The West 2006

The West 2006

Avevamo provato di tutto nei nostri dieci viaggi negli Usa, arresti, ritardi, smarrimento carte di credito ma mai e poi mai ci saremmo sognati di provare il LOST LUGGAGE, ma partiamo dall’ inizio :

1 agosto partenza da Firenze aereo proveniente da Roma diabolicamente in ritardo ( complimenti per l’ efficienza Alitalia ), arrivati a Roma il nostro volo per Boston era gia’ partito. La faccia di bronzo dell’ addetta ai passeggeri ci dice che ci hanno riprotetto con partenza il giorno successivo con la tratta Roma – Newark – Boston, durata del volo compreso l’attesa 19 ore………. azz ci arriviamo in Australia.
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma – Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all’ Hilton.

2 agosto Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la’ sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c’erano, ci siamo rivolti all’ assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all’hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l’ Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l’ unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.

3 agosto Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l’ assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all’ aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.

4 agosto Finalmente la nostra vacanza puo’ iniziare,recuperate le valigie, il caricabatterie per il mio TomTom ci dirigiamo alla volta di Jackon Hole nel Wyoming dopo aver fatto una breve visita ad Antelope Island nei pressi del lago salato.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu’copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.

5 agosto Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all’ Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.

6 agosto Oggi abbiamo fatto i 2 loop da 90 miglia l’ Upper e il Lower toccando le maggiori attrazioni del parco come Gayser Basin, Mammouth Hot Spring, Minerva Terrace, Tower Rooswell, Grand Canyon of Yellowstone, Haiden Valley, Lower Fall, Yellowstone Lake, Mud Volcano, Paint Pod e Madison

7 agosto Abbiamo lasciato Yellowstone per dirigersi verso Salt Lake durante il tragitto abbiamo fatto una breve sosta a Kanab dove ci sono delle grandi dune di sabbia, molto belle.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l’ arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l’ apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.

8 agosto Abbiamo dormito al Circus Circus sulla strip, hotel frequentato dalla maggior parte della clientela da famiglie con bambini, camera sporca e materassi finiti.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e’ andato in tilt, sara’ stata la vicinanza con l’Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e’ sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.

9 agosto Questa mattina siamo andati al lago con l’intenzione di fare un bel bagno in quello scenario incredibile ma quest’anno abbiamo il meteo contro infatti tempo di arrivare sulla riva che un nubifragio si rovescia sulle nostre teste facendoci scappare a gambe levate.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia’ visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e’ stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.

10 agosto Oggi siamo partiti con la nostra Chevrolet Pacifica (3500 cc 5 km con un litro )alla volta di Sedona, incredibile lo scenario che si pone davanti ai nostri occhi con quelle rocce rosse, molto bella la cittadina, peccato che eravamo di fretta, ci sarebbe piaciuto poterla visitare meglio.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson ( 160 km ) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e’ diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all’ hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti ) ma molto pulito e moderno, consigliato.

11 agosto Questa mattina siamo andati all’ Old Tucson Studios sulle colline sovrastanti il Saguaro National Park, parco piccolino, carino ma non vale certamente i 15 dollari dell’ingresso. Il Saguaro National Park e’ molto bello ma sicuramente ripetitivo, cactus a perdita d’ occhio, sconsigliato scendere dalla macchina a causa di serpenti a sonagli e scorpioni. Da Segnalare il Desert Museum, dove ci sono centinaia di tipi di flora e fauna caratteristici del deserto ( 15 dollari )

12 agosto Oggi torniamo a Tombstone per la 3a volta, e’ sempre emozionante vivere una giornata immersi nell’epopea western, da segnalare il pranzo da Big Nose Kate’s Saloon con pianista e sparatoria tra lo sceriffo e banditi.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e’ frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.

13 agosto Oggi ci attende una lunga tappa per arrivare a Las Vegas, durante il tragitto ci siamo fermati nel Joshua Forest Scenic Road sempre sulla 93 posto veramente spettacolare, deserto e alberi Yucca brevifolia chiamati comunemente Joshua Tree, percorrendo sempre la 93 in direzione di Wikieup il paesaggio cambia, gli alberi Joshua lasciano il posto ai cactus Saguaro.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia’ stati altre volte e’ sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa ” mother road “, prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e’ l’ unico albergo che ha disponibilita’anche se a caro prezzo ( 118 $ a notte )

14 agosto Finalmente dopo tanto girovagare ci siamo concessi qualche giorno di completo relax ma dopo alcune ore in piscina la nostra voglia di girellare ha preso il sopravvento, risaliti in macchina ci siamo dati allo shopping sfrenato all’ Las Vegas Outlet Center per poi finire il pomeriggio su Sunset rd una strada che scorre parallela alla pista d’atterraggio del Mc Carran, da segnalare oltre alla piazzola per la sosta dove si puo’ vedere atterrare gli aerei la frequenza FM (101.1)dove ascoltare i dialoghi tra i piloti e la torre di controllo.

15 agosto Oggi avevamo deciso di visitare Galico Ghost Town pero’ prima di prendere la 15 verso Las Angeles siamo dovuti tornare all’ outlet per cambiare un paio di Nike, praticamente per cambiare un numero ci abbiamo messo quasi 2 ore, visto che per effettuare la sostituzione hanno voluto, patente, passaporto e carta di credito, hanno dovuto riaccreditare la somma spesa e dopo rieffettuare un nuovo pagamento. Usciti abbiamo desistito dal visitare Galico in quanto sono tra andata e ritorno oltre 500 km.

16 agosto Partenza per Boston, questa mattina abbiamo il volo, appena svegli abbiamo acceso la tv e su tutte le tv nazionali ( CNN – FOX ecc ) scorrevano le immagini dell’ aereo della United fatto atterrare a Boston per sospetta minaccia terroristica……… Ci siamo avviati verso l’ aeroporto convinti del casino che avremmo trovato invece il volo e’ filato liscio liscio, nessun problema e nessun disagio. Prima della partenza abbiamo gettato tutto cio’ che non era permesso portare a bordo, dentifricio, creme varie, shampoo, gel ecc scoprendo solo dopo che era sufficiente lasciarli nella valigia imbarcata nella stiva……….
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell’ Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al “modico ” prezzo di 90 dollari……….. motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.

17 agosto, Questa mattina dovevamo fare un giro a Salem e Gloucester ma il fuso orario si e’ fatto sentire facendoci svegliare alle 11, tempo di prendere le valigie e avviarci verso l’ aeroporto dove ci attende il volo per il ritorno a casa, sbrigate le formalita’ all’ aeroporto di Boston tranquillamente senza nessuna fila Alitalia ci ha fatto l’ ennesimo scherzetto, il volo che doveva partire alle alle 17 e’ stato cambiato con un altro in partenza alle 19,30…….. oramai ci abbiamo fatto il callo con i casini di Alitalia, armati di pazienza abbiamo atteso la partenza.

Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull’ on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road ” CANYONLANDS ” :oops:

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