli, vedere le sue famosissime cupole ed affacciarsi sulla caldera.
Già che ci siete scendete ad Ammoudi, porticciolo caratteristico ai piedi di Oia e magari dopo il tramonto mangiate lì è molto suggestivo (manco a dirlo da Demetrio ovviamente, ultima taverna in fondo, tutta gialla, buonissime le melanzane fritte!!!)
Per concludere, Santorini è meravigliosa ma ciò che vi rimarrà più impresso nella memoria nn è certo il suo mare sebbene pulitissimo.
Ricorderete per sempre il bianco delle case contro il blu intenso del mare e l’azzurro delle cupole contro il rosso fuoco dei tramonti e il nero delle spiagge….
Santorini è l’isola dei contrasti ma forse è proprio questo che la rende così unica ed indimenticabile….

Pin It
Tags:

Lascia un commento

Commenta con Facebook