Kenya e Jacaranda Beach

Innanzitutto vorremmo specificare che, per nostro conto, il Kenya non è solo un bel resort o la speranza di un mare senza alghe ad agosto… il Kenya è l’Africa, anche se, nel nostro e forse anche nel vostro caso, vissuta da turista.
In secondo luogo vogliamo premettere che per abitudine, prima di partire per qualsiasi parte del mondo, ci documentiamo SEMPRE leggendo esperienze e pareri altrui che, in questo caso specifico, ci sono stati utilissimi!! :ok:

Partenza da Malpensa il 28 luglio, soggiorno al Jacaranda Beach a Watamu per 15 fantastici giorni.

Volo di 8 ore con scalo a Fiumicino, un po’ pesante per via delle 4 ore di ritardo alla partenza ma… la voglia di vacanza supera la stanchezza!
Arrivo a Mombasa e trasferimento al Jacaranda in compagnia della nostra responsabile Columbus.
Dopo circa 2 ore di pulmino attraverso quei luoghi così diversi da quelli che vediamo ogni giorno, arriviamo al Jacaranda.
Confermiamo la “fatica” nel percorrere i famosi 5 Km che separano Watamu dal Jacaranda, in effetti è quasi impraticabile ma ne vale la pena per tanti motivi.
Varchiamo la soglia del resort e incominciamo a respirare il profumo dell’Africa. Bellissima vegetazione, strutture ben curate e, in lontananza la bassa marea dell’Oceano Indiano, stupendo!
Ci sistemano nella camera 7 (prima palazzina verso la spiaggia), nulla di estremamente lussuoso ma tutto confortevole: letto con zanzariera, ventilatore a pale, aria condizionata (mai utilizzata in 15 giorni), bagno con doccia, bidet, prese con normale voltaggio (serve solo l’adattatore ma lo fornisce la reception su cauzione come anche il phon se necessario), cassetta di sicurezza (che costa ben 20 dollari a settimana… si poteva fare lo sforzo di comprenderla nel prezzo, no?), terrazzo o veranda al piano terra, fiori e frasi di benvenuto scritte sulle lenzuola con foglie di palma… insomma tutto come ce l’eravamo immaginato!
E’ la volta della spiaggia: con le tesserine consegnateci prendiamo i teli mare (si possono cambiare ogni volta che lo si ritiene necessario e si possono portare nelle escursioni, ovviamente senza dimenticarle o perderle!); lettini molto ampi con tanto di comodissimi materassino (su cui si fanno incredibili dormite!!) che i ragazzi dello staff sistemano a nostro piacere e poi il mare…
Con l’alta marea un po’ mosso per via del vento che non ci ha MAI abbandonati per tutti i 15 giorni, in effetti un po’ strano per la stagione ma piacevole in abbinamento con il sole! E ora passiamo all’argomento che assilla tutti: le alghe. Non si può negare l’evidenza, le alghe, specialmente in questo periodo dell’anno, ci sono e, complice la marea che si alza e abbassa, tendono a sporcare la spiaggia! C’è da dire che però noi abbiamo avuto modo di constatare personalmente che in altri resort le spiagge erano quasi impraticabili per le troppe alghe ma al Jacaranda, essendo un po’ isolato ogni mattina la spiaggia viene rigorosamente ripulita e le alghe vengono seppellite (ormai sapete tutti che essendo parco marino le alghe non potrebbero essere asportate dalla spiaggia, in difetto, salate multe da parte di una sorta di “guardia forestale” che controlla!). Vi garantisco che non c’è stato giorno in cui la spiaggia non sia stata ripulita e poi, è vero che 3 metri più in là il mare è cristallino però, viste altre spiagge, non deve essere piacevole avere una materasso di alghe puzzolenti di 20 cm sotto ai piedi!!
Mare cristallino… proprio così! Quando la marea si abbassa e bisogna camminare forse più di 1 Km a piedi con l’acqua dalle caviglie al ginocchio per raggiungere la barriera corallina, fuoriescono atolli molto grandi di sabbia bianchissima, si vedono stelle marine e pesci palla, si può prendere il sole o semplicemente fare una passeggiata (non dimenticate le scarpette di gomma, i coralli sono taglienti e i ricci di mare in agguato! I Beach boys camminano tranquillamente a piedi scalzi e non capisco come facciano!!), l’acqua è trasparentissima ma molto molto bassa.
Per chi preferisce il bagno senza scarpette e coralli può optare per la piscina di acqua di mare!
Riguardo al clima vorrei spendere due parole: come ho già detto il vento ci ha sempre accompagnati. Non bisogna pensare alle classiche raffiche di vento ma ad una raffica continua, giorno e notte, che spira dal mare verso l’entroterra. Per questo motivo il tempo è molto variabile con nuvole sempre in agguato e con attimi di pioggia nel corso della giornata che si risolvono in 5 minuti di orologio, il tempo di raccogliere l’asciugamano, ripararsi e il sole è già tornato.
Le ore di sole però non sono molte, la nostra sveglia suonava alle 7 e, dalle 9 circa il sole era già caldo ma le giornate sono brevi, alle 18 il sole tramonta e alle 19 è già buio pesto! La sera il vento fa scendere la temperatura, non è per essere freddolosi, ma con una felpa si stava bene (e l’aria condizionata non è stata per nulla necessaria).
La cucina: colazione molto varia, pranzo e cena a buffet, pasta, riso, pizza, pesce e carne alla griglia, varietà di frutta, assaggi di torta, insomma, niente da togliere alla cucina italiana (il direttore del Jacaranda è romano e amante della buona cucina così rivela i trucchi del mestiere ai cuochi!).
Animazione: soft ma forse un po’ troppo! Gli animatori sono 4 e tutti molto cordiali e simpatici ma non hanno nulla a che vedere con la professionalità che in altri Paesi invece lo staff d’animazione è costretto a garantire! Per chi è amante della vita notturna ogni sera organizzavano un’uscita a Malindi (casinò e discoteca).
Escursioni: Noi, dopo aver ascoltato con attenzione le proposte dell’hotel, ci siamo affidati a ****** un ragazzo già menzionato più volte nei forum, molto professionale, che lavora come guida turistica per un agenzia a Watamu contattato dall’Italia dai nostri vicini di stanza che, dopo aver fatto con lui il safari, ci hanno dato il suo biglietto da visita.
Abbiamo pagato 230 Euro per: Safari di un giorno e mezzo (Jacaranda lo propone a € 260) in pulmino da 6 con pernottamento al Ndololo Camp con pasti inclusi (escluse bevande); una giornata al Safari blu (Jacaranda lo propone a € 55) con visita alla foresta di mangrovie pranzo con aragoste, gamberoni, pesce e bevande e snorkeling; una gita a Malindi (Jacaranda la propone a € 50) (Fabbrica del legno, rettilario e shopping vario). Considerando il fatto che, oltre alla notevole differenza di prezzo (giustificata con la frase ripetuta cento volte “…i nostri autisti hanno esperienza decennale e i nostri pulmini sono nuovi!”) l’hotel non ci pensa minimamente a scontare i giorni di vitto e alloggio già abbondantemente pagati, perché non valutare la possibilità di rivolgersi altrove?
****** è stato molto professionale, puntualissimo e molto disponibile e lo ha dimostrato in più occasioni: il giorno in cui avevamo concordato il safari blu aveva la febbre e ha mandato al suo posto il suo collega anche lui bravissimo; il pulmino usato in savana (tra l’altro molto ammortizzato) ci ha lasciato a piedi e, dopo non più di 10 minuti di attesa, eravamo già su un altro pulmino armati di macchina fotografica; abbiamo bucato una gomma (imprevisto all’ordine del giorno visto lo stato delle strade) e anche in quella situazione lui e l’autista si sono buttati sotto il pulmino e in altrettanti 10 minuti hanno cambiato la gomma e siamo ripartiti. Insomma ci siamo trovati proprio bene, lascio il suo numero e la sua mail, se lo contattaterete e concorderete un giorno per vedervi fuori dall’hotel potete chiedergli tutte le informazioni: *******
In spiaggia invece, soprattutto all’arrivo, verrete assaliti da decine di beach boys che offrono mille escursioni… Credo che tutti abbiano bisogno di lavorare ma sono anche convinta che gridare ai turisti frasi tipo “…Venite da noi, l’hotel vi frega!” correndo in acqua perché controllati a vista e minacciati da guardie armati di mazza da baseball sia poco professionale!!
Passiamo infine a qualche lato negativo del Jacaranda: abbiamo trovato gli asciugamani in bagno a volte poco puliti e rotti, è vero che siamo in Africa e che l’acqua è un bene prezioso ma questo è un servizio assolutamente da garantire così come l’acqua della doccia che non può permettersi di diventare fredda nell’ora di punta della doccia (18.30-19.00); altra puntualizzazione è il pagamento di ben 8 Euro per uscire dal resort e andare a Malindi o Watamu… potrebbero tranquillamente “offrire” il servizio ai clienti visto che vi è già il disagio dei 5 Km di strada impraticabile per arrivare a Watamu e, per la nostra modesta esperienza, in altri resort è gratuita!
Una considerazione sull’organizzazione dell’aeroporto di Mombasa: è concepibile che al nostro arrivo gli improvvisati facchini ci hanno rincorso per caricare i nostri bagagli sul pulmino che smista i turisti nei resort e che il più veloce abbia guadagnato una mancia di 1 Euro, ma è del tutto incomprensibile la corruzione alla luce del sole toccata con mano il giorno della nostra partenza.
Gli operatori al check-in e al metal detector, chiedono spudoratamente soldi per ogni cosa, in alternativa aprono i bagagli o riscontrano un’eccedenza bagaglio e, se in caso di richiesta vi venisse in mente di rivolgervi alla polizia aeroportuale, cambiate idea, anche loro vi chiederanno soldi. Morale della favola: abbiamo spuntato l’apertura e l’eccedenza peso del bagaglio con una tangente di 16 Dollari! :cattivo:

Ultimissima nota: prima della partenza abbiamo contattato l’ASL di competenza che ci ha suggerito il vaccino contro la febbre gialla e l’epatite A e naturalmente la profilassi antimalarica.
Agosto non è periodo di zanzare infette ma noi abbiamo optato per una profilassi con il Lariam che abbiamo incominciato a prendere 2 settimane prima della partenza e che non ci ha dato effetti collaterali particolari.

Che dire, ormai per noi questa fantastica vacanza è solo un dolce ricordo, :( ci siamo trovati benissimo in tutti gli ambiti. Vi abbiamo risparmiato le emozioni provate al safari o tra i bambini che sorridono e salutano, crediamo siano molto soggettive e non descrivibili a parole!

Non esitate a contattarci se avete dubbi o volete chiarimenti all’indirizzo [email]d.sara82@libero.it[/email]

:) Sara e Marco :)

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