Sri Lanka + Maldive Coco Palm

Sri Lanka + Maldive Coco Palm

Dal 18/01/06 al 01/02/06 = tour classico dello Sri Lanka + una settimana di relax alle Maldive al Coco Palm. T.O. Hotelplan, impeccabile l’organizzazione.

18/01/06 Il nostro viaggio comincia con un ritardo di 4 ore che ci ha impedito di visitare Colombo nel pomeriggio. Volo Eurofly molto scomodo in classe economica, cibo decente e film carini. Lasciare Malpensa con una temperatura di circa 3 gradi e trovarne all’arrivo circa 32 ci ha fatto molto piacere.
La prima impressione che abbiamo avuto percorrendo la strada che porta all’hotel Cinnamon Colombo è di essere una città molto caotica e sporca. Bello vedere le persone che a quell’ora escono dal lavoro, in un miscuglio di abiti occidentali e tipici locali, donne con il saari e donne con abbigliamento simile al nostro, molte con l’ombrello aperto per proteggersi dal sole. Cena e colazione in albergo molto buone, ma la stanza assegnata a noi era già occupata! Sorvoliamo sui problemi per risolvere la questione.

19/01/06 Partenza al mattino presto per la visita al tempio di Dambulla. Già dai primi chilometri percorsi vediamo moltissimi bambini che si recano a scuola, tutti nelle loro divise, completamente bianche con la cravatta per le ragazze e per i maschietti con camicia bianca e pantaloncini blu corti per i + piccoli e lunghi e bianchi per i + grandi, molto caratteristico. Sarà una costante vederli che si recano a scuola, o tornano a casa, in tutti i giorni lavorativi.
Sulla ripida salita al tempio si incontrano dalle simpatiche scimmiette.
Abbiamo visto moltissime statue del Budda nelle cinque grotte scavate nella roccia.
Pranzo e sistemazione all’hotel The Lodge. Sono tutti bungalow a due piani immersi nel verde, grande pace e tranquillità, a noi è piaciuto molto. Si possono incontrate scimmiette, scoiattoli, iguane e molte specie di uccelli.
Nel pomeriggio visita alla rocca di Sigirya. Percorriamo una strada alquanto dissestata, ma in cui abbiamo visto un varano ed due manguste. Alla vista dell’immenso masso chiedo alla guida: ma fin dove si può salire? Ovviamente si arriva fino in cima! Circa 1.200 scalini. Che fatica,ma è impagabile la vista dall’alto. Per fortuna soffiava un vento piacevole che ritemprava dal caldo patito durante la salita. Si possono vedere i resti di due fortezze, una in cima e l’atra ai piedi della roccia. Salendo si può anche visitare una grotta con immagini di donne nude fatte dipingere dal re e purtroppo sono le uniche resistite alla “pulizia” fatta dai monaci quando ci hanno abitato. Sicuramente è stata la giornata più lunga e faticosa, con sveglia all’alba, tanto tempo in macchina e visite impegnative.

20/01/06 Visita ad Anuradhapura, antica capitale dello Sri Lanka. Prima tappa per vedere l’albero sacro. Caratteristiche le bandierine con i voti attaccati vicino all’albero e le tante persone raccolte in preghiera, alcune statue del Budda con di fronte i doni (fiori e ciotole di riso).
Seconda tappa una stupa bianca molto grande. E per finire la “pietra di luna”, una sorta di zerbino in pietra semicircolare con la rappresentazione della vita e di come raggiungere in nirvana.
Si riprende la macchina per andare a vedere la stupa + grande del mondo. La sua forma è una foglia di ficus religiosa.Sulla strada per il ristorante vediamo un albero pieno di giganteschi pipistrelli. Mai visti così grandi.
Pranzo all’hotel Palm Garden. Cucina italiana che ci ha stupito per la bontà.
Nel pomeriggio visita ad Aukana. Altro tempio con grande statua del Budda ed un albero sacro con persone in preghiera e doni vari.

21/01/06 Il tragitto è relativamente breve, un’ora circa, in cui abbiamo visto degli elefanti selvaggi mangiare vicino al bordo della strada, molto bello. Visita a Polonnaruwa, resti di palazzi reali, templi e piscine e una zona piena di “stupe”, che per i buddisti rappresentano ancora un luogo sacro, per avvicinarsi bisogna comunque togliersi le scarpe. All’interno vi sono solitamente spoglie di capi monaci con qualche personale suppelletto.
Poi visita al negozio di oggetti in legno.
Pomeriggio libero, noi decidiamo di rilassarci e farci un bagno nella piscina dell’hotel The lodge.

22/01/06 Percorrendo una strada in condizioni migliori di quelle degli ultimi giorni, arriviamo a Matale per visitare il giardino delle spezie. Una guida locale ci spiega le proprietà curative e culinarie delle diverse piante per poi ovviamente farci comprare qualcosa. La sorpresa + bella è stata fare un favoloso massaggio ayurvedico (in cambio solo di una mancia). Molto rilassante.
Altra tappa per visitare il negozio di batik.
Pranzo e sistemazione all’Hotel The Citadel. Qualche ora di riposo prima di riprendere la macchina per visitare al Tempio del Dente di Budda a Kandy. Si è potuto solo vedere la porta che racchiude la teca che si può vedere solo per poche ore al giorno. Poi spettacolo folkloristico, una vera boiata. Un’ora buttata via.

223/01/06 Durante la strada per Nuwara Elia sosta al giardino botanico, bello e interessante vedere piante insolite e molto grandi per noie gli alberi zeppi di pipistrelli giganti. Visita al negozio di pietre. Pranzo nelle vicinanze (il peggiore in assoluto, tutto il buffet era speziato e piccantissimo).
Il tratto montano del percorso è stato terribile, stanno facendo lavori per allargare la strada, ma per ora è un cantiere unico! Fermata alla piantagione di te. Il paesaggio ci ha ancora una volta stupito per la sua bellezza, le palme lasciano spazio ai pini e alle tantissime piante di te. Un vero spettacolo. Verso sera sistemazione al Grand Hotel e giretto libero per la città. Qui la temperatura è molto diversa da quella che abbiamo avuto nei giorni precedenti, è piuttosto freddo, al nostro arrivo c’erano circa 12 gradi, e il mattino seguente alla partenza appena 7!

24/01/06 Sveglia all’alba per riprendere la stessa strada dissestata del giorno prima, ma anticipando l’orario di inizio dei lavoratori abbiamo impiegato poco tempo tornare in pianura. Dovevamo arrivare all’orfanotrofio degli elefanti a Pinnawela in tempo utile per assistere al bagno di gruppo al fiume, ma siamo arrivati prestissimo, sinceramente avremmo preferito dormire un po’ di più e arrivare un po’ più tardi. Pazienza, ci siamo goduti il bellissimo paesaggio e abbaiamo colto l’occasione per studiare meglio che nel fiume chi pesca, lava i panni e si lava.
È stato bello vedere gli elefanti ma un po’ penoso, alcuni sono tenuti alla catena ed altri vengono costretti a stare in posa per farli toccare ai turisti. Non ho apprezzato particolarmente neanche dopo pranzo vedere i cuccioli di elefante prendere il latte dal biberon. Mi sembra tutto un po’ troppo “turistico”. Sarà perché amo gli animali e preferirei vederli liberi,
Proseguimento poi per Colombo per visitare la città.
In realtà è stat solo una breve escursione in macchina a vedere le principali attrattive e ci hanno riportato in albergo. Da soli siamo andati sul loro famoso lungo mare che la sera si riempie di gente; ci sono molti chioschi che vendono bevande e qualche curiosa cibaria adatta solo a loro. Si respirava un atmosfera caratteristica.

25/01/06 Trasferimento in mattinata all’aeroporto per prendere il sospirato volo x le Maldive! All’aeroporto di Male sono stati velocissimi a trasferirci al punto di imbarco per gli idrovolanti. Per chi soggiorna al Coco Palm c’è una saletta riservata molto bella, con aria condizionata, bagno, sedie in vimini molto comode e una bibita in omaggio. Verso le 16.30 atterravamo di fronte alla meravigliosa isola di Dhunikolhu.
Per noi era la prima volta alle Maldive, per cui ogni cosa ci ha entusiasmato molto, soprattutto aver trascorso tutto il tempo a piedi nudi!
Bungalow.
Noi avevamo la beach villa numero 7, dotata di ogni comfort (aria condizionata, ventilatore a pale, frigobar, asciugacapelli, cassetta di sicurezza, telefono, accappatoio e teli mare), l’unico inconveniente il rumore in sottofondo del generatore principale di corrente. Il bagno era in tipico stile maldiviano all’aperto, per me una vera bellezza.
Passando per la stradina di sabbia privata si accede alla spiaggia, noi avevamo una sorta di ombrellone costruito con 4 pali e un specie di lenzuolo e due sdraio.
Eravamo sul alto della laguna, bello per la spettacolare vista sul tramonto e per la tranquillità del mare, ma anche poco vento che nel pomeriggio avrebbe mitigato il gran caldo che c’era.
L’isola ha oltre a 14 lagoon villa e 25 deluxe villa, 60 beach villa immerse nella fitta vegetazione; le + spettacolari secondo noi sono quelle adiacenti alla overwater sul lato nord con vista diretta sul mare.
Un po’ svantaggiate le camere a est, che già verso le 3e30 erano all’ombra e, avendo a disposizione solo pochi metri di spiaggia (colpiti da un gran vento continuo), le persone, se volevano il sole, dovevano obbligatoriamente spostarsi su un altro lato dell’isola o sulla punta di sabbia a sud.
Ristoranti.
Il ristorante Cowrie a buffet a noi è piaciuto molto. Ampia scelta, soprattutto di pesce (ottimo sia cotto che crudo), carne, verdura, pizza, frutta e dolci (secondo noi non eccezionali). Bevande escluse (1 litro di acqua naturale dollari 3.85).
Il ristorante Cornus a pagamento, per chi aveva la pensione completa ogni giorno veniva attribuito un credito a pranzo ed uno a cena, da scalare all’eventuale totale del conto (bevande escluse). La ragazza della hotelplan ce l’ha presentato come un ottimo posto per mangiare grigliate, sia di pesce che di carne.
Siccome eravamo in viaggio di nozze avevamo l’invito per una cena gratuita. Aspettandoci la grigliata (ma non pretendendo certo l’aragosta) siamo rimasti delussissimi perché ci hanno dato un menù miserissimo da cui poter scegliere un antipasto, un piatto principale ed un dolce. Tutto molto piccante e speziato, sembrava di essere tornati in Sri Lanka! E l’acqua comunque era a pagamento. Ci ha fatto arrabbiare ancora di + che due ragazzi giapponesi, anche l’oro con l’invito per la cena omaggio, hanno potuto scegliere tra il menù completo e si sono presi dei gamberoni alla griglia spettacolari, ma perché noi italiani siamo sempre svantaggiati?
Non abbiamo provato i due bar dell’isola. La sera ci piaceva di + passeggiare sulla spiaggia guardando un magnifico cielo stellato che da noi purtroppo non si può più godere.
Nautilus spa.
Sempre per via del viaggio di nozze ci hanno offerto anche un massaggio balinese completo. Veramente rilassante e favoloso. Solo per ragioni di tempo non abbiamo potuto ripetere l’esperienza, ma lo consiglierei, è stato veramente bello. Anche l’ambiente in cui fanno i massaggi è molto carino e accogliente.
Barriera corallina.
Il lato nord ed est dell’isola è interamente circondato dalla barriera corallina. A nostro parere bellissima. Facilmente raggiungibile dalla spiaggia, offre già a pochi metri i primi coralli con i relativi abitanti.
Pesci favolosi, molto colorati e alcuni di notevoli dimensioni. L’incontro + bello che abbiamo fatto è stato con un a grande tartaruga che si lasciava ammirare da vicino senza paura, non ci sono parole per descrivere quanto sia bello fare il bagno in un acquario del genere.
Il mare era quasi sempre un po’ mosso, ma si poteva fare ugualmente snorkeling.
Nella laguna vicino al pontile una sera sono venute tre bellissime razze, una enorme e scura e le altre + piccole e chiare.
Anche sul lato laguna c’era qualche pesciolino da vedere e, molte persone, vicino alla punta di sabbia a sud hanno visto anche i mitici squaletti.
Escursioni.
Organizzano diverse escursioni, sia collettive che private, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Premesso che nei giorni in cui noi eravamo lì hanno avuto dei problemi con le barche (a detta della ragazza della hotelplan diverse erano in riparazione e ne avevano poche a disposizione) hanno annullato praticamente tutto per 3 giorni. Abbiamo optato solo per il pic-nic privato sull’isola deserta di Embodu. Molto bello essere soli e avere a disposizione un’intera isola. Anche qui la barriera corallina era molto bella. Il pranzo è stato piuttosto buono. I costi sono abbastanza elevati (80 dollari a testa), ma ne vale la pena.
Possibilità anche di praticare water sport tutti a pagamento. Animazione inesistente, ma ogni giorno lasciavano un foglio con nozioni curiose e pubblicità dei ristoranti e dei bar dell’isola, e a volte, organizzavano anche incontri di beach volley.
In effetti ci sono un campo da tennis, uno da volley ball e uno da badminton.
Il ricreation centre offre una libreria un po’ in tutte le lingue (non in italiano), la sala con la tv e un tavolo da biliardo. Ma con un mare così bello non abbiamo sfruttato nulla di tutto ciò.
Nel complesso è stata una vacanza stupenda, spero tanto di poter tornare su questa splendida isola (o di provarne un’altra altrettanto bella).
Siamo a disposizione per qualsiasi info.
Ciao da Laura e Rezio

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Ci sono 1 commenti su “Sri Lanka + Maldive Coco Palm

  1. Carissimi Laura e Rezio,
    anche noi siamo stati al Coco Palm nell’agosto 2003 e ne conserviamo un ricordo splendido.
    Siamo stati 15 giorni in una Deluxe villa è certamente è stata una esperienza entusiasmante.
    Per quanto riguarda il ristorante a pagamento noi non ci siamo trovati molto bene e pertanto l’abbiamo usato una sola volta.
    Nei giorni in cui soggiornavamo mia moglie ha compiuto 40 anni e purtroppo non sono riuscito a passare la notte nell’isola deserta perche’ due giapponesi l’avevano gia’ prenotata.(ma sono dappetutto !!!!!!)
    Allora sono ripiegato su di una cena al lume di candela sotto il gazebo in spiaggia.Era prevista l’aragosta e me la sono mangiata di gusto.
    Inoltre le ho fatto fare “la plantation”
    Come sta’ la nostra palma ?
    Sono felice di aver letto che qualcuno condivide come noi il piacere del bello (Coco Palm) dopo aver avuto una pessima vacanza in madagascar all’Andilana quest’anno.

    Ho messo nel mio album personale e in quello generale delle maldive alcune foto tratte dal film che ho girato la ,se le vedrete vi tornera’ la nostalgia.

    Se avete in programma altri viaggi alle maldive fatecelo sapere magari andiamo insieme.

    Guido e Rosy

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