Scozia Agosto 2006

LUN 7 Partenza
Fino a 10 giorni fa non sapevamo nemmeno dove passare le vacanze e stamattina ci troviamo su un treno diretto a Pisa, da li un aereo della Jet2 ci porterà in Gran Bretagna, più precisamente a Manchester ma la nostra meta finale, ormai è decisa….SCOTLAND…
Da Firenze abbiamo prenotato soltanto il volo, la macchina (anche se sbagliando i giorni….per fortuna la signorina aveva delle macchine disponibili) e la Guest House a Edimburgo….
Viaggio strano per me, senza sapere esattamente dove andremo, senza prenotazioni, per la prima volta soli io e Manolo per tanti giorni, con la mia Lonely Planet ancora da finire di leggere…

Il volo è andato bene, è stato impressionante superare la Francia, entrare sulla Manica e vedere….le nuvole…sappiamo già che non ci aspetta una vacanza al sole! Appena scesi prendiamo le valigie e andiamo alla Europcar a prendere la macchina, una POLO NERA che ci fa sentire un po’ a casa se non fosse che…..la guida è a destra….ci guardiamo e forse solo ora ci viene in mente che qui guidano al contrario! ….uscire dal parcheggio non è difficile ma appena entriamo nella prima rotonda rischiamo un incidente….BENE! per fortuna fino a Edimburgo è tutta autostrada (gratis) e il panorama già mi piace, ci sono questi fiori viola che creano un effetto spettacolare…
La strada verso Edimburgo è più lunga del previsto, ci fermiamo in un’area di servizio con Marks & Spencer, ci prendiamo qualcosa per cena e ripartiamo.
Alle 21 siamo nella cerchia esterna della città….alle 22.30 siamo ancora in giro alla ricerca della Via….ci siamo persi…fame, freddo e pioggia….così ci accoglie la Scozia!
Ci fermiamo a un benzinaio per fare il pieno e chiedere indicazioni, io ho già i lacrimosi, qui sperimentiamo la gentilezza degli scozzesi, un ragazzo che lavora li (GRAZIE GRAZIE) ci dice che finisce tra 10 minuti e poi ci può accompagnare….mi viene da piangere….prima figuraccia all’estero…
Così grazie al nostro angelo arriviamo davanti alla Guest House, non riesco nemmeno a vederla, voglio solo lavarmi e dormire….per fortuna abbiamo la cena di M&S….
La signora sembra felicissima di vederci, una bella accoglienza, anche il gatto (enorme) si muove per salutarci….ci tiene a chiacchierare mezzora e poi finalmente ci fa vedere la camera….domani apprezzerò la sua cordialità ma stasera….Signora….siamo troppo stanchi!!!!

MAR 8 Edinburgh
Stamattina tutto mi sembra più bello….la stanza è molto carina e grande, andiamo a fare colazione e Manolo scruta la Scottish Breakfast ma non ha il coraggio di chiederla….io capisco subito che dovrò sopravvivere senza caffè, è una vera sbobba, diventerò molto British e mi butterò sul tea!
Partiamo alla scoperta di Edimburgo, andiamo alla fermata dell’autobus (double deck rosso) che in 10 minuti ci porta sotto il castello.
La fermata è proprio di fronte a un negozio con i kilt appesi e suono di cornamusa….ci attrae come gli incantatori col serpente e subito siamo presi dalla shopping, spilletta per lo zaino, cartoline, magliette delle squadre di rugby…In particolare sono incantata dal kilt, di colori diversi secondo il clan di appartenenza, rivaluto la gonnellina scozzese che la mamma mi faceva mettere da piccola e che io odiavo!
Dopo lo shopping percorriamo Princess Street verso St John Church e poi dalla parte opposta verso lo Scott Monument………ci sono dei bei giardini sul fiume che arrivano fino alla National Gallery, nella piazza davanti al museo un gruppo di artisti di strada fa delle giocolerie strepitose e io vorrei tirare fuori le mie palline per far vedere come sono brava ma…..sfigurerei…..Manolo mi guarda con gli occhini e pensa…” Amore ti prego non facciamo figuracce…!”
Saliamo al castello e ci mettiamo in fila per entrare…non fosse che comincia a piovere…..molto scottish!
L’entrata costa molto ma ne vale la pena, c’è una bella vista ed è fatto un po’ come la Torre di Londra, con piccoli musei all’interno e il famoso “One O’Clock Gun” il cannone che spara un colpo alle 13 in punto ogni giorno. Nella Crown Room sono conservati i gioielli della Corona scozzese molto meno sfarzosi (o pacchiani) di quelli di Londra ma molto belli e soprattutto la Stone of Destiny, la pietra del destino sopra la quale avveniva l’incoronazione dei re scozzesi.
Pranziamo al self service del Castello pensando di spendere un patrimonio invece mangiamo bene a prezzi onesti.
Usciti dal Castello percorriamo il Royal Mile, il Miglio di strada che porta dal castello fino alla città. Stasera qui c’è il Military Tatoo quindi ci sono tante bandiere e un’atmosfera molto bella, peccato non poter comprare il biglietto, sono tutti finiti….

Mentre scendiamo il Royal Mile ci fermiamo per il primo tea scozzese, anche perché fa freddo….e piove…!
Per concludere la giornata aspettando l’ora di cena andiamo sulla collinetta che domina la città, qui sono delle costruzioni strane, una specie di tempio greco, e un bel panorama!

Andiamo a cena, facciamo un giretto e poi ci godiamo un po’ il castello illuminato e la musica del Tatoo ci fa compagnia, troviamo anche l’orologio floreale!
Siamo stanchi e domani dobbiamo ripartire….
Si va in camere, tea, cartina aperta e guida alla mano, deciso, si va a Aberdeen

MER 9 Roslyn Chapel – Dundee – Dunottar Castle – Aberdeen
Stamattina Manolo si fa coraggio e prova la Scottish Breakfast…apprezza!
Prima di partire verso Est dobbiamo andare a Roslyn….certo che non avendo letto il Codice da Vinci ne visto il film forse non possiamo apprezzare totalmente quello che si presenta davanti a noi ma….in effetti ha un che di misterioso. E’ completamente in restauro ma questi geniali scozzesi hanno costruito una passerella che sale al livello del tetto e forse in questo modo si riesce a vederla come dal basso non sarebbe possibile….
L’interno è molto bello e….troviamo anche la colonna del Maestro e dell’Apprendista, per chi ha letto il libro!

Riprende il nostro viaggio, a pranzo ci fermiamo a Dundee che è veramente bellina, molto piccola ma graziosa…ed esce anche un po’ di sole!!!
Troviamo la statua di Desperate Dan (il fumetto famoso qui) e poi diverse piccole statue di pinguini….non mi è chiaro per ora perché siano li ma sono carini….finalmente Manolo mangia il suo primo Fish & Chips….due sogliole e mezzo con contorno abbondante di patatine….sarebbe difficile da finire per tutti…ma non per lui…anche se abbiamo già pranzato!
Telefoniamo a un po’ di Guest house ad Aberdeen e, siamo fortunati, trovato da dormire alla seconda telefonata….ora sono più tranquilla….peccato che comincia a piovere!
Prima di ripartire andiamo a vedere la Discovery….e qui si spiegano i pinguini, infatti questa nave enorme è andata nell’Antartico solo che poi si è incagliata e sono dovuti andare a riprenderla, adesso è ferma li a Dundee ed è veramente enorme….

La prossima tappa è Dunottar Castle…forse il più suggestivo dei castelli che abbiamo visitato. La posizione lo rende speciale (anche perché il castello in realtà è diroccato…), è a picco su una scogliera, sembra veramente alla fine del mondo!

Finalmente arriviamo a d Aberdeen nella nostra Guest House, la signora è molto carina e la camera bella e pulita. Doccia e si parte per la cena.
Aberdeen si sviluppa lungo la via principale ed è li che andiamo per la cena….spagnola…è un po’ tardi…è l’unico aperto….ordiniamo paella e tortilla…solo che la paella ce la portano in forma ridotta, tipo tapas….che ridere….!
La nostra serata finisce da Mc Donald’s (grrrrr) perché il mio amore non si toglie la fame! Quando usciamo la via è un deserto e noi siamo stanchi….si torna in camera, tea e cartina!
Domani andiamo verso Inverness

GIO 10 Aberdeen – Huntley – Lossiemouth – Inverness
Oggi visitiamo un po’ Aberdeen, qui I palazzi sono fatti di una roccia speciale che con il sole diventa rossiccia….ma dove è il sole????
Con il cielo così sembra tutto grigio…..arriviamo in fondo alla strada e a una specie di mercatino mi compro un bel fellone da inverno con scritto Scotland…..mi sarà molto utile! Prima di ripartire andiamo alla spiaggia, non si direbbe ma questo è un paese di mare… la spiaggia è enorme, lunghissima e bella ma non c’è nessuno, siamo soli sulla sabbia….ma a me basta vedere il mare per stare bene!

Sulla strada per Inverness ci fermiamo a pranzo a Huntley, paesino carino ma…. Piove…usiamo il nostro tempo per cercare un hotel e anche questa volta dopo un po’ di telefonate…ci siamo, abbiamo la Guest House a Inverness!

Ora che siamo più tranquilli possiamo concederci anche il lusso di un tea con Scones. Ci fermiamo in un paesino che sembra uscito da una favola….Lossiemouth! La Lonely Planet consiglia di fermarsi alla Tea house al porto. Parcheggiamo e attraversiamo il ponte sul fiume e alla fine ci troviamo diretti diretti….sul mare….qualcuno ha piantato una tenda e probabilmente ha dormito li….ci sono i surfisti che sfidano le onde, il paesaggio è magnifico. Entriamo in paese e proprio in fondo alla strada troviamo la tea house, come sempre la Lonely placet non mente!

Riprendiamo il viaggio e arriviamo a Inverness, i signori della Guest house sono carinissimi, ci consigliano anche per la cena…..5 o 6 ristoranti…la camera è bella ed ha il bagno in comune ma la doccia in camera…molto meglio!
Andiamo a cena, giratina e poi a nanna
Domani andiamo alla ricerca di Nessie!

VEN 11 LochNess – Uruquart Castle – Glenn Afric – Black Isle – Inverness
Oggi siamo diretti a Lochness, prima una bella colazione…La signora della guest house mi fa trovare sul tavolo…la Nutella….ODDIO!!!!!!
Mangiamo e poi questi signori ci raccontano i loro viaggi, i rapporti con gli altri europei….è interessante..la signora è sconvolta dal fatto che negli altri paesi non c’è la moquette per terra…e nemmeno un tappeto….per dire come tutto è relativo….poi ci dice che a Inverness in questi giorni c’è un German Market e che la nipote che è li in vacanza è stata chiamata per fare la cameriera….preoccupatissima per la nipote quindicenne….tutto il mondo è paese!
Decidiamo di stare qui una notte in più, ci stiamo bene, sembra di essere a casa mia….!

Riusciamo a partire, andiamo da M&S a comprare il pranzo e poi via alla scoperta di Lochness e le sue leggende. Il lago è bello e c’è anche un po’ di sole a tratti, percorriamo tutta la strada dalla parte Est del Lago e ogni tanto ci fermiamo nelle piccole “spiagge”…ho toccato l’acqua di Nessie!
La sciamo stare il museo e ci fermiamo a fare le foto al Uruquart Castle, Pagare il biglietto mi sembra un furto….a qualcosa dobbiamo rinunciare….
La nostra prossima tappa è la Glenn Afric, bella, immersa nel verde con un fiume che corre veloce, da qui partono molti sentieri ma le camminate sono troppo lunghe, non abbiamo troppo tempo….lasciamo i percorsi per la prossima volta.
Manolo insiste…devo provare a guidare…accosta e scende….e io???
Via mi tocca provare…..fino a che la strada è libera non è difficile, basta abituarsi al cambio a sinistra ma ci si può fare…il dramma è quando nella direzione opposta arriva una macchina o peggio un camion o un pulman….è tremendo, il primo istinto è di pensare che sei dalla parte sbagliata della strada….la mia avventura nella guida finisce su un marciapiede davanti a un negozio di souvenir….parcheggio li e scendo….ho già dei problemi a guidare a casa mia….qui non fa per me!
Però che ridere!

Ora dobbiamo cercare un posto per pranzare, decidiamo di aspettare ancora un po’ e andiamo nella Black Isle (Channory Point) a cercare i delfini.
A parte i delfini questo posto è veramente bello, la strada passa in mezzo a un paesaggio da cartolina e poi….in mezzo a un vero campo da golf…..fantastico!
Arriviamo sul mare con una fame dal lupi…(sono le 15.30…) e apparecchiamo su un tavolino di legno per il pranzo, intorno a noi sono tutti concentrati a scrutare l’orizzonte con il binocolo alla ricerca dei delfini….ma ci saranno davvero?
Siamo li belli tranquilli (anche se tira un vento allucinante) quando tutti cominciano a correre verso il faro….ci saranno mica i delfini? Agili come gazzelle superiamo tutti e…….Si si…ci sono davvero, lontani ma ci sono….fanno le capriole….che bello, vorrei buttarmi in acqua…..
Sono contenta, le balene non le ho ancora viste ma la capriola del delfino mi ha messo di buon umore!

Torniamo verso casa per fare una bella doccia e poi andare a mangiare
Stasera siamo in vero stile scozzese, alle 19 siamo già fuori….i signori della guest house ci consigliano 1000 ristoranti….ne scegliamo uno che è una specie di fast food ma un po’ meglio….a me tocca il veglie burger….che bontà…ma il prezzo è buono, va bene così!

La sera ci troviamo davanti a un tramonto spettacolare, corriamo in cima al castello per fare le foto, il fiume sembra diventare rosso e le nuvole nel cielo creano un bellissimo effetto….starei qui delle ore…. Cerchiamo una birreria e prendiamo la prima (e ultima) Guinness e poi a nanna, dobbiamo studiare la strada, domani si va all’estremo nord!

SAB 12 Thurso – Dunnet Head – Mey – John O’ Groats – Inverness
La signora della guest house è stata categorica, oggi si deve partire presto perché la strada è lunga…..solo che a colazione una chiacchiera tira l’altra, una tazza di tea dietro l’altra…..si sta un’ora a colazione…. E poi si parte, diretti fino a Thurso.

Quando vediamo il cartello “Welcome to Southerland” mi sento emozionata….ma perché South? Ma siiii la Lonely Placet ci illumina, queste terre sono state scoperte dai vichinghi!!!!! E’ proprio vero che tutto è relativo!
CI fermiamo ma sinceramente Thurso non è niente di buono, facciamo due passi ma la nostra meta è un’altra, dobbiamo andare al punto più a nord, a Dunnet Head.
Per arrivarci si lascia la strada principale e incontriamo le nostre prime mucche pelose…sono fantastiche, con tutti i capelli rasta e biondi sugli occhi, spunta solo il naso..non si può non ridere…Manolo parcheggia a e va a fare la foto….
E qui…italiani in vacanza che si fanno riconoscere….resto sola con la macchina che non so guidare e arriva il furgoncino del postino che doveva passare proprio li….io non mi ci provo a fare retromarcia e quindi molto candida e in perfetto inglese dico….. “l’autista sta facendo al foto alla mucca….” E lui sorride e….”No problem” e in tutta calma si appoggia la furgoncino e aspetta….che ridere…..qui sono tutti veramente “slow”…..
Proseguiamo per questa stradina a una corsia ma doppio senso (meno male che i passing place sono molto frequenti) e cominciamo a vedere scogliere, il mare…e le balene????
Arriviamo a Dunnet Head ed è uno spettacolo!
C’è questa scogliera a picco con un faro e delle altre piccole costruzioni, andiamo in cima alla scogliera… di balene nemmeno l’ombra… ma per forza, con questo freddo mica escono…. davanti a noi solo le Orcadi….mi sento davvero alla fine del modo, la stessa sensazione che avevo sulla rocca di Gibilterra….
Pranziamo e facciamo un giro di perlustrazione, il panorama è fenomenale!

Adesso andiamo verso John O’Groats….prima facciamo tappa al castello di Mey dove andava in vacanza la Regina madre..il castello è fantastico, tutto strano, sembra quello delle favole, un po’ originale come luogo di villeggiatura ma ognuno ha i suoi gusti…..
Arriviamo a John O’Groats, non mi è molto chiaro il ruolo di questo paese, in realtà tutto si concentra intorno a un cartello con delle indicazioni…molto meglio Dunnet head!

Mentre torniamo cerchiamo un posto per dormire domani sull’isola di Skye ma è difficile e dopo qualche telefonata andiamo all’ufficio del turismo e con soli 3£ ci trovano una sistemazione….meno male!
Stanchi torniamo a Inverness e andiamo subito a cena nello stesso posto di ieri, è pieno di ragazze che festeggiano l’addio al nubilato…che ganzo!
Io…di nuovo Veggie burger…..lo odio!

Torniamo a casa, un po’ di chiacchiere con la signora, un tea, cartina e poi nanna!

DOM 13 inverness – Eilan Donan Castle – Kyleakin (skye)
Non possiamo partire senza aver fatto un giro per Inverness di giorno, tralasciando il castello facciamo il lungo fiume, un po’ di negozi e poi si parte, andiamo sull’isola di Skye passando per le Highlands (che però sono più a sud delle Southerlands…..mah!) il paesaggio è completamente diverso, io non ho mai visto “Highlander” ma Manolo dice che è proprio questa l’ambientazione del film….
Dopo il viaggio di ieri forse questo mi entusiasma un po’ meno anche perché il cielo è mooolto più scottish….ma devo dire che non ho mai visto un posto così…le colline sembrano di velluto e a tratti il paesaggio diventa roccioso per poi tornare “vellutato”!

Arriviamo finalmente al famoso Eilan Donan Castle, il castello di Highlander!
E’ davvero emozionante vederlo apparire da lontano e poi avvicinarsi e sentire il suono della cornamusa, davanti al castello c’è un ragazzo vestito da vero scozzese ed è bravissimo….non posso non ringraziarlo per questa emozione e lascio 1 pound nella sua borsa… La sua musica ci accompagna sul ponte di ingresso, la bandiera scozzese sventola orgogliosa….Questo castello è completamente ricostruito da un discendente del clan che però…triste storia…è morto prima di vederlo concluso….sembra che sia stato ricostruito esattamente come era e comunque è stato un buon lavoro perché sono molto belli anche gli interni!
Dopo la visita ci rimettiamo in macchina, le strade sono deserte, noi siamo in silenzio, il CD con le cornamuse gira di continuo e…ora che scrivo mi vengono i brividi per come era bello quello che avevamo davanti agli occhi!

Arriviamo finalmente al ponte per l’isola di Skye e dopo il ponte….. Kyleakin!
…sembra una città fantasma, le case rovinate, poche persone che ci guardano come alieni…..oddio dove siamo finiti…! dove sono le fantastiche guest house che abbiamo incontrato finora?
Non riusciamo nemmeno a trovare il nostro B&B…bussiamo a casa di una signora che ci dice di andare a chiedere nell’unico pub del posto poco più avanti. Li ci accoglie una ragazza che ci porta al piano di sopra e…..meno male…la camera esiste ed è anche carina, piccolissima ma carina, è tutto nuovo, anche gli asciugamani (che ci porta in fretta la signora che prima ci ha indirizzato al pub….).
La ragazza ci dice che al pub si può mangiare e che possiamo poi restare li che c’è una festa con la musica…..siamo più tranquilli!
In questo posto abbiamo passato la serata più divertente di tutta la vacanza, addirittura troviamo il ragazzo che suonava la cornamusa davanti al castello….
Manolo beve la sua birretta, chiacchieriamo con degli italiani che sono in vacanza, troviamo un pratese che racconta storie palesemente inventate e un australiano che è un personaggio…..
Andiamo in camera (tardi per i nostri standard fino ad oggi), un’occhiata alla cartina, tea ormai immancabile e poi si dorme.

LUN 14 Skye – Fort William
La colazione la servono nel pub dove abbiamo passato la serata, ci sono tantissime cose da mangiare, anche gli scones e Manolo sostiene che qui ha mangiato la migliore Scottish Breakfast…insomma, questo posto si è rivelato molto migliore delle apparenze!
Partiamo alla scoperta dell’isola di Slye (isola delle nuvole…e infatti…). Ci fermiamo a Broadford a fare delle telefonate alle guest house per la notte e poi diretti verso Portree. La cittadina è molto carina, al porto le casine tutte colorate mettono allegria! Ci fermiamo all’ufficio del turismo e decidiamo di cercare da dormire anche per le prossime notti, ci trovano una guest house a Oban, dobbiamo anche trovare un albergo a Manchester per la nostra ultima notte!
Dopo una passeggiata per la cittadina ci rimettiamo in marcia, ci fermiamo a mangiare per strada in un bel posto….non posso resistere alle colline vellutate, devo andarci su quell’erbetta…..peccato che sono infilata nel fango….che ridere,…meno male che avevamo le valigie con noi, mi sono cambiata le scarpe e ho lavato quelle che avevo nel ruscello….
Continuiamo il viaggio fermandoci davanti a panorami mozzafiato, qui ovunque ti fermi c’è un piccolo sentiero che ti porta alla fine del mondo!
Ci fermiamo alla Kilt Rock, una scogliera con le pieghe come il kilt e poi la nostra visita finisce a Dunvegan Castle….il castello non gran che (e il biglietto caro) ma il giardino è davvero bello e coloratissimo!!

Stasera dormiamo a Fort Williams, la casa è bellissima, su tre piani e la nostra camera è enorme con una grande finestra che da sulle montagne!
Il paesino è molto bellino, sembra di essere sul Cimone…andiamo a mangiare in un pub, Manolo vuole il salmone e a me tocca di nuovo il Veglie burger….
Anche qui quando usciamo dal pub sembra un deserto….stiamo per tornare in casa quando sentiamo il suono della cornamusa vicino alla chiesa, ci fermiamo e li c’è anche un’altra coppia che ascolta con noi, ci mettiamo a parlare e lei con un gran sorriso mi chiede che ci che ci siamo andati a fare in Scozia se abitiamo nel posto più bello del mondo….qui hanno una visione romantica dell’Italia!
Il suono viene da una scuola….ci facciamo coraggio e entriamo, come sono belle le cornamuse, un ragazzo la sta smontando con una attenzione certosina….che bello!
Ora siamo felici, torniamo in casa, doccia, tea e cartina, domani si sale sul Ben Nevis!
MAR 15 Commando Monument – Ben Nevis – Glenfinnan – GlenCoe – Oban
Prima di avventurarci sulla montagna più alta della Gran Bretagna facciamo tappa al Commando Monument, a parte il significato devo dire che è in una posizione spettacolare, su una collina che domina la campagna intorno e senza nebbia si vede fino al Ben Nevis.
Riprendiamo la strada e in pochi minuti siamo alla funivia che sale fino al monte………quando scendiamo siamo in mezzo alla nebbia, facciamo un sentiero e arriviamo un po’ più alti sul ciglio di una valle. Un po’ di foto e poi si pranza…
La nebbia continua a salire, ci sono dei nuvolosi poco simpatici riprendiamo il sentiero e ci fermiamo a vedere la partenza delle biciclette…ci sono dei ragazzi che si divertono come pazzi a fare la discesa in Mountan Bike….
Riprendiamo la funivia che ci porta a Valle e decidiamo di allungare un po’ la strada che ci porta a Oban per attraversare le Glenn. La prima in ordine è Glennfinnan, attraversata da un treno, il Jacobite che è niente meno che il treno di Harry Potter, appare in una scena del film…che io non ho visto….però è carino vederlo sbuffare passando tra tutte questo verde.. non posso trattenermi dal fare una foto!
Dall’altra parte della strada c’è un monumento eretto nel punto in cui Carlo Stuart chiamò a raccolta i clan, la storia si conclude con una strage ai danni di un clan da parte di altri clan “amici” e fa capire quanto fossero difficili i rapporti tra Inglesi e Scozzesi…e quanta paura facessero i clan…..
Proseguiamo verso Glenn Coe, molto bella anche questa, il cielo sta diventando ancora più Scottish e questo rende tutto più suggestivo!
La strada finisce a Oban nella nostra Guest House dove un signore molto carino ci racconta tutta la storia del paese e della sua famiglia…..La stanza è carina ma la cosa impressionante qui è il bagno….enorme e pieno di soprammobili strani….sulla carta igienica c’è un pupazzo che corre sul monociclo…..
Andiamo a mangiare in un posto acchiappaturisti dove ci sono balli e canti scozzesi……la cosa bella è che c’è una fantastica vetrata che ci fa ammirare un tramonto sul mare che non dimenticherò!
Facciamo un giretto e decidiamo cosa fare domani….questi giorni li abbiamo passati sempre in macchina, domani andiamo a fare trekking sull’isola di Kerrera!

MER 16 Kerrera – Falkirk
La colazione stamattina è buonissima, cereali e frutta fresca con yogurt Greco…. Siamo pronti per il trekking!
L’isola è vicinissima, arriva la barchetta e in 5 minuti siamo sull’isola….appena scesi troviamo una cartina, ci sono due percorsi uno da 5 e uno da 6 miglia…..cominciamo da uno!
L’isola sembra quella di Lost, è deserta….ci troviamo in mezzo a pecore, e capre che ci guardano un po’ stranite ma andiamo avanti, arriviamo sul mare e qui…credo…ci siamo persi….il sentiero non c’è più, siamo praticamente in un pantano….ma andiamo avanti…perché tornare indietro in fondo???

Ritroviamo una specie di sentiero e c’è anche una casa (ma allora questa isola non è disabitata…!) ma…….la nostra strada è sbarrata da due enormi mucche delle Highlands….sono simpatiche ma trovarsele davanti….sono grandi, con lunghe corna e non si capisce se ti guardano…se dai fastidio……aggiriamo l’ostacolo e di nuovo finisce il sentiero….scavalchiamo muri e recinti fino a che ritroviamo la strada…ma chissà dove siamo… vabbè, l’importante è essere al sicuro…..
e invece no…la strada finisce di nuovo…..alla fine decido che vado giù per la collina, basta cercare sentieri….sono stanca e ho i piedi molli!!
Così arriviamo al punto di partenza….ora facciamo il secondo sentiero…azzurro, dovrebbe essere più semplice, quello che abbiamo fatto è rosso!
In effetti tutto sembra migliore, il sentiero più grande e più pulito, niente mucche, capre e pecore pacifiche a brucare l’erba…..mi godo la passeggiata….
In lontananza vediamo il castello che in realtà è solo una torre ma in un punto molto bello, pranzeremo li!
Dopo un bel panino ripartiamo sereni per il sentiero…Finalmente siamo al sicuro….o almeno questo pensavo….
Dopo un bel po’ di strada troviamo una fattoria, ci sono dei vitellini che ci guardano curiosi….troppo bellini….ma avranno una mamma queste bestioline…..alcuni corrono vi quando ci avviciniamo e uno resta li incuriosito…..dal basso sentiamo muggire la mamma che non so perché sta in una buca e lo chiama, lo chiama…e lui non si muove….che paura….alla fine il vitellino risponde alla mamma e se ne va….ma come era arrabbiata lei!

Siamo salvi??? Non ancora
Incontriamo due ragazzi che ci chiedono quanta strada c’è ancora da fare, diciamo più o meno due ore…e loro….”stesso tempo per arrivare al traghetto…” due ore????
Ma camminiamo da una giornata e l’ultimo traghetto è alle 18.00…e sono le 16.00….che devo fare…dormo sull’isola di Lost?
Cominciamo a correre, in salita con gli zaini….non mi godo nemmeno il panorama….mi viene da piangere dal nervoso….e arrivati in cima alla montagnola….vediamo il porto…..altro che due ore…dopo un quarto d’ora di corsa siamo ad aspettare la barca…..!

Sono cotta….e ora dobbiamo pure andare fino a Falkirk al nostro Formula 1….abbiamo prenotato li 2 notti, per risparmiare un po’…mi mancherà la guest house.
Prima di andare decidiamo di fermarci a cena a Falkirk, il formula 1 è un po’ fuori dalla città e chissà se ci sono ristoranti vicini…
Sono le 20.00 e qui sta chiudendo pure Pizza Hut…entriamo in uno squallido pub pieno di gente ubriaca…prendiamo un panino e una jacked potato (altro must della mia vacanza) ma io non vedo l’ora di andare via,….mi riesce difficile anche farmi sentire tranquilla dalla mamma…..
Arriviamo al F1 e…l’avventura non è finita…alla reception non c’è nessuno e la macchina fuori non funziona….ma la porta è aperta…arriverà….aspetta aspetta…alla fine…eccolo…ci da il codice per aprire la stanza e…..siamo dentro…non ci posso credere….
Doccia, Dott House alla televisione e poi…basta, voglio solo dormire e ridere un po’ delle nostre avventure!

GIO 17 Doune Castle – Throssac – Loch Lomond – Luss – Falkirk
Ci svegliamo presissimo….in fondo ieri ci siamo concessi una serata veramente….da pensione! La colazione è deludente…..ma dopo le colazioni fatte finora non poteva essere altrimenti,…
Arriviamo per primi a Doune Castle….è ancora chiuso….facciamo un giro nel giardino intorno, c’è un bel sole e stiamo bene…passeggiamo un po’ ma non ho intenzione di avventurarmi ancora….dopo Kerrera non ne voglio più sapere di natura incontaminata!
Il castello è molto bello, è proprio quello che ti aspetti da un castello scozzese….fatto di grossi sassi, con dentro una sala “reale” molto bella (Manolo esige la foto nella sedia del Re….che figura!), la sala delle guardie, le cucine con un camino immenso….classico ma sicuramente tra i nostri preferiti!

Il nostro giro prosegue verso il parco nazionale Trossach & Loch Lomond. Siamo nelle Lowlands…il paesaggio è bello ma, non so, forse dopo aver visto le Highlands e essere stati all’estremo nord….non riusciamo andare il valore esatto a quello che vediamo. Attraversiamo una valle molto verde e ci fermiamo a pranzo su una spiaggetta di fronte al Lago. A questo punto servirebbe una tea house…la Lonely Placet ci consiglia di andare a Luss….la tea house è chiusa ma il paesino è molto bellino!
Sulla spiaggia troviamo un canino che decide che dobbiamo giocare con lui e il suo bastone….
Per scaldarmi prendo un tea a un banchino in un bicchiere di plastica….meno male che ho il dolcino nello zaino!

Torniamo al Formula 1 e nel ristorante accanto c’è un matrimonio, lui ha il kilt e la macchina blu elettrico ha i nastri a formare una croce…la bandiera scozzese….come sono bellini!
Stasera non abbiamo voglia di riprendere la macchina….questo ristorante accanto sembra un po’ caro…ma in fondo siamo in vacanza…..
E’ stata la cena migliore che ho fatto….una grande scelta di piatti vegetariani ma anche di carne….provo la zuppetta…buona! Finalmente niente Jacked potatoes ne tantomeno l’odiato Veglie Burger…..
Anche il prezzo è in linea con le cene fatte finora…..quando usciamo….sorpresa…il ristorante è membro del “Lattice Grocery Society”…nemmeno a farlo apposta…..
Passeggiata e poi in stanza a vedere la televisione. Domani si riparte!

VEN 18 Wallace Monument – Stirling
Ultima colazione al Formula 1..meno male….
Prima di andare a Stirling ci fermiamo al Wallace Monument che si trova proprio sul punto più alto di una collinetta….una fatica arrivarci ma poi, ne vale la pena….la statua di Wallace mi sembra assomigliare a Mel Gibson ma deve essere suggestione….
L’entrata è abbastanza cara ma dopo tutta questa fatica….. poi danno pure l’audioguida in italiano compresa nel prezzo…
Il giro vale la pena e anche il racconto della storia di Wallace….è abbastanza triste….insomma non che abbia avuto la vita facile e in più nemmeno è riuscito a morire in pace visto che il suo corpo è stato diviso e si trova in diverse zone della Gran Bretagna….che avevano paura che si ricomponesse?
La famosa spada attira l’attenzione, è grande e sembra pesante, hanno considerato che doveva esser alto 1m80 per riuscire a tenerla…. Davanti alla spada una riproduzione di Wallace con ologramma sulla faccia racconta la storia, quasi come un film!
Insomma siamo soddisfatti….peccato che comincia a piovere quando usciamo!
Andiamo a cercare il B&B prenotato dall’ufficio del turismo e………magia……è un castello……che emozione, sembra di essere in uno di quei posti per i quali paghi il biglietto…..come al solito la porta è aperta….entriamo in un salotto che sembra la sala del trono di un castello e troviamo la signora che ci porta in una camera con arredi antichi e le pareti tutte rosa……mamma mia,….mi viene da piangere!
Purtroppo dobbiamo andare via subito, Stirling ci aspetta!
Parcheggiamo e andiamo in centro, fino al castello, il cielo è grigio e non rende molto e forse siamo anche stanchi di vedere castelli….quando usciamo ci fermiamo in una tea house carina, questi saranno i miei ultimi scones….almeno fino al prossimo viaggio in queste terre…..comincia un po’ la nostalgia!
Il cielo non perdona….la Scozia ci ha accolto con la pioggia e così ci saluta!
Aspettiamo l’ora di cena (le 19.00) e poi torniamo al castello, anche perché in giro non c’è nessuno…..e poi una camera così me la voglio proprio godere!
Doccia, tea, televisione (la finale del Grande Fratello inglese non ce la potevamo perdere……) e poi per l’ultima volta cartina aperta…..prima di andare a Manchester dove abbiamo prenotato l’hotel vicino all’aeroporto, decidiamo di fermarci a Glasgow…giusto per non farci mancare niente!

SAB 19 Glasgow – Manchester
Stamattina la colazione è in una sala con tavolo e sedie da Re….con noi tre americani e due inglesi che sono innamorati della Toscana…..Manolo fa l’ultima colazione scozzese e io provo il porridge…praticamente zuppa di farro….buona…solo che gli americani la “condiscono” con lo zucchero…..che schifo!
Partiamo per Glasgow che non è niente di entusiasmante dopo tutto quello che ho ancora negli occhi e nel cuore ma devo dire che sono stati bravi a rendere una città molto industriale qualcosa di vivibile e piacevole. C’è una lunga via pedonale che percorre tutto il centro con negozi, bar, ristoranti ecc….il nostro pranzo si consuma sulle scalinate del teatro dell’Opera!

Ripartiamo nel pomeriggio in direzione di Manchester e lasciamo la Scozia. L’albergo è veramente….da aeroporto….la camera è per fumatori e qualcuno ne ha approfittato non poco, la cena scadente a buffet e fuori non c’è niente…..
Per fortuna il parcheggiatore viene dalla Somalia e parla italiano meglio di me restiamo con lui un’oretta….Per me la mia vacanza finisce qui….non voglio ricordarmi di questo hotel!

DOM 20 Si parte
Il nostro volo parte alle 11.15, facciamo subito il check in e poi con calma ci avviamo a far e colazione rilassarci un po’…..per il bagaglio a mano è un po’ problematica la storia perché nelle settimane che eravamo tranquilli in Scozia ci sono stati diverse minacce di attentati….la fila al metal detector è lunga, si passa senza scarpe e lo zaino e controllato più volte….alla fine siamo dentro, ci avviamo al gate quando…..ci chiamano,…ultima chiamata proprio per noi…..una corsa infernale e siamo al gate…e tutti ci guardano male pensando…”i soliti italiani!”
Un’avventura fino alla fine….così non ho nemmeno il tempo di ripensare al viaggio appena concluso, sono catapultata nella mia vita reale ….e domai si torna al lavorare…ma io ancora canticchio “Flower of Scotland” e sogno le mucche pelose!

Guest house:
Edimburgh
South Lodge – 2a Dovecot Road
Tel 0131 334 4651
http://www.edinburghbb.co.uk

Aberdeen
Arden guest House
61 Dee Street
Tel +44 1224 580700

Inverness
Kincraig
11, Lovat Road
Tel 01463238300
[email]johnmccaffery@yescp.net[/email]

Kyleakin
Glenarroch B&B
Tel: 01599 534845
Fax: 01599 534033

Fort Williams
Constantia house
Fassifern Road
Tel: 01397 702893

Oban
Lagganbeg
Dunollie Road
Tel 01631 563151

Falkirk
FORMULE 1
Bean Cross Farm
Polmont
Tel :(+44) 01324 719 966

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Ci sono 1 commenti su “Scozia Agosto 2006

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