Minorca… Nord Sud Ovest Est!

Giugno: è tempo di Baleari!
Dopo Formentera e Ibiza è la volta di Minorca. La vacanza di Giugno la prenotiamo sempre una settimana prima della partenza per approfittare di un super-lastminute, questa volta la scelta cade su un 2X1 de I viaggi del Turchese.
Sul sito ufficiale del T.O., alla pagina “ offerte Baleari” controlliamo le offerte disponibili così da arrivare informati alla nostra agenzia di fiducia. Come previsto ecco apparire i super-last e i 2X1 dai prezzi vantaggiosissimi.
Leggiamo caratteristiche di ogni hotel ( posizione rispetto al mare e alle “2” capitali, Mahon e Ciutadella ) e alla fine scegliamo il Sol Falcò, località Son Xoriguer….., a sorpresa se si parte dall’ aeroporto di Venezia, includono pure la pensione completa, non ci resta altro che andare a prenotare alla Bluvacanze!
Se sceglievamo il Paradise club&spa di Son Xoriguer, sempre solamente partendo da Venezia, includevano un pacchetto benessere ( massaggi, sauna… ).L’ aeroporto di Venezia è anche il più vicino, siamo ancora più soddisfatti dell’ offerta.
Siamo partiti domenica 11\06 con la Spanair alle 21.40. L’ aereo non era niente di speciale, una fila da 2 e una da 3, nessun monitor che indicasse la rotta, comunque il viaggio è stato così breve che neanche ce ne siamo accorti, l’ ora e mezza è passata velocemente tra la vendita dei biglietti della lotteria Spanair e lo spuntino ( 2 tramezzini e una bibita ).
Il viaggio in aereo è stato veloce e piacevole tutto sommato, mentre il percorso in autobus da Mahon a Son Xoriguer è stato noioso e lunghissimo. I km non erano poi tanti ( 50 piu’ o meno ) ma l’ autista toccava punte di 60-65 km orari, non per le condizioni della strada.
Fuori dal finestrino nessun paesaggio da ammirare ma l’oscurità assoluta, è mezzanotte passata e tra l’ altro le strade anche se ben asfaltate, non sono illuminate.
L’ hotel ci fa subito un’ ottima impressione, all’ entrata c’è Fred Flinstone con la sua “ modernissima” auto, diverse fontane luccicanti, la hall è luminosa e accogliente.
Oltre alla chiave ci consegnano anche una cartina del villaggio, senza la quale non saremmo mai stati capaci di raggiungere la stanza. Il complesso è enorme e lo chiamano hotel! Si tratta di strutture disposte a semicerchio attorno a 7 piscine, 3 di queste molto grandi, di diversi livelli.
L’ assistente del Turchese, Silvia, il mattino seguente ci aspetta alle 10 per darci tutte le informazioni sulle escursioni e delle dritte per affrontare al meglio la vacanza.
Escursioni proposte:
-Mahon – Punta Prima o Cala’n Porter, Binibeca e Cova d’ en Xoroi. ( 39 euro )
-Giro dell’ isola con l’ autobus ( Arenal d’ en Castel, Addaia, Fornells, Monte Toro, Cala Caldana ) 39 euro
-Tesori di Minorca ( Lloc de Minorca, il grande centro della natura, Fortaleza di Isabella II, spiaggia di Son Bou ) 36 euro.
-Intera giornata a bordo di un catamarano ( non si scende a terra ) 78 euro
-Intera giornata in barca, si scende a Son Saura 50 euro
-Jeep Safari ( Mercandal, Faro di Cavalleria, spiaggia Binimella, Cova d’es Coloms, spiaggia Binigaus. Si puo’ anche guidare la jeep 53 euro

Silvia ci consegna una cartina e ci descrive i posti più caratteristici dell’ isola e le spiagge più belle. Ci spiega che è semplice girarla anche in auto, visto che c’è un’ unica strada che la attraversa da est a ovest, e lungo questa si diramano le varie strade per le spiagge del nord e del sud.
Quasi tutti compilano il nodulo per la richiesta dell’ auto a noleggio. Anche noi optiamo per la società di noleggio Betacar consigliata dal T.O.
La prima mattinata ( lunedì ), la trascorriamo in una delle 2 spiagge vicine al Sol Falcò, Cala’n Bosch, la cala è di modeste dimensioni, alle 11 era super affollata ( non oso immaginare in agosto ), per la maggior parte di tedeschi con prole.
In compenso l’ acqua è trasparente e assume un bel colore azzurro-turchese, un po’ agitata, ma va bene ugualmente; rilassiamoci al sole!

Il pomeriggio raggiungiamo Son Xoriguer, la spiaggia che si raggiunge dal Sol falcò, attraverso un vialetto, in pochi minuti.
Son Xoriguer è molto più ampia di Cala’n Bosch, è di sabbia contornata da scogli.

Sulla sinistra, per chi ha voglia di passeggiare in mezzo alla natura incontaminata, può avventurarsi lungo un sentiero fra le rocce, abbastanza comodo, e in un’ oretta si arriva alla bellissima Son Saura.
Il martedì andiamo a prendere la nostra auto a 200 metri dal villaggio, sotto gli appartamenti Siesta Playa, all’ ufficio Betacar. Con casco completa, noleggiamo un’ Opel Corsa diesel per 3 giorni a 103,80 euro. Si paga in contanti o con la carta, non c’è l’ obbligo di riportarla col pieno.
Per i più curiosi: la diesel costa attualmente 0,973, la verde 1,085.
Si parte per Macarella!!!
Da Cap d’ Artrux sono 35 km, i primi 25 sono tranquilli, la strada principale è ben asfaltata, poi quando alla rotatoria si segue la freccia arancione “Macarella – Torqueta”, la strada comincia a farsi progressivamente più stretta; Dapprima 2 auto passano senza nessun problema, ma negli ultimi km, diventa un optional! Quando si incrocia un’ altra auto, bisogna rallentare e scendere dal ciglio, a volte si deve fare retromarcia, infilarsi dove possibile e far passare!
Quella strada, ci ha detto l’ assistente, diventa un incubo in piena stagione!!!
Essendo giugno riusciamo ad arrivare al parcheggio, comodamente.
Da lì, si arriva alla spiaggia in 20 minuti, scendendo a piedi lungo un percorso battuto, in mezzo ad una fitta vegetazione.
Dall’ alto già si intravede uno scorcio dell’ azzurro turchese del mare. Che colori!

Dopo aver preso il sole 2 orette, notiamo che molte persone si incamminano sulla destra, alcuni si arrampicano faticosamente cercando una scorciatoia per Macarelleta. Essù! – Proviamoci anche noi!
Un passaggio comodo fra le rocce non lo troviamo, scegliamo il sentiero in mezzo alla pineta. Immersi nel verde, camminiamo per un’ ora e mezza e invece di trovare Macarelleta ci troviamo davanti la Torqueta!!!
Non ci sono indicazioni, ad ogni bivio sceglievamo o dx o sx a seconda dell’ ispirazione.
Tornando indietro, sempre per caso, arriviamo a Macarelleta, un angolo di paradiso in mezzo al verde.

Seguiamo altri che si arrampicano sopra le rocce, è così ripido che devo togliermi le ciabatte, altrimenti rischio di scivolare in mare!
Ritorniamo a Macarella dopo una passeggiata di 3 ore totali. I dolci del mattino sono stati smaltiti!!!
Il pomeriggio andiamo a Cala’n Porter, un’ ampia cala ben attrezzata per i turisti, forse meno suggestiva delle altre, ma molto-molto bella ugualmente, contornata da scogliere e un mare cristallino.

A pochi centinaia di metri c’è la famosa grotta naturale trasformata in discoteca-pub: Cava d’en Xoroi, la si puo’ visitare anche di giorno pagando 5 euro, c’è anche una consumazione.
Cala’n Porter dista dal Sol Falcò 53 km.
La sera andiamo a visitare per la prima volta Ciutadella ( 8 km ), facciamo un giro del porto che con le luci della sera è molto suggestivo.
I negozietti del centro sono i tipici negozi di souvenirs ( sandali tipici a volontà, magliette, borse di paglia, quadri e piatti decorati…), lì potete sbizzarrirvi nello shopping!

Il mattino seguente è la volta di Son Bou ( 43 km ), la spiaggia più lunga di Minorca, lì si possono fare passeggiate sul bagnasciuga; la sabbia è bianca e finissima!
A Son Bou il mare e il cielo diventano un tutt’uno: l’ azzurro del cielo si fonde con l’ azzurro turchese del mare, peccato ci sia un po’ di vento, ma non fa niente! Siamo nell’ “isla de viento” o no?!

Ci fermiamo a prendere il sole nei pressi del Sol Milanos-Pinguinos, hotel che molti “odiano” perché rovina il paesaggio, ma d’ altronde è stato costruito prima che Minorca diventasse patrimonio dell’ Unesco, e nessuna regola vietava le costruzioni sulla spiaggia.
Il pomeriggio lo passiamo a Santandria, una calletta della costa ovest, è attorniata da hotel e ristorantini…. È molto bella! Sabbia bianca e acqua bassa dal color turchese.

La sera dopo cena, decidiamo di fare una passeggiata a Mahon ( 53 km ), all’ estremo est dell’ isola. In centro è impossibile trovare parcheggio, troviamo un posto un po’ fuori, quanta strada per arrivare a piedi al porto!
E’ il porto naturale più lungo d’ Europa e il 2° al mondo dopo Pearl Harbour.
Attorno, ci sono numerosi ristoranti e pub e nessun negozio; Purtroppo dopo poco fa buio e non riusciamo più ad ammirare le bellezze naturali del posto; neanche le foto vengono bene.
Vi consiglio di visitare Mahon prima del tramonto, ancora meglio facendo l’ escursione col T.O., ci sono diverse cose da vedere che noi non abbiamo visto, fra tutte la fortezza di Isabella II. Ho saputo solo dopo che ci sono diversi isolotti nel porto, ognuno con la sua storia particolare, l’ Isola del re, per esempio, ed il Lazareto ( chiamata così perché scendevano i marinai per trascorrerci la quarantena ).
La passeggiata al porto è stata lunghissima, per fortuna avevamo una mappa della città, altrimenti non so come avremmo ritrovato l’ auto in periferia!!!
La strada che da Mahon porta a Ciutadella è buia, ma larga e ben asfaltata, ci sono diversi distributori, ricordate di far benzina lungo quella strada perché non ne troverete lungo le strade secondarie che conducono alle spiagge.
Al ritorno nei pressi di Ciutadella prendiamo la ronda, una circonvallazione che hanno da poco costruito per evitare il centro di Ciutadella. Seguiamo le indicazione per Cap d’ Artrux , pochi km e siamo a casa!
Giovedì: ultimo giorno con l’ auto!
In cielo c’è qualche nuvola, decidiamo di andare a vedere Cap de Cavalleria ( 63 km ) costa nord dell’ isola.
Il paesaggio è assolutamente unico, selvaggio e affascinante, siamo avvolti da un’ atmosfera magica.
Dall’ alto vediamo il piccolo porto si Sanitja. Le spiagge della zona sono di sabbia rossa e l’ acqua è limpidissima.
Decidiamo di fermarci a Binimella, la spiaggia oltre che di sabbia rossa è formata da sassolini neri tondeggianti.

Nel frattempo anche il sole è tornato a splendere nel cielo. Mai vista una spiaggia così particolare! Sembra di essere in un’ oasi di qualche mondo sconosciuto!
Il pomeriggio è dedicato a Cala Blanca, la sabbia è davvero bianca, più bianca anche di quella di Son Bou. Indosso la mia maschera con boccaglio e mi tuffo nel mare turchese degradante per esplorare la costa. Come mi avevano detto, ci sono anche i pesciolini, ne ho visti di diverse specie: argentati, a strisce argento nero….

La sera torniamo a Ciutadella, all’ improvviso una nube nera e bassa in movimento attraversa il porto, i ristoratori cominciano a portare sedie e tavolini al riparo. E’ in arrivo qualcosa di brutto….., ci accingiamo ad andarcene quando delle urla ci colpiscono e cominciamo a osservare cosa sta succedendo dalla piazza sopra il porto, l’ acqua si alza e delle onde sempre più alte investono violentemente le barche tanto che si staccano gli ormeggi e cominciano a vagare e a cozzarsi l’ una contro l’ altra. Lo spettacolo non è per nulla piacevole, delle barche vengono distrutte e affondano tristemente nel canale, tutto questo in pochi minuti. Nel frattempo la nube nera si sta dirigendo velocemente verso nord … torna il sereno, ma ormai i danni sono stati fatti. Arrivano i vigili del fuoco e i pescatori cercano di recuperare quelle barche che si stanno allontanando…
I 3 giorni sono scaduti e riportiamo a malincuore l’ Opel Corsa alla Betacar con 600 km in più, ormai c’eravamo affezionati a lei! Adios, cara compagna di mille avventure!
I giorni seguenti sono dedicati ai bagni di sole e di mare a Son Xoriguer e Cala’n Bosch.

Sperando di esservi stata utile per affrontare al meglio la vostra vacanza a Minorca, concludo con curiosità e consigli:

Per quanto riguarda il Sol Falcò, niente da dire, camere grandi e appena rimodernate, servizio eccellente, cibo abbondante, sempre diverso, pesce e dolci in particolare, ottimi! Attenzione alla linea! Una sera la settimana, in particolare, servono tutte le specialità minorchine, dagli antipasti tipici ai dolci, ma troverete ogni giorno delle specialità, tipo la paella di pesce, o con la carne e il pesce, o con al posto del riso, la pasta corta.
La sera davanti al piano bar, c’è una grande sala con poltroncine di legno, dove vengono allestiti degli spettacoli o con l’ animazione del villaggio o con ospiti esterni ( per esempio una sera c’è stato un gruppo che ha ballato il flamenco, una sera è venuto un illusionista… )
Il villaggio ha un occhio di riguardo per i bambini, dai giochi agli intrattenimenti pre-serali, se avete dei bambini verranno ultra-coccolati.

Portate delle scarpe comode per affrontare i sentieri che vanno da una calletta all’altra.

Se amate le passeggiate, da Macarella riuscite ad arrivare alla Torqueta in un’ ora e un quarto, a Cala Caldana in mezz’ora, da Son Xoriguer seguendo il sentiero sulla sinistra si arriva a Son Saura in un’ oretta…..

Scoprire una calletta dopo una bella camminata sarà come trovare un tesoro, le fatiche saranno ripagate!

O con l’ autobus o con l’ auto, o con lo scooter, cercate di visitare più posti possibili, non rimanete fermi davanti alla spiaggia del vostro hotel, perché Minorca è un’ isola variegata e sorprendente, tutta da scoprire, che vi regalerà emozioni indimenticabili, la porterete sicuramente nel cuore per tutta la vita!

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Ci sono 1 commenti su “Minorca… Nord Sud Ovest Est!

  1. bellissime foto!!!!!!!
    e bellissima la spiaggia di son bou!!!!!mi e’ rimasta nel cuore!!!!tutte belle, ma quella… quando ci sono stata anni fa….per me e’ stata quella che mi ha colpito di piu’…ciao

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