From Chicago to Los Angeles

al Studios[/U]: alle 10 siamo già dentro e ci rimarremo fino a cena! D’altronde per i ragazzi è divertentissimo e li accontentiamo ben volentieri. [fullalbumimg]4057[/fullalbumimg]
Siamo a Hollywood, negli studios, nella patria del cinema e della tv….finalmente incontriamo un personaggio noto!!! Non è Pippo Baudo, non è uno dei miti televisivi di Jacopo di Disney Channel, non è Brad Pitt (Fede l’ha già visto a Roma l’anno scorso) bensi’ tale Jay Leno, conduttore di uno dei talk show più famosi d’America e che seguo con tanto divertimento su Sky. L’unica ad essere veramente contenta sono io perché lo trovo esilarante (ma di un brutto….)!!

5 agosto: il risveglio dell’ultimo giorno ci pervade di amarezza, tristezza, malinconia… :( al punto che non abbiamo quasi voglia di far nulla!! Chiudiamo svogliatamente i bagagli, cerchiamo un ufficio postale per spedire le poche cartoline scritte ancora a Chicago (meglio tardi che mai…ma vi giuro che trovare i francobolli per l’estero è quasi una mission impossible!) e, scartata l’idea di andare a prendere il sole a Santa Monica (la strada è bloccata dal traffico! Evidentemente anche loro il sabato fanno le gite fuori porta…) bighelloniamo tra un centro commerciale e un ristorante fino a tornare a Hollywood: Andrea l’altro giorno non ha comprato abbastanza dischi (!!!) e, di conseguenza, mentre lui sceglie altri cd io vado a comprare una valigia perché immagino che quelle che abbiamo non basteranno a contenere tutto.
Svuotato il negozio della Virgin, mestamente ci rechiamo nella zona dell’aeroporto dove salutiamo per sempre la nostra super automobile: mentre Andrea va a riconsegnarla alla sede della National noi andiamo nell’albergo che ci ospiterà per questa breve ultima notte: la sveglia la punteremo alle 3.50!!
Buonanotte….e sigh!

6 agosto: come automi svolgiamo i nostri compiti in silenzio, alle 4.30 la navetta dell’hotel ci conduce in aeroporto dove in un’oretta sbrighiamo le formalità senza nessun intoppo. Rapida colazione prima di imbarcarci per Chicago da dove, dopo 3 ore di attesa passate a mangiare l’ultimo hamburger (Andrea e Jacopo) e pietanze cinesi (Fede ed io) partiamo per Roma dove dopo un altro ottimo volo atterriamo alle 7 di mattina del 7 agosto. E’ finita, ci porteremo nel cuore per sempre questa esperienza così ricca di immagini, di gente, di affetto. Grazie America per averci trattato così bene! :bacio: In fondo mi hai anche ritrovato la valigia!! Ebbene sì, dopo 8 giorni hanno telefonato dall’American Airlines per avvertirmi che era stata ritrovata, intatta e mi è stata restituita a Roma il 3 agosto!!! Che viaggio, che storia…c’è pure il lieto fine!!! :wink:

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Ci sono 6 commenti su “From Chicago to Los Angeles

  1. Complimenti per il diario!!
    L’anno scorso ho fatto una parte del tuo viaggio (california e parchi del sud ovest) ed è stato meraviglioso, come hai descritto tu!!
    Quest’estate tornerò negli Stati Uniti per la zona nord ovest (Badlands, Glacier, Yellowstone,..)!!
    Trascorrerò una notte nella zona di Sturgis/Deadwood proprio nella settimana dello Sturgis Rally: mi consigli di cercare un alloggio proprio a Sturgis o è meglio cercare a Deadwood? Deadwood mi sembra una cittadina più caratteristica, ma forse vale la pena di vivere il Rally…
    Com’è Stugis?
    Ciao e grazie!

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